IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO IN QUESTO ISTANTE AMMONTA A:

mercoledì 31 ottobre 2007

DICHIARAZIONE D'INTENDI

GUARDATE QUESTO SCORCERTANTE VIDEO DELL'ON.VIOLANTE RIGUARDANTE UN SUO INTERVENTO ALLA CAMERA
FATE VOI LE CONCLUSIONI IN CHE MANI SIAMO

martedì 30 ottobre 2007

PANE E LATTE

FIRMATE PER IL CONTENIMENTO DEI PREZZI AL CONSUMO DI PANE E LATTE:

http://www.petitiononline.com/prezzi/petition.html

CLEMENTINA FORLEO

ECCO IL LINK PER DARE IL NOSTRO SOSTEGNO AL PM CLEMENTINA FORLEO ABBANDONATA DALLE ISTITUZIONI

lunedì 29 ottobre 2007

CLEMENTINA FORLEO ..........UN PM VERO

GIUDICE.....................DI TUTTI NESSUNO ESCLUSO
Luciano Violante, il companero di D’Alema e Fassino coinvolti nell’inchiesta Uniipol, ha dichiarato ieri: “Un magistrato non deve utilizzare i mezzi d'informazione per cercare consenso o farsi pubblicità”.
La Violante Rossa ha colpito ancora. I magistrati usano i media, quei pochissimi che ancora dicono la verità, per salvarsi la pelle.
Più parlano, più rimangono in vita.
Partira tra poco una raccolta firme per far sentire il nostro sostegno al giudice Clementina Forleo

sabato 27 ottobre 2007

APPELLO PER IL GIUDICE DE MAGISTRIS

LA LEGGE E UGUALE PER TUTTI.............
POLITICI COMPRESI
Ecco l'indirizzo e mail per dare il nostro sostegno al p.m. De Magistris
info@democrazialegalita.it basta mettere il proprio nome cognome luogo di residenza e nell'oggetto : appelloDeMagistris
Appello e Firme saranno inviate al Presidente della repubblica

UN FILM INCHIESTA DA VEDERE............PER CAPIRE

EPPURE QUALCOSA DI STRANO CE STATO

Gli Stati Uniti spendono circa 892 miliardi di dollari l’anno per difendere i propri cittadini e il proprio territorio. Sono “il paese meglio difeso del ” ha affermato il presidente Bush.
Eppure, l’11 settembre, è stato assaltato dal cielo il cuore dell’America e 3000 cittadini americani inermi sono stati uccisi nelle loro città.
Secondo la versione ufficiale, la tragedia è stata il risultato di un’operazione condotta con successo da diciannove dilettanti di origine araba, comandati da un uomo che vive in una caverna afgana.
continua sul sito:

SALVIAMO LA SELVA DI PALIANO

SALVIAMO LA SELVA DI PALIANO
Volevo intervenire con questo post per informare quante più persone su ciò che sta avvenendo a due passi da Roma.Tra poco più di un mese la Selva di Paliano, l'ex parco a due passi da Roma,per trenta anni oasi naturale dove osservare libere decine di specie di uccelli, luogo visitato da circa nove milioni di persone, bosco che ha ospitato il set di "Non ci resta che piangere", verrà venduta all'asta in 31 lotti.
Sto dando una mano agli amici dell'associazione "Il Grillo Parlante", organizzando una raccolta di firme cartacee da presentare al Ministro dell'Ambiente, visto che nella più totale illegalità (e indifferenza delle istituzioni e degli enti) si sta già procedendo alla spartizione di alcune aree.E' necessario preservare il Parco dallo smembramento che porterebbe i soliti palazzinari ignoti a farne quello che vogliono. Sul sito anche la possibilità, con un semplice click, di inviare una mail di protesta, da sottoscrivere, al Ministro Pecoraro Scanio. http://www.petitiononline.com/SELVA/petition.html
Sbrighiamoci che il tempo stringe,l'asta é fissata per la fine di ottobre 2007
Grazie dell'attenzione, per favore girate il messaggio ad amici e parenti.

venerdì 26 ottobre 2007

CONSUNTIVO SPESE V-DAY

SUL SITO DI BEPPE GRILLO E POSSIBILE CONSULTARE IL CONSUNTIVO DELLE SPESE PER IL
VAFFANCULO DAY

PROBLEMA SERIO.......... RISOLUZIONE SERIA


NAPOLI UNA CITTA NEL............................PALLONE

DAL BLOG DI BEPPE GRILLO
Allo stadio San Paolo i consiglieri e gli assessori comunali di Napoli hanno vita grama. Dispongono, è vero, di 120 biglietti anche se sono solo in 60, ma gli addetti al controllo d'ingresso non portano rispetto e li identificano ogni volta con scarso riguardo.Dopo l'accesso ai cancelli, la loro via crucis continua. All'interno dello stadio sono sottoposti alle "rudi maniere" del personale di controllo e dileggiati dagli spettatori e frequentatori "non politici". I posti che gli vengono assegnati in tribuna sono sempre di "valenza secondaria" mentre la Regione, la Provincia e altri scrocconi "spadroneggiano".Il Consiglio comunale a tutela della propria immagine ha votato un ordine del giorno. La Società Calcio Napoli dovrà assegnare ai consiglieri comunali "prioritariamente" i posti centrali in tribuna e identificarli tramite un semplice tesserino. L'ordine del giorno sottolinea in particolare che i consiglieri comunali "onorano con la propria presenza gli eventi sportivi".La concessione dei 120 biglietti fa parte del contratto di affidamento dello stadio . Perchè allora non distribuirli a sorte ai cittadini napoletani? Il San Paolo è dei napoletani non dei loro dipendenti.

INCHIESTA " WHY NOT"

CHIAREZZA


L’inchiesta denominata “Why Not”, è relativa ad un presunto utilizzo illecito di finanziamenti comunitari e statali destinati alla Calabria, condotta dal sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro, Luigi De Magistris.
L’indagine di De Magistris, che vede coinvolti anche il presidente del Consiglio Prodi e il ministro della Giustizia Mastella, ha provocato un vivace confronto politico, mettendo a rischio la stessa tenuta del Governo e suscitando l’intervento del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Pubblico un’agenzia di stampa AGI di giovedì 25 ottobre.
“I poteri occulti ci sono e agiscono” e in molti casi, specie nelle regioni del meridione, “molti magistrati hanno troppe contiguità con centri di potere politico e affaristico, e magari alcune fratellanze, invece che mantenere le giuste distanze”. Lo ha detto Vittorio Grevi, giurista, nel corso di “Annozero”. Grevi ha tenuto a sottolineare che “questo non è ovviamente il caso di De Magistris, che è agli antipodi di questo sistema”, ed ha quindi aggiunto che i magistrati cui si riferiva “si fanno coinvolgere e non riescono più ad esercitare con il dovuto rigore e la dovuta imparzialità il proprio mestiere”. Di “poteri occulti” in azione ha parlato anche Antonio Ingroia, sostituto procuratore a Palermo, che ha ricordato come Giovanni Falcone avesse appunto alzato il velo su questo sistema. (AGI)
Roma, 25 ottobre 2007
UN PAESE CHE VUOLE DIVENTARE NORMALE LA PAROLA AI MAGISTRATI

Ci piacerebbe che l’Italia fosse un paese normale, lo diceva anche un noto politico italiano, ma di questi tempi la politica fa ben poco per far uscire questo Paese dallo stato confusionale in cui versa. E la confusione è massima sotto il cielo dei rapporti tra magistratura e politica. Molti dicono che i magistrati dovrebbero astenersi dall’intervenire in pubblico, in nome di non si sa bene quale principio. Altri dicono che i magistrati devono esprimersi solo con le proprie sentenze. (Ma i pubblici ministeri, che sono magistrati a tutti gli effetti, com’è noto non emettono sentenze.). Altri parlano di "opportunità", di "galateo istituzionale", di "rispetto dei ruoli", di "moderazione" e tante altre perifrasi inconcludenti la cui paradossale conclusione sarebbe che è meglio non parlare, è meglio non sentire, è meglio non vedere. Un colossale sbadiglio di "politicamente corretto" il cui risultato è semplicemente quello di lasciare le cose come stanno, di impedire che questo diventi un Paese normale, dove i politici fanno Politica e i giudici amministrano la Giustizia.

giovedì 25 ottobre 2007

LEGGE LEVI-PRODI

DAL PROGRAMMA DELL'UNIONE:
pag.214
......puntiamo ad accelerare il completamento della rete a banda larga nel Mezzogiorno, con fondi pubblici laddove non vi è immediato ritorno di mercato per gli operatori privati.";
pag.263
"Ribadiremo la natura aperta di Internet, garantendo la libertà di accesso e di espressione, evitando forme indiscriminate di controllo. Riteniamo infatti prioritario promuovere la capacità di utilizzare gli strumenti in rete: tale capacità è oggi parte integrante della cittadinanza. Ci impegneremo attraverso iniziative specifiche per la diffusione dei collegamenti a banda larga e di quelli senza fili."
Come vedete sono tutti uguali................da mandare a casa anzi a lavorare con 1200 euro al mese...........cosi le smettono di sparare leggi c.....re

PAESE GERIATRICO

Ecco cosa scrive il TIMES ON LINE del nostro paese io personalmente mi vergogno di avere questa classe politica.

LEGGETE:
in inglese dal TIMES ON LINE:
http://technology.timesonline.co.uk/tol/news/tech_and_web/the_web/article2732802.ece

taduzione in italiano:

http://gpasky.altervista.org/

EMERGENZA INFORMAZIONE ITALIANA LEGGE LEVI-PRODI

Questa è la lettera che si sta mandando a tutte le agenzie di stampa estera e ad organi istituzionali per denunciare l'emergenza sulla liberta di comunicazione che la legge LEVI-PRODI sta cercando di instaurare in Italia.
Chi vuole aderire alla presente lettera mandi una e-mail con il proprio nome e cognome all'indirizzo: lista-v-day@v-day.it con la dicitura : nome cognome : ADERISCO
Alla lettera sarà allegata la proposta di legge LEVI -PRODI in formato PDF.
Finite le adesioni pubblicheremo la lettera completa di nomi e cognomi sul sito v-day.it : http://www.v-day.it/
ITALY SOS INTERNET FREEDOM!

Dear Sir,Madame,I hope to be one of the million of Italian people who get shamed for what is happening in our country. What is happening is unbelievable. Riccardo Franco Levi, Prodi's right hand man, undersecretary to the President of the Council, has written the text to put a stopper in the mouth of the Internet. The draft law was approved by the Council of Ministers on 12 October. No Minister dissociated them selves from it. On gagging information, very quietly, these are all in agreement. The Levi-Prodi law lays out that anyone with a blog or a website has to register it with the ROC, a register of the Communications Authority, produce certificates, pay a tax, even if they provide information without any intention to make money.
This is the time for an European "strong and serious" intervention. Please help us, don't leave Italian right people alone.
Best Regards,

mercoledì 24 ottobre 2007

LE COMUNITA MONTANE...........QUESTE SCONOSCIUTE

ROMA - In 20.000 in corteo a Roma contro il taglio delle Comunità montane previsto dalla Finanziaria. Partiti da piazza della Repubblica, i manifestanti hanno raggiunto piazza Venezia e i Fori attraversando il centro della capitale
"Non ci stiamo a fare l'agnello sacrificale di questa commedia sui costi della politica", ha detto il presidente dell'Unione nazionale Comuni e Comunità montane Enrico Borghi.
AVETE LETTO BENE: COMMEDIA SUI COSTI DELLA POLITICA
Quello che si contesta è il metodo: l'idea che la montagna esista solo sopra i seicento metri, per esempio. Un criterio solo altimetrico segherebbe in due il Paese: "Non è possibile - sbotta Enrico Borghi, presidente dell'Uncem - che la montagna sia intesa solo come costo e non come risorsa".
FORSE A QUESTO TIZIO SAREBBE OPPORTUNO REGALARE UNA CARTINA DELL'ISTITUTO GEOGRAFICO MILITARE COSI', CON LE CURVE DI LIVELLO DISEGNATE, CAPIREBBE COSA VUOL DIRE ALTIMETRICO.............UNA COMUNITA MONTANA AL LIVELLO DEL MARE NON SI E MAI VISTA.........SOLO IN ITALIA..............fatevi due risate:

lunedì 22 ottobre 2007

INFORMAZIONE IN ITALIA

SIAMO DA QUARTO MONDO IL TERZO CI HA FREGATO DA UN PO!
Da uno studio recente di “Reporter senza frontiere”: l’Italia nella classifica sulla libertà di informazione è solo al 35 posto nel mondo, collocata tra Bosnia Erzegovina e Macedonia e dietro a tutti i Paesi del vecchio continente. Il problema della vera informazione rimane oggi tra le priorità del Paese, purtroppo non ancora del Governo e meno che mai dell’opposizione guidata da Berlusconi, un concessionario delle frequenze radiotelevisive in palese conflitto di interessi.

visita il sito:
http://www.rsf.org/article.php3?id_article=24021

LIBERTA DI COMUNICAZIONE

ITALY SOS INTERNET FREEDOM!
IN TUTTI I SITI ITALIANI SI STANNO ORGANIZZANDO INIZIATIVE PER PORTARE A CONOSCENZA IL MONDO INTERO DELL'ATTO DI CENSURA CHE IL GOVERNO ITALIANO STA ATTUANDO IN ITALIA CON LA LEGGE LEVI-PRODI
APPENA PARTE L'INIZIATIVA METTERO SUL QUESTO BLOG L'INDIRIZZO PER SPEDIRE UNA PETIZIONE A TUTTI I PAESI DELLA COMUNITA' EUROPEA PER METTERLI A CONOSCENZA DELLA CENSURA ITALIANA NEL MONDO DEL WEB

UN PONTE SULLO STRETTO LUNGO............500 MILIONI DI EURO

SI FACEVA PRIMA A SPOSTARE LA SICILIA


Con lo scioglimento della società Stretto di Messina e l'annullamento del contratto, "sono stati persi 400-500 milioni di euro. Abbiamo fatto una furbizia". Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, riferendo del voto di ieri sera in commissione Bilancio con il quale si è deciso l'annullamento del progetto del ponte sullo Stretto di Messina.
"Di fatto abbiamo buttato via 500 milioni, abbiamo fatto come i talebani. Difficile ora ricominciare" ha detto Di Pietro spiegando che 150 milioni sono andati alla società Stretto di Messina per il progetto preliminare del ponte e la realizzazione di tre gare.
"I vincitori di queste gare avranno stanotte brindato a champagne visto che senza spostare un muratore né una cazzuola di cemento intascano un guadagno del 10% per violazione contrattuale e senza pagarci nemmeno le tasse".
Il costo di tale penale ammonta a 300 milioni in totale che vanno ad aggiungere ai 150 della società di gestione: "In Italia – ha concluso Di Pietro - funzionano meglio gli uffici legali che non quelli di progettazione".

E NOI A SPACCARE L'EURO PER ARRIVARE A FINE MESE

sabato 20 ottobre 2007

E INVECE I GIORNALI......................

FINANZIAMENTO PUBBLICO AI GIORNALI

Tutto cominciava con una legge dell’81 che dava un aiuto ai giornali di partito. Poi nell’87 la legge cambia e basta che 2 deputati dicano che il tal giornale è organo di un movimento politico, che può attingere ai contributi, nel 2001 la legge cambia di nuovo: bisogna diventare cooperativa, e tutti si adeguano. In questo modo siamo arrivati a spendere 667 milioni di euro all’anno. Questo nel 2006. Vediamo un riassunto.

Corriere della sera - Gazzetta = 23.507.613 Euro
Sole 24 Ore = 19.222.767 Euro
Espresso-Repubblica = 16.186.244Euro
Avvenire = 10.293.832 Euro
L'Unita' = 9.361.570 Euro
Conquiste del Lavoro = 6.975.549 Euro
Libero = 5.451.451 Euro
Non so se vi rendete conto che i 7 giornali su menzionati si sono pappati circa 85 Milioni di Euro

Il giornale d’Italia per prendere 2milioni e mezzo di euro all’anno ha costituito tramite due deputati il Movimento dei Pensionati Uomini Vivi e nel 2004 ha finanziato la Lega Nord con 200.000 mila euro.

Finanziamenti arrivano indistintamente a tutti i giornali attraverso i rimborsi delle spese postali elettriche e telefoniche e per l’acquisto della carta che dal prossimo anno non ci sarà più: Repubblica-Espresso riceve 12 milioni di euro. RCS e Corriere della Sera 25 milioni di euro, il Sole 24 ore della Confindustria, 18 milioni di euro. La Mondadori 30 milioni di euro. Dei finanziamenti diretti e di quelli indiretti che costano allo Stato 667 milioni di euro all’anno i cittadini non sanno nulla.

Fonte: http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243^1072595,00.html
FIRMATE TUTTI LA PETIZIONE:

LEGGE LEVI-PRODI

ECCO I GARANTI DELLA LIBERA INFORMAZIONE
La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.Il 99% chiuderebbe.

venerdì 19 ottobre 2007

SALVIAMO LA LINERTA' DI ESPRESSIONE

FIRMIAMO TUTTI

Firmiamo tutti questa petizione per avere una liberta' di espressione con tutti i mezzi in nostro possesso
Vogliono,con questa legge, controllare e imbavagliare la libera informazione, e qui e palese l'intervento di Mastella..............
http://www.petitiononline.com/nolegglp/petition.html

QUANDO SI DICE..........SIAMO IN DEMOCRAZIA

RIFORMA DELLA COMUNICAZIONE ANCHE SUL WEB
Consiglio dei ministri del 12 ottobre: il governo approva e manda all'esame del Parlamento il testo che vuole cambiare le regole del gioco del mondo editoriale, per i giornali e anche per Internet.
E' un disegno di legge complesso, 20 pagine, 35 articoli, che adesso comincia a seminare il panico in Rete. Chi ha un piccolo sito, perfino chi ha un blog personale vede all'orizzonte obblighi di registrazione, burocrazia, spese impreviste. Soprattutto teme sanzioni penali più forti in caso di diffamazione.
Nell'articolo 6 del disegno di legge c'è scritto che deve iscriversi al ROC, in uno speciale registro custodito dall'Autorità per le Comunicazioni, chiunque faccia "attività editoriale". L'Autorità non pretende soldi per l'iscrizione, ma l'operazione è faticosa e qualcuno tra i certificati necessari richiede il pagamento del bollo. Attività editoriale - continua il disegno di legge - significa inventare e distribuire un "prodotto editoriale" anche senza guadagnarci. E prodotto editoriale è tutto: è l'informazione, ma è anche qualcosa che "forma" o "intrattiene" il destinatario (articolo 2). I mezzi di diffusione di questo prodotto sono sullo stesso piano, Web incluso.
Scritte così, le nuove regole sembrano investire l'intero pianeta Internet, anche i siti più piccoli e soprattutto i blog.
Occore una petizione popolare l'abolizione di questo testo!

giovedì 18 ottobre 2007

LIEVITA.............IL LIEVITO

PERCHE AUMENTA IL PREZZO DEL PANE
Da mesi, ho smesso di comprare il pane al supermercato più vicino a casa. Faccio qualche centinaio di metri in più e lo compro in un altro supermercato, dove il pane costa meno: il prezzo di un filone di casareccio è 1,99 euro al chilo. Anzi, era. Perché, da una settimana, lo stesso filone costa 2,20 euro al chilo. Un aumento del 10 per cento. Giustificato? In realtà, non è questo il punto più importante. Quello che mi fa drizzare le orecchie è che 2,20 euro al chilo è esattamente il prezzo minimo suggerito ai rivenditori da un listino dell'Unione Panificatori romana.L'Antitrust ha aperto ieri un'inchiesta, perché fiuta una collusione dei rivenditori. È un'inchiesta cruciale, perché è esattamente su questo fronte che si combatte la battaglia sui prezzi. Una battaglia complicata, perché in ogni ondata di rincari, c'è sempre una componente reale (come l'aumento della materia prima), su cui c'è la tentazione di innestare una componente speculativa (il rivenditore allarga l'aumento secondo convenienza). Se non c'è la concorrenza a frenare la speculazione, e gli speculatori si coprono le spalle a vicenda, per il consumatore non c'è difesa efficace: allarmi e proteste, di solito, servono a poco.Nel caso degli alimentari, infatti, motivi reali per l'aumento dei prezzi ci sono. Gli aumenti, del resto, sono internazionali e generalizzati. In Italia, il prezzo di ciò che mangiamo è cresciuto, a settembre, del 2,9 per cento rispetto ad un anno fa. Negli Usa, ci si attende, quest'anno, un rincaro medio del 3,5-4,5 per cento del cibo. Nei negozi delle città americane, il pane integrale costa il 26 per cento in più di un anno fa, il latte intero il 24 per cento. All'origine ci sono gli effetti negativi dei due nodi che sono l'incubo del nuovo secolo: energia e ambiente. La decisione della Casa Bianca di incentivare massicciamente l'uso dell'etanolo da granturco, da utilizzare come combustibile nelle auto, ha determinato una corsa al granturco, facendone aumentare il prezzo (cruciale nella catena alimentare, anche del bestiame) e convincendo molti agricoltori a rinunciare ad altri raccolti per buttarsi sul mais.
Contemporaneamente, l'effetto serra è probabilmente la causa delle siccità che hanno colpito Argentina e Australia che, da sole, producono un quarto del frumento mondiale. Il risultato è che il granturco ha raggiunto livelli di prezzo mai visti e che il frumento, sui mercati mondiali, viene trattato ad un prezzo che è il doppio della media degli ultimi 20 anni. In Italia, il grano tenero (che serve per il pane) costa, all¿ingrosso, il 76 per cento più di un anno fa. Il grano duro (che serve per la pasta) il 120-140 per cento in più.Sono rincari pesanti, massicci. Ma non di solo grano è fatto il pane. Ci vuole un chilo di frumento per fare un chilo di pane ma, nel prezzo del mio filone di casareccio il frumento è solo una componente. Secondo la Coldiretti, che rappresenta i contadini, «i prezzi del pane e della pasta dipendono per oltre il 90 per cento da voci diverse dal costo del grano». Infatti, un anno fa, il frumento costava 18 centesimi al chilo, per un prezzo finale del filone di 2 euro. Ora il frumento costa, mediamente, 30 centesimi al chilo. Com'è che, nel mio supermercato, un aumento di 12 centesimi al chilo del frumento ha comportato un aumento di 21 centesimi, quasi il doppio, del prodotto finale, il filone che pago alla cassa? Naturalmente, proprio perché il frumento non è l'unico elemento di costo, altri fattori possono essersi sommati a far lievitare il prezzo finale. La benzina per il trasporto, il costo del personale e via dicendo. Difficile stabilirlo, tanto più in linea generale. Proprio per questo, i diversi esperimenti di controllo pubblico dei prezzi (dai calmieri alle verifiche puntuali) si sono storicamente rivelati macchinosi, inefficaci, di solito ingestibili, in qualche caso anche controproducenti. Mercati come quelli del pane e della pasta sono sufficientemente frammentati da dare spazio al libero gioco del mercato. Per punire gli speculatori, ovvero chi gonfia il prezzo al di là del legittimo recupero dei maggiori costi, è, dunque, assai più efficace dare a uno come me la possibilità di fare qualche altro centinaio di metri in più, per trovare il pane ad un prezzo più accettabile. Ovvero, ci deve essere qualcuno che tiene il prezzo più basso che può, pur di guadagnare nuovi clienti. Ma, se ogni rivenditore sa di non avere nulla da temere alla cassa, perché tutti i concorrenti hanno aumentato i prezzi quanto lui, il gioco è truccato.
repubblica del 18.10.2007

mercoledì 17 ottobre 2007

FORSE POTEVA ESSERE UNA SVOLTA

UN BEL GESTO DA PARTE DELLA CASTA
Dopo le primarie farsa dove hanno votato un candidato già scelto cioè Veltroni........quello che a mio modo di vedere colpisce e che senza colpo ferire il nascituro PD ha intascato 3.000.000 di euro esentasse. ( 1 euro a votante fate voi i conti visto che hanno dichiarato che i votanti sono stati cira 3.000.000).
Zitti zitti micio micio hanno messo nel loro paniere 6 miliardi delle vecchie lire e sempre a mio modo di vedere sarebbe stato un gesto , di quelli nobili, se avessero destinato questa somma a qualche ente di ricerca che sempre loro ,come componente di questo parlamento, hanno affossato.
E state sicuri che il popolo, anche quello non dichiaratamente di sinistra lo avrebbe apprezzato.
Ma i gesti nobili appartengono a gente nobile di spirito elevato e questa classe politica non è certo su questi livelli ...........anzi...............

lunedì 15 ottobre 2007

MATEMATICA

PUNTI DI VISTA SUL SIGNIFICATO DI : SUCCESSO


Mi sono fatto due conti:

Nel 2006 ha votato per L'Ulivo 11.930.983 di persone tra DS e Margherita.
Sono 5 mesi che in Tv parlano solo di Partito Democratico , La7 ormai da settimane parla con vari candidati.
Le prime parole di Veltroni dopo le votazioni di sabato 14 : E' la risposta all'antipolitica.
La signora Meladri che ha votato alle 07.07 di ieri mattina, vedendo 3 persone in fila ha dichiarato: Questa è la risposta a quelli che vogliono disfare la politica.
3,3 milioni su 12 milioni se non sbaglio fanno un terzo.
Un terzo di elettorato dell'ulivo lo chiamano un successo? Dopo mesi e mesi di rottura di palle .... su tutti i media?
BHO ! punti di vista

domenica 14 ottobre 2007

DERIVATI DA PADRE A FIGLIO

IL LUPO PERDE IL PELO.................MA
La Campania di Bassolino ha sulle sue spalle un debito enorme, in gran parte accumulato a causa dei buchi della sanità. E grazie a una legge che permette il rifinanziamento, negli ultimi tre anni il Governatore è riuscito ad ottenere prestiti che hanno coinvolto principalmente sempre due banche: Merrill Lynch e Ubs. Il ricorso all’istituto svizzero però rappresenta un vero e proprio conflitto d’interessi, perché lì lavora come banchiere Gaetano Bassolino, il figlio del Governatore. E nella vicenda spunta il ruolo della Fincon dei fratelli Pavesi.
guarda la puntata di report del 14.10.2007 su

METTIAMOLA FUORI LEGGE

LA PUBBLICITA', NON L'ACQUA IN BOTTIGLIA
Oggi le acque minerali sono uno dei maggiori inserzionisti pubblicitari in Italia: per convincerci a comperare “l’acqua da bere” nel 2005 gli imbottigliatori hanno acquistato spazi pubblicitari per 379 milioni di euro. Perché tanto sforzo? L’acqua in bottiglia ha un concorrente formidabile, che è l’acqua degli acquedotti: buona (poche le eccezioni), controllata (più dell’acqua in bottiglia, come hanno dimostrato diverse inchieste), comoda (arriva in casa), e poco costosa. Se le acque minerali non fossero sostenute da una pubblicità martellante, nessuno o pochi sentirebbero il bisogno di comperarle.Di fatto l’acqua in bottiglia fa concorrenza a un bene comune, lo ha riconosciuto anche l’Antitrust nel 2005 nel caso “Mineracqua contro Acea”. Solo che le forze in campo sono impari: contro i 379 milioni di euro che l’industria spende per sostenere l’acqua in bottiglia, gli acquedotti non investono una lira per pubblicizzare il proprio servizio.
FIRMA L'APPELLO

sabato 13 ottobre 2007

MUTAZIONI GENETICHE

VELTRUSCONI
Guardate un pò cosa diceva quel furbacchione di Veltrusconi un anno e mezzo fa!
FA.....Fan sempre come cazzarola pare a loro!!!!
a voi le conclusioni!!!!!!!!!!

venerdì 12 ottobre 2007

OBBLIGHIAMO LE MULTINAZIONALI DEL PETROLIO A MIGLIORARE L'AMBIENTE

PER OBBLIGARE LE MULTINAZIONALI DEL PETROLIO AD INSTALLARE ALMENO UN DISTRIBUTORE DI IDROGENO IN OGNI STAZIONE DI SERVIZIO

Noi Italiani vogliamo essere i primi al mondo nel creare una legge che obblighi le multinazionali petrolifere ad installare distributori di idrogeno accanto ai convenzionali distributori di benzina?
CON QUESTA PETIZIONE CHIEDIAMO UNA LEGGE CHE OBBLIGHI LE MULTINAZIONALI DEL PETROLIO AD INSTALLARE DISTRIBUTORI DI IDROGENO IN OGNI STAZIONE DI SERVIZIO E A PRODURLO UTILIZZANDO ENERGIE ALTERNATIVE!
per dettagli visita il sito
www.automobileidrogeno.com
http://www.petitiononline.com/idrogeno/petition.html

giovedì 11 ottobre 2007

GITE IN MONTAGNA E PESCE FRESCO IN BAITA

UN GENERALE VERAMENTE .............SPECIALE

E bravo il nostro generale ....speciale per andare all'innaugurazione dei sport invernali delle fiamme gialle a passo Rolle si fa trasportare fino a Bolzano lui, la moglie e tutto il cerimoniale da un aereo della guardia di finanza ATR 42 un gioiellino da 3.500 euro l'ora escluso il costo dell'equipaggio.
Aereo comprato per impieghi legati agli impegni umanitari, lotta al contrabando e controllo costiero.
E invece che fa il comandate supremo della guardia di finanza? LO USA COME TAXI.
Chiaramente vista l'età dello speciale e viste le donne del seguito imbottite di pelliccie di volpe, una sua moglie l'altra moglie del generale D'Amato, non potendo sporcarsi le scarpe e le pelliccie che fanno? prendono anche un elicottero un Ab 412 (tenete conto che da Bolzano a passo Rolle ci sono 50 minuti di macchina). E' piu il tempo che ci hanno messo a salire sull'elicottero che percorrere la strada,
Non soddisfatto il nostro condottiero che fa?
Amante del pesce fresco fa alzare da praitca di mare un Atr 42 con un metro cubo di spigole fresche fino in baita.
E qui nasce l'inghippo il piano di volo prevede l'atterraggio a Bolzanoper lo scarico del pesce e il trasporto in baita ma il cattivo tempo obbligano il pilota dell'Atr42 ( magg.Aldo Valentini) ad atterrare a Verona dove nessuno scarica il pesce........tocca al pilota farlo e li la notizia segreta smette di essere un segreto.
TENETE CONTO CHE:

L'ex comandante della Guardia di Finanza ha chiesto al Paese cinque milioni di euro perché il suo onore di "uomo delle Istituzioni" e di "ufficiale" con la schiena dritta trovi giusto ristoro al "massacro" che ne avrebbero fatto in Parlamento il ministro dell'Economia Padoa-Schioppa e il suo vice Vincenzo Visco.
ECCO IL VIDEO:

CARCERI FANTASMA

CARCERI A PROVA DI EVASIONE........CIOE' VUOTE
Dopo le dichiarazioni del ministro Mastella che dichiarava nella puntata di “Porta a porta” del3/10/2007che sono 20 anni che non si costruiscono nuove carceri e che il sistema penitenziario è al collasso per mancanza di nuove strutture di seguito trovate 10 e dico 10 nuove strutture carcerarie nuove, finite e mai messe in funzione:
1. Pesci ( Pistoia) ultimato nel 1989
2. Minervino ( Bari)
3. Valturara Appula ( Foggia)
4. Castelnuovo della Daunia ( Foggia)
5. Monopoli (Bari)
6. Codigoro ( Ferrara)
7. Mantova
8. Accadia ( Foggia)
9. Villalba ( Caltanisetta)
10. Gela ( Caltanisetta)
A questo punto il ministro Di Pietro mosso a compassione dichiara, nella trasmissione “ MaurizioCostanzo Show”, datemi la possibilità e li detraggo dalle infrastrutture parte dei soldi per la costruzione di nuove carcerie penitenziarie.
Ma quanto sono bravi……………Noi comuni cittadini che hanno contribuito con le loro TASSE alla costruzione di queste carceri mai utilizzate usiamo un sistema che rinfresca la memoria e aiuta ad esercitarla cioè :
mandiamo una e-mail con l’elenco delle carceri finite e abbandonate :
una al ministro Clemente Mastella:
COSI MAGARI PRIMA DI ANDARE IN TRASMISSIONI E FARE I BRAVI SCOLARETTI SI INFORMANO…….COME VENGONO SPESI I SOLDI PUBBLICI
filmati delle dichiarazioni di Mastella e di Di Pietro su:

mercoledì 10 ottobre 2007

SI PARTE........CON LE LISTE CIVICHE


ECCO COME LHA PRESA ER BAFFETTO


CE STATO UNA VOLTA 11 SETTEMBRE


Attacco al Pentagono

Supponendo che tutto quello che ci hanno detto nelle versioni ufficiali fosse vero perchè è stato posto il segreto di stato su tutto il materiale inerente l'11 settembre.Perchè non mostrare come nel caso dell'attacco al Pentagono i filmati delle decine di telecamere poste a vigilanza dell'edificio più sorvegliato sulla faccia della terra. La risposta è semplice, perchè ciò che quei video documentano non è un aereo che si schianta, ma ben altro.
Ecco a voi un filmato che pone molte domande a cui chi di dovere si guarda bene dal rispondere:

IPOCRISIA

Uranio impoverito, Parisi in Senato
"Tra i soldati all'estero 255 casi di tumore"


Questi i dati forniti dal ministro della Difesa durante un'audizione a Palazzo Madama"
Prenderemo tutte le misure di prevenzione, ma l'Italia non lo ha mai usato"

Forse Parisi, aggiungo io, si e dimenticato un piccolo particolare : lo scenario di guerra che guarda caso risulta in :
Balcani, Afghanistan, Iraq e in Libano nel periodo 1996-2006.
E chiaramente si e anche dimenticato di evidenziare,aggiungo sempre io, che insieme ai soldati italiani c’erano anche quelli americani che con i loro mezzi DEMOCRATICI hanno usato armi con uranio impoverito ed è quindi chiaro che delle persone che oprano nello stesso scenario, respirano la stessa aria e mangiano le stesse cose forse hanno anche inalato o ingerito micro-particelle di uranio impoverito…… no? Caro ministro Parisi...................

martedì 9 ottobre 2007

CENSURA DI REPUBBLICA

REPUBBLICA HA CENSURATO LA NOTIZIA DEI CONSULENTI DI PECORARO SCANIO PER LEGGERLO CLICCATE QUI

http://www.tuttoggi.info/articolo-393.php

AGGIUNGO IO: .............SANTO INTERNET

IL VAFFACOMUNE

IL VAFFANCULO E DIVENTATO SINONIMO DI POPOLARITA'

NEW YORK - Lo contestano in sei, lo applaudono a decine. Per un paio di cartelli inneggianti al pm di Catanzaro dei fans di Grillo ("Solidarietà a De Magistris", "Adesso trasferiteci tutti"), lungo i lati della Fifth avenue sono tantissime le mani che si allungano per stringere quella di Mastella e di sua moglie Sandra. "Viva l'Italia, viva Clemente", e giù applausi e richieste di foto ricordo. Un innegabile bagno di folla.
E LUI?
VEDETELO QUI:
http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=13241&showtab=Copertina

Pecorario Scanio

COME SI PREDICA BENE E SI RAZZOLA MALE CARO MINISTRO
Consulenti, la carica dei mille
Il ministro e i suoi 344 uomini"

All'Ambiente la nipote di Napolitano. E il Nobel Rubbia che lo fa gratis
C'E' DAVVERO un po' di tutto nell'elenco dei 1253 esperti e consulenti a libro paga del governo Prodi. Giuristi e ginnasti, generali e creativi, cinefili e professoresse, ambasciatori e webmaster, giornalisti e rettori, figli della Patria e figli di papà. Sono 1253: una media di 48 esperti a dicastero, anche se questa - come tutte le statistiche - appiattisce una realtà dove ci sono ministri come Di Pietro e Mastella che dichiarano zero consulenti, e altri, come Rutelli, che con il loro elenco superano - da soli - un terzo del totale: 436.

http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/politica/consulenti/consulenti/consulenti.html

Mandiamo un post sul blog del ministro per chiedere spiegazioni sui criteri di scelta dei consulenti esterni su:

http://www.pecoraroscanio.it/i

lunedì 8 ottobre 2007

A PROPOSITO DI TASSE

LE TASSE NON SONO BELLE………. SONO AFRODISIACHE
'Le tasse sono una cosa bellissima' (7 ottobre 2007) ''Sono un modo civile di contribuire ai servizi''. Il ministro dell'Economia Padoa-Schioppa in tv nel programma di Lucia Annunziata
SE LE PAGASSIMO TUTTI : AGGIUNGO IO
Certo per chi le paga fino all’ultimo euro un po’ meno, ma di certo per tutti gli evasori fiscali sono un modello di vita soprattutto quando usufruiscono dei servizi sociali che gli onesti pagano anche per loro ( sanità, scuola, case esenzioni varie ecc).
Le tasse sono bellissime quando vedi famiglie che abitano in case popolari o case del comune e accompagnano i figli a scuola con il fuoristrada;.
Le tasse sono bellissime quando sei in classe di tuo figlio, la maestra organizzando la gita di fine anno, per problemi di organizzazione domanda: : chi ha l’esenzione delle tasse scolastiche alzi la mano ………e che vedo? su 19 genitori 9 hanno l’esenzione alla retta scolastica …………ma come penso dentro di me : uno di questi ha comprato un camper nuovo, l’altro ha cambiato la macchina da poco…… bhooooo;
Le tasse sono bellissime quando vedi al porto turistico di Fiumicino barche da migliaia di euro intestate a società con sede legale nei paradisi fiscali ;
Le tasse sono bellissime per tutti quelli che hanno rendite finanziarie tassate una briciola ( 12,50%) mentre il tuo conto corrente e tassato al 27 %;
Le tasse sono bellissime quando vedi che sulla bolletta energetica si paga una tassa per lo sviluppo dell’energia rinnovabile e poi arriva sistematicamente l’aumento del gas o della benzina ;
Le tasse sono bellissime quando vedi che le tue tasse servono anche per pagare l’università ai figli dei ricchi e magari tuo figlio non puoi mandarcelo;
Le tasse sono belle quando vedi che le imprese, pubbliche e private, ricevono, sotto forma di aiuti pubblici, 15 miliardi di euro l'anno: denaro che spesso non va agli imprenditori più meritevoli, ma a quelli più abili nel frequentare le cene romane e i corridoi ministeriali.
Le tasse sono belle quando che la nostra spesa pubblica non aiuta i cittadini che più ne avrebbero bisogno. Non finanzia sussidi di disoccupazione generalizzati; non aiuta le famiglie con figli piccoli (certamente non tanto quanto esse sono aiutate in Paesi in cui lo Stato spende di meno, come in Gran Bretagna); non finanzia borse di studio; non fa quasi nulla per aiutare i poveri e le famiglie a rischio di povertà. Al 20% delle famiglie più povere va solo il 12% di tutto quello che spendiamo in welfare, contro il 34% in Gran Bretagna, il 25% in Svezia, il 20 in Germania e Francia. Un terzo dei fondi stanziati a luglio per aumentare le pensioni minime andranno a famiglie che appartengono alla metà più ricca del Paese: il 10% più povero riceverà le briciole, solo il 12%.
Le tasse sono bellissime per questi “furbetti “anzi per loro saranno non solo bellissime ma addirittura afrodisiache che gli faranno passare delle notti erotiche sui mancati 730 o 740, bollettini ICI che dir si voglia altro che noleggiare una cassetta hard core .!
Sapete a quanto ammonta l’evasione fiscale in Italia? Sopra i 270 miliardi di euro l’anno stima anno 2004
Una cifra mostruosa che rappresenta circa un quinto del prodotto interno lordo:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2007/06_Giugno/13/Evasione_fiscale.shtml

PER LORO SONO BELLISSIME LE TASSE :
QUELLE NON PAGATE CHIARAMENTE!

SIAMO ALLE SOLITE

SEMPRE LA STESSA MUSICA

Appena in Italia il popolo si sveglia e si muove contro corrente contro la classe politica la stessa con puntualità svizzera esce dal immobilismo pachidermico e cerca di trasmettere allarmismi.

L’ultimo in ordine cronologico e del dipendente Ministro Clemente Mastella eccolo su repubblica di oggi :

Terrorismo, l'allarme di Mastella "Il clima attuale lo fa rinascere"

Ma non sarebbe più onesto dire che il terrorismo lo alimentano coloro che con questa gestione scellerata del bene pubblico e legata ai poteri forti del paese hanno ridotto il popolo italiano sul lastrico?

Non sarebbe più leale che tutte le formazioni politiche e dico tutte si facessero un bel esame di coscienza e iniziassero a mettere un bel punto a capo e dire : BASTA A QUESTA CASTA!

Non sarebbe più educativo per tutti noi e soprattutto per i giovani dare il buon esempio di gestione della cosa pubblica con onestà e trasparenza?;

Non sarebbe più utile affrontare i veri problemi del paese come il lavoro precario , le case ,le scuole, la sanità pubblica, l’emergenza rifiuti, la lotta all’evasione fiscale ……la disoccupazione volutamente non l’ho citata volutamente perchè in Italia non esiste la disoccupazione esiste il lavoro nero,il caporalato, il doppio lavoro ecc;

Non sarebbe più giusto evitare di lanciare allarmismi terroristici sul modello anni 70 appena l’ago della bilancia girava verso un nord popolare e non verso un nord politico?

Non sarebbe un bel gesto di maturità da parte di tutto l’arco costituzionale capire che il popolo e ormai stanco di questa gestione pubblica fatta di furberie, collusioni, arroganze, appelli lanciati nel vuoto e chi più ne ha più ne metta…………..

Non sarebbe un bella presa di coscienza da parte di tutte le forze politiche prendere atto che il sistema internet ha rivoluzionato il modo di fare politica, di scambiarsi opinioni, idee e programmi tra i cittadini?

Non sarebbe tutto questo più UTILE?

NO! Che fa un rappresentante di questa classe politica?

Terrorismo, l'allarme di Mastella "Il clima attuale lo fa rinascere"

Leggete l’articolo:

http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/cronaca/pm-catanzaro/mastella-terroristi/mastella-terroristi.html

domenica 7 ottobre 2007

DUE VIDEO INTERESSANTI

Tg3 - Veltroni: Grillo semina zizzania insulta e gode
Marco Travaglio e la Lista Civica Nazionale

MANIFESTAZIONE PIAZZA FARNESE

ECCO UNO STRALCIO DEL VIDEO SULLA MANIFESTAZIONE DELLA LISTA CIVICA NAZIONALE A PIAZZA FARNESE DI SABATO 6 OTTOBRE
E TEMPO DI AGIRE.......... CHI FOSSE INTERESSATO A PARTECIPARE IN FORMA ATTIVA ALLA FORMAZIONE DI QUESTA LISTA CIVICA LASCI UN CONTATTO

sabato 6 ottobre 2007

VISTO?.................

CHE VI DICEVO NEL MIO COMMENTO" ATTENTI A QUEI DUE"
A PROPOSITO DELLA PROPOSTA DI LEGGE FINI-DI PIETRO ASCOLTATE QUEST’INTERVENTO DELL’AVV.ANTONINO MARAZZITA ANDATO IN ONDA SU RADIO 1 NELLA TRASMISSIONE “ISTRUZIONI PER L’USO” CONDOTTO DA E.FALCETTI A PROPOSITO DELLA DIMINUZIONE DEGLI ONOREVOLI:http://www.v-day.it/news/E_Falcetti_05-10-07.mp3
TANTO PER NON ESSERE ANCORA PRESI PER I FONDELLI.
IL POPOLO VUOLE FATTI NON PRESE PER I FONDELLI

giovedì 4 ottobre 2007

EPPUR SI MUOVE

FORSE IL PACHIDERMA SI MUOVE

Quattrocento deputati invece degli attuali 630 e senatori ridotti a 200 (da 315). E poi riduzione del numero dei ministeri, il 25% in meno di consiglieri regionali, provinciali e comunali. Non più di 15 assessori regionali, e non più di 14 assessori per Province e Comuni. E ancora: taglio (l’ennesimo, sulla carta) delle auto blu (dove possibile, il ricorso a mezzi alternativi di trasporto), via le circoscrizioni nelle città con meno di 250 mila abitanti e cellulari con il contagocce al personale che ha l’obbligo della reperibilità e limitatamente al periodo necessario a svolgere il servizio.Detta così - almeno stando a quanto riferisce l’agenzia Ansa - sarebbe una vera riforma. Voluta da Giulio Santagata, ministro per l’Attuazione del programma, per tentare di abbattere i costi (esorbitanti) della politica.Il ddl, di 37 articoli, dovrebbe arrivare al prossimo Consiglio dei ministri. Sempre che superi il fuoco di fila dei suoi (tanti, troppi, detrattori).A sparare contro il testo ci si sono messi in tanti. Ha cominciato l’Anci (l’Associazione dei Comuni italiani, presieduta dal sindaco diessino di Firenze Leonardo Domenici), dicendosi “insoddisfatta” di come il governo stia gestendo la questione della riduzione dei costi della politica: “Avevamo avanzato la proposta” ha spiegato il presidente Domenici “di un ‘Patto’ condiviso da tutti i livelli istituzionali sugli obiettivi da raggiungere. Mancando questo patto il ddl Santagata non può intervenire sul numero dei parlamentari o sui consiglieri regionali che comunque rispondono agli Statuti”.Critica anche l’Italia dei Valori, partito di Antonio Di Pietro, il ministro più vicino alle istanze dei cittadini contro gli sprechi della classe politica: “Quanto si apprende sul disegno di legge Santagata dà la spiacevole, ma inevitabile sensazione che si tratti più di un provvedimento di facciata che non di contenuti”. Ad affermarlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’Economia per l’IdV e membro della Commissione Finanze alla Camera. “Ci auguriamo, però, che tutto questo non resti ancorato al

CASE POLITICHE

CASE A PREZZI POLITICI DATE AI POLITICI
Non trovo scandaloso che un politico abbia comprato la casa da un ente, se vi abitava in affitto. Ha esercitato un suo diritto. Lo scandalo c'è se che qualcuno ha comprato, con lo sconto, senza averne diritto, passando davanti a chi ne aveva diritto. Il vero scandalo, comunque, è la legge voluta dal governo Berlusconi, che ha svenduto il patrimonio pubblico a favore dei privati.
Clemente Mastella 1
segretario Udeur e ministro della GiustiziaEdificio lungotevere Flaminio (Flaminio)Acquisito ex Ina. 5 appartamenti intestati a moglie e figli per un totale di 26 vani più balconi e terrazzo su tre lati, due verande e un box auto.1,2 milioni euroAnno 2004stima zona 20065000/6600 euro mq
Clemente Mastella 2
Largo Arenula (centro storico, largo Argentina)segretario Udeur e ministro della GiustiziaEdificio lungotevere Flaminio (Flaminio)Acquisito da Scip, ex Inail un appartamento (sede del quotidiano dell'Udeur) ora intestato alla società 'Servizi e Sviluppo' dei figli del segretario. La società potrebbe comprarne un altro al primo piano da 21,5 vani. L'Inail ha già accettato l'opzione. IV piano 9,5 vani.1,45 milioni di euro Anno 2007stima: un appartamento al piano inferiore è stato venduto nel 2007 per 2,4 milioni di euro
Pier Ferdinando Casini
presidente UdcVia Clitunno (zona Trieste)Il palazzo nel quale (fino al 1999) Casini viveva in affitto con la prima moglie Roberta Lubich e le figlie è stato ceduto a fine 2005 da Generali a una società di un amico di famiglia. I 5 appartamenti che lo compongono sono stati poi girati all'ex moglie (due interni), alle due figlie (uno per ciascuna) e alla ex suocera del presidente dell'Udc. Per un totale di 30 vani catastali.Totale 1,8 milioni di euroAnno 2005-2007stima zona 2006 fonte Agenzia del territorio5100/6900 euro mq

ADDETTI STAMPA

ADDETTI STAMPA O ADDETTI ALLA STAMPA?
In Lombardia sono tredici, in Campania dieci, in Puglia quattro. La Sicilia ne ha invece ventitré. In quanto a giornalisti, l’ufficio stampa della presidenza della regione isolana batte tutto il resto d’Italia, anche Palazzo Chigi (10 addetti) e il Quirinale (che vanta solo tre giornalisti). Le ultime due assunzioni sono arrivate proprio ieri, ma a quanto pare c’è posto perfino per un altro addetto.Il parlamentino siculo è infatti intervenuto due volte negli ultimi tre anni per portare da otto a ventiquattro i posti disponibili per l’ufficio stampa della presidenza della regione Sicilia. E Salvatore Cuffaro, insieme alla sua giunta, ne ha subito approfittato: alla vigilia delle elezioni del 2006, ha imbarcato tutti i portavoce degli assessori uscenti.Nessun concorso pubblico, è bastata solo una chiamata diretta per firmare un contratto a tempo indeterminato: così vuole infatti una legge regionale del 1976, modificata più volte dall’Ars (Assemblea regionale siciliana), ma solo per allargare le maglie dell’assunzione.Si sono così liberati i posti di portavoce di ogni assessore regionale ed altri dodici giornalisti hanno potuto firmare - sempre per chiamata diretta - un contratto a tempo determinato. E a loro è andata male: solo i ventiquattro “addetti alla comunicazione dell’ufficio stampa” della presidenza hanno infatti avuto la garanzia di un contratto a tempo indeterminato con uno stipendio di “graduato”, allineato a quello di un caporedattore di un giornale nazionale. In soldoni, e al netto delle tasse, fanno 3800 euro al mese, che rappresentano la spesa principale dell’ufficio: 300 mila euro l’anno.Un’organizzazione assai macchinosa, che tuttavia non ha ancora un coordinatore. L’ultimo si è dimesso l’11 giugno scorso per “motivi di salute”. In attesa di trovarlo, non è detto che Cuffaro e la sua giunta non trovino il tempo di nominare un altro addetto, arrivando alla “quota-limite” di ventiquattro. Sempre che non intervenga una nuova legge per accrescere di qualche unità il numero dei giornalisti della Regione Sicilia.

AUTO BLU

LE FAMIGERATE AUTO BLU
Sono da sempre il simbolo del potere: le auto blu. Per chi le usa sono il segno tangibile di essere entrato nella cerchia di chi comanda (nella Casta, direbbe Gian Antonio Stella); per chi le vede sfrecciare per le vie della città (incuranti di pedoni o semafori) sono spesso l’immagine della soverchieria e dello spreco.Ebbene, intorno al loro numero, l’Italia, secondo uno studio condotto da Contribuenti.it - Associazione Contribuenti Italiani, ha battuto l’ennesimo record mondiale: da noi il parco di “auto blu” è triplicato passando, in due anni, da 198 mila a oltre 574 mila vetture. In uso a Stato, Regioni, Province, Comuni, Municipalità, Comunità montane, Enti pubblici, Enti pubblici non economici e Società misto pubblico-private.
Una crescita esponenziale, avvenuta nonostante la legge del 1991 che limitava l’uso esclusivo delle auto blu ai soli Ministri, Sottosegretari e ad alcuni Direttori generali: da allora (magari nei periodi pre-elettorali) si è sempre parlato e promesso di regolamentazioni e tagli. Invano.Come detto, la classifica dei paesi che utilizzano le “auto blu” vede oggi al comando l’Italia con 574.215 seguita, a distanza notevole, dagli Usa con 73.000, dalla Francia con 65.000, dal Regno Unito con 58.000, dalla Germania con 54.000, Turchia con 51.000, Spagna con 44.000, Giappone, con 35.000, Grecia con 34.000 e Portogallo con 23.000.

mercoledì 3 ottobre 2007

TOMBAROLI O TOMBINISTI?

I CONTA TOMBINI

Leggete questo articolo dell'ottimo Attilio Bolzoni sulle assunzioni clientelari
C’è anche chi viene pagato per contare, ogni giorno, i tombini di una città. E c'è chi prende lo stipendio per controllare, ogni giorno, quanti sono quei loro colleghi che contano i tombini. Tutti hanno la qualifica di ispettori ambientali. Sono una settantina solo a Palermo e guadagnano 800 euro al mese. Prima erano precari, adesso hanno un lavoro fisso. Come quei 397 assunti senza concorso nelle aziende comunali. I loro nomi sono stati tenuti segreti per un po'.
Gli interessati e i loro sponsor si erano appellati alla tutela della privacy, il presidente per la protezione dei dati personali però ha preferito renderli pubblici per la legge sulla trasparenza. Non è stata una gran sorpresa: sono tutti parenti di uomini politici. Nella Sicilia degli sprechi e degli imbrogli, degli accordi sottobanco, della Regione idrovora con i suoi stellari costi sanitari e i suoi debiti miliardari, si continuano a buttare soldi e a moltiplicare poltrone e compensi e consulenze. È sempre festa a Palermo. Si cancellano 1700 posti letto negli ospedali pubblici, si chiudono guardie mediche, ma quando c'è da assumere figli e mogli e cognati non si bada a spese. L'ha fatto anche il neo presidente dell'Assemblea regionale Gianfranco Micciché. Nello stesso giorno in cui annunciava tagli a Palazzo dei Normanni - venerdì 15 settembre - ha chiesto anche due autisti in più: voleva uomini di fiducia per i suoi spostamenti nell'isola per i prossimi quattro anni. E siccome le auto blu della Regione le possono guidare solo i dipendenti, il presidente del parlamento siciliano prima o poi sarà accontentato. Con 15mila e 500 dipendenti e quasi 100mila stipendi pagati ogni mesi, la bancarotta della Regione non ci sarà certo per i due prossimi fortunati autisti. È un circolo vizioso. Denaro investito per sperperare denaro. È il caso di quei settanta lavoratori di "Palermo Ambiente", azienda costituita tra la Provincia e i comuni di Palermo e Ustica per la gestione integrata dei rifiuti. Formati in un corso finanziato in parte dalla Comunità europea, per sette anni sono stati precari e poi - nove mesi fa - l'assunzione a tempo indeterminato. Una cinquantina di loro ogni mattina esce dall'ufficio, sale in auto e va verso un quartiere. Lì cominciano a contare i tombini e le feritoie sui marciapiedi, quelle per il deflusso delle acque piovane. Poi tornano in ufficio con un foglio zeppo di numeri: la lista dei tombini di Palermo. A volte ricevono l'ordine di fotografarli, uno per uno, rione per rione. Fino a qualche mese fa gli ispettori ambientali andavano in giro per le vie della città a intervistare i palermitani. Dovevano fare solo una domanda, sempre la stessa: "Palermo è sporca o pulita?". Quell'altra ventina di ispettori ambientali è invece "distaccata" negli uffici con un compito specifico: controllare le presenze dei cinquanta che stanno fuori a contare tombini. L'amministratore delegato di "Palermo Ambiente" ha fatto sapere che "si tratta di una situazione temporanea e che le attività della società devono essere ancora delineate". Molto tracciate invece le scelte di quelle che una volta erano chiamate le "municipalizzate", oggi società a partecipazione pubblica come l'Amg (azienda del gas), l'Amia (ambiente), l'Amat (trasporti), l'Amap (acquedotti) la Sispi (servizi informatici) e la Gesip (gestione dei lavoratori precari). Queste aziende hanno fatto 397 assunzioni negli ultimi tre anni, tutte per chiamata diretta. Lo scandalo (non c'è nulla di penalmente rilevante se non per quegli 11 reclutati senza titoli), era esploso una prima volta nell'agosto dell'anno scorso. In un'interrogazione al sindaco Diego Cammarata, il consigliere dei ds Diego Faraone voleva conoscere l'elenco dei lavoratori ingaggiati senza concorso. Dalle società era arrivato un secco rifiuto: "Per ragioni di privacy noi quei nomi non ve li diamo". E spiegava il vice sindaco Giampiero Cannella: "Io li renderei pubblici, ma si rischia la gogna mediatica, un clima da Unione Sovietica, mi sembra una violenza ingiusta verso chi era disoccupato e ora ha finalmente un posto di lavoro". Dopo un anno di polemiche qualcuno aveva chiesto anche al difensore civico Antonino Tito un suo intervento, l'avvocato Tito però si è defilato: "Non ho il potere di fare questa richiesta". Si è scoperto poi che il figlio e la figlia del difensore civico erano anche loro in quell'elenco dei 397 assunti, il primo preso alla Sispi e la seconda alla Gesip. Il commento dell'avvocato a liste note: "È tutto regolare, i ragazzi hanno un lunghissimo curriculum". Tutto regolare, tutto secondo legge. E per tutti assunzione assicurata da parente. Proprio per tutti. Qualche giorno fa il Garante della privacy si è pronunciato: "In nome della trasparenza, divulgate gli elenchi". E così ora i nomi della lista stanno per uscire, uno dopo l'altro. Non ce n'è uno solo che non sia parente di qualcuno. Tantissimi sono anche i personaggi minori della politica cittadina che si sono autosistemati, che hanno fatto in modo di essere assunti loro stessi nelle aziende finanziate per intero o per quote maggioritarie dal Comune di Palermo. Ogni ex municipalizzata è un feudo. Per esempio all'azienda del gas ha trovato posto Cinzia Ficarra, moglie di Alberto Campagna, assessore comunale con la delega alle "risorse umane" e alle "risorse non contrattualizzate", cioè i precari che attendono un lavoro stabile. Gli altri favoriti dalla sorte all'Amg: Antonino D'Arrigo, figlio del consigliere comunale dell'Mpa Leonardo D'arrigo; Eva Benzi, che è la nuora del direttore dell'azienda; Stefano Mileci e Michele Avvinti, tutti e due candidati trombati alle ultime elezioni provinciali, il primo di Forza Italia e il secondo di An. All'Amap è stato assunto Giovanni Puleri, genero dell'assessore regionale al Bilancio Guido Lo Porto di An. All'Amia sono entrati in organico Giuseppe Milazzo, presidente forzista della VI circoscrizione e il compagno di partito Giuseppe Federico, consigliere della II circoscrizione. E poi anche Debora Civello, cognata di Francesco Scoma, il primo degli eletti di Berlusconi alla Regione. La Sispi ha un marchio molto Udc. Il primo degli assunti è stato Antonino Pisano, fedelissimo del governatore Cuffaro. E poi c'è Zaira Cintola, figlia dell'ex assessore regionale al Bilancio Salvatore. Alla Gesip altra infornata di Udc. Tra i figli fortunati di Palermo anche quello di un sindacalista. Si chiama Tiberio Cantafia, suo padre Francesco era il segretario della Camera del lavoro di Palermo fino a quando a giugno è stato eletto deputato per i Ds a Palazzo dei Normanni.
Questo articolo è uscito a novembre del 2006, su La Repubblica. Sei mesi fa. Secondo voi è cambiato qualcosa da allora? Il difensore civico, per esempio, è stato cacciato? Macchè, guardate qui. Sempre ben saldo sulla sua poltrona. Come tutti gli altri. Il dramma vero è che questa classe politica è la stessa che ci chiede sacrifici per risanare il deficit. Peccato che non spieghino mai che sono stati loro stessi a crearlo.

ATTENTI A QUESTI DUE

ATTENTI A QUESTI DUE
PROPOSTA DI LEGGE DIPIEFINI( DI PIETRO/FINI)

Questa secondo me e la solita mossa politica delciufolo……..adesso fanno le gare per vedere chiarriva prima a tagliare le spese.Oggi addirittura hanno litigato bertinotti con ilquirinale………..per avere il taglio del nastrosull’abbattimento delle spese.Siamo al ridicolo un altra presa per i fondelli.Il vero taglio sara solo quando avremo spazzato viaquesto sistema di gestione della poliitica fatta diprivilegi,inganni, referendum popolaritraditi,giornali di partito fantasma,comunità montanesotto il livello del mare, ecc eccIo non mi fido ne di Dipietro ne di Fini solo con lasmossa del V day depositano proposte di legge inmerito alla spesa.Ragazzi non facciamoci infinocchiare ancora unavolta…….. per presentare una legge hanno fatto unaconvetion mancavano solo i giornalisti di paperino epoi ci c’erano tutti……che buffonata!
LEGGETE:

TEMPI MODERNI

C'ERA UNA VOLTA.................
Tratta ferroviaria Roma - Salerno il deputato di forza italia Mario Pepe la prende spesso per recarsi dalla sua città al parlamento, come tutti i parlamentari può ( ancora per poco) viaggiare gratis.
L'altro giorno però quando il controllore gli ha chiesto il bigliett, il nostro parlamentare deve aver percepito intorno a se il momento dell'antipolitica,e invece di tuonare il famoso " LEI NON SA CHO SONO IO!!!!" ovvero identificarsi come onorevole o comune cittadino che ha fatto?
ha detto:" mi scusi ho preso il treno al volo e non ho fatto in tempo a fare il biglietto.
E l'onorevole ha pagato la multa.
Come si cambia per non morire................da una celebre canzone di Fiorella Mannoia

martedì 2 ottobre 2007

LEGALITA' IN CALABRIA

I SOTTOSCRITTI CITTADINI ITALIANI, ED IN PARTICOLARE NOI CALABRESI,
in questo particolare momento storico nel quale la regione Calabria si trova drammaticamente stretta nella morsa della Mafia, della Malapolitica e del Malaffare, rivendichiamo il diritto alla Giustizia e alla Legalità e chiediamo con fermezza che si faccia chiarezza negli oscuri intrecci tra politica, affari, massonerie deviate e criminalità organizzata. Esprimiamo pertanto stima e solidarietà senza riserve nei confronti di quanti si stanno impegnando nella lotta al crimine in tutte le sue forme ed estensioni, ed in particolare approviamo e sosteniamo il lavoro dei Magistrati che, per aver avuto il coraggio di portare avanti senza condizionamenti e senza timore indagini che portano direttamente al cuore del sistema delle corruttele calabresi, si ritrovano ad essere quotidianamente oggetto di vergognosi attacchi e di delegittimazioni anche da parte di rappresentanti delle Istituzioni democratiche. Su questa nuova sfida, che non è solo contro i nemici storici della civile convivenza, come la ‘ndrangheta per intenderci, ma contro poteri forti e trasversali che si sono insinuati e propagati dappertutto, nessun cittadino onesto può restare indifferente.
Noi rappresentanti della società civile, delle associazioni, del movimentismo, del mondo cooperativistico, del sindacato, dell’università, delle professioni e delle imprese, dei giovani, ci opponiamo con sdegno e con forza ad ogni gratuito attacco teso a delegittimare, con parole o con fatti, l’azione di questi Magistrati coraggiosi, e volendo continuare ad alimentare le speranze di progresso, libertà e democrazia per questa nostra terra, riponiamo piena fiducia nell’operato della Magistratura e nell’impegno di questi Magistrati che incondizionatamente e con equilibrio seguono l’ideale del proprio dovere istituzionale e morale.
FIRMA ANCHE TU


http://www.petitiononline.com/mod_perl/signed.cgi?040407rc

Appello per la Giustizia - Per De Magistris