IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO IN QUESTO ISTANTE AMMONTA A:

mercoledì 12 novembre 2008

EHILA' ABBRONZATO COME VA?


L’agenzia Ansa-Stefani, previo nullaosta del Minculpop, comunica: “Circa 20 minuti di colloquio, in un clima sereno e di grande cordialità, incentrato sul G8 e la crisi finanziaria. Berlusconi e Obama, alle 22.10 in punto ora italiana, affrontano di petto i principali temi sul tappeto…Il premier italiano abbassa la cornetta decisamente ‘soddisfatto’ per la conversazione col presidente Usa, traendone ottima impressione”. Ma riservandosi di constatarne di persona l’abbronzatura naturale. “È stato Obama a chiamare il Cavaliere tramite il centralino di Palazzo Chigi che l’ha messo in contatto con la residenza di Arcore… La conversazione è iniziata con l’ausilio degli interpreti, ma in diversi passaggi i due leader han parlato, senza mediazioni, in inglese”. Il che spiega la soddisfazione di Berlusconi che, non parlando una parola d’inglese, non capiva un’acca di quel che gli diceva Obama, il quale a sua volta non capiva una mazza di quanto tentava di dirgli Berlusconi a proposito dell’abbronzatura della sua signora e delle figlie, ottime per la coltivazione intensiva del cotone. “Le polemiche italiane non han mai fatto capolino nel colloquio”: o, se vi han fatto capolino, il premier italiano non se n’è accorto. “I due presidenti sono riusciti a contattarsi solo la sera a causa dei reciproci impegni”: l’americano stava parlando con i 75 capi dei governi che contano, l’italiano stava mandando affanculo chi l’aveva criticato. “La telefonata si è conclusa con i complimenti di Berlusconi a Obama per l’elezione”. E soprattutto perché, malgrado sia negro, pare addirittura dotato di cervello.

Nessun commento: