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venerdì 9 novembre 2007

L'ITALIA PAESE ..................CIVILE

VERGOGNA................ I PARLAMENTARI SONO LA VERGOGNA DELL'ITALIA
Le droghe sono vietate ovunque in Italia tranne che in Parlamento. Il cittadino non parlamentare che fa uso di hashish è un delinquente da punire. Aldo Bianzino è stato arrestato per coltivazione di canapa indiana nel suo orto. Era un falegname. Viveva con la famiglia a Pietralunga, sulle colline vicino a Città di Castello. Nel carcere di Capanne è stato pestato a morte. Il medico legale ha riscontrato 4 ematomi cerebrali, fegato e milza rotte, 2 costole fratturate. Lascia una moglie e un figlio, aveva 44 anni e non aveva mai fatto male a nessuno. Un fisico esile, capelli biondi come quelli di un altro falegname finito in croce. Aldo è invece finito prima in cella di isolamento e poi al cimitero. E’ stata aperta un’inchiesta per omicidio volontario dal giudice Petrazzini. Il blog seguirà attentamente i prossimi avvenimenti .La morte di Aldo ha due cause. La prima è la detenzione per chi fa uso di canapa indiana. La seconda l’impunità di chi disonora la divisa e si comporta peggio dei criminali.
INVECE:
GERONZI: Il 7 dicembre 2006 il tribunale di Brescia ha condannato in primo grado Cesare Geronzi, per la vicenda del crac Italcase, a un anno e 8 mesi di reclusione e lo ha dichiarato inabile all'impresa commerciale e agli uffici direttivi per due anni: ambedue le pene sono state sospese con la condizionale.
FIORANI: Nel dicembre del 2005, a seguito degli sviluppi dell'inchiesta è stato arrestato. Tornato in libertà il 13 giugno del 2006, anche grazie all'indulto del 2006, passa i mesi successivi a liberarsi dalle accuse che pendono su di lui (il 68,4% dei soci della banca della quale era AD votano a favore per un'azione di responsabilità a suo carico).
TANZI:Venne arrestato nel 2003 nell'ambito delle inchieste sul crack Parmalat. Dagli atti dei processi in corso appare come Calisto Tanzi fosse riuscito a creare un sistema perverso dal quale per anni tutti hanno tratto la propria convenienza (politici, banche, giornali )eccetto i piccoli investitori, sui quali si sono riversati gli enormi costi di un'esposizione debitoria accumulatasi negli anni senza essere frenata da nessuno dei soggetti istituzionalmente deputati a vigilare sulla solidità patrimoniale della Parmalat (Consob, Banca d'Italia, società di rating, società di revisione

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