IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO IN QUESTO ISTANTE AMMONTA A:

venerdì 23 maggio 2008



LETTERA APERTA AI DEPUTATI DELL'ITALIA DEI VALORI

Gentile Onorevole
Come penso lei sappia il CNR ( consiglio nazionale delle ricerche) ha studiato, costruito e messo in esercizio un sistema di smaltimento dei rifiuti denominato THOR. (Total house waste recycling - riciclaggio completo dei rifiuti domestici)
Questo sistema italiano riesce a smaltire 8 tonnellate di rifiuti indifferenziati in un ora è carrellabile e quindi facilmente trasportabile e si autoalimenta.
In Sicilia e precisamente a Messina, ne è attivo uno che funziona perfettamente sia per lo smaltimento dei rifiuti che per la produzione di acqua potabile.
Sul sito del CNR all’indirizzo: http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews.html?IDn=1758
c’è la descrizione analitica e progettuale dei sistema.
Mi chiedo come mai questo sistema ideato da un organismo pubblico qual è il CNR non è stato utilizzato né per l’emergenza rifiuti in Campania né normalmente nei comuni italiani visto anche il prezzo non è eccessivamente oneroso in funzione del servizio svolto.
Ma quello che più mi delude e che a questo sistema non è mai stato dato alcun risalto da nessun organo di informazione ; deduco che questa mancata informazione è stata forse dettata da interessi economici legati all’emergenza rifiuti in Campania e più in generale al problema dello smaltimento dei rifiuti, ma questa rimane una mia personalissima opinione.
Come simpatizzante dell’IDV Le chiedo, come ho già fatto in un precedente commento , che venga attivata in sede parlamentare una interpellanza al ministro On. Prestigiacomo competente in materia di politiche ambientali , per chiedere le motivazioni sul mancato utilizzo del sistema THOR sia nell’emergenza campana e più in generale sulla mancata informazione alle strutture centrali e periferiche dello stato sull’ esistenza di questo impianto di smaltimento.
Nell’augurarle un buon lavoro resto in attesa di sollecita risposta alla presente.
Domenico D’Orazio

spedita a:
Francesco Barbato

Antonio Borghesi
Renato Cambursano
Gabriele Cimadoro
Carlo Costantini
Anita Di Giuseppe
Antonio Di Pietro
Massimo Donadi
Fabio Evangelisti
David Favia
Aniello Formisano
Giuseppe Giulietti
Ignazio Messina
Aurelio Misiti
Carlo Monai
Silvana Mura

Leoluca Orlando
Giovanni Paladini
Antonio Palagiano
Federico Palomba
Sergio Piffari
Giuseppe Pisicchio
Gaetano Porcino
Americo Porfidia
Antonio Razzi
Ivan Rota
Domenico Scilipoti
Jean-Leonard Touadi
Pierfelice Zazzera


Aggiornamento post del 24.05.2008

Riporto le risposte pervenute da parte dei deputati dell IDV:

On. Fabio Evangelisti:

Caro Domenico, intanto La ringrazio per l'attenzione che presta a me e all'Italia dei Valori. Per la questione specifica che Lei mi sottopone ho provveduto ad informarne il collega On. Aurelio Misiti che ha di certo molte più competenze di me per entrare nel merito della questione. Personalmente, come ho scritto anche all'amico Santoro di Siena che mi ha segnalato il sito http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews?IDn=1758 resto un tantino scettico quando, a fronte di problemi tanto complessi, si propongono soluzioni fin troppo semplici...

On. Aniello Formisano:

Gent.le Sig. D’Orazio,da quello che ho potuto appurare la notizia della nascita del Sistema Thor è molto recente (7 gennaio 2008), leggendo sul sito del CNR mi rendo conto dell’importanza del lavoro effettuato e quali vantaggi possano derivarne, soprattutto con la situazione Campania che presto sarà comune anche ad altre regioni italiane. Essendo il CNR, comunque, un organo di ricerca dello Stato penso che tra non molto, se le promesse si concretizzano in una reale fattibilità, saranno le stesse istituzioni a porlo in essere. Per conto mio La invito a prendere contatto con il nostro responsabile del Dipartimento Ambiente ed Energia Giuseppe Vatinno, (e-mail: gvatinno@libero.it) e Le assicuro che l’IDV seguirà attentamente l’evolversi del progetto.
On. Amedo Porfida:

Gent.mo dott. Domenico D'Orazio,ho letto con molta attenzione la Sua e-mail che tratta del sistema THOR per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani;è un'argomento interessante e di grande attualità nella mia Regione; anzi in qualità di sindaco di un Comune Casertano (Recale), sto vivendo direttamente il dramma dellaimpossibilità di chiudere il ciclo dei rifiuti solidi urbani per mancanza di impianti di smaltimento territoriali.Pertanto La ringrazio per l'ulteriore stimolo che ha voluto darmi nel trattare questo argomento che porterò all'attenzione, se non Le dispiace, anche del mio amico Antonio Malorni cel C.N.R. Campano, a cui chiederò un giudizio tecnico sul sistema THOR e se Lei lo gradirà anche un confronto tecnico.Per il momento Le invio cordiali saluti con l'impegno di risentirci al più presto.

4 commenti:

Matteo Berta ha detto...

Complimenti per il blog!

ti riporto qui la richiesta che ho fatto io ad alcuni parlamentari dell'italia dei valori;

Onorevole ...... il mondo ha un problema. E’ un problema puramente economico, riguarda infatti l’emissione del Denaro. Tale emissione è decisa, controllata e gestita da Entità Private e non da Governi democraticamente eletti. Dopo centinaia di anni di contraffazioni e illegalità e machiavellismi, queste Entità Private sono ora giunte a controllare intere Nazioni, non piu’ sovrane ma schiave di un meccanismo economico/finanziario conosciuto come “signoraggio”.

Molto spesso, troppo spesso, gli uomini politici di ogni Nazione chiamati a tutelare e difendere il Popolo che li ha democraticamente eletti, sono corrotti e collaborano con questi malvagi “creatori di moneta”. Le leggi stesse in materia vengono create a vantaggio dei Banchieri Internazionali. Altre leggi che potrebbero aiutare il Popolo a riscattarsi da questa schiavitu’, sono cambiate, alterate o semplicemente ignorate.

Il sistema bancario attuale è basato su una truffa ignobile e disumana. Questa truffa è il “signoraggio” e la “riserva frazionaria”.

I sistemi di informazione sono alterati e/o controllati dal Potere Economico dei Banchieri Internazionali Privati e nessun giornale o televisione o radio parlerà mai del “signoraggio” e/o della “riserva frazionaria”. Ci sono stati Presidenti di Stato e uomini di grandezza mondiale che sono caduti sotto i colpi della mano spietata e potente delle Entità Sovranazionali.

Lincoln e Kennedy, ad esempio. Morti per aver creato denaro, a nome e in nome del Popolo, e non in servitu’ di Banche Centrale “agghindate di denominazioni nazionali”.

in poche parole...Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati. Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.

PERCHE'...
1. lo Stato non si stampa da solo i soldi?
2. emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse?
3.dal 10 AGO 1893, l'elenco dei soci della Banca d'Italia è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005?
5. il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti?

Spero che voi onorevoli dell'Italia dei Valori continuerete le vostre battaglie legalitarie anche su questo fronte dato che ho sentito più volte Di Pietro battersi anche per questo problema con mia (e non solo) enorme soddisfazione!

Un grazie in anticipo!

Anonimo ha detto...

Grazie Matteo dobbiamo sollecitare i nostri rappresentanti per cercare di migliorare le condizioni di vita nostre e dei nostri figli
Mimmo

Anonimo ha detto...

Di Pietro è concorde con il governo di Testa d'Asfalto per quanto riguarda:

LINEA DURA per la riapertura di discariche e inceneritori in Campania
COSTRUZIONE della TAV(sebbene sia dimostrato che NON sia necessaria per i CITTADINI e in generale per i PASSEGGERI ma solo per le IMPRESE).
COSTRUZIONE del PONTE sullo STRETTO
RITORNO al NUCLEARE(perchè le pale eoliche gli danno fastidio da casa sua a Montenero di Bisaccia e nonostante il figlio Cristiano assunto come consulente per l'energia eolica e solare dal ministero che egli stesso presiedeva).

Definiti questi semplici punto domandatevi se non fosse stato il caso per Di Pietro e IdV di scegliersi meglio lo schieramento di appartenenza .. traetene VOI le conclusioni(sempre se ne siete in grado).
Nel frattempo godetevi la VOCE della VERITA'(quella VERA, non le PALLE dei TG e giornali).

http://www. daniele martinelli. it/2008/05/24/pazzia-come-norma/#comment-4353

Chiaiano e Acerra non sono altro che il nuovo fronte di guerra!! Prepariamoci a dare battaglia a questo Governo e a questo Stato DISASTRATO e COLLUSO che non ci rappresenta .. V-Day IERI, OGGI, SEMPRE!!!

Michele Griffa ha detto...

Carissimo Mimmo

sono contento di apprendere delle tue iniziative per diffondere informazione circa il sistema Thor realizzato da ricercatori del CNR insieme ad una azienda privata.

Colgo l'occasione di questo tuo post e delle tue iniziative, come la petizione, per una osservazione generale, non strettamente legata al problema rifiuti e alla volontà degli amministratori pubblici di non risolverlo per poterci scpeculare sopra.

Quando mesi fa ho letto del sistema Thor su sito Web del CNR, Sezione News, la considerazione che ho fatto, oltre a quelle circa il problema rifiuti e le sue possibili modalità di risoluzione la seguente, è stata la seguente: perché i risultati della Ricerca pubblica italiana non portano a delle ricadute socio-economiche sul territorio ?

In base alla mia esperienza passata, la risposta è la seguente: vi è diffuso disinteresse delle Istituzioni ad una corretta e serie gestione della Ricerca pubblica.

Università e Centri di Ricerca pubblici sono in molti casi dei luoghi di potentato locale. Servono per creare posti di lavoro per gruppi di potere, fanno parte del sistema clientelare su cui si basa la "politica" italiana. E' cosa nota e si riferisce non solo a tali Istituzioni pubbliche ma a tutte quante in generale.

Il danno è duplice: le ridotte risorse finanziare pubbliche investite nella Ricerca non sono sufficienti per supportare il lavoro di persone oneste e serie che, nonostante tutto, esistono anche in molte Università e Centri di Ricerca pubblici, ciò deve essere detto; tali ridotte risorse finanziarie sono però sufficienti a supportare anche quelle persone che non fanno seriamente il loro lavoro, di insegnamento e Ricerca, e che non meriterebbero di presiedere tali ruoli di importanza rilevante per il sistema socio-economico del Paese.

La mancata pubblicizzazione e uso del sistema Thor non è che un esempio eclatante e recente di tale mal-gestione della Ricerca scientifica pubblica in Italia.

Se ne potrebbero fare tantissimi altri, la lista sarebbe lunghissima.

In nessun altro Paese, finora, ho visto una così distaccato legame tra Ricerca pubblica e ricadute dei suoi risultati sul sistema socio-economico del Paese in cui è stata finanziata.

Questo distacco tra Ricerca pubblica e Società, come detto sopra, produce due tipi di danni.

Un possibile rimedio a ciò potrebbe essere un maggiore impegno delle varie realtà sociali nel prendersi cura di informarsi e informare circa ciò che viene fatto coi soldi pubblici dedicati alla Ricerca scientifica. Soluzione molto difficile da implementare, ma l'unica che io vedo ora, in assenza di un corretto funzionamento delle Istituzioni pubbliche, che per definizione dovrebbero esser attente e perseveranti nel controllare come vengono spesi i soldi pubblici e a quali risultati conducono.

Da questo punto di vista, l'iniziativa della petizione pubblicizzata tramite questo blog va in quella direzione. Nella speranza che si diffonda.

Saluti

Michele Griffa
Los Alamos, New Mexico, USA