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mercoledì 26 novembre 2008

IL SIGNOR .....CODA ALLA VACCINARA


''Non querelerò Report". Così l'assessore regionale del Lazio, Mario Di Carlo, dopo la bufera che si è abbattuta su di lui in seguito alla puntata di domenica del progrmma di Milena Gabanelli. Acune frasi andate in onda gli sono costate la delega ai rifiuti, riconsegnata al governatore Marrazzo. Nel mirino, una conversazione molto colorita tra Di Carlo e Manlio Cerroni, imprenditore che gestisce la discarica romana di Malagrotta
"Mi piacerebbe - ha spiegato Di Carlo - che fosse mandato in onda sia l'intervista che il fuori-onda per contestualizzarlo. Credo di avere una storia e una dignità da difendere". In merito alla remissione dell'incarico, l'assessore ha spiegato: "Non ci ho dormito tutta la notte, la lettera che ho scritto al presidente è stata frutto di una riflessione ponderata. Non voglio essere causa di danno nè al presidente, nè alla coalizione. Mi auguro che questa decisione abbassi i toni".
Di Carlo definisce inoltre l'intervista "un'imboscata. Perchè c'è stato un momento in cui il giornalista di Report ha detto: "l'intervista è finita ed io mi sono ritenuto libero di parlare". L'assessore confessa al quotidiano "La Repubblica" di essersi erroneamente fidato: "E' colpa mia, sono stato un fesso. Io vengo dal rugby: uno sport duro ma leale. Quello che è successo - sottolinea Di Carlo - mi ha distrutto come persona. Quella intervista mi ha confezionato come una macchietta, come una persona rozza e volgare e probabilmente anche corrotta. Sembra che io sia in attesa di avere l'eredità di Cerroni".
Mario Di Carlo ha poi tenuto a precisare che "non c'è alcun monopolio negli impianti di termovalorizzazione e nelle discariche del Lazio. Vi sono presenze sia pubbliche che private - ha aggiunto - e non c'è solo Cerroni. Anche per quanto riguarda le discariche sono presenti diversi operatori, sia pubblici che privati, da Comuni a società anche non del Lazio, come ad esempio la Mad, azienda milanese presente nella discarica di Latina e anche a Viterbo e Civitavecchia".
Marrazzo: "Prendo atto, ma non condivido. I giornalisti fanno solo il loro lavoro"Il presidente della Regione Lazio prende le distanze dal suo assessore, ne accetta la riconsegna della delega ma afferma di non condividerne l'atteggiamento e l'intervista. "Prendo atto della sua decisione, ma i giornalisti non hanno colpa, fanno solo il loro mestiere"
La vicendaReport, nella puntata andata in onda domenica 23 novembre, si è occupato della gestione dei rifiuti a Roma e ha evidenziato l'intreccio di interessi tra privati e politica. L'inchiesta si è concentrata sulla questione della discarica di Malagrotta e sulla gestione dell'immondizia nella Capitale e in tutta la regione.Nel mirino un fuorionda trasmesso dalla Gabanelli in cui l'assessore Di Carlo usa un linguaggio decisamente colorito e da cui emerge un'evidente vicinanza all'imprenditore Manlio Cerroni che gestisce appunto la discarica di Malagrotta. "Ce vado a magnà la coda a la vaccinara" è la frase dell'assessore già diventata un cult su Youtube. Lo stesso Di Carlo ha confermato le voci che parlano di un suo ingresso nella società dell'ottantenne imprenditore.
Ecco il video del sig. coda alla vaccinara:

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