IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO IN QUESTO ISTANTE AMMONTA A:

venerdì 30 novembre 2007

A.A.M.S.............QUANDO PAGHI?



A.A.M.S.
98 MILIARDI DI EURO CI DEVE DARE
NESSUNO NE PARLA PIU!

Ma sapete quante finanziarie si possono fare con 98 miliardi di euro?
Grillo non ne parla! Travaglio che lavora in RAI non ne parla come mai? Che sta succedendo?
Ma porca miseria in altri paesi per molto ma molto meno si è arrivati alla rivoluzione qua da noi nessuno ne parla i nostri politici ed amministratori se ne fregano!
Ma deve succedere per farci svegliare?
Il nano psicopatico piduista si fa un partito sulla macchina senza consultarsi con i suoi proseliti………..tutto tace!
Il veltronberluscau si mette d’accordo con il nano per fregare tutti i partitini e governare alla volemose bene uno volta lui una volta il nano………tutto tace!
Le banche ci stanno portato alla bancarotta e tutto tace!
I politici fanno quello che vogliono ci prendono per i fondelli…….tutto tace!
I magistrati onesti indagano su di loro e quando scoprono qualcosa vengono rimossi dall’incarico e tutto tace!
Ma che razza di popolo siamo? Migliaia di persone hanno dato la vita per liberare questo paese ……….. e noi niente! Qui a subire passivamente!!!
Ma che razza di futuro stiamo costruendo per i nostri figli?

FACCIAMO QUALCOSA ALMENO PER LORO!!!!!!!!!!!

IPOTECHE SULLA MORTE


AMERICA............PAESE DALLE MILLE RISORSE


Il vento gelido della crisi dei mutui “ subprime”, che impietoso sta flagellando i mercati azionari, sembra non aver intorpidito la fantasia dei creatori della finanza alternativa sempre pronti a confezionare prodotti da offrire ad una clientela ormai sfiduciata.
Non c’è niente di meglio, per un mercato asfittico, proporre un prodotto che più asfittico non potrebbe essere : la morte e nella fattispecie i “ death bonds” vale a dire le obbligazioni della morte.

Di cosa si tratta?
La mancanza di una previdenza sociale vera e propria ha spinto almeno 90 milioni di cittadini statunitensi a stipulare un’assicurazione sulla vita. Un numero sempre più consistente di questi assicurati non è più in grado di pagare i premi ormai divenuti troppo onerosi per le loro tasche. Molti vorrebbero, spinti dalle difficoltà economiche, incassare in anticipo quanto spetta loro alla naturale scadenza.
Ecco allora le grandi banche d’affari intervenire e proporre ai clienti in difficoltà un contratto di “ life settlement” ( accordo sulla vita) che consiste nella cessione da parte dell’assicurato della polizza e dei relativi benefici dietro corresponsione di un indennizzo.

IRAK..............ECCO QUANTI E CHI SONO I MORTI PER UNA GUERRA DI POTERE



Qual'è il vero numero dei soldati alleati morti in Irak e nelle altre guerre mediorientali? Difficile a dirsi sia per la cortina di disinformazione eretta dai media sia per il metodo di calcolo.Un esempio: le fonti "ufficiali" non considerano i soldati che muoiono, per le ferite riportate, durante il lungo volo verso gli ospedali militari NATO in Germania o i militari deceduti dopo giorni di agonia.
Un conteggio indipendente, ma secondo noi più veritiero
http://icasualties.org/oif/

mercoledì 28 novembre 2007

QUANDO LA GIUSTIZIA FUNZIONA




98 MILIONI DI GRAZIE CLEMENTINA


firmate la petizione a favore del giudice Clementina Forleo su:
http://www.petitiononline.com/Forleo/petition.html
La somma di danaro corrisponde alle plusvalenze realizzate con la vendita ad Abn Amrodelle azioni dell'istituto bancario padovano rastrellate nel tentativo di scalata.

DI 94 milioni di euro sequestrati dal gip Clementina Forleo a Giampiero Fiorani nell'ambito dell'inchiesta sulla fallita scalata ad Antonveneta sono passati nella disponibilità dello Stato italiano. La procedura della confisca è infatti stata perfezionata oggi, su disposizione dello stesso gip Forleo, dai militari del nucleo valutario della Guardia di Finanza e della polizia giudiziaria. La somma di danaro era stata confiscata dal gip Forleo lo scorso giugno in seguito al patteggiamento di Bpi e Bpl Suisse coinvolti nell'inchiesta in base alle legge 231 del 2001. Bpi fu condannata a una sanzione pecuniaria di un milione di euro e Bpl Suisse a 330 mila euro.


da:la repubblica del 28.11.2007

ASPETTANDO IL CRASH IMMOBILIARE GUSTATEVI QUESTO VIDEO

CHIEDO SCUSA AI LETTORI MA IL VIDEO E STATO TOLTO DA YOUTUBE

martedì 27 novembre 2007

SPECULARE SUI BAMBINI................ECCO DOVE SERVE LA PENA DI MORTE


Nigeria, il governo chiede i danni a Pfizer per la morte di 200 bambini

Il colosso farmaceutico è accusato di aver sperimentato un farmaco sotto la copertura di un progetto umanitario

È guerra legale tra il governo nigeriano ed il colosso farmaceutico americano Pfizer, accusato di aver sperimentato in segreto nel 1996 un farmaco su 200 bambini col pretesto di portare soccorso alle popolazioni della regione settentrionale di Kano, colpita da una gravissima epidemia di meningite. La Pfizer ha respinto oggi le accuse di «condotta non etica» all’indomani della presentazione di una denuncia da parte del governo di Abuja, che ha chiesto al gigante farmaceutico un indennizzo pari a sette miliardi di dollari. La multinazionale americana è accusata di aver approfittato, senza motivazioni umanitarie, di una grave epidemia di meningite e morbillo - che ha causato migliaia di morti - per testare un farmaco, il Trovan (trovafloxacina), un antibiotico orale che per la Food and drug administration americana presenta «rischi di tossicità epatica». Nel 1996, secondo il governo nigeriano, mentre infuriava un’epidemia di meningite che fece oltre 15 mila morti, la Pfizer selezionò 200 bambini cavia da un ospedale, senza ottenere il nulla osta dai genitori.

Se volete sapere altro cliccate su:

MUTUI CAPESTRO


MUTUI - CLAUSOLE CAPESTRO NESSUNO NE PARLA!!!!!!!!! PERCHE?

La clausola della risoluzione espressa
Guardate questo video

POLITICI.............BRUTTO MESTIERE







POLITICI SI FANNO VEDERE SEMPRE IN SITUAZIONI PER LORO VANTAGGIOSE , CON PERSONE CHE LI ACCLAMANO O CHE GLI STRINGONO LE MANI......OPPURE IN QUALCHE SALOTTO....MA GUIARDATE QUESTO VIDEO.....I POLITICI IN MEZZO AI CITTADINI.....GUARDATE LA FUGA DI FASSINO-VIOLANTE-BOSELLI..GUARDATE LE PERSONE INCAZZATE PRONTI A PRENDERLI A CALCI

lunedì 26 novembre 2007

ASPETTANDO IL CRASH IMMOBILIARE



FACCIAMO LA FINE DELL'ARGENTINA NON NE PARLA NESSUNO!!!
E SOPRATTUTTO SMETTETELA DI COMPRARE CAZZATE A CREDITO!
OGGI MI E' ARRIVATA A CASA UNA PROPOSTA DELL'AMERICAN EXPRESS PER ACCENDERE LA CARTA DI CREDITO.
SE VI ARRIVA "BRUCIATELA" O SARA' IL CAPPIO A CUI VI APPENDERETE PER IL PROSSIMO DECENNIO
QUESTI SPECULANO ANCHE SULLE EVIDENTI DIFFICOLTA' FINANZIARIE ATTUALI DELLA GENTE PER FARLA INDEBITARE SEMPRE DI PIU'
POI QUANDO SCOPPIA LA BOLLA I MORTI CHE RIMANGONO SONO LA POVERA GENTE CHE RIMANE INDEBITATA IN MANIERA SPAVENTOSA
MENTRE LORO HANNO GIA' FATTO SPARIRE I SOLDI ALLE CAYMAN
QUESTE SONO COSE IMPORTANTI !!!!!!!!!!!! MA NESSUNO NE PARLA


VEDETE QUESTO VIDEO E MEDITATE:


http://www.youtube.com/watch?v=_LrgPzRpH7M

domenica 25 novembre 2007

NON ME LO SAREI MAI ASPETTATO



ECCO QUELLO CHE E USCITO DALLA RETE SULL'IPOTESI DI CENSURA SUL BLOG DI BEPPE GRILLO AD OPERA DELLO STAFF.

http://lecensuredelbeppe.blogspot.com/2006/01/ucivetta-users-guide-v-10.html

A VOI LE CONCLUSIONI

ALLA FACCIA DELLA PACE




Per gli Eurofighters sono stati stanziati 318 milioni di Euro per il 2008, 468 per il 2009 , 918 milioni per il 2010 , 1.100 milioni per ciascuno degli anni 2011 e 2012 ! Altrettanto è avvenuto per le fregate FREMM e per i satelliti spia.E’ grave che la Sinistra ,anche la Radicale , abbia votato massicciamente per tutto questo, con la sola eccezione di Turigliatto e Rossi, e altri due astenuti o favorevoli. Purtroppo il voto non è stato registrato nominativamente! Noi vogliamo sapere come ogni senatore vota ! Tutto questo è di una gravità estrema ! Il nostro paese entra così nella grande corsa al riarmo che ci porterà dritti all’attacco all’ Iran e alla guerra atomica .Trovo gravissimo il silenzio della stampa su tutto questo : una stampa sempre più appiattita !Ma ancora più grave è il nostro silenzio : il mondo della pace che dorme sonni tranquilli. E’ questo silenzio assordante che mi fa male . Dobbiamo reagire , protestare ,urlare! Il nostro silenzio , il silenzio del movimento per la pace significa lamorte di milioni di persone e dello stesso pianeta. La nostra è follia collettiva , pazzia eretta a Sistema .E’ il trionfo di” O .Sistema”.Dobbiamo riunire i nostri fili per legare il Gigante, l’ Impero del denaro. Come cittadini attivi non violenti dobbiamo formare la nuova rete per dire No a questo Sistema di Morte e un Sì perché vinca la Vita.
Le firme di adesione vanno inviate a:alex.zanotelli@libero.it

sabato 24 novembre 2007

MUTUI....O ...STROZZINI?

Guardate questo video tratto da RAI news 24 su come i mutui della Suprime USA hanno messo sul lastrico i cittadini americani :


QUI STA SUCCEDENDO ESATTAMENTE LA STESSA COSA!
STANNO RUBANDO IL FUTURO ALLE PERSONE!

G.A.L. GRUPPI AZIONE LOCALI


TANTO PER BUTTARE SOLDI PUBBLICI


I Gal, enti sconosciuti dove un consulente può guadagnare anche 400 euro al giorno Finanziati dalla Regione con fondi Ue, dovrebbero garantire lo sviluppo rurale Stipendi da 3.000 euro al mese per controllare i siti internet. Nelle zone montane aprono gli Ecosportelli informativi: costano 250mila euro all'anno. Così scopriamo che non solo quello della Costiera Amalfitana era anomalo...
Napoli. Si chiamano Gal e hanno dimora sulle colline campane. Non sono una tipicità dei promontori regionali ma l'acronimo di «Gruppi di Azione Locale» destinatari di finanziamenti milionari dell'Ue transitati attraverso Palazzo Santa Lucia, sponda assessorato alle Attività produttive, con il coinvolgimento di Comuni e Comunità Montane che ne hanno la gestione diretta e il dominio incontrastato. Non sono i soli enti, però, a regnare nel campo dell'agricoltura, dell'impresa e dello sviluppo rurale — gli fanno compagnia altre sigle poco note ai più come Pir, Prust e Psl: tutte o quasi analoghe negli obiettivi — ma di certo i Gal sono i meno discussi nel panorama istituzionale pur avendo ottenuto complessivamente per progetti territoriali oltre 32 milioni di euro negli ultimi anni. Ma tra i fondi in parte spesi per incentivi alle aziende, riqualificazione di borghi antichi, promozione del territorio si insinuano elargizioni per iniziative discutibili o consulenze. In Campania sono sette i Gruppi di Azione Locale, partecipati da enti, da associazioni rurali e di promozione turistica e da privati, spalmati sul territorio regionale ad eccezione della sola provincia di Napoli che nel 2000 non attivò le procedure per partecipare ai finanziamenti. Nell'elenco figurano l'Alto Casertano, che raggruppa l'area del Matese; il Titerno, che raccoglie la zona del Tammaro nel beneventano; la Verde Irpinia, nella zona di Lioni, e il Partenio.

Se qualcuno sa a che servono mi lasci un commento sono curioso!

COME FARE CARRIERA NELLO STATO ITALIANO



Il dottor Luperi, l’uomo delle molotov alla Diaz - fatto per cui è imputato nel processo in corso sugli abusi di quella notte (che come ben sappiamo è destinato alla prescrizione) - è stato promosso ai vertici dei servizi segreti.Non dobbiamo stupirci più di tanto; è evidente che le aberrazioni compiute a Genova nel 2001 non erano iniziative di singoli agenti troppo esuberanti, né situazioni “sfuggite di mano” a qualche funzionario per la concitazione degli eventi. Erano l’esecuzione di ordini superiori.Quindi la promozione non è che la logica conseguenza, il premio per un funzionario obbediente.Ci sono precedenti illustri. Molti degli uomini ai vertici dei servizi di sicurezza, Cia e Fbi, dopo l’11 settembre hanno avuto destini simili a quello di Luperi e di altri dirigenti delle azioni di “macelleria” che abbiamo visto messe in opera a Genova.
Vittorio Agnoletto ha commentato così la notizia: “La peggior risposta che ci si poteva aspettare alla richiesta di una commissione parlamentare d’inchiesta sul G8, peraltro contenuta nel programma dell’unione”.
Anche dal Comitato Verità e Giustizia una forte condanna: “La promozione è un insulto all’etica costituzionale, una nuova bastonatura per chi fu vittima delle violenze e degli abusi nella famigerata notte dei manganelli, definita a suo tempo notte cilena dall’attuale ministro degli Esteri”.

venerdì 23 novembre 2007

IL POTERE DI MASTELLA


Clemente Mastella chiede, e ottiene, la sospensione di una fiction Rai: non andrà in onda come previsto martedì 27 novembre, in prima serata su RaiUno, La vita rubata, il film diretto da Graziano Diana che racconta la storia di Graziella Campagna, uccisa da Cosa Nostra a diciassette anni perché testimone oculare di un delitto di mafia. Il motivo: l'udienza d'appello, prevista per il prossimo 13 dicembre, dei killer condannati in primo grado per l'omicidio della giovane il 12 dicembre del 1985. La direzione generale della Rai ha accolto la richiesta del presidente della Corte d'Appello di Messina che, attraverso il ministro di Giustizia, ha segnalato come la messa in onda della fiction avrebbe potuto turbare la serenità dei giudici. "Così la povera Graziella viene uccisa due volte". Questo il commento, dispiaciuto, di Beppe Fiorello, che nel film interpreta Piero, fratello della vittima e carabiniere. "Mi piace raccontare storie che nessuno conosce e che invece meritano di essere raccontate - osserva l'attore - qui c'è una ragazza morta barbaramente per aver incrociato sulla propria strada Cosa Nostra e c'è un fratello, Pietro, che ha dedicato la vita a ridare dignità alla propria famiglia". Il film, spiega Beppe Fiorello, "poteva essere un modo per aiutare i Campagna. Invece, e parlo da cittadino non da attore, offriamo ulteriori garanzie a questi assassini che da oltre vent'anni la scampano. Dispiace constatare che preferiamo atteggiamenti garantisti a vantaggio di chi queste garanzie non le deve avere avendo calpestato una vita così giovane. Siamo in un Paese in cui la verità è calpestata, insabbiata, incerottata. Mi auguro che la situazione si sblocchi: il pubblico deve conoscere questa storia".

LE MANOVRE PER IL "NUOVO CENTRO"


DOCUMENTAZIONE DI MANOVRE TORBIDE


Questa veemente denuncia delle manovre politico- economiche in corso per la creazione del nuovo centro «bianco» (Pezzotta/UDC/Vaticano/ Confindustria) e per la Telecom. Manovre che possono gettare luce sui partiti-vuoti creati dal nulla da Berlusconi e Veltroni).
Quanto tempo è passato dall'indignazione per le indagini di De Magistris e Forleo su Prodi, D'Alema e Fassino, con tanto di intercettazioni telefoniche di cui si riteneva necessario impedire la pubblicazione?Si trattava di attacchi bipartisan ai due magistrati (uno dei giornali che più si è «divertito» a dileggiarli è stato Libero); ma certamente, all'avanguardia stavano le «corazzate» dei poteri finanziari, essendo questi il vero cancro che attanaglia in tutti i sensi il paese, servendosi in prevalenza del centrosinistra (ma con la sinistra «estrema» in ottimo rilievo) per le loro oscure trame distruttrici di ogni forma democratica. Adesso, l'atteggiamento antimagistrati è cambiato.

I FARMACI CHE AMMALANO


Farmaci che ammalano è un’analisi provocatoria, sconcertante e approfondita di come le multinazionali farmaceutiche creano e poi sfruttano, per lucro, le malattie. Tre decenni fa Henry Gadsen, direttore generale di una delle principali case farmaceutiche al mondo – la Merck – rilasciò una sconcertante dichiarazione alla rivista Fortune: il suo sogno era creare farmaci per le persone sane, così da poter vendere proprio a tutti. Questo sogno è ora il motore trainante di una delle industrie più edditizie del mondo. Strumentalizzando la propria influenza sulla scienza medica nel suo complesso, i grandi gruppi farmaceutici stanno vendendo il terrore e promuovendo la ridefinizione delle malattie umane per poter espandere il proprio mercato. I fattori di rischio per la salute e i parametri per valutarli vengono scientemente modificati per far rientrare sempre più individui tra i malati bisognosi di farmaci. La depressione e l’osteoporosi, la menopausa e la pressione alta, i disturbi legati al ciclo e le disfunzioni sessuali – e tanti altri malesseri così diffusi nel nostro tempo – sono stati oggetto a questo proposito di una vera e propria riclassificazione. Il risultato è un'enorme e incontrollata espansione del mercato dei medicinali che, oltre a generare miliardi di nuovi profitti, sta creando migliaia di nuovi pazienti.

COME UNA PIOVRA


Nemmeno il più feroce demonizzatore, il più accanito antiberlusconiano poteva immaginare la meticolosità, la scientificità, la capillarità del controllo esercitato su ogni minuto, ogni minimo dettaglio di programmazione Rai dagli uomini Mediaset infiltrati da Silvio Berlusconi nel cosiddetto “servizio pubblico”. Intendiamoci: la fusione Rai-Mediaset in un’indistinta Raiset al servizio e a maggior gloria del Cavaliere si notava a occhio nudo e questo giornale, da Furio Colombo in giù, l’ha sempre denunciato. Ma le intercettazioni della Procura di Milano, disposte nell’inchiesta sul fallimento del sondaggista del Cavaliere, Luigi Crespi, e pubblicate da Repubblica dimostrano oltre ogni ragionevole dubbio la privatizzazione della Rai da parte della “concorrenza” e la sua trasformazione in una succursale di Mediaset.

giovedì 22 novembre 2007

SIMBOLO P.D..........SCOOP? MA DE CHE!!!!







IL SIMBOLO DEL NUOVO PARTITO DEMOCRATICO? UNA IDEA .....GIA VISTA


Vi ricordate come era partita in Calabria la corsa alle primarie del Partito Democratico? Il listone dei miglioroni, quello che aveva al vertice i capi dei capi Nicola Adamo, Peppe Bova e Franco Bruno, che avrebbe dovuto in tutte le previsioni a pagamento accaparrarsi tra il 60 ed il 70% dei consensi in Calabria (ma che ha finito la benzina ben sotto la fatidica quota di controllo del 50%, e poi ha fuso il motore dopo lo sforzo ed è già stato rottamato)?Se non ve lo ricordate ve lo ricordiamo noi: erano scesi in campo con fanfare e vessilli sotto le insegne della lista “Calabria Protagonista“.Bello. Incisivo quel nome, degno dei suoi consoli, i veri protagonisti di quello che oggi è la povera Calabria.Ma… Che peccato! Quel nome non l’avevano inventato loro, era la denominazione di un’associazione regolarmente registrata dal notaio dal nostro amico Francesco Precenzano, che tra l’altro è pure avvocato e s’è incacchiato di brutto appena appreso lo scippo.Adamo Bruno Bova, la trimurti della politica calabrese, aveva maldestramente copiato il nome - certamente per caso… per coincidenza… - della loro lista, ma gli è andata male, ed hanno dovuto posare il maltolto per ripiegare nel successivo “A testa alta”.Questa è la storiella, vera, verissima.
Ma chi poteva pensare che, in vista della prossima disoccupazione, i nostri eroi si dedicassero anche alla grafica?Perchè è chiaro come il sole che dietro il nuovo simbolo del PD di Veltroni c’è il loro zampino di creativi, visto che quel simbolo, come per primi dimostriamo in questo sito d’informazione on line, che non vale certamente un milione di euro come quelli di Nicola Adamo ma che è curato da gente che il mestiere lo conosce abbastanza bene, appare maldestramente copiato dal logo di un giornale olandese l’ “ALGEMEEN DAGBLAD” (www.ad.nl), logo realizzato nel 2005 dal celebre Studio Dumbar (www.studiodumbar.com).
E che adesso non si butti la croce su quel povero ragazzo molisano, Nicola Storto, che tutti indicano come il realizzatore del logo per conto dell’agenzia Area. E non si ironizzi sul suo cognome, e sul fatto che questo partito è “nato storto”, quindi forse quel cognome se lo sono inventati per autoironia.Se i giornalisti veri che ci sono in Calabria (e mica ci sono sono quelli a pagamento della Premiata Ditta, per fortuna…) indagassero un po’, sono sicuro che scoprirebbero l’ha realizzato il nuovissimo Studio Grafico Adamo Bruno Bova, specialisti in questo genere di scipping.E poi non si dica che la Calabria non esporta nulla. Qui c’è gente che riesce a vendere la merda per cioccolata, signore e signori, ed anche per un MILIONE DI EURO, se necessario!

da: http://www.perlacalabria.it

mercoledì 21 novembre 2007


ECCO IL COMUNICATO DEI SERVI-GIORNALISTI RAI


Sospensione immediata per i responsabili, un'azione legale collettiva nei loro confronti, l'intervento delle Autorità della concorrenza e per la comunicazione, una legge sulla Rai che metta definitivamente fuori i partiti dall'azienda: questi i punti forti del documento approvato al termine dell'assemblea dei giornalisti Rai e firmato dall'esecutivo Usigrai e dai giornalisti stessi. Che giudicano "sconvolgente, per chi da sempre cerca di fare onestamente il proprio lavoro di informare", quel che emerge dalle intercettazioni delle telefonate fra dirigenti Rai e dirigenti Mediaset pubblicate da Repubblica.

continua su:

AGONIA DEI PARLAMENTARI ITALIANI


FASSINO DENUNCIA "31 AUTO BLU ALLA FARNESINA " E D'ALEMA RISPONDE


Hanno scritto sui giornali questa cosa. Sarà vera, sarà un pretestuoso attacco. Nei giorni delle grida contro gli sprechi, i giorni del grillismo, a Piero Fassino era scappato alla festa dell’Unità: «C’è un ministero che sta vicino allo stadio Olimpico dove venti direttori generali hanno l’auto blu...». Soluzione dell’indovinello: quel palazzo è la Farnesina. Sarà stata una battuta, o una piccola rivincita, ma Fassino aveva detto la verità, assolutamente. Al ministero degli Esteri c’è un tappeto di auto blu. Basta andare a vedere.
Il parcheggio interno della Farnesina è un grigio piazzale circondato da mura littorie, 720mila metri quadrati che si affacciano su una fontana e su 31 auto di servizio. Ventinove blu e due bianche. Sono quelle che erano parcheggiate la mattina di otto giorni fa nel cortile del ministero. Accanto all’ingresso erano in sosta altre due macchine vip, ben lucidate e blindate: quelle del ministro Massimo D’Alema.

continua su:

ESEMPIO DI UNA INFORMAZIONE VERAMENTE LIBERA

Dai continui scambi di informazione tra le due aziende nelle ore dell'agonia del Papaal "gioco di squadra" tra Tg1 e Tg5 per pianificare la strategia alle ultime elezioni
La morte del Papa. Il primo aprile 2005 il mondo è con il fiato sospeso. L'agonia di Giovanni Paolo II sembra essere giunta alla fine. E nelle redazioni giornalistiche cresce l'ansia per non farsi cogliere impreparati all'appuntamento con un evento storico. Tanto più che in Italia l'avvenimento potrebbe avere riflessi anche sulle elezioni che si svolgeranno il 3 e 4 aprile. I brogliacci delle intercettazioni telefoniche eseguite dalla Guardia di Finanza su ordine dei pm di Milano Laura Pedio e Roberto Pellicano e relativi al fallimento della Hdc, svelano come quei giorni furono vissuti freneticamente alla Rai.
continua a leggere su:

A 55 MILIONI DI FIRME .....SI DOVREBBE FERMARE

ECCO I 10 MILIONI DI VOTI
Falsi voti nei gazebo e sul web. Nomi inventati, gente che vota più volte, ogni tipo di irregolarità. La gente protesta. Di qua e di là. Il Partito democratico è nato sulle primarie e sui ricorsi per i voti fasulli, Berlusconi fonda un nuovo partito su un plebiscito, che un video e quello che dice anche qui la gente, sostiene essere finto. Signori, vogliamo scherzare? Perchè se si fa sul serio queste sono denunce contro la democrazia popolare. Ma si può accettare di non avere neppure risposta? Io penso che si debba riflettere sui rischi, per tutti. E pretendere le più banali garanzie da chi chi non gioca con la rete, come scansonati hacker, ma vuole fare politica, fondare e guidare formazioni politiche e un Paese. Il nostro. Intanto, pubblichiamo queste gravissime proteste. A cui il segretario del Partito Democratico e il leader di Forza Italia, Veltroni e Berlusconi, devono dare risposta. Poi vediamo...

PINO B.
Denuncio la gravissima violazione alla sicurezza e alla credibilità dei voti democratici e partecipativi, dell'uso di internet per fini politici, della privacy dei cittadini. Ho firmato e rifirmato con stessi nomi e usando i nomi dei dirigenti di Forza Italia. Sono stati tutti accettati. Nessuno li ha contestati. Il partito pubblica la notizia che sono stati raggiunti 7 milioni di voti. E che questo dato rappresenta per il partito "la volontà del popolo". Chiedo ai cittadini se non è il caso di denunciare l'episodio. Sono di Forza Italia e chiedo a Berlusconi di fermare questa pessima scelta contro ogni legalità e criterio onesto, per lui e per chi crede in lui.
IRENE A.
Quando ci sono state le elezioni di Veltroni a segretario del nuovo PD si è gridato allo scandalo e io sono stata una di questi, persone che votavano quattro volte in seggi diversi, ora sul sito rivotiamo .it ci sono le firme registrate di Paolinopaperino, Lele Mora e le sue 4 put..Totò Riina, Licio Gelli ...andate a controllare.Perché un 'adesione così popolare non è stata controllata?I partiti fanno sondaggi on-line, chiedono voti o opinioni ma loro chi li controlla? I loro risultati non sono sempre così limpidi.
Marina A."Vi segnalo a seguito della vostra denuncia che se é per quello nel sito rivotiamo.it c'è anche la firma di Paolino Paperino!!!!".
ANGELO
"Sono andato a votare anche io su www.rivota.it e mi sono firmato con un nome di fantasia.. accettato...i voti on line sono circa 170000".
MARIA G.
Vi segnalo, per imparzialità e obiettività, che persone interne al Partito democratico che hanno partecipato agli spogli hanno informato durante le operazioni che le stesse non erano svolte secondo criteri di garanzia. Ma assegnando percentuali in modo approssimativo. Dove sono i riscontri? Sulle irregolarità sono stati presentati ricorsi. A cominciare dal fatto che è stata commessa la grave mistificazione di chiamare primarie, cioè un voto di consultazioni mirato alla selezione dei candidati, lezioni effettive! Basterebbe questo.
Donatella Papi, il direttore del giornale

martedì 20 novembre 2007

IL MEZZOGIORNO......................TESORO D'EUROPA

ECCO IL FIUME DI DENARO CHE ARRIVA IN ITALIA DALLE SOVVENZIONI EUROPEE

E semplicemente scandaloso

http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/la_repubblica_fondi_europei.pdf

CI ERAVAMO TANTO .....ODIATI


ECCO COME VELTRONI E BERLUSCONI (CE FA PURE LA RIMA) STANNO CERCANDO DI FREGARCI DI NUOVO:

Allora esaminiamo un ipotesi con l' approvazione della nuova legge elettorale con lo sbarramento al 5%:

Prendendo come riferimento le ultime votazioni politiche del 2006 Veltroni si toglierebbe dalle scatole con una botta sola:

Rosa nel Pugno
Socialisti Democratici Italiani
Radicali Italiani 990.694 voti %2,596 deputati 18
Partito dei Comunisti Italiani 884.127 voti 2,317% 16 deputati
Italia dei Valori 877.059 voti 2,298 % 16 deputati
Federazione dei Verdi 784.803 voti 2,056% 15 deputati
Popolari-UDEUR 534.088 voti 1,399% 10 deputati
Partito Pensionati 333.278 voti 0,873% 0
Südtiroler Volkspartei 182.704 voti 0,478% 4 deputati

Invece Berlusconi con un altro tiro si leva dalle scatole:
Lega Nord-MPA
Lega Nord
Movimento per l'Autonomia 1.747.730 voti 4,580% 26 deputati
DC-Nuovo PSI
Democrazia Cristiana per le Autonomie
Nuovo PSI 285.474 0,748% 4 deputati

E chiaramente voi pensate che questi deputati defenestrati da domani cominciano a lavorare?
NON CI PENSANO PROPRIO E QUINDI?

CONFLUISCONO TUTTI RISPETTIVAMENTE NEL NOENATO PARTITO DEMOCRATICO DI VELTRONI E NEL NUOVO PARTITO DEGLI ITALIANI DI BERLUSCONI ………….ET VOILA IL GIOCO E FATTO……….SPARTIZIONE DEI PANI E DEI PESCI………………COSI UNA VOLTA COMANDA VELTRONI UNA VOLTA BERLUSCONI ALLA VOLEMOSE BENE

9 MILIONI DI VOTI..................FARLI E UNA STRONZATA

POTENZA DELLA RETE

Come si fanno aumentare i voti ecco come il berlusca fa 9 milioni di firme...!
http://fr.youtube.com/watch?v=PKhfgAx_8Zc

LA VERA INFORMAZIONE DEMOCRATICA

In Italia certi documentari sull'Italia non li vedresti mai, neanche fra mille anni.
Documentario della BBC:Operation Gladio:
http://video.google.it/videoplay?docid=-4900756773650110959&q=gladio&total=216&start=0&num=10&so=0&type=search

MA CHE MANI PULITE


FORSE SARA FINITO IL SAPONE



Antonio Di Pietro compra due grandi appartamenti a Milano e Roma e li affitta al suo partito
Leggete questo articolo:


lunedì 19 novembre 2007

LA RAI DI TUTTO...................UN NIENTE

RAI LA FIGURACCIA DI PADOA-SCHIOPPA

E’ strano, ma tutte le volte che si parla di ciò che accade in Rai, è sempre un fatto clamoroso. Nel male, ovviamente. Anche stavolta, la tradizione è puntualmente rispettata. La sentenza del Tar del Lazio, favorevole al reintegro del consigliere di Forza Italia, Angelo Maria Petroni, nel Cda di Viale Mazzini, era nelle ipotesi più probabili. Ma solo la cocciutaggine del ministro dell'Economia, Tommaso Padoa Schioppa (che come titolare del Tesoro è azionista totalitario dell'azienda), ha potuto ingarbugliare la situazione già di per sé critica del servizio pubblico. Certo, anche l'insipienza della maggioranza di centro-sinistra ha fatto il suo danno, non esprimendosi sull'azione di responsabilità verso i 5 consiglieri espressi dalla Cdl, colpevoli di "danno erariale" per aver avallato l'illegittima nomina a direttore generale di Alfredo Mocci. E senza dare una poderosa accelerata alla riforma della "governance" della RAI ( il meccanismo di nomina dei suoi vertici) che staziona in commissione al Senato. Il tutto ha creato quel combinato disposto di confusione politico e amministrativa che ha portato a sconfitta certa l'operato del governo davanti al Tar del Lazio.
continua su:
http://altrenotizie.org/alt/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=28600&mode=thread&order=0&thold=0

domenica 18 novembre 2007

IL TRONCHETTO DELLA FELICITA' FESTEGGIA

Ora la decisione è definitiva. Lo Stato dovrà restituire a Telecom e Vodafone circa 846 milioni, interessi compresi, di contributi non dovuti (i canoni telefonici governativi), imposti dalla Finanziaria 1999. A Telecom andranno 546 milioni di euro (più 100 milioni circa di interessi), mentre Vodafone avrà 190 milioni di euro (più una decina circa di interessi). Il Consiglio di Stato ha respinto i ricorsi con cui i ministeri delle Comunicazioni e dell’Economia avevano chiesto l’annullamento della sentenza del Tar del 2006 che aveva imposto di dare completa esecuzione a una precedente pronuncia con cui aveva condannato lo Stato alla restituzione delle somme. In realtà parte di questo denaro è già stato restituito e messo a bilancio da Telecom Italia. Il ministero infatti aveva pagato con riserva circa 546 milioni, rifiutandosi però di pagare gli interessi. Ma in realtà cosa è successo?
LEGGI SU:

QUANTI SOLDI PUBBLICI............BUTTATI AL VENTO

Quando il ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli si è dovuto mettere a frugare fra le carte per tagliare, spuntare, risparmiare, si è imbattuto anche nel contratto con l'Ansa: 150mila euro per assicurare al Paese un notiziario sui Beni culturali e, visto che siamo nell'era del multimediale, pure un “tg culturale”. Quella convenzione non ha retto alle forbici del ministro, mentre qualcuno si chiedeva perché mai la maggiore agenzia giornalistica italiana avesse bisogno di un apposito (e robusto) contratto per fornire normali notizie di cultura, dai Bronzi di Riace alle aperture dei Musei.
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PECORARO SCANIO: UNA RIVOLUZIONE A SCOPPIO RITARDATO

ECCO IL MASSIMO CHE HA FATTO L'ITALIA.........INCREDIBILE
Sedici, dicasi sedici euro, per un frigorifero; solo sei per i climatizzatori, due per una cappa e 22 centesimi di Euro per una lampadina. Questi sono solo alcuni esempi di eco-contributo che i produttori di elettrodomestici hanno già calcolato. Eppure il decreto, che istituisce il registro Raee, (il secondo decreto ministeriale in tema) relativo alle nuove modalità di gestione e smaltimento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) è stato pubblicato solo alcuni giorni fa, il 5 novembre in Gazzetta Ufficiale. Il consorzio Ecodom, che riunisce i produttori di grandi elettrodomestici e che vede tra i fondatori molte grandi aziende del settore come Candy, Indesit e Whirlpool, ha già fissato gli eco-contributi che andranno a sommarsi al prezzo di vendita dei prodotti già dal 12 novembre. Detto, fatto. Dai computer al frigorifero, dalle stampanti ai telefoni, dal rasoio elettrico al trapano, dai tagliaerba ai distributori automatici. Le apparecchiature interessate sono definite dal decreto legislativo 25 luglio 2005 n. 151, che recepisce le direttive Ue emanate dal 2003 in poi in materia di rifiuti tecnologici. E’ proprio questo decreto che consente ai produttori di applicare il contributo, che andrà destinato alla copertura dei costi per la raccolta, il recupero, il trattamento e lo smaltimento di questi rifiuti.
Il seguito su:

sabato 17 novembre 2007

LE BANCHE.............QUESTE SANGUISUGHE

PER QUALE MOTIVO UNA BANCA ITALIANA CHE OPERA IN ITALIA DEVE AVERE LA SEDE ALLE CAYMAN?

FORSE PER:
- facilitare il riciclaggio di denaro sporco, proveniente dalla mafia, dalla corruzione e da una sottrazione di fondi pubblici
- contribuire ad una massiccia evasione fiscale, esercitata dalle multinazionali, grazie alle società offshore che, guardacaso,in tali località si trovano anch'esse domiciliate...SEMPRE FORSE LI EH!
"Bisogna frugare dentro le banche: lì ci sono decine di miliardi insanguinati che escono puliti dalle banche per arrivare alle opere pubbliche"
Giuseppe Fava è morto ammazzato dalla "mafia" nel gennaio 1984 una settimana dopo aver detto queste parole.

venerdì 16 novembre 2007

BUONA POLITICA?...........NO SOLO CATTIVI AFFARI

UN ALTRO CASO DI CATTIVA POLITICA
La Fiera di Milano si è spostata a Rho. La vecchiaarea, 260.000 metri quadrati, nel cuore della città, èstata messa in vendita. Il comune su quell’ area haconcesso un indice di edificabilità doppio rispetto adaltri insediamenti. E' stata indetta una gara sulprogetto del nuovo quartiere e ha vinto chi ha offerto più soldi. Anche a Monaco di Baviera, la Fiera si èspostata sull’area del vecchio aeroporto, ma il nuovoquartiere è stato costruito con parametri cheprevedono il 40% di edilizia convenzionata, 30%residenziale e 30 destinati a uffici. Un altro quartiere nuovo è previsto sull’area centrale?Garibaldi Repubblica?. Anche in questo caso gliindici di edificabilità sono altissimi e sono previstigrattacieli, residenze di lusso, uffici e parcheggi. I comitati dei cittadini lamentano che il comune hafatto gli interessi dei privati e non della città,concedendo poco verde in una città devastata dallo smog. Per risolvere il problema del traffico,Albertini aveva chiesto e ottenuto poteristraordinari. Ma l'unico piano è stato quello dei 175 parcheggi sotterranei proposti dai privati che, comedenunciano le decine di comitati cittadini, hanno portato tanti soldi ai costruttori e tanti problemiagli abitanti e agli acquirenti dei box. Dall’Europa èpartita una procedura d'infrazione contro i limiti diconcentrazione di polveri sottili, PM10, sforatidalla città meneghina. Intanto Milano si candidaall’Expo del 2015. Arriveranno 14 miliardi di euro,un’occasione che nessuno vuole perdere.
IL SEGUITO SU REPORT RAI TRE 18.11.07

giovedì 15 novembre 2007

CASALEGGIO..................NATA PER CASO NEL 2004

Leggete chi ce dietro il blog di Beppe Grillo la:
Casaleggio Associati
nata nel 2004 ......non per caso................ma per ........leggete ragazzi leggete :

Beppe Grillo e il suo successo in rete: non è casuale come si crede ma dietro c'è la Casaleggio Associati e un marketing online di primissimo livello

PRESA PER IL CULO.........PER CHI SPUTA SANGUE SUL LAVORO

Senato, si va in pensione a 53 anni
I questori del Senato, decisi a tagliare i privilegi, stanno per proporre ai sindacati interni un immenso sacrificio: da gennaio tutti in pensione a 53 anni. Chiederete: è uno scherzo? Per niente: mentre il resto del Paese discute sul limite dei 61 anni (dal 2013) e la Germania ha già alzato l'asticella per arrivare a 67 anni, i dipendenti di Palazzo Madama possono ancora ritirarsi (in gran parte) quando sono sulla cinquantina, belli e aitanti.
Volete rovinarvi il fegato ancora? bene cliccate su:
IO VI AVEVO AVVISATO!!!!!!!!!!!!!!

mercoledì 14 novembre 2007

SHOW

IL MITICO MASTELLONE HA VINTO

11:43
Il nuovo testo dell'articolo 91 La norma che doveva tagliare gli stipendi dei manager pubblici (fino a un massimo di 274 milioni di euro lordi all'anno) è stata riscritta. L'emendamento, che porta la firma del relatore Legnini, è lungo quattro pagine. Fondamentale è il terzo punto che stabilisce che la nuova norma "non si applica ai contratti di diritto privato in corso alla data del 28 settembre 2007". Salvi, quindi, i contratti firmati fino al 28 settembre di quest'anno. Semplificando, ha vinto Mastella.
SEMPRE PIU SCHIFATO DI QUESTO PARLAMENTO

martedì 13 novembre 2007

VERGOGNA................

AL PARLAMENTO.................... OGGI LE COMICHE
Oggi abbiamo assistito ad una puntata del parlamento show...........con la partecipazione di:
Clemente Mastella
Lamberto Dini:
Il nostro Mastella ha pensato bene di impuntarsi sugli stipendi dei manager pubblici ai quali la finanziaria ha stabilito un tetto massimo delle retribuzioni ma probabilmente Mastella ha qualche amico manager da proteggere e quindi dell'art. 91 della finanziaria non vuole sentire parlare.
Il nostro Dini invece con 3 senatori e 1 deputato se impuntato sull'art 93 della finanziaria che riguarda la regolarizzazione dei precari nella P.A.
A questo punto domani il parlamento si trasformerà in porta portese dove si porta la merce di scambio e si contratta il prezzo per varare la legge finanziaria.
Io sono semplicemente SCHIFATO di questa classe politica.

lunedì 12 novembre 2007

ICI.................QUANDO UNA TASSA DIVENTA CROCIATA

ICI : IMPOSTA CLERICALE IMMORALE
L’ICI è un’imposta sugli immobili.
Riguarda proprietari, titolari di diritti d’usufrutto, d’abitazione, d’uso reale. Viene pagata ai Comuni. È una tassa nata nel 1992. Quando nacque, fu subito stilata una lista di esenzioni. Esentati da subito furono coloro che destinano l’immobile a usi “meritevoli”: ospedali, centri d’assistenza, scuole, spazi di ricezione. Da subito i Comuni protestarono per il fatto che la Chiesa Cattolica abusasse delle esenzioni, e non pagasse l’ICI neanche per gli spazi ‘non meritevoli’, grazie all’implicita idea che tutto ciò che è della Chiesa sia ‘meritevole’. Ma non così implicita, evidentemente, se è vero come è vero che nel 2004 una sentenza della Corte di Cassazione chiarì che l’esenzione dall’ICI poteva applicarsi solamente quando nell’immobile si svolga un’attività esplicitamente meritevole. Tanto per dire: un immobile di proprietà della Chiesa Cattolica, affittato ad una banca, non si capisce quale utilità abbia per la collettività e dunque non si capisce perché mai debba essere esentato dall’ICI. La sentenza della Cassazione fa dunque chiarezza. Nel marzo 2004.Tuttavia. Nel 2005 il governo Berlusconi taglia la testa al toro e con una norma estende l’esenzione ICI anche agli immobili destinati a scopo commerciale, purché il proprietario dell’immobile non abbia natura commerciale. Una norma ad hoc per la Chiesa Cattolica, visto che gli enti ecclesiastici, a differenza di onlus, associazioni, onlus e no-profit, godono di qualifica di enti non commerciali a vita, per legge. Il governo Berlusconi, per evitare la figura di baciaporpore, estese l’esenzione anche ad onlus, associazioni eccetera. Ma il succo della questione resta il seguente: la quasi totalità degli immobili esentati dall’ICI oggi sono di proprietà della Chiesa Cattolica.Con il governo Prodi poco meglio. Anzi. Il decreto Bersani limita l’esenzione agli immobili in cui si svolgano attività di “natura non esclusivamente commerciale”. Peccato che sul codice civile italiano non esista tale categoria. E peccato anche che la Corte di Giustizia Europea sia chiara in materia: una normativa in materia di aiuti di Stato si applica a qualsiasi soggetto che eserciti un’attività commerciale, senza privilegi per alcuno. Il punto di vista della giurisprudenza europea infatti è cristallino e poco avvezzo ai sotterfugi italiani. Esso banalmente dice che dove c’è guadagno tramite commercio, poco importa chi sia a guadagnarci, il guadagno c’è e punto.Secondo Carlo Pontesilli e Alessandro Nucara, giornalisti de IL SOLE 24 ORE che hanno scritto un articolo sull’argomento che ho qui cercato di sintetizzare, l’unica soluzione sarebbe appunto quella di seguire l’atteggiamento limpido della Corte Europea. Chi fa commercio, paga. E punto.
G. Federico

sabato 10 novembre 2007

TURISTI NEL NOME DI DIO


PELLEGRINAGGI..............SENZA PELLEGRINI


Lo straordinario business dei pellegrinaggi cresce del 20% all'anno. Aerei selezionati conventi a 5 stelle.
E l'extraterritorialità consente guadagni esentasse.
La Chiesa non paga l'imposta sui fabbricati appellandosi ad una legge del '92 ma la Cassazione la giudica illegittima e l'Ue ha messo l'Italia sotto processo.

venerdì 9 novembre 2007

L'ITALIA PAESE ..................CIVILE

VERGOGNA................ I PARLAMENTARI SONO LA VERGOGNA DELL'ITALIA
Le droghe sono vietate ovunque in Italia tranne che in Parlamento. Il cittadino non parlamentare che fa uso di hashish è un delinquente da punire. Aldo Bianzino è stato arrestato per coltivazione di canapa indiana nel suo orto. Era un falegname. Viveva con la famiglia a Pietralunga, sulle colline vicino a Città di Castello. Nel carcere di Capanne è stato pestato a morte. Il medico legale ha riscontrato 4 ematomi cerebrali, fegato e milza rotte, 2 costole fratturate. Lascia una moglie e un figlio, aveva 44 anni e non aveva mai fatto male a nessuno. Un fisico esile, capelli biondi come quelli di un altro falegname finito in croce. Aldo è invece finito prima in cella di isolamento e poi al cimitero. E’ stata aperta un’inchiesta per omicidio volontario dal giudice Petrazzini. Il blog seguirà attentamente i prossimi avvenimenti .La morte di Aldo ha due cause. La prima è la detenzione per chi fa uso di canapa indiana. La seconda l’impunità di chi disonora la divisa e si comporta peggio dei criminali.
INVECE:
GERONZI: Il 7 dicembre 2006 il tribunale di Brescia ha condannato in primo grado Cesare Geronzi, per la vicenda del crac Italcase, a un anno e 8 mesi di reclusione e lo ha dichiarato inabile all'impresa commerciale e agli uffici direttivi per due anni: ambedue le pene sono state sospese con la condizionale.
FIORANI: Nel dicembre del 2005, a seguito degli sviluppi dell'inchiesta è stato arrestato. Tornato in libertà il 13 giugno del 2006, anche grazie all'indulto del 2006, passa i mesi successivi a liberarsi dalle accuse che pendono su di lui (il 68,4% dei soci della banca della quale era AD votano a favore per un'azione di responsabilità a suo carico).
TANZI:Venne arrestato nel 2003 nell'ambito delle inchieste sul crack Parmalat. Dagli atti dei processi in corso appare come Calisto Tanzi fosse riuscito a creare un sistema perverso dal quale per anni tutti hanno tratto la propria convenienza (politici, banche, giornali )eccetto i piccoli investitori, sui quali si sono riversati gli enormi costi di un'esposizione debitoria accumulatasi negli anni senza essere frenata da nessuno dei soggetti istituzionalmente deputati a vigilare sulla solidità patrimoniale della Parmalat (Consob, Banca d'Italia, società di rating, società di revisione

giovedì 8 novembre 2007

LA CASTA.............SENZA VERGOGNA

QUANDO LA CASTA E ..................GUASTA
VEDETEVI QUESTI VIDEO E POI DITEMI SE UNO SI DEVE INCAZZARE.....................

mercoledì 7 novembre 2007

CLEMENTINA FORLEO.........ULTIMO BALUARDO DELLA LEGALITA'

ECCO PERCHE DOBBIAMO DARE SOSTEGNO AL GIUDICE CLEMENTINA FORLEO

http://www.ecostiera.it/index.php?option=com_content&task=view&sectionid=30&id=754&Itemid=1&idvis=1

NON ABBANDONIAMOLA................FIRMIAMO E DIFFONDIAMO LA PETIZIONE

lunedì 5 novembre 2007

SE CI METTIAMO A FARLA GIRARE.......

VIVAMO IN UN MONDO DOVE CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E'IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL MONDO!
L'auto ad aria è... volata via
Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams perdiversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la
"Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad ariacompressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina,leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di110 Km/h efunzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzatad'estate per l'impianto di condizionamento.Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore ilcompressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa,che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche lamanutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.
Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita.
Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia. A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola,hanno usato Internet per far circolare informazioni.
Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia.
Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti. Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.
I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno.
Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti.
La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati. Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi olio,che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo............invece delle inutili catene di S. Antonio, facciamo girare queste informazioni!!! LA GENTE DEVE SAPERE!!!!!!!

I CONTI DELLA CHIESA....................ECCO QUANTO CI COSTA

L'otto per mille, le scuole, gli ospedali, gli insegnanti di religione e i grandi eventiOgni anno, dallo Stato, arrivano alle strutture ecclesiastiche circa 4 miliardi di euro

domenica 4 novembre 2007

WHY NOT

WHY NOT..........ATTO SECONDO

Gioacchino Genchi, l’esperto nominato da Luigi De Magistris è stato rimosso dal suo incarico dalla Procura di Catanzaro insieme al capitano dei Carabinieri Pasquale Zacheo che aveva seguito l’inchiesta Why Not dal suo inizio.

http://www.ilsecoloxix.it/italia_e_mondo/view.php?


Ricordate di firmare la petizione a favore di Clementina Forleo

sabato 3 novembre 2007

giovedì 1 novembre 2007

PER CHI SUONA IL CAMPANILE


Consulenze, voli, contratti, benzina e case. E persino torroncini e panettoni. Pagati dal giornale Udeur e usati da Mastella & C. Grazie anche ai fondi pubblici.

Ecco perche il 25 aprile dobbiamo scendere in piazza per togliere il finanziamento pubblico alle testate giornalistiche:

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Per-chi-suona-il-Campanile/1854747&ref=hpsp

ricordate la petizione per Clementina Forleo NON ABBANDONIAMOLA
http://www.petitiononline.com/mod_perl/signed.cgi?Forleo
ricordate la petizione per il contenimento dei prezzi
http://www.petitiononline.com/prezzi/petition.html

I NUOVI SCHIAVI

PER TUTTI I DATORI DI LAVORO.........CHE DANNO LAVORO AL NERO
Rischia condanna il datore che approfitta della situazione di mercato a danno dei lavoratori Estorsione dipendenti in nero sotto ricatto
(Cassazione 36642/2007)
ricordate la petizione per Clementina Forleo NON ABBANDONIAMOLA
ricordate la petizione per il contenimento dei prezzi

LA RETE..................NON QUELLA PER PESCARE

ECCO COSA PENSANO DELLA RETE
dal mitico vespone dibattito sulla rete:
ricordate la petizione per Clementina Forleo NON ABBANDONIAMOLA
http://www.petitiononline.com/mod_perl/signed.cgi?Forleo
ricordate la petizione per il contenimento dei prezzi
http://www.petitiononline.com/prezzi/petition.html

ECCO IL VERO CONSENSO

PER ESSERE ASSUNTI DEVONO FARE UN REGOLARE CONCORSO VISTO CHE SONO SPESSO FIGLI DEI RACCOMANDATI
(ANSA) - ROMA, 30 OTT - La PA potra' assumere lavoratori precari che hanno lavorato con le amministrazioni pubbliche per tre anni. Lo prevede un emendamento alla Finanziaria che recepisce un accordo di questa mattina della maggioranza. Riguarda i precari con contratti a tempo determinato o anche contratti di collaborazione coordinata e continuativa (i Co.co.co) che hanno lavorato con le P.A. per tre anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente al 28 settembre 2007.
ricordate la petizione per Clementina Forleo NON ABBANDONIAMOLA
ricordate la petizione per il contenimento dei prezzi