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mercoledì 18 febbraio 2009

DAVID MILLS CONDANNATO A 6 ANNI E 4 MESI






Se la prima notizia di tutti i mass media italiani tra ieri ed oggi è quella delle dimissioni di Veltroni, la seconda riguarda gli stupri ad opera di romeni, la terza è San Remo che ne ingloba dentro un'altra quindicina (Benigni, il compenso a Bonolis, l'acustica pessima dell'Ariston eccetera), dopo troviamo i nuovi soldati da mandare in Afghanistan, uno scimpanzé che attacca una donna, un coccodrillo in Australia che si è pappato un bebè, ecco che allora quel trafiletto su di un certo oscuro avvocato inglese che è stato condannato per essersi fatto corrompere da non si sa chi e per che cosa va giù per lo stomaco che è una meraviglia. Come un frullato mattutino non lascia residui pesanti e non provoca nessun problema di digestione. Senza dimenticare poi che che nessun tg, dico nessuno, ha pensato di inviare neanche uno stagista a riprendere non dico il processo, ma almeno la sentenza finale di questo processino che sentenzia che il capo di governo di un paese dell'Unione Europea è colpevole di corruzione. Bazzeccole, mica si parla di Cogne o di Perugia! E così se un evento non appare nei media significa che semplicemente non esiste.




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