IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO IN QUESTO ISTANTE AMMONTA A:

domenica 9 marzo 2008

AGUZZA LA VISTA......TROVA LE DIFFERENZE


GOVERNABILITA',RIFORME,LIBERALIZZAZIONI E
PRIVATIZZAZIONI
Partito Democratico:
Il Pd propone una sola Camera legislativa, con 470 deputati.- Un Senato delle Autonomie, con 100 membri.- Deputati eletti in collegi uninominali col doppio turno. - Federalismo fiscale.- Eliminazione delle Province là dove si costituiscono le Città Metropolitane.
Popolo della Libertà:
Federalismo fiscale attraverso l'attuazione al disposto dell'articolo 119 della Costituzione, assegnando agli enti territoriali le più idonee fonti di finanziamento - Abolizione delle province inutili.

RISANAMENTO DEI CONTI PUBBLICI
Partito Democratico:
Riqualificare e ridurre la spesa pubblica, senza ridurre (anzi, facendo gradualmente crescere, in rapporto al Pil) la spesa sociale.- Mezzo punto di Pil in meno di spesa corrente primaria nel primo anno; un punto nel secondo, un altro punto nel terzo.
Popolo della Libertà:
Ridurre il debito dello Stato, immettendo sul mercato una quota corrispondente di patrimonio pubblico. L'effetto atteso è stimabile in un punto di Pil di minore spesa pubblica corrente e di un punto di Pil di maggiore crescita.

RIDUZIONE DELLE SPESE
Partito Democratico:
Azzeramento di Ires ed Irap per un po' di anni per la quota di profitti corrispondente alla quota di capitale dell'impresa detenuto da fondi.- Dal 2009, riduzione graduale delle aliquote Irpef (un punto in meno all'anno, per tre anni) finanziata con le risorse rivenienti dalla lotta all'evasione fiscale.- Sostegno ai bassi salari, riducendo il cuneo fiscale come in Francia.
Popolo della Libertà:
Graduale abolizione dell'Irap.- Graduale e progressiva diminuzione della pressione fiscale sotto il 40% del Pil.

LAVORO,CONTRATTI SALARI E PRODUTTIVITA'
Partito Democratico:
Compenso minimo legale, 1000-1100 euro netti mensili, per i precari.- Credito d'imposta rimborsabile per le donne che lavorano.- Incentivazione del contratto di apprendistato.- Governare l'immigrazione per non subirla.- Una sola Agenzia Nazionale per la sicurezza sul lavoro.
Popolo della Libertà:
Graduale detassazione delle «tredicesime».- Detassazione di straordinari e incentivi legati a incrementi di produttività.- Riforma degli ammortizzatori sociali secondo la legge Biagi Rafforzare la Bossi-Fini.- Maggiori tutele, controlli più efficaci in materia di sicurezza sul lavoro.

SEMPLIFICAZIONE
Partito Democratico:
Elevare il tetto di 30.000 euro di fatturato per il pagamento a forfait.
Popolo della Libertà:
Accesso dei cittadini agli uffici pubblici per via telematica.- Maggiore trasparenza e certezza delle procedure.- Passaggio dall'archiviazione cartacea a quella digitale.

ENERGIA E AMBIENTE
Partito Democratico:
Più impianti di rigassificazione e infrastrutture di trasporto e stoccaggio del gas.- Incentivare l'installazione di pannelli solari termici e puntare sul carbone pulito.- Tariffe di smaltimento dei rifiuti variabili a seconda che si partecipi o meno alla raccolta differenziata.
Popolo della Libertà:
Incentivi alla cogenerazionee alle fonti rinnovabili: solare, geotermico, eolico, biomasse, rifiuti urbani.- Partecipazione ai progetti europei di energia nucleare di ultima generazione.- Raccolta differenziata e realizzazione dei termovalorizzatori.

INFRASTRUTTURE
Partito Democratico:
Sì ad infrastrutture moderne e sostenibili.- Rigassificatori, termovalorizzatori, Tav.
Popolo della Libertà:
Rifinanziamento della "Legge Obiettivo" e delle Grandi Opere, con priorità alle pedemontane lombarda e veneta, al ponte sullo Stretto di Messina e alla Tav.

ISTRUZIONE E UNIVERSITA'
Partito Democratico:
Maggiore autonomia degli Istituti scolastici.- Valorizzare merito e impegno degli insegnanti.
Popolo della Libertà:
Ripresa nella scuola, per alunni e insegnanti, delle «3 i»: inglese, impresa, informatica.- Commisurazione degli aumenti retributivi a criteri meritocratici con riconoscimenti agli insegnanti più preparati e più impegnati.

RICERCA E INNOVAZIONE
Partito Democratico:
Detassazione degli investimenti in ricerca.- Agenzia indipendente selezioni con criteri internazionali, 1000 giovani ricercatori (italiani e stranieri) ad alto potenziale, ai quali finanziare altrettante idee di ricerca per un periodo di dieci anni.- Rendere strutturale il credito d'imposta su ricerca e sviluppo.
Popolo della Libertà:
Inserimento graduale e progressivo della detassazione degli utili reinvestiti in ricerca.- Realizzazione dei "Fondi dei fondi" per finanziare gli investimenti in ricerca sul modello di quanto realizzato in Francia.

MEZZOGIORNO
Partito Democratico:
Portare entro il 2013 la rete delle infrastrutture e dei servizi per i cittadini, le imprese e le istituzioni del Mezzogiorno a dimezzare il gap accumulato rispetto al Centro-Nord. - Obiettivi-standard: dal servizio idrico all'ambiente, dall'energia alla scuola, dalla giustizia alle università. Popolo della Libertà:
Realizzazione della Banca del Sud Piano decennale straordinario per il potenziamento, completamento e realizzazione delle infrastrutture: porti, reti stradali e autostradali, alta capacità ferroviaria-- Ponte sullo stretto.- Misure di fiscalità di sviluppo a favore delle aree svantaggiate.

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