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giovedì 8 maggio 2008

L'ITALIA PAESE DEI PARADOSSI

Una monovolume sette posti, lunga più di cinque metri, che pesa due tonnellate e che ha un possente motore 2800? Adatta ai neopatentati. Una Smart di 2,7 metri, di 750 kg e spinta da un microscopico 3 cilindri di 1000 cc? Vietata. Sembra uno scherzo ma è quello che stabilisce la nuova legge sui neofiti del volante che dal prossimo primo luglio getterà definitivamente nel ridicolo la nostra legislazione in tema di mobilità. Il caso maxi monovolume-Smart, infatti, non è l'unico "bug" della normativa ma solo un piccolo esempio: c'è la nuova Fiat 500 vietata in qualsiasi versione e con qualsiasi motore, mentre il vecchio modello (privo di airbag, abs e cinture di sicurezza) è giudicato adatto. C'è la piccola Citroen C1 a benzina (con le sue gemelle Toyota Aygo e Peugeot 107) vietata. E ci sono tantissime altre piccole, dalla Matiz 1000 a tutte le Mini completamente off limits. In compenso l'elenco delle auto "possibili" comprende colossi di fuoristrada come la Nissan Patrol, la Land Rover Defender o la Mitsubishi Pajero 3200. Fino ad arrivare a macchine del valore di 40 mila euro.
Una follia, insomma, che deriva dalla puerile semplificazione di vietare per un anno tutte le auto con una potenza specifica (riferita alla tara) di 50 kW per tonnellata.

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