IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO IN QUESTO ISTANTE AMMONTA A:

venerdì 22 febbraio 2008

STRANI ........AMORI PRIMA..........AMANTI DOPO




Alla fine, i radicali accettano la proposta del Pd di far confluire loro candidati nelle liste del partito di Veltroni. La decisione è stata annunciata dalla segretaria del partito dei radicali italiani Rita Bernardini e dal segretario dell'Associazione Luca Coscioni, Marco Cappato, al termine di una riunione durata sette ore, con Goffredo Bettini, coordinatore del Partito Democratico. La controproposta del Pd era arrivata per voce proprio del braccio destro di Veltroni, Bettini. Ad Emma Bonino e colleghi si propone un’alleanza dove, in cambio della rinuncia al simbolo dei Radicali, ci sarebbero un ministero per la stessa Bonino e altri nove posti in lista «in collocazioni sicure». Il tutto condito dal «riconoscimento di una parte del finanziamento pubblico in rapporto al numero dei parlamentari concordato», dal «10% degli spazi di informazione spettanti al Pd» e dalla «garanzia della presenza dei Radicali nelle trasmissioni di confronto politico più popolari».




In vista delle prossime elezioni, ora è sicuro che l'Italia dei Valori sarà l'unica lista che correrà a fianco del Pd. Walter Veltroni, intervistato dal Tg5, ribadisce che «se a Idv è stata concessa la possibilità di presentare il proprio simbolo è solo perché c'è un accordo che prevede che Idv entrerà in un gruppo unico col Pd in Parlamento, lo sottoscrizione del programma e progressivamente anche l'incontro col Partito Democratico. Con i radicali, ma anche con i socialisti, questa seconda parte è più complessa».
Succedera quello che ho azzardato il nel post di sabato 16 febbraio 2008 dal titolo " CONTI ALLA MANO" si sta passando da un sistema bipolaristico ad un sistema bipartitico.
VALTERBERLUSCA & BERLUSCOWALTER
RAGAZZI CI STANNO INFINNOCCHIANDO UN ALTRA VOLTA




1 commento:

Claudio Biscaro ha detto...

per un vero parlamento pulito, penso che di pietro sia la migliore opzione. E' il più vicino alla piazza, il più vicino ai giovani, il suo blog è uno strumento di comunicazione veramente a due vie.

Le liste civiche promosse da Beha, purtroppo, non le conosce nessuno(o quasi)

guardate anche il mio blog in cui spesso faccio analisi politiche.
Claudio B.