IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO IN QUESTO ISTANTE AMMONTA A:

giovedì 17 gennaio 2008

LETTERA DI DIMISSIONI DI FRANCA RAME

ECCO LA LETTERA DI DIMISSIONI DAL SENATO DELLA REPUBBLICA DI FRANCA RAME

Leggete su questa lettera l'amarezza e il disgusto nel denunciare il pachidermico assenteismo fisico e mentale dei senatori a fronte delle problematiche del nostro paese.
VOTIAMO SI AL REFERENDUM SULLA RIFORMA ELETTORALE

4 commenti:

dadiesimo ha detto...

grazie Franca mi sono sempre chiesto,in questi due anni scarsi,per quanto avresti resistito a votare e appoggiare schifezze come il rifinanziamento alla guerra o altri emendamenti solo per tenere a galla i nostri dipendenti carcerati;adesso riconosco quella che dice basta alle schifezze e alle nefandezze di un potere politico che,e questo mi fa male dirlo,vive e vegeta solo per il menefreghismo della gente;in un'altro paese sarebbero già in carcere tutti quanti;nei paesi arabi sarebbero a marcire nelle segrete,compagni di cella di avanzi di galera,ad'aspettare di diventare pendagli da forca.ciao compagna Franca

Ray Milano ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ray Milano ha detto...

Purtroppo, sia il Vassallum che il referendum elettorale sono state preparate per togliere al cittadino la possibilità di scegliere e di contare qualcosa nelle scelte dei rappresentanti.

Svuotano il significato di rappresentanza popolare dal basso per favorire gli interessi corporativi dei grandi partiti.

Il bipolarismo del bipartitismo si trasformerà in un inciucio monopartitico che segnerà un ritorno alla dittatura delle minoranze, il quale rappresenterà solo le corporazioni del potere economico del NWO.

PAZZI!

Anonimo ha detto...

Sia il Vassallum che il Referendum. Certo! Interessi delle corporazioni economiche del NWO. Certo!
Il governo non governa un tubo.
Ormai la democrazia italiana e' una malattia cronica.