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venerdì 25 gennaio 2008

L'INCIUSTA E' VELTRONI, CHE HA TRADITO


Nel 1994 D'Alema ha fatto l'inciucio con Berlusconi e Berlusconi ha vinto ed ha governato. D'Alema è poi subentrato a Prodi ed il suo governo è stato un grosso disastro per gli elettori del centrosinistra. Questa volta volta ci ha provato Veltroni e come risultato del malcontento creato con il tentativo di un accordo con Berlusconi a danno degli alleati è stata la caduta di Prodi. Il povero Mastella appena colpito dai Magistrati aveva dato le dimissioni e l'appoggio esterno al governo, quando ha sentito il furbo Veltroni dire:" Il PD andrà da solo alle elezioni", ed ha avuto la certezza che gli alleati lo avrebbero lasciato da solo. Quindi si è ribellato uscendo dalla maggioranza. Veltroni, persona intelligente, sapeva benissimo, cosa avrebbe provato Mastella con quelle parole:"IL PD ANDR' DA SOLO".
Veltroni vuole governare, entrare nella storia non come modesto e confusionario sindaco di Roma, ma come Presidente del Consiglio. La coltellata alla schiena a Prodi era attesa, dal momento della sua nomina a segretario del PD. Nessuno se l'aspettava così presto. Veltroni, probabilmente ha accelerato i tempi, visto che i conti pubblici erano sistemati e che ora poteva distribuire i frutti della lotta all'evasione. Non solo pensionato con 9000 euro al mese e sindaco con uno stipendio anche più alto, ma Presidente benefattore a 18.000 euro al mese! Per un comunista fallito sarebbe stato il trionfo sognato da quando era uno qualsiasi della nomenclatura del PCI.
Quanti emigranti avrebbe potuto fare entrare e poi dare loro il diritto di voto per avere il consenso e perpetuare il suo sogno di potere! C'è un ma. Gli italiani saranno così stupidi da premiarlo? Gli italiani tollereranno ancora un inciucista che vuole governare a tutti i costi?
Alberto Zennaro

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