IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO IN QUESTO ISTANTE AMMONTA A:

sabato 27 settembre 2008

PERCHE?


Perché il governo vuole smantellare la struttura della scuola elementare quando l’Ocse la valuta al quinto posto nel mondo?
Perché la Confindustria si è subito dichiarata favorevole?
Perché il governo, malgrado l’ampia superiorità numerica, governa con decreti legge e voti di fiducia?
Perché nessuno, nemmeno Grillo, si preoccupa più dei costi della politica nonostante il governo abbia persino abrogato le limitazioni ai voli di Stato?
Perché sono tutti contenti che i contribuenti paghino i miliardi di debiti Alitalia in modo che gli imprenditori della cordata possano guadagnarne di più?
Perché il ministro della Difesa ed il sindaco di Roma possono inneggiare al fascismo e i naziskin picchiare ragazzi inermi di sinistra e gay?
Perché l’onorevole Violante del Pd vuole togliere la polizia investigativa ai pm, depotenziando la loro capacità di intervento?
Perché per l’ordine pubblico si utilizzano i soldati mentre le vere forze dell’ordine sono lasciate senza mezzi?
Perché i media sostengono che Napoli è stata ripulita dalla spazzatura quando la periferia ne è ancora invasa e si continua a bruciare i cassonetti?
Perché gli esperti della sinistra sostengono che i mezzi di informazione non influenzano il voto quando il governo Prodi è caduto soprattutto per le campagne su “casta”, “sicurezza”, tasse, ecc. e l’attuale governo ha un gradimento altissimo grazie a continui “annunci” diffusi dai media?
Perché molti giornali cosiddetti di opposizione danno agli articoli titoli filo governativi anche quando il contenuto è larvatamente critico?
Perché non si vogliono regolarizzare gli extracomunitari che hanno un datore di lavoro che vuole farlo?
Perché si tace che così l’Inps perde circa 500 milioni di contributi all’anno?
Se nessuno mi risponde, mi prendo un sonnifero e mi addormento felice come quel 63 per cento degli italiani ( sondaggio berlusconiano) che si dichiara contento di questo stato di cose.

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