IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO IN QUESTO ISTANTE AMMONTA A:

domenica 27 gennaio 2008

IL NUOVO CHE AVANZA



Mercoledì mattina Cuffaro e volato a Roma per incontrare nel suo studio di Montecitorio Pier Ferdinando Casini.
Al plenipotenziario UDC il governatore della Sicilia aveva anticipato le sue intenzioni di dimettersi ma ha anche chiesto garanzie per sé e per i propri uomini ( 18 su 90 deputati in Assemblea regionale).
Noi ti sosterremmo sempre qualunque sia la tua scelta, ha dichiarato Casini.
Sappi che nessuno di noi pensa che la tua carriera politica sia finita qui le porte del partito per te resteranno non aperte ma spalancate.
A spalancarsi in concreto saranno le porte del Senato come capolista in Sicilia in caso di elezioni a breve.
L’UDC non intende privarsi,proprio ora, con rischio delle urne dietro l’angolo, di quel 40 per cento di consensi che porta in dote in granaio siciliano-cuffariano.
Il senato e l’unica strada anche perchè 16 mesi sono troppi per l’eventuale candidatura alle elezioni europee.
E quindi l’immunità parlamentare e d’obbligo per fare da paracadute in attesa degli altri gradi di giudizio del processo in corso

QUESTO E IL NUOVO CHE AVANZA …………QUESTO E QUELLO CHE QUESTO SISTEMA ELETTORALE PRODUCE.
DOBBIAMO SOSTENERE IL REFERENDUM PER NON VEDERE UN CONDANNATO A 5 ANNI E INTERDETTO DA PUBBLICI UFFICI IN PARLAMENTO

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