IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO IN QUESTO ISTANTE AMMONTA A:

martedì 2 settembre 2008

RITOCCHINI EXTRA PER LE AUTO BLU A BOLOGNA


Certo, le cifre sono piccole rispetto alla valanga dello sperpero italiano. Ma sono indicative della incapacità di tirare la cinghia, anche nelle città più vicine all'Europa. Così si scopre che a Bologna alla vigilia di Ferragosto il comune ha stanziato un fondo extra per le auto blu. Per tutto il 2007 era stato previsto di spendere 25 mila per le vetture con autista a noleggio destinate agli amministratori e i dirigenti del municipio, ma dopo otto mesi quei fondi sono finiti. È stato necessario un ritocchino di 10 mila euro che porta il totale a 35 mila euro.
Bologna è di sicuro un esempio virtuoso. Ha scelto di rinunciare alle auto blu di proprietà e agli autisti assunti dal municipio ricorrendo al noleggio esterno. Si è scesi così dai 69 mila euro del 2003, epilogo della giunta Guazzaloca, a 45 mila nell'anno successivo, 36 mila nel 2005 e addirittura 29 mila nel 2006. Il sindaco Cofferati, per esempio, alterna la bicicletta alle trasferte con l'auto blindata della Digos, imposte come misura di protezione dopo le minacce di matrice terroristica. Ci si chiede però perché in una città dove i mezzi pubblici funzionano, c'è un nodo ferroviario per andare dovunque e tante piste ciclabili non si possa fare di più. E rimanere fedeli all'impegno iniziale, rinunciando ai 10 mila euro extra. I tanti cittadini che non riescono a fare fronte al caro benzina di sicuro lo apprezzerebbero.

Nessun commento: