IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO IN QUESTO ISTANTE AMMONTA A:

sabato 26 gennaio 2008

COME SI CAMBIA.............PER NON MORIRE


Qualcuno può misurare la febbre a Fini. Magari ha solo l'influenza. Ma non era quello che ha firmato i referendum elettorali con una battaglia che sembrava che senza la riforma lui si sarebbe giocato la vita? Ma non era lì tra i banchetti con la sua buona fede nel popolo? Non diceva con verginità democratica che si doveva rispettare il risultato referendario. Non era lui a dare una mano a Guzzetta, il promotore dei banchetti? E non aveva esulatato quando i referendum sono stati ammessi? Non è andato da Veltroni a dire che c'era il rispetto di quello che vuole la gente da considerare in tema di legge elttorale? Come mai Gringo ritrova il grugno, che è questa smania di destra-destra? Mi andate a vedere se gli hanno piantato una pistola alla tempia, oppure mi dite finalmente che parte fa questo Fini?
Il presidente di Alleanza Nazionale, Gianfranco Fini, ribadisce la sua contrarieta' a ipotesi di governi istituzionali "o balneari". A parere del leader di An non c'e' piu' tempo per discutere di riforma della legge elettorale: "l'Italia - ha detto parlando a Reggio Calabria - ha bisogno di un governo che affronti i tanti problemi che ci sono. Perdere tempo - aggiunge - discutendo di una legge elettorale che il Parlamento non e' stato in grado di fare in 18 mesi, significa non avere a cuore l'interesse nazionale". Fini ha evidenziato che "della legge elettorale si e' discusso migliaia di volte, tra ipotesi , tentativi di accordo, bozze ritirate. Quando Prodi riottenne la fiducia dopo la crisi del febbraio scorso - ha evidenziato il leader di An - nel suo programma, fra gli undici punti, indico' la legge elettorale. Se nonostante cio' la legge elettorale non e' stata cambiata in questi mesi, come si puo' pensare di trovare l'accordo oggi?".
A parere di Fini chi invoca la riforma del sistema di voto "lo fa per il terrore di elezioni anticipate". Fini si e' detto ottimista riguardo all'esito favorevole di eventuali consultazioni anticipate per il suo schieramento. "Ci sara' comunque - ha detto - una maggioranza di centrodestra che governera' il Paese".
Donatella Papi

Nessun commento: