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venerdì 12 settembre 2008

IL LIETO FINE DELLA FAVOLA ALITALIA


Alla fine della favola Alitalia, nessuno sarà scontento come si addice a tutte le favole con lieto fine. Non ci rimetteranno i piccoli azionisti, non ci rimetteranno i dipendenti, tutti ricollocati in tempi record, non ci perderanno nulla le banche, anzi alla fine di tutta la vicenda saranno loro ad averci guadagnato più di tutti. Non sarebbe una novità, nella vicenda Parmalat molti istituti di credito ci hanno guadagnato alla grande mentre i piccoli risparmiatori potevano solo vedere i risparmi di una vita andare letteralmente in fumo.
Possibile che da una situazione in cui il fallimento era alle porte si sia passati in un attimo in una condizione di tutti felici e contenti? Alla fine della storia non sarà zio Paperone a pagare e ad accusare ingenti perdite economiche ma i contribuenti italiani che dovranno pagare i debiti della bad company che rimane in mano a un fantomatico commissario, quindi allo Stato, risanati come al solito a colpi di addizionali sulla benzina secondo lo schema ampiamente collaudato per la guerra d’Abissinia, il terremoto del Belice e tutti quegli altri esempi che fanno ribollire il sangue ancora oggi.

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