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lunedì 18 febbraio 2008

IL NUOVO CHE AVANZA: RUTELLI SINDACO DI ROMA


Dopo anni di "veltronismo", con Veltroni sindaco di Roma, si appresta a entrare in lista un nome nuovo come candidato a successore: Francesco Rutelli. L'ironia è d'obbligo, non riusciamo a restare seri.
Rutelli lascia il posto da vice premier e da ministro della Cultura, vorrebbe fare il sindaco. Cadono sempre in piedi, se non è una poltrona è una poltronissima. Normale? I cittadini devono avere stima di loro?
Nullafacenti certo non sono, precari neppure. Non restano mai dissoccupati, si prodigano tutti i giorni per occupare le poltrone lasciate libere, se le passano l'un con l'altro. Chissà perchè? Difenderanno qualcosa, le malefatte?
Ma il paradosso è che si presentano come il nuovo, scordando che il loro cammino politico è fatto da passaggi di sigle. PC,PDS, DS,PD (questo vale per tutti partiti) che in queste sigle hanno occupato posti di governo, o da sindaco, sempre con risultati inconcludenti che hanno portato l'Italia a essere il fanalino di coda in Europa. Ma non demordono, perseverano. La Casta è dura a scomparire. Pertanto sta a noi, se ne abbiamo la volontà, a cambiare questa malapolitica.
Come? Scegliendo il male minore.
So che è difficile ma non impossibile.
Comincialitalia.net

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