IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO IN QUESTO ISTANTE AMMONTA A:

domenica 15 febbraio 2009

LETTERA AL SEGRETARIO GENERALE DELL'O.N.U.







To: Mr. Ban Ki-moon
United Nations Secretariat
United Nations Hdqs, United Nations Plaza
New York, N.K. 10017
Telex 232422 -420544,
fax 9634 879- 3714360
Dear Secretary General,
my name is Domenico D’Orazio, I reside in Rome and I am an italian citizen.
I’d like to report the worrysome political status in Italy, where the Prime Minister Silvio Berlusconi is systematically infringing the main democratic principles regarding freedom of press, information and expression on political and economic matters in my country.
He has been and is still trying to control the free information, not only by controlling the public tv (beside being the owner of the main three private tv networks in Italy) but also by increasing the governmental control on the internet , lately through a bill recently passed by the Senate and known as “amendment D’Alia, bill n. 733 art 50bis” , which under the agreeable pretext of increasing public safety by chasing inducement and terrorism, is actually aiming to control the free web information of blogs and social networks.
It means that if a blog exposes a case of political misbehaviour, it can now be shut and removed from the web as socially inducing.
The concentrated abnormal control of tv’s and newspapers in Italy, either owned and politically controlled by Mr. Berlusconi , is unique in the western countries and all the more exposes how the afomentioned bill violates the right of free expression of italian citizens within a wider plan of further and stricter restrictions, in spite art. 15 of the italian Constitution specifically forbids restraints to communications and the Prime Minister has sworn loyalty to it at his appointment.
I hereby ask you any effort to block the impending risk of the subject restriction bill because it jeopardizes the citizens’ right of knowing , controlling and if necessary complaining against public administration’s malpractices without any censorship and in full freedom, hard earned in years by the italian people .
Yours sincerely
Mitt. Domenico D’Orazio
e mail: valerio_123_123@yahoo.it

Signor Segretario Generale,
Mi chiamo Domenico D’Orazio, risiedo a Roma e sono un cittadino Italiano .
Intendo denunciare la preoccupante condizione politica in Italia dove il Primo ministro Silvio Berlusconi sta sistematicamente violando i principi democratici in materia di liberta di stampa, informazione ed espressione degli aspetti politici ed economici riguardanti il mio paese.
Egli ha cercato e sta tuttora cercando di condizionare la libertà di comunicazione, non soltanto con il controllo della televisione pubblica (oltre ad essere proprietario delle tre principali reti televisive private in Italia) ma anche aumentando il controllo governativo sulla rete internet, ultimamente con un provvedimento, recentemente approvato al Senato e noto come l’emendamento D’Alia “ disegno di legge 733” art. 50 bis che , con la pur condivisibile motivazione di aumentare la sicurezza pubblica perseguendo l’incitazione a delinquere ed il terrorismo, punta in realtà a controllare su internet la libera informazione dei blogs e dei social networks..
Ciò significa che se adesso un blog denuncia una situazione di malcostume politico, può essere oscurato e rimosso in quanto promuoverebbe disordine sociale.
Il controllo abnorme e concentrato di televisioni e giornali in Italia, sia di proprietà sia controllati politicamente da Berlusconi, è un caso unico nelle nazioni occidentali, e tanto più indica come il suddetto provvedimento violi il diritto di libera espressione dei cittadini italiani, facendo parte di un disegno di ulteriori e più ampie restrizioni, nonostante l’articolo 15 della Costituzione proibisca specificamente la censura alle comunicazioni ed il Primo Ministro vi giuri lealtà alla sua nomina.
Le chiedo pertanto di promuovere ogni possibile azione per impedire l’incombente rischio del suddetto provvedimento restrittivo che mette in pericolo il diritto dei cittadini alla informazione, al controllo e quando necessario alla denuncia di episodi di malgoverno senza alcuna censura e nella piena libertà, conquistata a caro prezzo dagli italiani negli anni.

Con osservanza
Mitt. Domenico D’Orazio
e mail: valerio_123_123@yahoo.it

1 commento:

Anonimo ha detto...

ciao mimmo, sono marcello di benevento..ti faccio i complimenti per il contenuto di questa lettera, oramai la gente oltre che è disinformata ha anche paura di parlare..spero nella corte costituzionale che annullerà il "lodo alfano", e speriamo che qualcuno dall'estero ci dia una mano a liberarci di questa insidia politica che dura ormai da quasi venti anni..un abbraccio a presto..marcello