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sabato 24 novembre 2007

COME FARE CARRIERA NELLO STATO ITALIANO



Il dottor Luperi, l’uomo delle molotov alla Diaz - fatto per cui è imputato nel processo in corso sugli abusi di quella notte (che come ben sappiamo è destinato alla prescrizione) - è stato promosso ai vertici dei servizi segreti.Non dobbiamo stupirci più di tanto; è evidente che le aberrazioni compiute a Genova nel 2001 non erano iniziative di singoli agenti troppo esuberanti, né situazioni “sfuggite di mano” a qualche funzionario per la concitazione degli eventi. Erano l’esecuzione di ordini superiori.Quindi la promozione non è che la logica conseguenza, il premio per un funzionario obbediente.Ci sono precedenti illustri. Molti degli uomini ai vertici dei servizi di sicurezza, Cia e Fbi, dopo l’11 settembre hanno avuto destini simili a quello di Luperi e di altri dirigenti delle azioni di “macelleria” che abbiamo visto messe in opera a Genova.
Vittorio Agnoletto ha commentato così la notizia: “La peggior risposta che ci si poteva aspettare alla richiesta di una commissione parlamentare d’inchiesta sul G8, peraltro contenuta nel programma dell’unione”.
Anche dal Comitato Verità e Giustizia una forte condanna: “La promozione è un insulto all’etica costituzionale, una nuova bastonatura per chi fu vittima delle violenze e degli abusi nella famigerata notte dei manganelli, definita a suo tempo notte cilena dall’attuale ministro degli Esteri”.

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