IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO IN QUESTO ISTANTE AMMONTA A:

lunedì 31 dicembre 2007

EMERGENZA RIFIUTI


QUESTA E LA VERA EMERGENZA:


Dal ilsole 24ore...Campania, per i rifiuti arriva l'ottavo commissario, il prefetto Umberto Cimmino.


Prima di lui i prefetti:


1) Guido Improta

2) Corrado Catenacci

3) Alessandro Pansai

4) Antonio Rastrelli

5) Andrea Losco

6) Antonio Bassolino

7) Guido Bertolaso.


Costo: 855 MILIONI DI EURO in 14 anni


Raccolta differenziata in Campania: 10,6%

sabato 29 dicembre 2007

MITICA TABELLA "A"



SENATO DELLA REPUBBLICA———– XV LEGISLATURA ———–N. 1817DISEGNO DI LEGGEpresentato dal Ministro dell'economia e delle finanze(PADOA-SCHIOPPA)COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 1º OTTOBRE 2007———–Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008)———–DISEGNO DI LEGGE TITOLO IDISPOSIZIONIDI CARATTERE FINANZIARIO

DALLA LEGGE FINANZIARIA 2008
ALLEGATO “A”

1. Ente italiano per la montagna (E.I.M.) – Istituito con la legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 1279.
2. Istituto italiano per l'Africa e l'Oriente (Is.I.A.O) – Istituito con la legge 25 novembre 1995, n. 505.
3. Istituto agronomico per l'Oltremare (I.A.O.) – Istituito con regio decreto-legge 27 luglio 1938, n. 2205, convertito, con modificazione, nella legge 19 maggio 1939, n. 737.
4. Unione italiana di tiro a segno (U.I.T.S.) – Istituita con regio decreto-legge 16 dicembre 1935, n. 2430, convertito dalla legge 4 giugno 1936, n. 1143.
5. Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia (U.N.U.C.I.) – Istituita con regio decreto-legge 9 dicembre 1926, n. 2352, convertito nella legge 12 febbraio 1928, n. 261.
6. Lega navale italiana (L.N.I.) – Istituita con regio decreto del 28 febbraio 1907, n. 48.
7. Ente per lo sviluppo dell'irrigazione e la trasformazione fondiaria in Puglia, Lucania e Irpinia (EIPLI) – Istituito con decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 18 marzo 1947, n. 281.
8. Ente nazionale risi –Istituito con regio decreto-legge 2 ottobre 1931, n. 1237, convertito, con modificazioni nella legge 21 dicembre 1931, n. 1783.
9. Ente irriguo umbro toscano – Istituito con la legge 18 ottobre 1961, n. 1048.
10. Unione Accademica Nazionale (U.A.N.) – Istituita con regio decreto 18 novembre 1923, n. 2895.
11. Fondazione Guglielmo Marconi – Istituita con regio-decreto 11 aprile 1938, n. 354.
12. Fondazione «Il Vittoriale degli Italiani» – Istituita con regio decreto-legge 17 luglio 1937, n. 1447, convertito con legge 27 dicembre 1937, n. 2254.
13. Opera Nazionale per i Figli degli Aviatori (O.N.F.A.) – Istituita con regio decreto 21 agosto 1937, n. 1585.
14. Opere laiche palatine pugliesi – Istituite con regio decreto-legge 23 gennaio 1936, n. 359, convertito senza modificazioni dalla legge 14 maggio 1936, n. 1000.
15. Istituto nazionale di beneficenza «Vittorio Emanuele III».16. Pio istituto elemosiniere.17. Istituto Beata Lucia di Narni.
SE QUALCUNO SA DARMI SPIEGAZIONI IN MERITO ...........

mercoledì 26 dicembre 2007

BEPPE GRILLO ......NEBULOSA

L’editore di Beppe Grillo oggi è la Società Casaleggio Associati di Milano.” “La Casaleggio Associati, nasce il 22 gennaio a Milano nei pressi della casa di Alessandro Manzoni, da cinque persone (Enrico Sassoon, Gianroberto Casaleggio, Luca Eleuteri, Davide Casaleggio e Mario Bucchich)”“Per capire il quadro generale, rimanendo però sempre collegati con la Casaleggio Associati , è necessario conoscere la Webegg Spa : un gruppo multidisciplinare per la consulenza delle aziende in Rete, controllata per il 59,8 % da I.T. Telecom Spa (controllata a sua volta al 100% da Telecom Italia.”ecc ecc...io mi fermo qui chi fosse interessato ad altro clicchi:

lunedì 24 dicembre 2007

NON PAGHIAMO IL CANONE RAI



DISDETTA IL CANONE RAI
La pretesa dello pseudo “canone di abbonamento” alla RAI è un vero e proprio furto legalizzato la cui forza si basa solo sull'accettazione supina dei tanti cittadini che lo pagano senza chiedersi cosa e perché stanno pagando con questo “canone” Non rassegnarti a subire la prepotenza: ora insieme con noi puoi difenderti e farti valere senza aggravio di spese e senza perdite di tempo. Recupera la Tua dignità di cittadino!!
RICORDATI CHE:
La RAI è una televisione offre servizi generalisti (programmi che vanno dall'intrattenimento all'informazione, passando per lo sport, film, musica, documentari, approfondimenti, talk show, ecc.) al contrario delle TV via cavo e via satellite che danno servizi a domanda.
L'utente del servizio generalista non è lo spettatore, bensì le imprese che comprano gli spazi pubblicitari per promuovere i propri marchi. Solo nel servizio a domanda l'utente è lo spettatore, ed infatti paga un canone mensile.
Pertanto la RAI, svolgendo solo servizio generalista, avendo come clienti le imprese, non può farsi pagare un canone di abbonamento da noi spettatori che non siamo utenti, bensì oggetto del servizio.

IL CANONE È ILLEGALE
Per tenerlo in piedi “Lorsignori” lo hanno trasformato in “tassa di possesso dell'apparecchio televisivo”. Sì, proprio così, una tassa di possesso: vedi che non sai nemmeno Tu che cosa stai pagando?
Invece il “canone” vero e proprio è quello che lo stato versa alla società RAI per la concessione del servizio pubblico che essa è tenuta a svolgere per conto dello Stato, a mo' di risarcimento poiché si sostiene che la RAI, effettuando il servizio pubblico, subisce una perdita di introiti che è compensata, appunto, con il canone. Lo Stato ha disposto, poi, che per pagare il “canone” alla RAI venga imposto l'obbligo ai cittadini di versare direttamente alla RAI la tassa sul possesso dell'apparecchio televisivo.
TUTTO CIÒ È SOLO UNA VERGOGNOSA PRESA IN GIRO, ESPRESSIONE DELLA INCULTURA DEL CETO POLITICO E DELLA BUROCRAZIA, CHE SI ORGANIZZANO PER DERUBARE IL CITTADINO, ECCEZIONE UNICA A LIVELLO MONDIALE (IN TUTTO IL MONDO NON ESISTE NESSUNA ALTRA TELEVISIONE GENERALISTA AUTORIZZATA A PAGARSI UN CANONE, TANTO CHE L'EUROPA HA INTIMATO L'ITALIA DI FAR CESSARE QUESTO SCANDALO);
NON ACCETTARE CHE RIDANO DI TE, NON FARTI DERUBARE:
FAI LA DISDETTA
L'inganno che formalmente non si vede deriva dal fatto che quello formalmente viene chiamato “canone di abbonamento RAI” di fatto si trasforma in una vera e propria tassa di possesso del televisore. A questo punto cominciano le ingiustizie e le vessazioni. Infatti il televisore è un bene mobile di cui è impossibile provare il possesso (provateci, se ci riuscite) salvo che non ci autodenunci. Ecco spiegata la ragione per cui il “Canone RAI” è una tassa “in libertà”, cioè chi vuole (autodenunciandosi) la paga e chi non vuole non la paga, basta non denunciare il possesso del televisore. Gli enti preposti al controllo non potranno provare il contrario. al fine di evitare la consumazione di tale vessazione di massa, è quindi opportuno mettere tutti i cittadini sullo stesso piano. Chi, per errore o per ignoranza, si è autodenunciato in passato e l'apparecchio televisivo che aveva allora non lo ha più può mettersi sullo stesso piano degli altri, cessando l'abbonamento del canone RAI ed attendendo tranquillo, paziente, quanto speranzoso, il controllo da parte degli addetti ai quali, se caso mai nel frattempo avesse riacquistato un altro apparecchio televisivo, potrà sempre chiedere il suggellamento dell'apparecchio stesso.
Scarica il modulo della disdetta e dell'autocertificazione e chiedi tutta l'assistenza necessaria o il riferimento del comitato comunale MAB a te più vicino alla sede nazionale di UNICO - MAB (Tel. 059/776.777 - e-mail: unico.ortofrutta@libero.it):
Disdetta.pdf
Autocertificazione.pdf

sabato 22 dicembre 2007

IL SEGRETO DI ADAMO BOVE




Poco prima di morire, Adamo Bove aveva registrato di nascosto una conversazione esplosiva. Un suo colloquio riservatissimo con un dirigente del gruppo Pirelli-Telecom. Non uno qualsiasi: il suo superiore diretto. In teoria quell'audio era sotto sequestro fin dal 21 luglio 2006, il giorno in cui il dirigente Tim precipitò da un viadotto, a Napoli, in un apparente suicidio con troppi misteri. In pratica è stato scoperto e ascoltato per la prima volta, stranamente, solo poche settimane fa. Ora quella conversazione è stata trascritta per la Procura di Napoli, che indaga per 'istigazione al suicidio'. Per i familiari di Bove, "è la prova definitiva che la morte di Adamo è stata provocata da una campagna di calunnie orchestrata dai vertici aziendali".
la grande evasione:
Il Fisco contesta alla Telecom di avere eluso 5 miliardi. Nel mirino l'acquisto di Blu, la fusione con Olivetti e i trucchi Iva con la controllata Sparkle. Sotto accusa la gestione di Tronchetti. E ora la compagnia telefonica rischia di dover pagare multe da record.
era spiata anche l'arma dei CC
Tavaroli controllava i telefoni del comandante generale dell'Arma e dei suoi collaboratori. È la nuova inquietante scoperta dei pm milanesi

QUELLO CHE I MEDIA NON DICONO SULLA "PESTE DEL NUOVO MILLENNIO"



Questa è la storia vera ed incredibile di una epidemia inventata. Questa è la storia di un colossale affare in cui multinazionali, ricercatori, associazioni e istituti sanitari senza scrupoli hanno utilizzato il terrorismo sanitario al servizio del loro enorme business. E la storia di come, purtroppo, molti esseri umani inconsapevoli siano finiti nella macina, uccisi dalle stesse "terapie" che dovevano curarli. "Tutti sono pronti a credere che la CIA menta, che il governo menta, che l'FBI menta, che la Casa Bianca menta. Ma che menta l'Istituto di Sanità no, non è possibile, la Sanità è sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti Nazionali di Sanità è parola di Dio. Niente fa differenza, nemmeno la storia di come Gallo scoprì il virus, nemmeno il fatto che sia uno scienziato screditato e condannato per truffa. La strategia dell'establishment è sempre la stessa: ignorare. Meglio non rispondere, vuoi vedere che ci si accorge che c'è qualcosa di strano?" Harvey Bialy, microbiologo.
se sei interessato clicca su:

venerdì 21 dicembre 2007

QUESTIONE DI STILE



Dopo le intercettazioni telefoniche tra Berlusconi e Sacca credo che tutti i dipendenti RAI che non si riconoscono nelle prostitute e nei comunisti dovrebbero querelare Silvio Berlusconi per diffamazione.
Anche perché come dice il proverbio?
" chi tace acconsente"
NON CREDETE ANCHE VOI CHE SAREBBE UNA QUESTIONE DI STILE?

giovedì 20 dicembre 2007



ECCO L'AUDIO TRA SILVIO BERLUSCONI E AGOSTINO SACCA'

http://espresso.repubblica.it/multimedia/1471644

sentite in che mani siamo

martedì 18 dicembre 2007

RISPOSTA DEL SENATORE FRANCA RAME ALLA SOTTOSCRIZIONE PER DEVOLVERE UN MESE DI STIPENDIO DA PARLAMENTARE A FAVORE DELLE VITTIME DI TORINO

IL SENATORE FRANCA RAME RISPONDE:

Per Domenico Dorazio da redazione
Caro Domenico,oltre ai deputati, Le consiglio di rivogersi anche ai Senatori! Oggi a Palazzo Madama ci sarà un'informativa del ministro sul caso specifico.Per quanto riguarda Franca, credo che interverrà in aula sull'argomento.Lei in qualche modo coordina le operazioni di distribuzione dei fondi raccolti?grazieredazione
By Franca Rame at 2007-12-11 08:59 rispondi
la risposta è visibile su:http://www.francarame.it/node/196#comment

lunedì 17 dicembre 2007

LA CARICA DEI 700



LA CARICA DEI 700 TELEFONINI PER LA REGIONE CAMPANIA
Quella della Regione Campania di sicuro è una macchina complessa, che svolge molte funzioni ma che ha anche accumulato debiti mostruosi. Per questo in una stagione di tagli ai bilanci pubblici non può non sorprendere la notizia del nuovo appalto per l'acquisto di cellulari deciso dalla giunta guidata da Antonio Bassolino. Sorprende soprattutto il numero di nuovi telefonini previsti dal capitolato: ben settecento. Che dovrebbero andare agli assessori, ai dirigenti e al personale con particolari esigenze di reperibilità. C'è bisogno di così tante persone sempre reperibili tramite cellulare? Il numero appare alto. Così come la spesa ipotizzata per la telefonia mobile: 116 mila euro in un anno. Il fatto che alcuni di questi apparati, come specifica il capitolato d'appalto, siano definiti "modello top con lettore mp3" o che l'elenco includa 60 apparati Blackberry con tanto di navigatore Gps diventa quasi secondario. Tutti questi navigatori Gps andranno alla Protezione civile o qualcuno diventerà un gadget per notabili a spese del contribuente? L'ufficio stampa della Regione ha replicato spiegando che gli apparati serviranno "per ragioni" di servizio. E che la giunta Bassolino ha già dimezzato le spese per la telefonia mobile. Ma siamo sicuri che di telefonini ne servissero proprio settecento?

domenica 16 dicembre 2007

MICROCHIP SOTTO CUTANEO






Questa pulce è la prossima tappa per un controllo assoluto degli individui dai Padroni del Mondo.

VIDEO:

DOCUMENTI:

http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.the1phoenix.net/x-files/pix/verichip.jpg&imgrefurl=http://www.the1phoenix.net/x-files/chip.htm&h=200&w=300&sz=7&hl=it&start=5&tbnid=QidhTQ8Yo72OzM:&tbnh=77&tbnw=116&prev=/images%3Fq%3DMicrochip%2BSottocutaneo%2B%26gbv%3D2%26svnum%3D10%26hl%3Dit%26sa%3DG

SICUREZZA NEI CANTIERI



E POI SI PARLA DI SICUREZZA..............
QUESTA FOTO DELLA FIAT PARLA DA SOLA OGNI COMMENTO E SUPERFLUO

CENSURA


Volevo portare a conoscenza i lettori di questo blog come il ministro Di Pietro applichi una sistematica censura, sul suo blog, sugli argomenti di seguito elencati:
98 MILIARDI DI EURO CHE AANS deve allo stato
SIGNORAGGIO vedi gli interventi alla camera dei deputati Buontempo e Di Pietro ( post del 12 .12.2007 e post del 6.12.2007) leggi:
TRUFFA DELLA FINTA ACTION CLASS ( leggi post del 7.12.2007).leggi:
CONFLITTO DI INTERESSE;
Chiedo ai lettori di voler postare questi argomenti sul blog del ministro di in quanto, al sottoscritto, è impossibile farlo per la censura applicata ad ogni tentativo.


sabato 15 dicembre 2007

PREMIO NOBEL PER LA PACE



VISITA IN ITALIA DEL DALAI LAMA
Tenzin Gyatso, il XIV Dalai Lama del Tibet, è stato in Italia dal 7 al 9 Dicembre, in occasione delle celebrazioni per il diciottesimo anniversario del Premio Nobel per la pace, conferitogli nel 1989. Promossa dall’Istituto Studi di Buddhismo Tibetano Ghe Pel Ling, l’iniziativa include una serie di conferenze organizzate presso il Palasharp di Milano, il cui programma è disponibile online.
Ricevuto alla Casa Bianca lo scorso 17 Ottobre dal presidente Bush e insignito della massima onorificenza della Repubblica davanti al Congresso degli Stati Uniti, il leader religioso buddhista non troverà analoga accoglienza in Italia, dove Fausto Bertinotti ha escluso che Sua Santità possa essere salutato dal parlamento Italiano nell’aula della Camera dei Deputati. Nell’emiciclo si svolgono solo lavori parlamentari, non celebrazioni, è stato il commento del portavoce di Montecitorio. Non che questo costituisse un problema fino a qualche tempo fa, quando papa Giovanni Paolo II fu ricevuto e acclamato in pompa magna dalle Camere riunite nella stessa aula, Bertinotti presente e plaudente.
Anche la presidenza del Consiglio dei Ministri da parte sua ha confermato che Romano Prodi non incontrerà lo scomodo monaco, idem con patate il ministro degli Esteri, Massimo D’Alema. Il nostro ineffabile Primo Ministro si diede per disperso ancora lo scorso anno, quando l’Università di Roma Tre invitò il Dalai Lama in Italia per conferirgli una laurea honoris causa. Palazzo Chigi teme la reazione della Cina, che in occasione della medaglia d’oro del Congresso tuonò contro gli Stati Uniti, ricavandone per tutta risposta una sonora pernacchia. Incuranti del piagnisteo cinese anche Canada e Germania, dove Tenzin Gyatso è stato recentemente ricevuto con tutti gli onori.
Indignati per l’incredibile atteggiamento delle nostre autorità, poco meno di duecento parlamentari di entrambi gli schieramenti hanno già sottoscritto una petizione presentata da Benedetto Della Vedova (Forza Italia), affinchè lo sconvolgente e pecorino servilismo del nostro Governo nei confronti del regime cinese non impedisca ad uno dei più stimati esponenti della lotta non violenta per i diritti umani di accedere all’aula di Montecitorio.
Da cosa mai dipenda il sacro terrore che la diplomazia Italiana di centrosinistra nutre nei confronti dell’untuoso e criminale governo cinese è tuttora un enigma indecifrabile, considerato che la bilancia commerciale con la Cina è in deficit per nove miliardi di Euro, mentre le nostre esportazioni dirette al mercato con gli occhi a mandorla raggiungono a stento l’1,6% del volume totale. Tradotto in soldoni, acquistiamo spazzatura scadente fabbricata da schiavi per un valore di quattordici miliardi all’anno, mentre esportiamo spiccioli nella speranza che un bel giorno le nostre aziende facciano breccia nel cuore (e nel portafogli) dei nuovi ricchi locali.
Attualmente, tutto ciò che propiniamo ai 1321 milioni di cinesi è a malapena il doppio di quanto vendiamo in Portogallo, che di consumatori ne ha dieci milioni e mezzo, vale a dire centoventisei volte di meno. Eppure dubito francamente che qualcuno da queste parti se la farebbe addosso, qualora Lisbona avesse qualcosa da obiettare a proposito delle personalità in visita ufficiale in Italia.
fonte:Stefano Nurchi

giovedì 13 dicembre 2007

E ALLA FINE IL PARLAMENTO TAGLIO'.........I TAGLI



SIAMO SU SCHERZI A PARTE
Taglia, taglia, scusate il bisticcio, stanno tagliando i tagli. L'ultimo a essere soppresso è stato il tetto agli «stipendi d'oro». Passato al Senato, è stato cancellato alla Camera. Anzi, d'ora in avanti i «grand commis» pubblici potranno guadagnare anche di più. Alla faccia di tutte le promesse intorno al bisogno di sobrietà. E di tutti gli italiani che faticano ad arrivare a fine mese. Eppure, dopo tante retromarce nella sbandierata moralizzazione avviata solo per placare l'indignazione popolare, pareva che almeno questo principio fosse acquisito: chi lavora per la sfera pubblica (dai ministeri alle Regioni, dalle aziende di Stato alle municipalizzate) non deve avere buste paga, liquidazioni e pensioni troppo alte. Per mille motivi. Perché le nomine sono spesso dovute non alle capacità professionali ma alle amicizie giuste. Perché in cambio di certi appannaggi non viene chiesta talora efficienza ma piuttosto «gentilezze» al partito di riferimento. Perché nel mondo privato, tirato in ballo a sproposito, chi guadagna molti soldi deve anche render conto agli azionisti del proprio operato (nei Paesi seri) e non mangia contemporaneamente a due greppie: i contratti deluxe del libero mercato le sicurezze del sistema pubblico.

mercoledì 12 dicembre 2007

SIGNORAGGIO...................




CON RIFERIMENTO AL MIO POST DEL 6 DICEMBRE SUL SIGNORAGGIO ECCO I VIDEO SUL "SIGNORAGGIO BANCARIO" IN PARLAMENTO:

http://www.youtube.com/watch?v=6e2TFVKyvrQ

E L'INTERVENTO DEL MINISTRO DI PIETRO:

http://www.youtube.com/watch?v=zIG3BpdJSwU&mode=related&search

NUOVI PARTITI?.......NO GRAZIE MEGLIO SPARTISI LA TORTA IN POCHI


Proposta di modifica n. 18.0.1 al DDL n. 1817


18.0.1 (testo 2)

RIPAMONTI, DEL PENNINO
APPROVATO
Dopo l'articolo 18, aggiungere il seguente:
«Art 18-bis.
(Norme per la riduzione delle consultazione politiche ed istituzione del Registro Speciale dei simboli di partito e relativo contributo annuale)
1. Al fine di razionalizzare gli adempimenti amministrativi e ridurre gli oneri a carico dello Stato per lo svolgimento delle consultazioni elettorali è istituito presso il Ministero dell'Interno un Registro Speciale per la tutela dei simboli/contrassegni di partito.
2.In ogni elezione amministrativa, politica o europea, oltre alle norme già previste sull'uso dei simboli non è ammessa la presentazione di contrassegni identici o confondibili con quelli iscritti nel «Registro Speciale per la tutela dei simbolilcolltrossegni di partito» senza l'autorizzazione del legale rappresentante pro-tempore del partito o movimento politico che lo ha registrato. Non é altresi ammessa la presentazione di contrassegni comprendenti simboli, disegni. loghi, denominazioni presenti o confondibili con quelli usati dai partiti che abbiano registrato il proprio simbolo nel Registro Speciale di simboli/contrassegni presso il Ministero dell'Interno.
3. La registrazione del simbolo deve avvenire mediante dichiarazione del legale rappresentante del partito. Possono essere registrati esclusivamente i simboli di Partito di Movimenti Politici rappresentati in almeno uno dei due rami del Parlamento da un Groppo Parlamentare, anche se risultante da due o più componenti politiche presentatesi accorpate alle ultime elezioni, porché si evincano dalla denominazione del gruppo, con atto di riconoscimento deliberato almeno 90 giorni prima dell'approvazione della presente legge. Ai partiti o movimento politici ammessi, alla registrazione, è consentiro altresi , entro 30 giorni dalla pubblicazione del Regolamento di cui al comma 5, la registrazione di altri simboli utilizzati nella precedente legislatura.
4. Ogni partito o movimento politico che avrà effettuato la registrazione ai sensi del precedente comma 3 dovrà versare, in un fondo appositamente costituito dal Ministero dell'Economia, entro il 15 febbraio di ogni anno euro 5.000, quale quota doppia delle spese per la tenuta del Registro Speciale per la tutela dei simboli/contrassegni di partito, la cui maggiore entrata è destinata al miglioramento dei saldi di finanza pubblica. L'omesso versamento comporta la cancellazione della registrazione.
5. Il Ministro dell'Interno, con proprio decreto di concerto con il Ministro dell'Economia, stabilisce entro 60 giorni dall'approvazione della presente legge, un regolamento per il funzionamento del Registro Speciale per la tutela dei simboli/contrassegni di partito.
6. In sede di prima applicazione il versamento di 5.000 euro dovrà essere effettuato entro 15 giorni dall'avvenuta registrazione.
7. Una volta avvenuta la registrazione da parte dei partiti del proprio simbolo, gli stessi sono gli unici autorizzati ad utilizzare, nelle successive competizioni elettorali un contrassegno che riproduca quel simbolo».

martedì 11 dicembre 2007

UNA FORSENNATA CORSA AL RIARMO


INTERVISTA AL SENATORE SILVANA PISA

commissione difesa del senato


Ventitrè miliardi e rotti per le spese militari. Un aumento dell'11,1 percento rispetto alla precedente Finanziaria. Perché tale incremento, in palese contraddizione con l'annuncio fatto in campagna elettorale dal governo Prodi?
Non solo in palese contraddizione con il programma, ma anche con la risoluzione fatta a luglio, prima firma Finocchiaro e altri, che si impegnava a non aumentare le spese per le armi e di considerare il tema della riconversione. Due impegni molto chiari che sono stati disattesi. L'aumento rientra in un quadro generale che coinvolge Stati Uniti, Russia, Cina. Tutti si armano a più non posso. Noi cerchiamo di combattere questo orientamento da anni, e dobbiamo riscontrare che questo governo ci ha molto deluso. Avevamo presentato degli emendamenti minimalisti, che toglievano un po' di soldi dall'articolo 31 della Finanziaria per passarli ai servizi sociali, nella fattispecie agli asili nido: anche su questi emendamenti, marginali, si trattava infatti di 150 milioni, il governo non ha dato il suo assenso.


domenica 9 dicembre 2007

GESTO DOVUTO


QUESTA E' E MAIL CHE HO SPEDITO OGGI A TUTTI I DEPUTATI DELLA REPUBBLICA:


Onorevole deputato,
come le sa, la tragedia di Torino ha colpito quattro famiglie con altrettanti caduti sul lavoro lasciando i rispettivi nuclei famigliari nella più grande disperazione sia mentale che economica.
Fermo restando che le responsabilità della tragedia saranno appurate dalla magistratura competente, che ha aperto una inchiesta, credo che il paese nei suoi massimi rappresentanti debbano dare un segnale di solidarietà, le chiedo pertanto di voler devolvere alle famiglie colpite dalla tragedia di Torino un intero emolumento mensile ( stipendio più le indennità) per far fronte alle prime necessità delle famiglie colpite da questa tragedia..
Certo di una sua sensibilità al problema le porgo Distinti saluti.
Si resta in attesa di gentile riscontro alla presente.
Mittente:
Domenico D’Orazio

SPERO CHE SIANO SENSIBILI AL PROBLEMA E CHE SAPPIANO DARE UNA VOLTA TANTO, ALMENO IN TRAGEDIE COME QUESTE,UN ESEMPIO DI VERA SOLIDARIETA'.
VI TERRO' INFORMATI
ONOREVOLI CHE HANNO ADERITO ALLA SOTTOSCRIZIONE:
10.12.2007
ha risposto l'onorevole Marco Zacchera di A.N.con la seguente e mail:
"una iniziativa condivisibile, provvederò marco zacchera"

sabato 8 dicembre 2007

BEPPE GRILLO...........VISTO DA VICINO


Vi invito a leggere attentamente questo blog di un collaboratore di Beppe Grillo
e poi fate voi le vostre conclusioni:

http://www.pieroricca.org/2007/03/23/beppe-grillo-visto-da-vicino/

ricordo che gia nei miei due post sulla "Casaleggio srl nata per caso" e sul post " non me lo sarei mai aspettato" entrambi di novembre avevo gia scritto in merito........

venerdì 7 dicembre 2007

CLASS ACTION


LA TRUFFA DELLA FINTA CLASS ACTION

Finalmente una speranza di Class Action si apre anche in Italia. Anzi, con l'emendamento Bordon rischia di chiudersi definitivamente in Italia. Che cosa significa il termine Class Action: significa permettere ai cittadini di poter avviare cause collettive nel caso di danni ricevuti da prodotti industriali, da eventi ambientali e da truffe finaziarie. Finalmente anche in Italia si apre lo spazio per i ricorsi collettivi, con un unico processo per tutti i cittadini coinvolti.
Cos’e’ la Class Action – aspetti positivi Potremo attivare una class action per chiedere il risarcimento in caso di:
- danni da prodotti difettosi,
- danni da fumo
- danni da medicinali
- danni da abuso di posizione dominante
- truffe finanziarie.
I consumatori potranno chiedere finalmente risarcimenti alle grandi aziende. È la class action, terrore delle industrie americane , che dalla fine degli anni Sessanta sborsano cifre milionarie per pagare i danni a cittadini inferociti.
Questo anche se l’emendamento proposto da “Tex Willer” Bordon e da Roberto Manzione e’ difficilmente applicabile e presenta numerosi e pesanti limiti. Dopo una enunciazione di principi degenera in un regolamento applicativo assolutamente limitativo dei diritti dei cittadini. Si tratta di un modello fortemente limitativo e praticamente inutile, cosa ben diversa da quella americana, che fa tremare le grandi holding, le multinazionali, i cartelli e i poteri forti, grazie a un potere che è realmente dato in mano al consumatore e al cittadino. Ogni cittadino è legittimato a promuovere una class action, la cui regolarità deve essere vagliata e approvata dall’autorità giudiziaria che nomina un curatore. Non ci sono limitazioni riguardo alle tipologie di risarcimenti che saranno oggetto della class action.
La proposta Bordon-Manzione, purtroppo approvata in finanziaria, e’ altra cosa. La solita legge pasticcio all’italiana. Rispetto al modello statunitense limita fortemente il campo d’azione e il numero dei soggetti cui è data facoltà di intentare un’azione risarcitoria collettiva (class action). I due eroici senatori, complici Dini e Mastella, hanno imposto la collocazione giuridica nel Codice del Consumo. Questa limitazione e’ fondamentale, in quanto permette la class action solo nel campo degli illeciti contrattuali, per cui ogni altro illecito di natura non contrattuale, che lede i diritti o arrechi dei danni a una pluralità di soggetti, non potrà essere materia di una simile procedura. Facciamo un esempio: se una centrale elettrica, un’industria o un inceneritore inquinando provocano malattie diffuse alla popolazione, tra cui silicosi e cancro, non potranno essere perseguite mediante class action, ma solo mediante azioni individuali che si sommeranno rallentando il corso della giustizia.
Su questa questione manca solo la voce di Beppe Grillo. Non avrà le mani in pasta anche lui con qualche lobby consumeristica? Speriamo di sentirlo presto, come ha fatto su altre questioni. Sviare l’attenzione sul suo scontro con Mastella non mi sembra opportuno, almeno in questo momento.

MORTI BIANCHE


Eurispes: PIU MORTI SUL LAVORO CHE NELLA GUERRA DEL


La piaga degli incidenti sul lavoro in Italia ha causato più morti della seconda Guerra del Golfo. Lo studio dell'Eurispes «Infortuni sul lavoro: peggio di una guerra», presentato nella mattinata alla Camera dei deputati, ha calcolato come dall'aprile 2003 all'aprile 2007 i militari della coalizione che hanno perso la vita sono stati 3.520, mentre, dal 2003 al 2006, nel nostro Paese i morti sul lavoro sono stati ben 5.252. Un incidente ogni 15 lavoratori, un morto ogni 8.100 addetti: queste le cifre del fenomeno secondo l'Eurispes. Un dato «impressionante», secondo il presidente della Commissione attività produttive della Camera Daniele Capezzone, che ha commissionato all'Eurispes lo studio. Infortuni che costano ogni anno alla comunità 50 miliardi di euro. Secondo Capezzone è necessario intervenire «con le imprese, anziché vessarle fiscalmente e burocraticamente, occorre fare un patto per la sicurezza, intensificare i controlli ed eliminare il meccanismo appalti-subappalti». Nel mirino, dunque, il meccanismo dei subappalti, nei quali di risparmia sulla sicurezza e sul costo dei lavoratori, spesso scegliendo maestranze poco preparate e precarie.Tra le cause degli incidenti si annoverano la scarsa padronanza della macchina, l'assuefazione ai rischi (abitudine e ripetitività dei gesti), la banalizzazione dei comportamenti di fronte al pericolo, la sottostima dei rischi, la diminuzione dell'attenzione nel lavoro di sorveglianza, il mancato rispetto delle procedure, l'aumento dello stress, la precarietà del lavoro legata a una formazione insufficiente e la manutenzione eseguita poco o male. Una efficace prevenzione deve puntare su formazione e addestramento, sul rispetto degli ordini, dei divieti e delle indicazioni, sul corretto uso dei dispositivi di protezione individuale, sul rigido rispetto delle procedure quando la sicurezza tecnica non basta. Dalla relazione emerge che l'inefficacia dell'azione di prevenzione e di controllo è imputabile a una mancanza di strategia centrale. «Allo stato attuale - chiude il rapporto – l'Inail è l'unico ente in grado di gestire la prevenzione e la componente assicurativa e di promuovere pratiche virtuose sui luoghi di lavoro per sostenere, promuovere ed estendere il sistema partecipato, già previsto dalla normativa vigente, ma ancora ampiamente disatteso». Fra i suggerimenti dello studio, accanto alla maggiore chiarezza sulle competenze dell'Inail e allo snellimento del corposo sistema normativo, emerge la richiesta di istituzionalizzazione del finanziamento alle imprese per la sicurezza e la prevenzione stabilito in via sperimentale dal Dlgs 38/2000, utilizzando i fondi Inail.

giovedì 6 dicembre 2007

SIGNORAGGIO...QUESTO SCONOSCIUTO


Cos'è il Signoraggio monetario ?Ufficialmente non esiste. Nessuno ne parla. Eppure è un qualcosa che sta facendo sprofondare l'intero pianeta nel debito, giorno dopo giorno, inesorabilmente. Quante volte abbiamo sentito parlare di debito pubblico, commerciale, di debito dei paesi in via di sviluppo, ecc. Ma debito nei confronti di chi ? Cosa lo provoca ? E soprattutto: cos'è questo Signoraggio ?Il Signoraggio è la differenza tra il valore nominale della moneta e il suo costo di produzione. La moneta, come ogni bene tangibile, ha un suo costo di produzione: per le banconote pensate a carta e inchiostri; per le monete di metallo pensate alle leghe. Ma nonostante ciò, la stampa e quindi l'emissione di moneta costa pochissimo, anche perché dal 15 agosto 1971, Nixon eliminò la convertibilità delle monete in oro, affossando per sempre gli accordi di Bretton Woods del 1944. Quindi l'emissione di moneta da oltre trent'anni non ha più bisogno di un controvalore in metallo prezioso (oro, argento o rame).Facciamo un esempio numerico: stampare un biglietto da 100 euro costa, più o meno, 5 centesimi di euro (tra carta e inchiostri) ! Una sciocchezza, vero ? Ebbene questa banconota, che costa solamente 0,05 euro, viene «affittata» agli Stati al valore nominale, cioè a 100 euro ! Questa differenza è il Signoraggio !La società privata che stampa ed emette la moneta in pratica "guadagna" per ogni banconota emessa la bellezza di 99,95 euro (tolte le spese di stampa) mentre lo Stato, sempre per ogni banconota, s'indebita di 100 euro ! Sapete qual è il nome di questa società privata che s'incamera il Signoraggio ? Banca Centrale.Per essere pignoli, allo Stato quella moneta costa ancora di più per via del «tasso di sconto» (il costo cioè del denaro tra Banca Centrale e banca locale) che oggi è del 2%. Per cui la banconota da 100 euro, allo Stato costa la bellezza di 100 euro + 2 euro (pari al tasso del 2%) e quindi 102 euro !!!Siamo o non siamo alla follia pura ? Lo Stato paga alla Banca Centrale l'affitto di questa moneta con Titoli di Stato, e pertanto s'indebita in maniera spropositata e continuativa nei suoi confronti. Noi paghiamo questo debito con le tasse.Lo Stato in definitiva monetarizza il proprio debito, e questo debito continuerà a crescere giorno dopo giorno, anno dopo anno. Nessuno con un simile sistema potrà mai semplicemente pensare di uscire dal debito, figuratevi i Paesi in via di sviluppo.E se fosse lo Stato a stamparsi la moneta e a tenersi il Signoraggio ? Non esisterebbero più le tasse. Non sarebbe bella una società priva di tasse ? Una società dove le persone lavorano il minimo indispensabile e non si ammazzano per sopravvivere come accade oggi ? Utopia ? Per qualcuno sì, per me si chiama Sovranità monetaria, quella che ci hanno tolto alcuni frammassoni da molto tempo, e cioè almeno da quel lontano 27 luglio 1694.Pretendere di conoscere l'Economia senza conoscere la Moneta, equivale a pretendere di conoscere un'auto senza conoscerne il motore. E senza motore, l'auto non parte. Per questa fondamentale funzione che essa svolge, nella nostra disamina della scienza economica abbiamo ritenuto necessario partire dal concetto di Moneta, ed in particolare dal concetto che più di tutti mostra la natura convenzionale del valore monetario: il Signoraggio. Il Signoraggio è un concetto che merita di essere approfondito data la sua importanza per ogni società i cui scambi sono basati su una Moneta. In sintesi, è la differenza tra il valore nominale della Moneta ed il suo costo di produzione. Tale differenza, data la natura istituzionale della Moneta, dovrebbe spettare ai cittadini i quali attraverso un organo che li rappresenta dovrebbero emettere la stessa moneta.

Fonte: debito pubblico

TEMPI MODERNI......LADRI MODERNI



I segni sui muri o sui portoni per individuare gli obiettivi
All’inizio furono i segni col gessetto. Quattro pallini uguale a «casa ideale per un furto», triangolo «donna sola», un grande cerchio «meglio non insistere». Messaggi in codice accanto agli ingressi delle abitazioni - prevalentemente ville isolate ma anche alloggi - in preparazione del colpo. I tempi però cambiano e anche i linguaggi dei topi d’appartamento, perlopiù nomadi: oggi preferiscono comunicare tra di loro con piccoli fiocchi di stoffa. Ecco dunque spuntare fiocchetti di diversi colori e in varie posizione ai cancelli delle ville prese di mira. Sono di colore rosso o giallo quando si tratta di una meta redditizia, bianchi quando la casa non merita d’essere svaligiata. La posizione del fiocco sul cancello è invece sinonimo delle potenzialità di difesa di chi l’occupa. Se il fiocco è piazzato in alto significa che sono presenti persone adulte, quand’è in basso segnala che all’interno ci sono solo anziani. Completamente a terra, infine, è la prova che durante il test preventivo non era stato notato nessuno.L’intelligenceGli avvisi cifrati rappresentano l’ultima tappa di un’intensa attività di monitoraggio da parte dei ladri. Organizzati come una vera intelligence che non tralascia il minimo particolare e cerca di dare nell’occhio il meno possibile. Un’abitudine sempre più diffusa sulla collina torinese ma presente anche in altre grandi città come Genova, Milano, Roma e in nazioni come Olanda, Portogallo e Spagna. Le bande sono strutturate con rigore militare. A partire da chi è incaricato del primo sopralluogo. Solitamente arriva indossando una divisa o un tesserino e si spaccia per un dipendente della società del gas o della luce. Provvede a tastare il territorio. Il suo esame è fondamentale perché stabilisce le basi per una possibile operazione. Proprio perché il suo lavoro non vada sprecato ricorre a messaggi in codice. Il più delle volte vengono lasciati poche ore prima del colpo, per scongiurare il rischio che il proprietario se ne accorga e si insospettisca, rivolgendosi alle forze dell’ordine.Occhio dunque a cancelli e pareti vicino agli ingressi. E attenzione anche a non sottovalutare il fenomeno. Per un po’ di tempo se ne è parlato come di una leggenda metropolitana, difficile da riscontrare nella realtà. È probabile che in alcuni casi si sia trattato di esagerazioni e suggestioni collettive, spesso invece è tutto vero. Quei segnali col gessetto e i fiocchetti rappresentano un’effettiva minaccia per chi ha deciso di vivere in un luogo verde, tranquillo ma troppo isolato o per chi alloggia in appartamenti ai piani alti, più difficili da sorvegliare per l’inferiore via vai d’inquilini.
GRAZIA LONGO

mercoledì 5 dicembre 2007

U.S.A LA BOMBA " CREDIT CARDS"



ASPETTANDO QUELLI DI CAPODANNO

L’ennesima bomba ad orologeria è innescata nei bilanci delle banche americane. L’hanno scoperta analisti e investigative reporter finanziari e hanno lanciato l’allarme: i debiti accumulati dai consumatori sulle carte di credito non saldate, hanno superato i livelli di guardia. Oggi sono pari a 915 miliardi di dollari, una somma stratosferica, più del doppio dei famigerati mutui subprime, e identico è l’effettodomino che possono attivare: le banche, si è scoperto adesso, usano rivendere interi blocchi anche di questi crediti a finanziarie specializzate, che li impacchettano e li trasformano in titoli che mettono sul mercato. Il rischio si disperde, si moltiplica, diventa irrintracciabile. Stessa identica procedura insomma dei mutui, ed effetti devastanti a catena che stavolta possono essere ancora peggiori: se i mutui bene o male sono supportati da una garanzia reale (la casa) e spesso sono anche assicurati da qualche agenzia federale, qui sono prestiti secchi e non garantiti in alcun modo. Anzi, per una perversione tutta americana, accade sistematicamente che al momento di aprire una carta di credito, l’unica cosa che ti chiede la banca è: avete una credit history? Il fatto di avere altri debiti in essere, costituisce esso stesso una garanzia.

continua :http://www.repubblica.it/supplementi/af/2007/12/03/copertina/001karamella.html

BERTINOTTI IL PICCONATORE 2

FAUSTO LANCIA UN ULTIMATUM AL GOVERNO
Dobbiamo prenderne atto: questo centrosinistra ha fallito. La grande ambizione con la quale avevamo costruito l'Unione non si è realizzata...".
Ecco cosa ha dichiarato durante un intervista a la repubblica Fausto il picconatore due lo chiamo io.
Chiaramente sono segnali che Fausto lancia a Veltroni che sta per accingersi a mettere sul piatto la riforma della legge elettorale in combutta con Silvio con un modello tedesco corretto alla spagnola, un casino praticamente, ma come si sa in italia piu casino c'è quando si vota meglio si governa.
Fausto, secondo me, se fatto due conti e ha visto che lo sbarramento proposto da Walter lo metterebbe fuori causa dal parlamento e quindi gli ha fatto capire che se si mette d'accordo con lo spiconano Silvio lui fa cadere il governo: cioe ordina al rifondazizone conunista di far cadere il governo alla prima occasione utile cosi le riforme non si fanno, Silvio vince e nel sedere lo prendiamo sempre noi.
Faustino.........devi ancora crescere...........

martedì 4 dicembre 2007

CHIESA MODERNA


VI SEGNALO QUESTO INTERESSANTE VIDEO SULLA MODERNIZZAZIONE DELLA CHIESA ALLA FACCIA DEL 8 PER MILLE




e per completezza di informazione vi segnalo il link dove viene spiegato cosa è l'8per mille e come dovrebbe essere utilizzato.



lunedì 3 dicembre 2007

RISPOSTA DEL SENATORE FRANCA RAME

Pubblico la risposta data dal senatore Franca Rame al mio commento relativo ai 98 miliardi di euro che A.A.M.S. deve a noi cittadini.

giudicate voi la risposta:
http://www.francarame.it/node/196#comment-14878

OPUS DEI............MACCHINA D'AFFARI


85.000 membri in tutto il mondo. Una penetrazione sempre più forte negli ambienti della finanza e della politica. Un'influenza decisiva sulle posizioni del Vaticano. Una pratica di vita fatta di rinunce, penitenza, autoflagellazione. È l'Opus Dei, misteriosa come una setta e al centro dei più clamorosi scandali finanziari internazionali: il caso Calvi-Ambrosiano, il caso Ruiz Mateos in Spagna, il crac Parmalat, la recente vicenda di Bancopoli e in particolare i legami dell'Opus con il cattolicissimo Antonio Fazio. L'inchiesta di Ferruccio Pinotti sfonda un muro invisibile. Racconta cosa è l'Opus Dei, com'è nata, come ha conquistato il Vaticano: la nomina papale di Joseph Ratzinger è stata resa possibile, come rivelano alcuni recentissimi scoop, da una vera e propria "campagna elettorale" imbastita dai cardinali vicini all'Opus Dei. E non solo il Vaticano. L'Opus Dei ha amicizie e simpatizzanti praticamente ovunque. Massimo D'Alema era presente alla cerimonia di santificazione di Escrivá De Balaguer, il fondatore dell'Opus, celebratasi nel 2002. Francesco Rutelli e Cesare Salvi erano in prima fila ai festeggiamenti per il centenario della nascita di Escrivá. L'amicizia tra Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri nasce proprio grazie all'Opus Dei. Una trasversalità politica inquietante. Una camera oscura fatta di ombre e di segreti, che in questo libro si cerca di svelare, alla luce anche della testimonianza diretta di alcuni ex appartenenti all'Opus.
Ferruccio Pinotti in questo libro dà voce a chi, tra mille difficoltà, è riuscito a uscirne. Persone che avevano compiuto “voto” di povertà, castità e obbedienza e che avevano ceduto tutti i propri beni all’organizzazione. Laici che dopo 10, 20, 30 anni di esistenza al servizio dell’Opera, ne escono senza una pensione, spesso senza un lavoro né una casa, private dei legami familiari e vittime di profondi sensi di colpa. Come Emanuela Provera, ex “numeraria” di Milano che racconta l’umiliante condizione della donna, l’uso del cilicio sulla coscia per due ore al giorno, la pratica del frustarsi le natiche o la schiena nuda il sabato. Soffrire, pregare, lavorare per l’Opus Dei: nella giornata di una giovane numeraria non c’è posto per altro. Spesso sono le adolescenti a venire arruolate, ragazze fragili che entrano nell’istituzione per la mancanza di una figura paterna. Coscienze deboli e immature, come quella di Amina Mazzali, di Firenze, che racconta nel libro la sua esperienza di quindicenne nell’Opus Dei, la mortificazione corporale, l’instillazione del senso di colpa, l’autoannientamento psicologico e il proselitismo esasperato che tutte le “numerarie” dovevano effettuare per reclutarne di nuove. Storie incredibili ma vere, da tutta Europa e anche dagli Stati Uniti e dal Sud America. Esperienze umane che Ferruccio Pinotti ha raccolto in queste pagine e che si aggiungono alle ricostruzioni dei legami strettissimi tra l’Opera e gli ambienti della politica, dell’alta finanza e del Vaticano, portandoci dentro una delle più potenti e controverse organizzazioni della Chiesa di oggi.

domenica 2 dicembre 2007

ALTRI MILIONI DI EURO BUTTATI


RISO................AMARO ANZI SALATO

Quando il riso viene lasciato troppo tempo sul fuoco continua a crescere: più rimane a bollire, più la massa bianca si gonfia. Ed è quello che continua ad accadere in modo assurdo anche con i debiti accumulati dall'Ente nazionale risi: un mare di interessi nati in un passato remoto e lievitati di anno in anno. A spese dei contribuenti. La Corte dei Conti ha appena calcolato quanto questo gioco di disattenzioni incrociate ci costerà nel 2006: 4 milioni e 350 mila euro. Denaro letteralmente buttato via. L'ente di Stato per la coltivazione del riso infatti nel 1948-49, un momento chiave nella storia della Repubblica, sottoscrisse dei mutui per comprare cereali destinati alla popolazione in crisi. Guarda caso, era anche l'anno di "Riso amaro" che lanciò Silvana Mangano. Da allora nessuno ha estinto questi debiti, che hanno interessi esosi. Nel 2002 la "bolletta del riso" era di 48 milioni di euro, tre anni dopo la cifra era salita a 58 milioni e mezzo. Al 31 dicembre 2006 si è arrivati a 62 milioni e 756 mila euro. La soluzione della vicenda spetta al Ministero delle politiche agricole, guidato da Paolo De Castro. Si stima che per il 2007 si potrebbero bruciare altri sei milioni solo di interessi. E pensare che quando tre mesi fa l'Ente risi è finito in una lista di organismi statali da smantellare perchè inutili c'è stata una sollevazione di parlamentari e media per salvarlo. Una mobilitazione forse fondata, che però ha ignorato il problemino della bolletta del riso amaro: la pietanza più costosa che i contribuenti abbiano mai dovuto digerire.

DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE



E POI NON POTREMMO DIRE CHE NON LO SAPEVANO!!!!!!


Guardate questo video e meditate ...........e lungo ma ne vale la pena!

sabato 1 dicembre 2007

FINANZIARIA............RIARMO CON IL SILENZIO DI TUTTI



Alex Zanotelli denuncia la stampa, i media e soprattutto il “mondo della Pace” per il silenzio “assordante” che ha circondato il finanziamento dei CPT, delle missioni militari e del riarmo, e la Sinistra Radicale per aver votato una Finanziaria che contenesse queste misure.
La sua delusione traspare dalle dure parole che scrive nel suo appello.
"Infatti la Difesa per il 2008, avrà a disposizione 23,5 miliardi di euro: un aumento di risorse dell'11 % rispetto alla finanziaria del 2007 ,che già aveva aumentato il bilancio militare del 13 %.
Il governo Prodi in due anni ha già aumentato le spese militari del 24 %!
Non ne troviamo per la scuola, per i servizi sociali..................
Per leggere l'appello integrale di Alex cliccate su:

ENCICLICA DEL PAPA OGGI 1.12.2007

" FATE TUTTI SCHIFO MENO NOI CHE SIAMO PERFETTI,PURI E BELLISSIMI"

E' uscita un'enciclica di Benedetto XVI dove questi attacca molti dei principi su cui si basa l'etica delle persone.

Non si salva nessuno tutti i grandi dell' Illuminismo ovvero Voltaire, Rosseau, Kant, Montesquie, Beccaria, hanno fallito ha vinto solo l'inquisizione della chiesa che ci ha fatto brillare.

Infatti tutti quelli che hanno provato a cambiare visione sono stati messi sulla graticola nei roghi.

Io credo che la chiesa prima di dare lezioni di morale dovrebbe farsi un bell' esame di coscenza, togliere un po di scheletri che hanno negli armadi delle curie e dei vicariati, sopratutto quando Padre Federico Lombardi, della Sala Stampa Vaticana dice: "la nuova enciclica del Papa si pone ancora una volta in una prospettiva di dialogo, di aiuto reciproco fra ragione e fede''. tradotto: Tutti quelli che non la pensano come loro prevocano terrore,morte e distruzione.

Alla faccia del dialogo e della fratellanza............dove ho letto in qualche parte:

Non si può cercare sempre le pagliuzze negli altri e non vedere le proprie travi!!!


SCIE CHIMICHE



Da oltre dieci anni, i nostri cieli sono caratterizzati da lunghe scie bianche. Sono le scie degli aerei, ovviamente: lo sanno anche i bambini! E' risaputo, infatti, che gli aerei rilasciano al loro passaggio delle scie bianche: si chiamano "scie di condensazione", "contrails" in inglese.
Si tratta di un fenomeno del tutto naturale. I gas caldi (mix tra vapore acqueo e gas combusti) che fuoriescono dai motori degli aerei venendo a contatto con l'aria fredda dell'atmosfera innescano il processo della condensazione: il vapore acqueo si trasforma in piccoli cristalli di ghiaccio soggetti all'evaporazione. Per la loro natura, le scie di condensazione si dissolvono in circa 30-50 secondi (in casi particolari posso permanere nell'aria per pochi minuti) e pertanto non possono essere lunghe.

WALTER E SILVIO...........AMORE A PRIMA VISTA



ET VOILA' L'INCIUCIO E SERVITO!

Vassallum", "Mattarellum", "Porcellum", maggioritario, proporzionale alla tedesca o alla spagnola. Difficile, in queste settimane di passione e di riapertura del confronto politico sulle regole del gioco, districarsi tra i sistemi elettorali italiani: quelli del passato, quello attuale, quello che potrebbe arrivare da un eventuale accordo tra i partiti, o quello che potrebbe uscire dal referendum.

ECCO I SIGNIFICATI:

MATTARELLUM:http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Legge_Mattarella&oldid=10082565

PORCELLUM:http://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idArt=30964&idCat=62

VASSALUM:http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/politica/legge-elettorale-7/bozza-vassallo/bozza-vassallo.html

Io credo molto semplicemente che questi due vogliano solo fare una legge elettorale per togliersi dalle scatole tutti i partiti minori per fare due grandi poli uno a destra e uno a sinistrae governare in simbiosi e far credere al popolo la nascita del bipolarismo.

Se Walter era un politico con le palle avrebbe proposto all'attuale governo l'applicazione della legge Gentiloni e avrebbe proposto al parlamento l'approvazione della legge sul conflitto di interesse.

Ma siamo in Italia e si sa.........prima gli interessi.....poi la politica e se rimangono briciole.........il popolo.

venerdì 30 novembre 2007

A.A.M.S.............QUANDO PAGHI?



A.A.M.S.
98 MILIARDI DI EURO CI DEVE DARE
NESSUNO NE PARLA PIU!

Ma sapete quante finanziarie si possono fare con 98 miliardi di euro?
Grillo non ne parla! Travaglio che lavora in RAI non ne parla come mai? Che sta succedendo?
Ma porca miseria in altri paesi per molto ma molto meno si è arrivati alla rivoluzione qua da noi nessuno ne parla i nostri politici ed amministratori se ne fregano!
Ma deve succedere per farci svegliare?
Il nano psicopatico piduista si fa un partito sulla macchina senza consultarsi con i suoi proseliti………..tutto tace!
Il veltronberluscau si mette d’accordo con il nano per fregare tutti i partitini e governare alla volemose bene uno volta lui una volta il nano………tutto tace!
Le banche ci stanno portato alla bancarotta e tutto tace!
I politici fanno quello che vogliono ci prendono per i fondelli…….tutto tace!
I magistrati onesti indagano su di loro e quando scoprono qualcosa vengono rimossi dall’incarico e tutto tace!
Ma che razza di popolo siamo? Migliaia di persone hanno dato la vita per liberare questo paese ……….. e noi niente! Qui a subire passivamente!!!
Ma che razza di futuro stiamo costruendo per i nostri figli?

FACCIAMO QUALCOSA ALMENO PER LORO!!!!!!!!!!!

IPOTECHE SULLA MORTE


AMERICA............PAESE DALLE MILLE RISORSE


Il vento gelido della crisi dei mutui “ subprime”, che impietoso sta flagellando i mercati azionari, sembra non aver intorpidito la fantasia dei creatori della finanza alternativa sempre pronti a confezionare prodotti da offrire ad una clientela ormai sfiduciata.
Non c’è niente di meglio, per un mercato asfittico, proporre un prodotto che più asfittico non potrebbe essere : la morte e nella fattispecie i “ death bonds” vale a dire le obbligazioni della morte.

Di cosa si tratta?
La mancanza di una previdenza sociale vera e propria ha spinto almeno 90 milioni di cittadini statunitensi a stipulare un’assicurazione sulla vita. Un numero sempre più consistente di questi assicurati non è più in grado di pagare i premi ormai divenuti troppo onerosi per le loro tasche. Molti vorrebbero, spinti dalle difficoltà economiche, incassare in anticipo quanto spetta loro alla naturale scadenza.
Ecco allora le grandi banche d’affari intervenire e proporre ai clienti in difficoltà un contratto di “ life settlement” ( accordo sulla vita) che consiste nella cessione da parte dell’assicurato della polizza e dei relativi benefici dietro corresponsione di un indennizzo.

IRAK..............ECCO QUANTI E CHI SONO I MORTI PER UNA GUERRA DI POTERE



Qual'è il vero numero dei soldati alleati morti in Irak e nelle altre guerre mediorientali? Difficile a dirsi sia per la cortina di disinformazione eretta dai media sia per il metodo di calcolo.Un esempio: le fonti "ufficiali" non considerano i soldati che muoiono, per le ferite riportate, durante il lungo volo verso gli ospedali militari NATO in Germania o i militari deceduti dopo giorni di agonia.
Un conteggio indipendente, ma secondo noi più veritiero
http://icasualties.org/oif/

mercoledì 28 novembre 2007

QUANDO LA GIUSTIZIA FUNZIONA




98 MILIONI DI GRAZIE CLEMENTINA


firmate la petizione a favore del giudice Clementina Forleo su:
http://www.petitiononline.com/Forleo/petition.html
La somma di danaro corrisponde alle plusvalenze realizzate con la vendita ad Abn Amrodelle azioni dell'istituto bancario padovano rastrellate nel tentativo di scalata.

DI 94 milioni di euro sequestrati dal gip Clementina Forleo a Giampiero Fiorani nell'ambito dell'inchiesta sulla fallita scalata ad Antonveneta sono passati nella disponibilità dello Stato italiano. La procedura della confisca è infatti stata perfezionata oggi, su disposizione dello stesso gip Forleo, dai militari del nucleo valutario della Guardia di Finanza e della polizia giudiziaria. La somma di danaro era stata confiscata dal gip Forleo lo scorso giugno in seguito al patteggiamento di Bpi e Bpl Suisse coinvolti nell'inchiesta in base alle legge 231 del 2001. Bpi fu condannata a una sanzione pecuniaria di un milione di euro e Bpl Suisse a 330 mila euro.


da:la repubblica del 28.11.2007

ASPETTANDO IL CRASH IMMOBILIARE GUSTATEVI QUESTO VIDEO

CHIEDO SCUSA AI LETTORI MA IL VIDEO E STATO TOLTO DA YOUTUBE

martedì 27 novembre 2007

SPECULARE SUI BAMBINI................ECCO DOVE SERVE LA PENA DI MORTE


Nigeria, il governo chiede i danni a Pfizer per la morte di 200 bambini

Il colosso farmaceutico è accusato di aver sperimentato un farmaco sotto la copertura di un progetto umanitario

È guerra legale tra il governo nigeriano ed il colosso farmaceutico americano Pfizer, accusato di aver sperimentato in segreto nel 1996 un farmaco su 200 bambini col pretesto di portare soccorso alle popolazioni della regione settentrionale di Kano, colpita da una gravissima epidemia di meningite. La Pfizer ha respinto oggi le accuse di «condotta non etica» all’indomani della presentazione di una denuncia da parte del governo di Abuja, che ha chiesto al gigante farmaceutico un indennizzo pari a sette miliardi di dollari. La multinazionale americana è accusata di aver approfittato, senza motivazioni umanitarie, di una grave epidemia di meningite e morbillo - che ha causato migliaia di morti - per testare un farmaco, il Trovan (trovafloxacina), un antibiotico orale che per la Food and drug administration americana presenta «rischi di tossicità epatica». Nel 1996, secondo il governo nigeriano, mentre infuriava un’epidemia di meningite che fece oltre 15 mila morti, la Pfizer selezionò 200 bambini cavia da un ospedale, senza ottenere il nulla osta dai genitori.

Se volete sapere altro cliccate su:

MUTUI CAPESTRO


MUTUI - CLAUSOLE CAPESTRO NESSUNO NE PARLA!!!!!!!!! PERCHE?

La clausola della risoluzione espressa
Guardate questo video

POLITICI.............BRUTTO MESTIERE







POLITICI SI FANNO VEDERE SEMPRE IN SITUAZIONI PER LORO VANTAGGIOSE , CON PERSONE CHE LI ACCLAMANO O CHE GLI STRINGONO LE MANI......OPPURE IN QUALCHE SALOTTO....MA GUIARDATE QUESTO VIDEO.....I POLITICI IN MEZZO AI CITTADINI.....GUARDATE LA FUGA DI FASSINO-VIOLANTE-BOSELLI..GUARDATE LE PERSONE INCAZZATE PRONTI A PRENDERLI A CALCI

lunedì 26 novembre 2007

ASPETTANDO IL CRASH IMMOBILIARE



FACCIAMO LA FINE DELL'ARGENTINA NON NE PARLA NESSUNO!!!
E SOPRATTUTTO SMETTETELA DI COMPRARE CAZZATE A CREDITO!
OGGI MI E' ARRIVATA A CASA UNA PROPOSTA DELL'AMERICAN EXPRESS PER ACCENDERE LA CARTA DI CREDITO.
SE VI ARRIVA "BRUCIATELA" O SARA' IL CAPPIO A CUI VI APPENDERETE PER IL PROSSIMO DECENNIO
QUESTI SPECULANO ANCHE SULLE EVIDENTI DIFFICOLTA' FINANZIARIE ATTUALI DELLA GENTE PER FARLA INDEBITARE SEMPRE DI PIU'
POI QUANDO SCOPPIA LA BOLLA I MORTI CHE RIMANGONO SONO LA POVERA GENTE CHE RIMANE INDEBITATA IN MANIERA SPAVENTOSA
MENTRE LORO HANNO GIA' FATTO SPARIRE I SOLDI ALLE CAYMAN
QUESTE SONO COSE IMPORTANTI !!!!!!!!!!!! MA NESSUNO NE PARLA


VEDETE QUESTO VIDEO E MEDITATE:


http://www.youtube.com/watch?v=_LrgPzRpH7M

domenica 25 novembre 2007

NON ME LO SAREI MAI ASPETTATO



ECCO QUELLO CHE E USCITO DALLA RETE SULL'IPOTESI DI CENSURA SUL BLOG DI BEPPE GRILLO AD OPERA DELLO STAFF.

http://lecensuredelbeppe.blogspot.com/2006/01/ucivetta-users-guide-v-10.html

A VOI LE CONCLUSIONI

ALLA FACCIA DELLA PACE




Per gli Eurofighters sono stati stanziati 318 milioni di Euro per il 2008, 468 per il 2009 , 918 milioni per il 2010 , 1.100 milioni per ciascuno degli anni 2011 e 2012 ! Altrettanto è avvenuto per le fregate FREMM e per i satelliti spia.E’ grave che la Sinistra ,anche la Radicale , abbia votato massicciamente per tutto questo, con la sola eccezione di Turigliatto e Rossi, e altri due astenuti o favorevoli. Purtroppo il voto non è stato registrato nominativamente! Noi vogliamo sapere come ogni senatore vota ! Tutto questo è di una gravità estrema ! Il nostro paese entra così nella grande corsa al riarmo che ci porterà dritti all’attacco all’ Iran e alla guerra atomica .Trovo gravissimo il silenzio della stampa su tutto questo : una stampa sempre più appiattita !Ma ancora più grave è il nostro silenzio : il mondo della pace che dorme sonni tranquilli. E’ questo silenzio assordante che mi fa male . Dobbiamo reagire , protestare ,urlare! Il nostro silenzio , il silenzio del movimento per la pace significa lamorte di milioni di persone e dello stesso pianeta. La nostra è follia collettiva , pazzia eretta a Sistema .E’ il trionfo di” O .Sistema”.Dobbiamo riunire i nostri fili per legare il Gigante, l’ Impero del denaro. Come cittadini attivi non violenti dobbiamo formare la nuova rete per dire No a questo Sistema di Morte e un Sì perché vinca la Vita.
Le firme di adesione vanno inviate a:alex.zanotelli@libero.it

sabato 24 novembre 2007

MUTUI....O ...STROZZINI?

Guardate questo video tratto da RAI news 24 su come i mutui della Suprime USA hanno messo sul lastrico i cittadini americani :


QUI STA SUCCEDENDO ESATTAMENTE LA STESSA COSA!
STANNO RUBANDO IL FUTURO ALLE PERSONE!

G.A.L. GRUPPI AZIONE LOCALI


TANTO PER BUTTARE SOLDI PUBBLICI


I Gal, enti sconosciuti dove un consulente può guadagnare anche 400 euro al giorno Finanziati dalla Regione con fondi Ue, dovrebbero garantire lo sviluppo rurale Stipendi da 3.000 euro al mese per controllare i siti internet. Nelle zone montane aprono gli Ecosportelli informativi: costano 250mila euro all'anno. Così scopriamo che non solo quello della Costiera Amalfitana era anomalo...
Napoli. Si chiamano Gal e hanno dimora sulle colline campane. Non sono una tipicità dei promontori regionali ma l'acronimo di «Gruppi di Azione Locale» destinatari di finanziamenti milionari dell'Ue transitati attraverso Palazzo Santa Lucia, sponda assessorato alle Attività produttive, con il coinvolgimento di Comuni e Comunità Montane che ne hanno la gestione diretta e il dominio incontrastato. Non sono i soli enti, però, a regnare nel campo dell'agricoltura, dell'impresa e dello sviluppo rurale — gli fanno compagnia altre sigle poco note ai più come Pir, Prust e Psl: tutte o quasi analoghe negli obiettivi — ma di certo i Gal sono i meno discussi nel panorama istituzionale pur avendo ottenuto complessivamente per progetti territoriali oltre 32 milioni di euro negli ultimi anni. Ma tra i fondi in parte spesi per incentivi alle aziende, riqualificazione di borghi antichi, promozione del territorio si insinuano elargizioni per iniziative discutibili o consulenze. In Campania sono sette i Gruppi di Azione Locale, partecipati da enti, da associazioni rurali e di promozione turistica e da privati, spalmati sul territorio regionale ad eccezione della sola provincia di Napoli che nel 2000 non attivò le procedure per partecipare ai finanziamenti. Nell'elenco figurano l'Alto Casertano, che raggruppa l'area del Matese; il Titerno, che raccoglie la zona del Tammaro nel beneventano; la Verde Irpinia, nella zona di Lioni, e il Partenio.

Se qualcuno sa a che servono mi lasci un commento sono curioso!

COME FARE CARRIERA NELLO STATO ITALIANO



Il dottor Luperi, l’uomo delle molotov alla Diaz - fatto per cui è imputato nel processo in corso sugli abusi di quella notte (che come ben sappiamo è destinato alla prescrizione) - è stato promosso ai vertici dei servizi segreti.Non dobbiamo stupirci più di tanto; è evidente che le aberrazioni compiute a Genova nel 2001 non erano iniziative di singoli agenti troppo esuberanti, né situazioni “sfuggite di mano” a qualche funzionario per la concitazione degli eventi. Erano l’esecuzione di ordini superiori.Quindi la promozione non è che la logica conseguenza, il premio per un funzionario obbediente.Ci sono precedenti illustri. Molti degli uomini ai vertici dei servizi di sicurezza, Cia e Fbi, dopo l’11 settembre hanno avuto destini simili a quello di Luperi e di altri dirigenti delle azioni di “macelleria” che abbiamo visto messe in opera a Genova.
Vittorio Agnoletto ha commentato così la notizia: “La peggior risposta che ci si poteva aspettare alla richiesta di una commissione parlamentare d’inchiesta sul G8, peraltro contenuta nel programma dell’unione”.
Anche dal Comitato Verità e Giustizia una forte condanna: “La promozione è un insulto all’etica costituzionale, una nuova bastonatura per chi fu vittima delle violenze e degli abusi nella famigerata notte dei manganelli, definita a suo tempo notte cilena dall’attuale ministro degli Esteri”.