<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001</id><updated>2012-01-04T18:57:47.281-08:00</updated><category term='BERTOLASO'/><category term='COSTI POLITICA'/><category term='NUCLEARE'/><category term='ECONOMIA'/><category term='CACCIA'/><category term='AMBIENTE'/><category term='CENSURA'/><category term='FINANZA'/><category term='BENEDETTO XVI'/><category term='SCUOLA'/><category term='INTRECCI POLITICA / AFFARI'/><category term='BERLUSCONI'/><category term='POLITICA INTERNA'/><category term='COMITATO SERPENTARA'/><category term='SICUREZZA LAVORO'/><category term='ENERGIA'/><category term='LIBERTA&apos;'/><category term='STATI UNITI'/><category term='GOVERNO'/><category term='POLITICA ESTERA'/><category term='GIUSTIZIA'/><category term='INCHIESTE'/><category term='TASSE'/><category term='CRICCA'/><category term='PROTEZIONE CIVILE'/><category term='PRIVATIZZAZIONI'/><category term='ARMAMENTI'/><category term='GIORNALISTI'/><category term='ELUANA ENGLARO'/><category term='LA CASTA'/><category term='BRUNETTA'/><category term='CHIESA'/><title type='text'>RIPRENDIAMOCI L'ITALIA</title><subtitle type='html'>« Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì O giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione. »
(Piero Calamandrei)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>613</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-7294935049956349801</id><published>2011-12-27T22:15:00.000-08:00</published><updated>2011-12-27T22:18:55.507-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>LA DINASTIA DEI DE MITA IN PARLAMENTO......ALLA FACCIA DEL RINNOVAMENTO POLITICO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-2jMAmP__LOY/Tvq0SaPVBEI/AAAAAAAABuU/X6tXokjZppc/s1600/3308_240160.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 240px; FLOAT: left; HEIGHT: 160px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5691059307510301762" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-2jMAmP__LOY/Tvq0SaPVBEI/AAAAAAAABuU/X6tXokjZppc/s400/3308_240160.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un De Mita di nuovo in Parlamento nella Seconda, anzi forse Terza Repubblica? Dello stesso ceppo di Ciriaco, storico esponente della Democrazia cristiana e della Prima Repubblica? Niente è impossibile, specie in certe famiglie in cui la politica sembra tramandarsi a mo' di dna.&lt;br /&gt;E così a Montecitorio potrebbe arrivare presto Giuseppe De Mita, il nipote di Ciriaco, figlio del fratello.&lt;br /&gt;L'eventuale ritorno della dinastia di Nusco sugli scranni della Camera è legato a un risiko incrociato che coinvolge la Provincia di Caserta e anche la Regione Campania. Ecco qual è il giro. Succede che il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, come annunciato ufficialmente nei giorni scorsi dal leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, potrebbe presto presentare le dimissioni da parlamentare. Il suo posto tocca appunto a Giuseppe De Mita, nipote di cotanto zio Ciriaco. Giuseppe però, da poche settimane, è vicepresidente della giunta regionale, nonch´ assessore regionale al Turismo, della squadra del presidente Pdl della Campania, Stefano Caldoro. Naturalmente, in caso di trasloco a Montecitorio, De Mita andrà sostituito. E ovviamente, considerato che l'Udc è una grande famiglia, il posto dovrebbe andare non solo al partito, ma proprio a un fedelissimo di Zinzi, il quasi dimissionario presidente della Provincia di Caserta che innesca tutto il cambio di caselle. In pole position per la nomina ad assessore, infatti, è Angelo Consoli, che proprio a Zinzi è considerato molto vicino.&lt;br /&gt;Il completamento del risiko però, almeno sul fronte del rimpasto della giunta di Palazzo San Giacomo, non è così automatico. Sembra infatti che prima di decidere comunque cosa fare si preferisca attendere le decisioni della giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera nei confronti del coordinatore campano del Pdl, Nicola Cosentino. La decisione della giunta, qualche giorno fa, è stata rinviata al prossimo 10 gennaio. Insomma, poche settimane e il quadro potrebbe essere completato. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;da:www.isegretidellacasta.blogspot.com&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-7294935049956349801?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/7294935049956349801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=7294935049956349801&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/7294935049956349801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/7294935049956349801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/12/la-dinastia-dei-de-mita-in.html' title='LA DINASTIA DEI DE MITA IN PARLAMENTO......ALLA FACCIA DEL RINNOVAMENTO POLITICO'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-2jMAmP__LOY/Tvq0SaPVBEI/AAAAAAAABuU/X6tXokjZppc/s72-c/3308_240160.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-7681231980513997656</id><published>2011-12-19T09:00:00.000-08:00</published><updated>2011-12-19T09:02:56.387-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>AAMS CI DEVE 98 MLD DI EURO .....E LO STATO DORME</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-sLXY0vp6-1o/Tu9t6oNfsrI/AAAAAAAABuI/4p5OkA_YHpY/s1600/aams_gioco_sicuro.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 400px; height: 191px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-sLXY0vp6-1o/Tu9t6oNfsrI/AAAAAAAABuI/4p5OkA_YHpY/s400/aams_gioco_sicuro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687885708386087602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E se mentre vi stanno decurtando la pensione, obbligandovi a lavorare  per altri 6 anni, vi dicessero che ci sono 98 miliardi di euro che lo  Stato potrebbe riscuotere ma a cui non sembra per nulla interessato? E  se mentre le accise sulla benzina aumentano e fare un pieno diventa un  salasso veniste a sapere che sono 4 anni che i vari governi di destra,  di sinistra e di impegno nazionale non fanno nulla per recuperare quella  cifra enorme che, da sola, basterebbe a pagare gli interessi sul debito  pubblico nazionale per un anno intero?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Un po’ di storia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' il maggio del 2007 quando una Commissione Parlamentare prima, e il  Gruppo Antifrodi Tecnologiche della Guardia di Finanza poi, al termine  di una lunga inchiesta comunicano i risultati alla Corte dei Conti. E  sono dati sconcertanti. Le dieci maggiori società concessionarie che  gestiscono le slot machine avrebbero contratto un debito col Fisco per  gli anni 2004-2007 pari a circa 100 miliardi. La truffa erariale più  grande che la storia della nostra Repubblica ricordi.&lt;br /&gt;Ma come è potuto succedere?&lt;br /&gt;&lt;a name="more"&gt;&lt;/a&gt;Molto semplicemente, per legge le fameliche slot  machine devono essere collegate con un modem ad un ricevitore della  Sogei (Società Generale di Informatica controllata dal Ministero del  Tesoro). Invece, i due terzi delle macchinette non sono collegate a  questo sistema di controllo. E infatti nel solo 2006 le società indagate  incassano il triplo dell’importo dichiarato al Fisco: 43,5 miliardi  anziché 15,4. Dopo varie contestazioni e numerose penali – che lasciano  ipotizzare un costante aumento della cifra che lo Stato deve riscuotere –  si arriva, il 4 dicembre del 2008, al processo. Come spesso succede,  tuttavia, i difensori contestano la competenza della Corte dei Conti  obiettando che di tale questione deve occuparsi il Tar del Lazio. La  disputa viene risolta dalla Cassazione, che nel dicembre del 2010  stabilisce che i giudici contabili possono continuare ad indagare. E  infatti, nell’ottobre scorso, è ripreso il processo.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Le responsabilità dei Monopoli&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Pesanti responsabilità, se non addirittura connivenze, sembrano ricadere  anche sull’Agenzia dei Monopoli di Stato (AAMS). A denunciarlo è la  stessa Commissione d’indagine che parla di “interrogativi” sorti durante  l’inchiesta “su specifici comportamenti tenuti dai Monopoli in  particolari occasioni” che “riguardano sia la fase di avvio delle reti  telematiche e in particolare l’esito positivo dei collaudi allora  condotti, subito dopo smentiti dall’esperienza applicativa, sia  l’accelerato rilascio di nulla-osta di distribuzione per apparecchi  nell’imminenza dell’entrata in vigore di una disciplina più stringente,  sia infine l’omessa applicazione di sanzioni previste dalla legge e  ‘l’invenzione’ di regimi fiscali forfettari”. E secondo quanto  dichiarato da un membro della Commissione al Secolo XIX, “i Monopoli  hanno autorizzato persino macchinette apparentemente innocue, giochi di  puro intrattenimento, senza scoprire che premendo un pulsante si  trasformavano in slot-machine. L’applicazione di forfait ha permesso il  dilagare di anomalie, perché la 'cifra fissa' è assai più bassa di  quella che potrebbe essere rilevata dalle macchine. Così in moltissimi  casi sono state dichiarate avarie, guasti, difficoltà di collegamento  dei modem solo per poter pagare di meno, con una perdita secca per lo  Stato di miliardi di euro”.&lt;br /&gt;I Monopoli, in sostanza, avrebbero permesso e facilitato la dilagante  evasione delle società concessionarie, “rinunciando a qualunque forma di  sanzionamento che avrebbe dovuto essere attuata”. Oltre ai vertici de  Monopoli, gravi accuse di corruzione sono state rivolte dalla  Commissione a singoli funzionari che, attraverso “anomale procedure” e  “retrodatazione delle autorizzazioni”, avrebbero permesso ad almeno 28  aziende (alcune delle quali oggetto di indagini da parte della  magistratura per presunti reati di corruzione nei confronti di dirigenti  dei Monopoli) di eludere le disposizioni introdotte successivamente  dalla legge.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L’immobilismo dei governi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Intanto, i governi che si sono succeduti dal 2007 ad oggi - di  sinistra, di destra e di impegno nazionale - continuano a restare  imbambolati senza prendere una decisione al riguardo. L’ultima volta che  se ne è parlato in Parlamento, l’estate scorsa, il ministro Vito ha  rassicurato che «nel decreto anticrisi, attraverso la collaborazione con  la Guardia di Finanza, sono stati attivati controlli e indagini  sull’attività delle società stesse a garanzia del loro operato e per  verificarne l’affidabilità». Che tradotto suona più o meno come in Don  Raffaè: “Lo Stato che fa? S’indigna s’impegna poi getta la spugna con  gran dignità!”.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Slot, politica e Mafia: un intreccio pericoloso&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Si potrebbe essere maligni, a questo punto, e pensare che tanto  immobilismo bipartisan sia dovuto alla presenza di uomini vicini a  politici importanti nell’affare. E magari anche alle infiltrazioni della  criminalità organizzata.&lt;br /&gt;Atlantis ad esempio, una delle società concessionarie maggiormente  impantanate nella faccenda (con sede fiscale nelle Antille Olandesi), ha  un legale rappresentante che si chiama Amedeo Labocetta, un ex  esponente di spicco di An a Napoli, oggi parlamentare del Pdl. Lui però  ha sempre stoicamente rimandato al mittente ogni accusa: “Faccio il  deputato a tempo pieno, sono nella commissione antimafia e mi sento il  custode di Montecitorio: sempre il primo ad arrivare e l’ultimo ad  andarsene”. Peccato che questo stakanovista eroe della patria si sia  reso protagonista di un episodio assai curioso, il 9 novembre scorso.  Mentre le Fiamme Gialle stavano perquisendo un ufficio di Francesco  Corallo, presidente di Atlantis, s’è intrufolato quatto quatto nel  locale – insieme a Giulia Bongiorno, deputata di Fli – e ha portato via  quello che ha definito essere un “suo” computer, invocando l’immunità  parlamentare in faccia ai militari della Guardia di Finanza.  Francesco  Corallo, proprietario di quell’ufficio romano e presidente di Atlantis, è  un personaggio piuttosto importante. Se non altro perché suo padre è  quel Gaetano Corallo condannato a 7 anni di reclusione per associazione a  delinquere. Si tratta di uno dei più importanti esponenti della mafia  di Catania, in strettissimi rapporti con Nitto Santapaola, che avrebbe  anche ospitato in una sua villa ai Caraibi durante la latitanza del  superboss.&lt;br /&gt;Forse, un giorno, qualcuno ci dirà come andrà a finire questa brutta  storia. Intanto voi, cari Italiani, in nome del bene del Paese e in  virtù della difficoltà del momento che stiamo attraversando, pagate e  zitti.&lt;br /&gt;da:www.isegretidellacasta.blogspot.it&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-7681231980513997656?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/7681231980513997656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=7681231980513997656&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/7681231980513997656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/7681231980513997656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/12/aams-ci-deve-98-mld-di-euro-e-lo-stato.html' title='AAMS CI DEVE 98 MLD DI EURO .....E LO STATO DORME'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-sLXY0vp6-1o/Tu9t6oNfsrI/AAAAAAAABuI/4p5OkA_YHpY/s72-c/aams_gioco_sicuro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-4990565743660235026</id><published>2011-12-11T07:22:00.000-08:00</published><updated>2011-12-11T07:25:51.900-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COSTI POLITICA'/><title type='text'>ETTORE PIROVANO LEGA NORD QUANDO SI DICE DEPUTATO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-xq2Vf8946CU/TuTLBpboNCI/AAAAAAAABtY/jt0ZgEJ04og/s1600/images.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 240px; height: 180px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-xq2Vf8946CU/TuTLBpboNCI/AAAAAAAABtY/jt0ZgEJ04og/s400/images.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5684891858810450978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Basta doppio incarico. Dopo aver resistito per anni finanche alle  sentenze della corte costituzionale in merito alla incompatibilità del  doppio incarico di parlamentare e presidente di Provincia, Ettore  Pirovano della Lega Nord rassegna le dimissioni da deputato e d' ora in  avanti si dedicherà in esclusiva al ruolo di presidente della Provincia.&lt;br /&gt;L' esponente leghista, diventato suo malgrado famoso quando  &lt;a href="http://www.bergamonews.it/politica/pirovano-vota-alla-camera-anche-se-%C3%A8-assente-tessera-ritirata"&gt;riuscì ad essere contemporaneamente a Bergamo e votare in Parlamento a Roma&lt;/a&gt;, gioca d' anticipo rispetto alla pronuncia della Giunta per le elezioni della Camera sulla incompatibilità tra le due cariche. &lt;i&gt;«Ho scelto la Provincia, non voglio dare uno schiaffo a chi mi ha eletto»&lt;/i&gt; (un'ammissione quindi che alla Camera ci è finito per sbaglio, mica è stato eletto!).da&lt;br /&gt;Ma la vera motivazione è ben altra.&lt;br /&gt;Perchè Pirovano ha lasciato in fretta e furia la poltrona di  Montecitorio, dopo essere restato incollato per anni malgrado le  sentenze anche della corte costituzionale, senza aspettare la pronuncia  della Giunta? Pirovano, quattro legislature alle spalle prima da  senatore e poi da deputato, non vuol rischiare di mettere in discussione  il suo lauto vitalizio: gli uffici di presidenza di Camera e Senato  sembrano intenzionati a modificare, a partire dal 1 gennaio 2012, il  meccanismo retributivo dei vitalizi.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/politica/11_dicembre_01/vitalizi-protesta-bipartisan_39e7141a-1be4-11e1-8ed7-30f7808a816f.shtml"&gt;Le dimissioni di massa dei deputati in procinto di pensione&lt;/a&gt; non ci sono state.&lt;br /&gt;Ma meglio non rischiare, avrà pensato il deputato leghista. Dopo meno di  18 anni di "duro lavoro" in parlamento, avrà pur diritto ad un bel  lauto vitalizio padano a carico degli italiani. O no?&lt;br /&gt;da:isegretidellacasta.blogspot.com&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-4990565743660235026?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/4990565743660235026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=4990565743660235026&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/4990565743660235026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/4990565743660235026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/12/ettore-pirovano-lega-nord-quando-si.html' title='ETTORE PIROVANO LEGA NORD QUANDO SI DICE DEPUTATO'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-xq2Vf8946CU/TuTLBpboNCI/AAAAAAAABtY/jt0ZgEJ04og/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-9004466743473744235</id><published>2011-11-29T12:49:00.000-08:00</published><updated>2011-11-29T12:51:08.772-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COSTI POLITICA'/><title type='text'>NEO MINISTRO GRILLI: RINUNCIA AL 70% DELLO STIPENDIO CHE AMMONTA A 42.000 EURO AL MESE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-4jC61oWeqtc/TtVFtZ2xW5I/AAAAAAAABtM/OS2COvTUwdM/s1600/grilli.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 184px; height: 274px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-4jC61oWeqtc/TtVFtZ2xW5I/AAAAAAAABtM/OS2COvTUwdM/s400/grilli.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5680523151334792082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un gesto eroico, per il bene del paese: un ritornello che accompagna in  queste ore la nomina del viceministro Grilli, il quale ha dovuto  dimettersi da direttore generale del ministero del Tesoro per assumere  il ruolo politico di vice-ministro.&lt;br /&gt;Il "povero" Grilli ha infatti dovuto rinunciare al 70% del suo precedente stipendio.&lt;br /&gt;Come???? Si, avete capito bene. Questo signore guadagnava fino a ieri il triplo di qualsiasi "povero" ministro o deputato.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il suo stipendio era di 42.000 euro al mese!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Al ministero del Tesoro, nel passaggio da Tremonti a Monti, non è  cambiato molto: sono tutti sempre al lavoro per studiare e pianificare  tagli e sacrifici da dispensare ai cittadini e ai contribuenti.&lt;br /&gt;"Se hai lavorato in fabbrica per 40 anni, mica puoi pretendere a 59 anni  di andare in pensione e intascare 900 euro al mese senza più lavorare":  questo ci ripetono in continuazione questi signori che intascano invece  uno stipendio mensile di 42.000 euro.&lt;br /&gt;Perchè per  ripianare il debito pubblico, non si parte mai dall'alto,  dalle cifre stratosferiche degli alti burocrati e dei manager pubblici?  Dato che tabelle e programmi di riforma li preparano proprio loro,  preferiscono prendersela con pensionati e lavoratori piuttosto che con  la loro stessa casta.&lt;br /&gt;Padoa-schioppa, Monti o Tremonti poco importa: Grilli è sempre stato lì.&lt;br /&gt;Ora invece il suo immenso atto di generosità.&lt;br /&gt;Guadagnerà come viceministro "appena" 16.000 euro al mese.&lt;br /&gt;Dovremmo fare una colletta per aiutarlo a sopravvivere.&lt;br /&gt;da:isegretidellacasta.blogspot.com&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-9004466743473744235?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/9004466743473744235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=9004466743473744235&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/9004466743473744235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/9004466743473744235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/11/neo-ministro-grilli-rinuncia-al-70.html' title='NEO MINISTRO GRILLI: RINUNCIA AL 70% DELLO STIPENDIO CHE AMMONTA A 42.000 EURO AL MESE'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-4jC61oWeqtc/TtVFtZ2xW5I/AAAAAAAABtM/OS2COvTUwdM/s72-c/grilli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-8993832167166509087</id><published>2011-11-29T12:44:00.000-08:00</published><updated>2011-11-29T12:47:07.078-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COSTI POLITICA'/><title type='text'>ALLA LEGA NORD E PDL PIACE IL DOPPIO VITALIZIO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-I6s67Wvu6is/TtVEmsHZYqI/AAAAAAAABtA/vBx3tXyGsTw/s1600/minetti.png"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 233px; height: 297px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-I6s67Wvu6is/TtVEmsHZYqI/AAAAAAAABtA/vBx3tXyGsTw/s400/minetti.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5680521936465650338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri la bocciatura durante la seduta consiglio regionale della Lombardia.&lt;br /&gt;Il trota e la Minetti presto sbarcheranno in Parlamento e non è giusto colpire questi giovani pupilli della politica, decurtandogli la doppia pensione di cui un giorno potranno usufruire, come ex parlamentari e come ex consiglieri regionali.&lt;br /&gt;La lega nord ancora una volta si dimostra essere la regina incontrastata dell'ipocrisia.&lt;br /&gt;dopo aver governato per 20 anni a colpi di tagli e sacrifici oggi dicono no a tagli e i sacrifici; non solo denunciano il potere delle banche dopo aver infilato i loro uomini per anni in tutti i CDA delle banche italiane, ma addirittura pretendono anche di innalzarsi a combattenti contro i privilegi della casta, mentre nel concreto ne sono i più strenui difensori, come hanno già avuto modo di dimostrare ripristinando la legge mancia, elargendo finanziamenti pubblici alle scuole private gestite dalla moglie di Bossi, ripristinando la maxidiaria per le missioni parlamentari, trovando addirittura  il coraggio di denunciare come lo stipendio dei parlamentari sia troppo basso!!&lt;br /&gt;Così avviene che mentre in Abruzzo, in Sicilia, in Campania (solo per citare quelle governate dal centrodestra) i consiglieri regionali si sono autoimposti una semplice e banale disposizione - se incassi già il vitalizio parlamentare non puoi richiedere e incassare anche il vitalizio di consigliere regionale - questo in Lombardia invece accade ancora oggi e continuerà ad accadere.&lt;br /&gt;Per la gioia di Renzo e Nicole.&lt;br /&gt;da:isegretidellacasta.blogspot.com&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-8993832167166509087?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/8993832167166509087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=8993832167166509087&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/8993832167166509087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/8993832167166509087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/11/alla-lega-nord-e-pdl-piace-il-doppio.html' title='ALLA LEGA NORD E PDL PIACE IL DOPPIO VITALIZIO'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-I6s67Wvu6is/TtVEmsHZYqI/AAAAAAAABtA/vBx3tXyGsTw/s72-c/minetti.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-8157709440571122975</id><published>2011-11-18T02:15:00.001-08:00</published><updated>2011-11-18T02:17:25.162-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>CORRADO PASSERA UN NEO MINISTRO PER TUTTE LE STAGIONI</title><content type='html'>&lt;object width="420" height="315"&gt;&lt;param name="movie" value="https://www.youtube.com/v/--gydaw5CWU?version=3&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="https://www.youtube.com/v/--gydaw5CWU?version=3&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" width="420" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-8157709440571122975?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/8157709440571122975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=8157709440571122975&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/8157709440571122975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/8157709440571122975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/11/corrado-passera-un-neo-ministro-per_18.html' title='CORRADO PASSERA UN NEO MINISTRO PER TUTTE LE STAGIONI'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-3813529212755594696</id><published>2011-11-08T02:24:00.001-08:00</published><updated>2011-11-08T02:28:02.101-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>SALDI DI FINE STAGIONE :SE PASSI ALL'UDC  TI RADDOPPIAMO LE (RI) CARICHE.PUOI ANCHE SCEGLIERE: CILICIO O PERIZIOMA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-so7VHIxEa7I/TrkDf-66aTI/AAAAAAAABs0/zfwDD0pl3vA/s1600/gabriellacarlucci.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 177px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5672569053650774322" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-so7VHIxEa7I/TrkDf-66aTI/AAAAAAAABs0/zfwDD0pl3vA/s400/gabriellacarlucci.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quando la nave affonda, gli Scilipoti scappano. In verità cercano solo un salvacondotto: se non si tratta di ricandidature certe, che almeno finisca la legislatura e si conquisti in questo modo la tanto sudata pensione parlamentare.&lt;br /&gt;Non solo i cittadini italiani, ma i mercati finanziari mondiali, le cancellerie internazionali, le persone civili che popolano l'universo, tutti aspettano con trepidazione l'annuncio delle dimissioni del governo Berlusconi. Non si risolveranno tutti i problemi del nostro paese, ma certamente sarà un grande passo in avanti.&lt;br /&gt;Al mondo però la nostra classe politica non disdegna anche in quest'occasione così nobile, di mostrare il suo volto peggiore: quello del trasformismo sfacciato, la svendita di fine stagione di storie e percorsi politici (ideali politici? no quelli non sono in vendita, perchè indisponibili), la compravendita di parlamentari e senatori. Chi di spada ferisce, di spada perisce si sarebbe detto un tempo.&lt;br /&gt;Ma il film in salsa italiana, per quando oggi si muova con ruoli rovesciati, è sempre orribilmente identico. Il regista questa volta è Paolo Cirino Pomicino, un esperto in materia.&lt;br /&gt;I presunti delusi finiscono così nell'UDC, creando però situazioni a dir poco paradossali.&lt;br /&gt;Dopo aver strappato la Binetti al PD, ora la cattolicissima esponente dell’Opus Dei si ritrova nello stesso partito con Gabriella Carlucci.&lt;br /&gt;Paola Binetti notoriamente dorme su una dura tavola di legno e pratica la mortificazione corporale suggerita dall'Opus Dei, indossando un cilicio sulla coscia: per lei l'uso del cilicio è importante nella vita perchè «ci costringe a riflettere sulla fatica del vivere, è un po’ come il sacrificio della mamma che si sveglia di notte perché il bimbo piange».Carlucci invece educa i suoi figli di 15 e 16 anni ai valori del bunga-bunga: "Per i miei figli adolescenti Berlusconi è un mito perché dicono: è simpaticissimo, è un politico che parla una lingua che loro capiscono, racconta le barzellette è anche super potente da un punto di vista sessuale. Quanti italiani alla sua età si sognano di andare con le donne dalla mattina alla sera? Pochissimi. Berlusconi sta conquistando anche i giovani, davvero. È uno che a 74 anni, coetaneo loro nonni, ha tutte queste donne».&lt;br /&gt;E ora? Cilicio per la Carlucci? O perizoma per la Binetti?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;da: &lt;a href="http://isegretidellacasta.blogspot.com/"&gt;http://isegretidellacasta.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-3813529212755594696?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/3813529212755594696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=3813529212755594696&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/3813529212755594696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/3813529212755594696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/11/saldi-di-fine-stagione-se-passi-alludc.html' title='SALDI DI FINE STAGIONE :SE PASSI ALL&apos;UDC  TI RADDOPPIAMO LE (RI) CARICHE.PUOI ANCHE SCEGLIERE: CILICIO O PERIZIOMA'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-so7VHIxEa7I/TrkDf-66aTI/AAAAAAAABs0/zfwDD0pl3vA/s72-c/gabriellacarlucci.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-772171850084704524</id><published>2011-11-08T02:19:00.000-08:00</published><updated>2011-11-08T02:23:13.331-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>FRANANO I MONTI STRARIPANO I FIUMI INTANTO IL GOVERNO SI RIMANGIA IL MILIARDO DI EURO PER IL RIASSETTO IDROGEOLOGICO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-4X4ah6AZYVc/TrkClK4Fm9I/AAAAAAAABso/kHRDLJbwilQ/s1600/ALL.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 213px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5672568043247868882" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-4X4ah6AZYVc/TrkClK4Fm9I/AAAAAAAABso/kHRDLJbwilQ/s400/ALL.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dal sito del Ministero dell'Ambiente: il ministro Prestigiacomo annuncia lo stanziamento di un miliardo per un piano straordinario di interventi per le emergenze nazionali in materia di dissesto idrogeologico [delibera CIPE n°83/2009 del 6 novembre 2009].&lt;br /&gt;I FONDI SONO LETTERALMENTE SVANITI NEL NULLA!&lt;br /&gt;Legislatura 16º - 13ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 309 del 03/11/2011 (SULLO STATO DI PREVISIONE DEL MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE PER L'ANNO FINANZIARIO 2012 E PER IL TRIENNIO 2012-2014)&lt;br /&gt;"in particolare per quanto riguarda gli interventi per la tutela dal rischio idrogeologico e relative misure di salvaguardia (capitolo 8531) sono stati stanziati solo 31,3 milioni di euro. Tuttavia, a questo riguardo, va ricordato che l'articolo 2, comma 240, della legge finanziaria 2010 aveva destinato un miliardo di euro, successivamente ridotti a 900 milioni di euro per effetto dell'articolo 17, comma 2-bis, del decreto-legge n. 195 del 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 26 del 2010, alla realizzazione di Piani straordinari diretti a rimuovere le situazioni a più alto rischio idrogeologico. La stessa disposizione aveva altresì individuato, quale strumento privilegiato per l'utilizzo delle risorse, l'accordo di programma da sottoscrivere con le regioni interessate; la dotazione di 900 milioni è divenuta poi pari a 800 milioni di euro in virtù di un'ulteriore riduzione imposta dal decreto-legge n. 225 del 29 dicembre 2010. Per le finalità di cui all'articolo 2, comma 240, era stato istituito, dalla legge finanziaria 2010, l'apposito capitolo di spesa 8531 (PG 06). Tuttavia, nello stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al capitolo di spesa 8531 sono presenti appunto solo 31,3 milioni di euro".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;da:isegretidellacasta.blogspot.com&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-772171850084704524?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/772171850084704524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=772171850084704524&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/772171850084704524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/772171850084704524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/11/franano-i-monti-straripano-i-fiumi.html' title='FRANANO I MONTI STRARIPANO I FIUMI INTANTO IL GOVERNO SI RIMANGIA IL MILIARDO DI EURO PER IL RIASSETTO IDROGEOLOGICO'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-4X4ah6AZYVc/TrkClK4Fm9I/AAAAAAAABso/kHRDLJbwilQ/s72-c/ALL.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-3090525899467653317</id><published>2011-10-30T12:04:00.000-07:00</published><updated>2011-10-30T12:06:20.410-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>LA VERA STORIA DELLA MOGLIE DI BOSSI BABY PENSIONATA A 39 ANNI PER METTERSI  IN AFFARI CON IL GOVERNO</title><content type='html'>&lt;div style="border: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-R_V8E5X7Fuk/TqkvNrhUJzI/AAAAAAAAAJ4/ba-69ejGtno/s1600/bossi.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/-R_V8E5X7Fuk/TqkvNrhUJzI/AAAAAAAAAJ4/ba-69ejGtno/s320/bossi.jpg" width="272" border="0" height="320" /&gt;&lt;/a&gt;Ieri  alla Camera è successo il finimondo. Urla, insulti e pugni tra i  deputati del Popolo delle Libertà e di Futuro e Libertà. La scintilla è  stata l'accusa del presidente della Camera Gianfranco Fini nei riguardi  della seconda moglie di Umberto Bossi di essere andata nel 1992 in  pensione a soli 39 anni.&lt;/div&gt;&lt;div style="border: medium none; text-align: justify;"&gt;I  leghisti hanno cercato di difendere l'indifendibile, affermando che la  signora Manuela Marrone ha semplicemente usufruito della legislazione  all'epoca in vigore.&lt;/div&gt;&lt;div style="border: medium none; text-align: justify;"&gt;L'ex  maestrina in verità non ha scelto di andare in pensione per poter  vivere tranquillamente al fianco del marito, con i quindicimila euro al  mese che lui "guadagna" in parlamento da 24 anni, dall'ormai lontano  1987. Non si è accontentata di piazzare il poco istruito figlio Renzo,  per due volte bocciato all'esame di maturità, nel consiglio regionale  della Lombardia.&lt;/div&gt;&lt;div style="border: medium none; text-align: justify;"&gt;No.  La signora Morrone ha intuito subito come con la parificazione  scolastica era possibile fare molti più soldi di quelli che percepisce  un qualsiasi insegnante statale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ha messo così in piedi una bella scuola privata a Varese, &lt;a href="http://www.scuolabosina.com/storia%20della%20scuola.html"&gt;la scuola paritetica Bosina&lt;/a&gt;,  e casualmente, malgrado i tagli e i sacrifici che Berlusconi e Tremonti  pretendono da tutti gli italiani, ecco spuntare 800.000 euro dal "&lt;a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=SommComm&amp;amp;leg=16&amp;amp;id=00473927&amp;amp;part=doc_dc&amp;amp;parse=no&amp;amp;stampa=si&amp;amp;toc=no"&gt;Fondo per la tutela dell'ambiente e la promozione e lo sviluppo del territorio&lt;/a&gt;"  del ministero dell’Economia, destinati all'ampliamento e la  ristrutturazione di uno specifico immobile scolastico privato: la scuola  paritetica Bosina.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E vissero tutti felici e contenti, padre, madre e figlio, a spese dei contribuenti!&lt;br /&gt;da: www.isegretidellacasta.blogspot.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-3090525899467653317?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/3090525899467653317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=3090525899467653317&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/3090525899467653317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/3090525899467653317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/10/la-vera-storia-della-moglie-di-bossi.html' title='LA VERA STORIA DELLA MOGLIE DI BOSSI BABY PENSIONATA A 39 ANNI PER METTERSI  IN AFFARI CON IL GOVERNO'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-R_V8E5X7Fuk/TqkvNrhUJzI/AAAAAAAAAJ4/ba-69ejGtno/s72-c/bossi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-1226219448864994473</id><published>2011-10-25T23:23:00.000-07:00</published><updated>2011-10-25T23:25:20.619-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>L'on. Di Pietro (Cristiano) e l'on. Bossi (Renzo): SCOPRI QUAL'E' LA DIFFERENZA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-tNuhtBNYfEw/TqenshKJLKI/AAAAAAAABsY/7Wm_7PNFdUE/s1600/figli.png"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 212px; FLOAT: left; HEIGHT: 155px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5667683039326055586" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-tNuhtBNYfEw/TqenshKJLKI/AAAAAAAABsY/7Wm_7PNFdUE/s400/figli.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cristiano Di Pietro è figlio dell'onorevole Antonio Di Pietro.&lt;br /&gt;Oggi è consigliere regionale nel Molise.&lt;br /&gt;2512 elettori hanno scritto sulla scheda elettorale il nome DI PIETRO affianco al simbolo Italia dei Valori DI PIETRO&lt;br /&gt;Renzo Bossi è figlio dell'onorevole Umberto Bossi.&lt;br /&gt;Oggi è consigliere regionale in Lombardia.&lt;br /&gt;11.534 elettori hanno scritto sulla scheda elettorale il nome BOSSI affianco al simbolo LEGA NORD.&lt;br /&gt;Cristiano Di Pietro era un poliziotto da 1200 euro al mese.&lt;br /&gt;Renzo Bossi nemmeno quello è mai riuscito a fare, essendo stato bocciato per due volte all'esame di maturità.&lt;br /&gt;Cristiano Di Pietro ha scalato velocemente la carriera politica, da consigliere comunale a provinciale, ora regionale: diventato famoso per le sue intercettazioni con Mautone, il provveditore ai lavori pubblici del Molise finito in galera, telefonate nelle quali segnalava imprenditori, ingegneri e geometri a cui affidare i lavori, nel periodo in cui il papà era ministro ai lavori pubblici.&lt;br /&gt;Renzo Bossi ha preso invece l'ascensore per salire direttamente sul Pirellone, la sede del consiglio regionale lombardo.&lt;br /&gt;Cristiano Di Pietro ora guadagna 10255,39 euro al mese.&lt;br /&gt;Renzo Bossi invece ora guadagna 12555,23 euro al mese.&lt;br /&gt;Potete soffermarvi sulle analogie o evidenziare le loro peculiarità.&lt;br /&gt;Lasciando perdere orientamenti e pregiudizi politici, dell'una o l'altra sponda, siete liberi di esprimere qualsiasi giudizio sui&lt;br /&gt;giovani rampolli di famiglia.&lt;br /&gt;Ma di una cosa potete stare certi.&lt;br /&gt;Li troverete entrambi molto presto tra i banchi del parlamento.&lt;br /&gt;Differenti gli schieramenti politici, ma identico il destino già segnato.&lt;br /&gt;E non mancheranno mai di ripetere ad alta voce - da una parte e dall'altra - quelle parole e quei valori che proprio perchè proferite dalle loro bocche si svuoteranno ancor più di senso e dignità: viva il merito, viva la democrazia, viva la libertà. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;da: &lt;a href="http://www.isegretidellacastablogspot.com/"&gt;www.isegretidellacastablogspot.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-1226219448864994473?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/1226219448864994473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=1226219448864994473&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/1226219448864994473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/1226219448864994473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/10/lon-di-pietro-cristiano-e-lon-bossi.html' title='L&apos;on. Di Pietro (Cristiano) e l&apos;on. Bossi (Renzo): SCOPRI QUAL&apos;E&apos; LA DIFFERENZA'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-tNuhtBNYfEw/TqenshKJLKI/AAAAAAAABsY/7Wm_7PNFdUE/s72-c/figli.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-3370833673252100936</id><published>2011-10-25T23:17:00.000-07:00</published><updated>2011-10-25T23:22:22.326-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COSTI POLITICA'/><title type='text'>CHIEDONO SACRIFICI  E TAGLI ALLE PENSIONI,MA I MINISTRI  SI TAGLIANO I LORO TAGLI AGLI STIPENDI</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-vz9A8VpJIR4/TqemVspMKdI/AAAAAAAABsM/tN9mhtYAq8I/s1600/ministri.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 271px; FLOAT: left; HEIGHT: 186px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5667681547760445906" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-vz9A8VpJIR4/TqemVspMKdI/AAAAAAAABsM/tN9mhtYAq8I/s400/ministri.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Contrordine ministri e sottosegretari, non agitatevi. Meno vi muovete e meno si nota che era tutta una finta. La riduzione del vostro stipendio, annunciata in pompa magna nell'imminenza della «manovra bis» era solo un eufemismo, un modo di dire. Stupisco che ci siate cascati.&lt;br /&gt;Insomma era solo uno scherzo o, se volete, un gioco di destrezza per tenere buoni i cittadini normali, quelli che Palazzo Chigi lo vedono solo sugli schermi tv quando la sera si abbioccano davanti ai Tg. Solo per loro erano (e sono) i tagli. Infatti per ministri e sottosegretari, poiché ricoprono cariche politiche e non sono titolari di un rapporto di lavoro dipendente, non posso essere destinatari dei tagli al trattamento economico complessivo disposti dall'articolo 9, comma 2 della manovra correttiva del 2010. A questi, pertanto, sulla mensilità in pagamento il prossimo novembre, sarà rimborsato quanto trattenuto in applicazione della predetta norma.È quanto si desume scorrendo il testo del messaggio 11.10.2011, n.150 che la direzione centrale dei sistemi informativi e dell'innovazione del Ministero dell'economia ha diffuso per fornire chiarimenti in ordine al calcolo&lt;br /&gt;della decurtazione prevista dal Dl n.78/2010.&lt;br /&gt;Come si ricorderà, il legislatore ha previsto che, a decorrere dall'1.1.2011 e sino al 31.12.2013, i trattamenti economici complessivi dei dipendenti, anche di qualifica dirigenziale delle amministrazioni pubbliche, superiori a 90.000 euro lordi annui, sono ridotti del 5 per cento per la parte eccedente il predetto importo fino a 150.000 euro, nonché del 10 per cento per la parte eccedente 150.000 euro.&lt;br /&gt;Il messaggio del Mineconomia, pertanto, avvisa che a decorrere dalla rata del corrente mese di ottobre, sono stati effettuati ulteriori interventi in applicazione della disposizione ex art.9, comma 2 del Dl n.78/2010. In particolare, Via XX settembre rileva che la determinazione del trattamento economico complessivo lordo verrà effettuata assicurando che, ai fini della riduzione, si faccia riferimento al trattamento spettante in ragione d'anno; Quindi, in casi di redditi percepiti con misura inferiore ad un anno (ad esempio, se l'assunzione è avvenuta a metà 2011), la riduzione verrà comunque applicata «in quanto il trattamento economico complessivo è dato dallo stipendio mensile per 12, ferma restando l'applicazione della ritenuta mensile per il solo periodo di effettiva vigenza». Inoltre, anche nel caso di personale destinatario del taglio legislativo, che è cessato dal servizio nel corso del 2011, saranno assicurati interventi con conguagli a loro debito.&lt;br /&gt;Sulla scorta delle indicazioni fornite dalla Ragioneria Generale dello Stato (il riferimento è alla circolare n.12/2011), il Mineconomia precisa che, ai fini della determinazione del trattamento da sottoporre a riduzione, sono considerate di competenza dell'anno in cui vengono erogate, le somme accessorie che sono liquidate nell'anno successivo rispetto all'anno in cui sono effettuate le prestazioni a cui si riferiscono. Quindi, tali emolumenti sono imputati al trattamento economico dell'anno in corso «anche nel caso in cui siano corrisposti a tassazione separata».&lt;br /&gt;Ma è l'ultimo capoverso del messaggio di Via XX Settembre che regala una novità. Infatti, sulla scorta delle indicazioni fornite dall'Ispettorato generale per gli ordinamenti del personale e l'analisi dei costi del lavoro pubblico (IGOP) della stessa Ragioneria generale dello Stato, dall'applicazione della norma in oggetto devono essere esclusi i Ministri e i Sottosegretari. Ciò in quanto "tale personale ricopre una carica politica e non è titolare di un rapporto di lavoro dipendente". Pertanto, in linea con quanto appena detto, per il citato personale, il messaggio del Mineconomia avvisa che sulla mensilità di novembre 2011 si darà corso al rimborso di quanto trattenuto in applicazione dell'articolo 9, comma 2 del Dl n.78/2010. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;da: &lt;a href="http://www.isegretidellacastablogspot.com/"&gt;www.isegretidellacastablogspot.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-3370833673252100936?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/3370833673252100936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=3370833673252100936&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/3370833673252100936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/3370833673252100936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/10/chiedono-sacrifici-e-tagli-alle.html' title='CHIEDONO SACRIFICI  E TAGLI ALLE PENSIONI,MA I MINISTRI  SI TAGLIANO I LORO TAGLI AGLI STIPENDI'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-vz9A8VpJIR4/TqemVspMKdI/AAAAAAAABsM/tN9mhtYAq8I/s72-c/ministri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-6550407784829209058</id><published>2011-10-14T11:51:00.000-07:00</published><updated>2011-10-14T11:55:35.954-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>OGGI VOTO DI FIDUCIA :ALLE 13 PROSTITUTE E MERCENARI IN FILA DA BERLUSCONI E CON LUI IL BLOCHETTO DEGLI ASSEGNI</title><content type='html'>l voto di fiducia è per chiamata  nominale: la presidenza chiama per nome uno ad uno i 630 deputati in  ordine alfabetico e questi devono recarsi sotto la postazione del  Presidente della Camera e pronunciare una sola parola: o SI o NO.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Li  chiamano una prima volta, finito l'ordine alfabetico, richiamano una  seconda volta coloro i quali non hanno risposto alla prima chiamata.&lt;br /&gt;Hanno  inventato lo smartphone, l'automobile, internet, la televisione, il  computer, ma la procedura è sempre la stessa adottata nel 1861.&lt;br /&gt;Il  voto quindi non è simultaneo e ciò permette al governo di turno di  potersi fare un'idea dell'esito finale del voto a seconda delle  previsioni e le proiezioni redatte dai propri capicorrente.&lt;br /&gt;Fin  dai tempi di Depretis e Crispi, i deputati-mercenari si mettevano in  vendita in tutte le stagioni, ma il loro acquisto entrava all'ordine del  giorno solo nei casi dei governi traballanti, quelli sorretti cioè da  una maggioranza troppo vicina alla maggioranza minima di 315 deputati.&lt;br /&gt;Ma  ci sono una manciata di minuti all'anno che rappresentano il vero cuore  dell'arte della prostituzione politica: le quotazioni schizzano  vertiginosamente in alto e  i mercenari e i scilipoti vari fanno un  mucchio di soldi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Questo spettacolo indegno si consuma nel breve lasso di tempo che intercorre tra la prima chiamata e la seconda chiamata. &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Rsv2i8VoKOQ/TpgOhnxaTVI/AAAAAAAAAGw/vAnprHTYedI/s1600/scilipoti-restituisci-il-mallop.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/-Rsv2i8VoKOQ/TpgOhnxaTVI/AAAAAAAAAGw/vAnprHTYedI/s1600/scilipoti-restituisci-il-mallop.jpg" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I  mercenari restano nel corridoio all'esterno dell'aula, il pomposo  transatlantico, e restano impassibili alla voce in filodiffusione del  rpesidente della Camera che pronuncia il suo nome e cognome.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il  disertare la prima chiamata, malgrado la propria presenza all'interno  della Camera, è un messaggio in codice fin troppo chiaro.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border: medium none; text-align: justify;"&gt;Se  i numeri della prima chiama sono traballanti e i mercenari della  politica hanno saputo fare un buon gioco di squadra disertando in massa  la prima chiama, gli agenti del lavoro sporco e i capocorrente (in  questa legislatura quasi sempre il plurinquisito Denis Verdini) si  avvicinano e lanciano l'ultima offerta.&lt;/div&gt;&lt;div style="border: medium none; text-align: justify;"&gt;Questi  delinquenti di deputati mercenari non hanno studiato Aristotele, Cavour  o Spinoza, non sanno nulla di deficit della bilancia commerciale o di  disavanzo primario: la vera qualità di questi prostituti della politica è  il saper vendersi al momento giusto, cioè al massimo della quotazione. &lt;/div&gt;&lt;div style="border: medium none; text-align: justify;"&gt;Tira  la corda, mantieni i nervi saldi, cerca di arrivare alla seconda chiama  e vedrai che tutti i tuoi desideri in quella manciata di secondi  diventeranno realtà.&lt;/div&gt;&lt;div style="border: medium none; text-align: justify;"&gt;Ci  sono le zoccole più incarognite della politica che in quel frangente  riescono a strappare anche un ministero dell'agricoltura (come &lt;a href="http://isegretidellacasta.blogspot.com/2011/09/tangenti-e-mafia-il-sistema-del.html"&gt;Saverio Romano, il deputato cuffariano inquisito per associazione mafiosa&lt;/a&gt; diventato  ministro mentre il suo capocorrente è rinchiuso in carcere), così come  ci sono gli inetti che si svendono per pochi spiccioli, come &lt;a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/12/13/news/l_ex_idv_ha_il_mutuo_nel_mio_condominio_parlammo_e_lui_cap-10123776/"&gt;il pagamento del mutuo sulla casa&lt;/a&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il  governo è agli sgoccioli, ma il plurimiliardario Berlusconi, può  garantire un futuro e prebende per tutti.  Ci sono ormai i saldi di fine  stagione. ne approfittano un pò tutti. non solo Ruby e Tarantini. Ci  sono anche e soprattutto i deputati . Anche loro hanno mogli, figli e  parenti. E al generoso Silvio non tocca che aprire il portafoglio...&lt;br /&gt;da: www.isegretidellacasta/blogspot.com&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-6550407784829209058?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/6550407784829209058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=6550407784829209058&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/6550407784829209058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/6550407784829209058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/10/oggi-voto-di-fiducia-alle-13-prostitute.html' title='OGGI VOTO DI FIDUCIA :ALLE 13 PROSTITUTE E MERCENARI IN FILA DA BERLUSCONI E CON LUI IL BLOCHETTO DEGLI ASSEGNI'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Rsv2i8VoKOQ/TpgOhnxaTVI/AAAAAAAAAGw/vAnprHTYedI/s72-c/scilipoti-restituisci-il-mallop.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-7466269388489012175</id><published>2011-10-13T06:54:00.000-07:00</published><updated>2011-10-13T06:58:51.940-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COSTI POLITICA'/><title type='text'>PALAZZO MARINI.....UNO SCANDALO DA 25ML DI EURO ALL'ANNO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-SpL8ZY3gSuc/TpbuHth25BI/AAAAAAAABsA/Tu3uY5q3paM/s1600/scarpellini.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 158px; FLOAT: left; HEIGHT: 281px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662975397713077266" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-SpL8ZY3gSuc/TpbuHth25BI/AAAAAAAABsA/Tu3uY5q3paM/s400/scarpellini.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-kVpOuUJj4Ww/TpbuA9ybduI/AAAAAAAABr0/t-2XE3A1Qc0/s1600/marini.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 275px; FLOAT: left; HEIGHT: 183px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662975281818466018" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-kVpOuUJj4Ww/TpbuA9ybduI/AAAAAAAABr0/t-2XE3A1Qc0/s400/marini.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Palazzo Marini, piazza San Silvestro, Roma.&lt;br /&gt;Qui di ladri non ce ne sono tanti, ma uno solo, che però risulta molto più scaltro dei tanti parlamentari che sopravvivono con "solo" 14.000 euro al mese. Lui intasca dalla Camera dei deputati all'incirca 2 milioni di euro al mese.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il suo nome è Sergio Scarpellini&lt;/strong&gt;, un noto palazzinaro romano che guadagna, solo attraverso l'affare di Palazzo Marini, 150 volte più del "misero" stipendio parlamentare.&lt;br /&gt;Lo scandalo già alcuni anni fà venne fuori.&lt;br /&gt;In pratica la camera dei deputati paga 25 milioni l'anno per l'affitto dell'intero Palazzo Marini, per 20 anni.&lt;br /&gt;Il palazzo Scarpellini l'ha comprato con un mutuo, le cui rate vengono pagate dalla Camera dei Deputati.&lt;br /&gt;Geniale, vero?&lt;br /&gt;Ma non è finita qui.&lt;br /&gt;Il vero scandalo non è solo regalare a questo signore qualcosa come 150 stipendi parlamentari al mese, o 2000 stipendi normali, ma è anche e soprattuto nella misera funzionalità di questa struttura.&lt;br /&gt;Qui infatti hanno gli uffici i parlamentari "sfigati": i segretari di partito, i capigruppo, i presidenti di commissione hanno gli uffici all'interno di Montecitorio, ma essendo gli spazi limitati (limitati un corno: ho visto finanche 10 stanze con centinaia di metri quadri a disposizione di un singolo capogruppo d'opposizione), restavano qualche centinaio di deputati da sistemare.&lt;br /&gt;questi li hanno spediti a palazzo Marini, che è in piazza san silvestro, sono 500 metri o poco meno da montecitorio, ma essendo che i peones sono a roma solo dal martedì pomeriggio al giovedì per le votazioni, ed essendo il loro mestiere in quei giorni incentrato essenzialmente nel premere il pulsantino del voto al suono della campana, non possono permettersi il lusso di allontanarsi così tanto.&lt;br /&gt;E così quel palazzo è sempre vuoto, spettrale, cammini per centinaia di metri per i suoi labirintici corridoi senza trovare mai un'essere umano, un segno di vita.&lt;br /&gt;I corridoi sono sempre vuoti, le tasche dei palazzinari collusi invece sono sempre piene! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;da:&lt;a href="http://isegretidellacasta.blogspot.com/"&gt;http://isegretidellacasta.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-7466269388489012175?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/7466269388489012175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=7466269388489012175&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/7466269388489012175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/7466269388489012175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/10/palazzo-mariniuno-scandalo-da-25ml-di.html' title='PALAZZO MARINI.....UNO SCANDALO DA 25ML DI EURO ALL&apos;ANNO'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-SpL8ZY3gSuc/TpbuHth25BI/AAAAAAAABsA/Tu3uY5q3paM/s72-c/scarpellini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-7368108414453590136</id><published>2011-10-12T04:50:00.000-07:00</published><updated>2011-10-12T04:53:33.913-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>STA ARRIVANDO IL 15 OTTOBRE..............</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-NG8HclENKRI/TpV_WfH0glI/AAAAAAAABro/HEuPxZYGolk/s1600/images.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 267px; FLOAT: left; HEIGHT: 189px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662572130776416850" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-NG8HclENKRI/TpV_WfH0glI/AAAAAAAABro/HEuPxZYGolk/s400/images.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dopo Madrid, Atene e Wall Street, gli indignati arrivano a Bruxelles. Obiettivo: manifestare in vista del vertice dei leader europei che il 17 e 18 ottobre affronterà la crisi dell'euro.&lt;br /&gt;Il raduno, lanciato su Twitter e sui social network, intende portare nella 'capitalè dell'Unione europea marce in arrivo da una serie di paesi tra i quali Spagna, Francia, Germania, Italia, Portogallo, Olanda, Polonia e Gran Bretagna.&lt;br /&gt;La manifestazione, che in rete viene chiamata 'AgoraBruxelles', 'TakeTheSquarè e 'WalkToBrussels', è cominciata sotto la pioggia battente e con uno slalom tra i divieti imposti dalla polizia e dalle autorità municipali.&lt;br /&gt;Il primo centinaio di 'indignatì è giunto alla spicciolata nel primo pomeriggio a Bruxelles.&lt;br /&gt;L'appuntamento era nel Parc Elisabeth, nel quartiere occidentale di Koekelberg, dove avrebbero dovuto accamparsi.&lt;br /&gt;Ma stamani il posto era presidiato dalla polizia ed i primi arrivati sono stati allontanati.&lt;br /&gt;Gruppi di qualche decina di persone hanno percorso alcune vie del centro, cantando slogan, mentre i leader hanno iniziato una trattativa con le autorità cittadine per trovare un luogo alternativo.&lt;br /&gt;Stando a quanto riferito da uno dei leader, Kim, è stata proposta l'area 'Tour et Taxis', vicino al porto sul canale di Bruxelles, giudicata però «poco adatta perchè facilmente circondabile».&lt;br /&gt;Nel tardo pomeriggio la polizia a presidio di Parc Elisabeth è stata ritirata e poco dopo le 19 il primo gruppo di attivisti è arrivato nel parco piantando le tende.&lt;br /&gt;Gli organizzatori intendono protrarre il raduno fino al 15 ottobre &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://isegretidellacasta.blogspot.com/"&gt;http://isegretidellacasta.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-7368108414453590136?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/7368108414453590136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=7368108414453590136&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/7368108414453590136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/7368108414453590136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/10/sta-arrivando-il-15-ottobre.html' title='STA ARRIVANDO IL 15 OTTOBRE..............'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-NG8HclENKRI/TpV_WfH0glI/AAAAAAAABro/HEuPxZYGolk/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-1470874889656703802</id><published>2011-10-12T04:45:00.000-07:00</published><updated>2011-10-12T04:48:53.782-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COSTI POLITICA'/><title type='text'>DALLA LEGA ALL'I.D.V. TUTTI I SOTTERFUGI PER AUMENTARE GLI STIPENDI DEGLI INUTILI CONSIGLIERI PROVINCIALI</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-u-tVP_IVFVU/TpV-NPXRsPI/AAAAAAAABrc/-sKofE30jzE/s1600/idv.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 282px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662570872415826162" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-u-tVP_IVFVU/TpV-NPXRsPI/AAAAAAAABrc/-sKofE30jzE/s400/idv.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questa storia, con i suoi squallidi personaggi, è ambientata a Torino, ma è purtroppo un andazzo molto diffuso dal nord al sud del paese.&lt;br /&gt;I protagonisti sono i consiglieri provinciali, figure istituzionali di cui si percepisce con sempre maggior difficoltà la loro funzione politica e sociale.&lt;br /&gt;Il loro stipendio-base è modesto ed è necessario quindi ricorrere ad alcuni squallidi sotterfugi per rimpinguare le loro tasche, non foss'altro per i fiumi di denaro sperperato in campagna elettorale per mostrarci ossessivamente i loro faccioni suadenti e sorridenti.&lt;br /&gt;Il trucco è semplice, da abbinare alla moltiplicazione delle sedute delle commissioni che possono durare anche quindici minuti.&lt;br /&gt;Roberto Cermignani, dopo essere stato eletto nel Consiglio provinciale torinese sposta la sua residenza da Torino in provincia di Cuneo, a Cherasco.&lt;br /&gt;Allo stesso modo il capogruppo della Lega Padana Renzo Rabellino, malgrado abiti da molti anni in via Vidua a Torino, se ne vede bene dal lasciare formalmente la sua residenza a Sambuco.&lt;br /&gt;E il capogruppo dell’Idv Raffaele Petrarulo, una volta eletto, spicca il volo - sempre e solo sulla carta degli uffici comunali - per l'ultimo paesino al confine con la Francia, Bardonecchia.&lt;br /&gt;Il motivo di queste "movimentazioni" sono gli squallidi 80 centesimi al chilometro che la provincia elargisce come "rimborso spese per i fuori sede”.&lt;br /&gt;80 centesimi per 200 chilometri tra andata e ritorno, moltiplicato per 20 giorni al mese: a fine mese sono oltre 3.000 euro al mese.&lt;br /&gt;Lo squallore è sentire poi queste persone parlare di abolizione dei privilegi e delle province: cari Bossi e Di Pietro.....meno ipocrisia &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;DA:http://isegretidellacasta.blogspot.com/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-1470874889656703802?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/1470874889656703802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=1470874889656703802&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/1470874889656703802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/1470874889656703802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/10/dalla-lega-allidv-tutti-i-sotterfugi.html' title='DALLA LEGA ALL&apos;I.D.V. TUTTI I SOTTERFUGI PER AUMENTARE GLI STIPENDI DEGLI INUTILI CONSIGLIERI PROVINCIALI'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-u-tVP_IVFVU/TpV-NPXRsPI/AAAAAAAABrc/-sKofE30jzE/s72-c/idv.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-889460185137481236</id><published>2011-10-03T23:50:00.000-07:00</published><updated>2011-10-04T00:28:54.791-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COSTI POLITICA'/><title type='text'>TAGLI? PER MOLTI MA NON PER TUTTI</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-TLWePGbfcj0/Toq0nedx9MI/AAAAAAAABrU/R_tVS3img1c/s1600/spesesanit_.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 243px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-TLWePGbfcj0/Toq0nedx9MI/AAAAAAAABrU/R_tVS3img1c/s400/spesesanit_.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5659534472030319810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da alcuni mesi circola in rete una e-mail con una velocità impressionante riguardante gli stipendi, le spese sanitarie gratuite e altri benefit a disposizione dei deputati.&lt;br /&gt;Il testo del messaggio contiene diverse inesattezze e si conclude con l'invito ad appoggiare una fantomatica campagna referendaria che purtroppo però non ha mai visto la luce nella realtà concreta.&lt;br /&gt;Qui invece giro in rete un documento riservato che il "Centro Servizi per le Competenze Parlamentari" consegna ad inizio legislatura ad ogniparlamentare.&lt;br /&gt;L'onorevole così potrà venire a conoscenza che ogni anno può "acquistare" a costo zero un paio di occhiali da sole, una vacanza all-inclusive in una località termale, cure omeopatiche, massaggi e finanche una una dentiera d'oro per lui o qualsiasi suo familiare con un tetto di spesa in questo caso di oltre 25.000 euro!&lt;br /&gt;L'assistenza sanitaria, dicono i questori della Camera, è completamente a carico dei deputati: è vero, ma la copertura viene pur sempre dal lauto stipendio che a fine mese riceve costui dalla collettività. &lt;br /&gt;In altre parole il trucco consiste nel tagliare l'importo netto dell'indennità - come avvenuto recentemente - e gonfiare queste voci nascoste nello stipendio lordo.&lt;br /&gt;Dopo l'aumento dell'indennità di missione, mettete in conto anche questo.&lt;br /&gt;Una ragione in più, qualora ce ne fosse ancora bisogno, per scendere in piazza il 15 ottobre sotto i palazzi del potere. L'indignazione dilaga in tutto il mondo, da New York a Madrid, da Tunisi a Tel Aviv: in Italia non si riesce a respirare il vento di ribellione  edi libertà che scuote in mondo intero, chiusi e soffocati dal controllo e dalla censura dei mass-media, dal siparietto della politica istituzionale, dei suoi scandali, dei suoi falsi litigi, della connivenza partitocratica tipica dei sistemi bipolari. &lt;br /&gt;Intanto con la crisi in corso, i ricchi spostano i loro capitali nei paradisi fiscali e le famiglie non riescono più ad arrivare a fine mese. In questo modo i ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri.&lt;br /&gt;Il 15 ottobre un milione di persone scenderanno in piazza per dire questo : la crisi voi l'avete provocata e voi ve la pagate.&lt;br /&gt;http://isegretidellacasta.blogspot.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-889460185137481236?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/889460185137481236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=889460185137481236&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/889460185137481236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/889460185137481236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/10/tagli-per-molti-ma-non-per-tutti.html' title='TAGLI? PER MOLTI MA NON PER TUTTI'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-TLWePGbfcj0/Toq0nedx9MI/AAAAAAAABrU/R_tVS3img1c/s72-c/spesesanit_.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-4631326872959682213</id><published>2011-09-17T13:07:00.000-07:00</published><updated>2011-09-17T13:10:02.640-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COSTI POLITICA'/><title type='text'>IL SEGRETO DELLA CASTA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: rgb(34, 34, 34); font: 15px/20px Arial,Tahoma,Helvetica,FreeSans,sans-serif; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;da: http://isegretidellacasta.blogspot.com&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: rgb(34, 34, 34); font: 15px/20px Arial,Tahoma,Helvetica,FreeSans,sans-serif; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;                                                        Benvenuti al circolo Montecitorio.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: rgb(34, 34, 34); font: 15px/20px Arial,Tahoma,Helvetica,FreeSans,sans-serif; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;                                                     Però il benvenuti non è rivolto a tutti.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: rgb(34, 34, 34); font: 15px/20px Arial,Tahoma,Helvetica,FreeSans,sans-serif; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'iscrizione  al circolo è esclusivamente riservata a parlamentari, ex parlamentari,  funzionari e dipendenti della camera, portaborse regolarmente assunti e  giornalisti accreditati presso la Camera dei Deputati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma devi avere l'accesso a Palazzo Montecitorio per poter accedere al Circolo Montecitorio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'indirizzo  della struttura è via dei Campi Sportivi n.5, in zona Acqua Acetosa, ma  sappiate che un rigido controllo impiedirà a qualsiasi intruso di  accedere alla struttura.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: rgb(34, 34, 34); font: 15px/20px Arial,Tahoma,Helvetica,FreeSans,sans-serif; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-E-5cKqikA2Y/TmTpSZDmG0I/AAAAAAAAADg/ccvotBR28Tk/s1600/ak11.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/-E-5cKqikA2Y/TmTpSZDmG0I/AAAAAAAAADg/ccvotBR28Tk/s320/ak11.jpg" width="320" border="0" height="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-o0bjNpee1QI/TmSMXQms1AI/AAAAAAAAADY/cfXG7sfAtFs/s1600/t7_g.jpg" style="clear: right; color: rgb(34, 136, 187); float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em; text-decoration: none;"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-o0bjNpee1QI/TmSMXQms1AI/AAAAAAAAADY/cfXG7sfAtFs/s320/t7_g.jpg" style="background-color: white; border: 1px solid rgb(238, 238, 238); padding: 5px; position: relative;" width="320" border="0" height="218" /&gt;&lt;/a&gt;La  struttura è un luogo di incontro riservato, a disposizione dei deputati  anche nelle ore serali per feste e festini  "esclusivi". La quota  mensile di iscrizione al circolo per i deputati e gli ex deputati è 22  euro (a fronte dei 14.000 che guadagnano al mese) mentre gli esterni per  accedere devono essere presentati da qualche deputato e versare quote  molto più consistenti.  Va però apprezzato lo sforzo di trasparenza:  esiste infatti finanche un sito internet del circolo dove è possibile  avere informazioni dettagliate sulla struttura,  sul regolamento  interno e finanche l'accesso libero alla bacheca dove deputati e  funzionari affittano ville, vendono motoscafi e auto di lusso.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il  sito in verità sembra realizzato in modo particolarmente antiquato, nel  linguaggio base dell'html. Possiamo però fare una scommessa:  secondo  voi, dopo questo post,  il sito&lt;span class="Apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.circolomontecitorio.it/" style="color: rgb(34, 136, 187); text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="color: rgb(136, 136, 136);"&gt;http://www.circolomontecitorio.it/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;  per quanto tempo ancora sarà ancora raggiungibile?&lt;br /&gt;Piuttosto che il sito, bisognerebbe chiudere la struttura:  costata negli anni svariati milioni di euro di denaro pubblico, da un pò  di tempo si nota un progressivo degrado, parallelo probabilmente al  degrado della nostra casta politica.&lt;br /&gt;Del resto un tempo al Circolo Montecitorio si  incontravano Aldo Moro,  Enrico Berlinguer, Sandro Pertini, oggi ci sono le giovani deputate  elette per le loro prodezze nel bunga-bunga, gli Scilipoti vari che si  aggirano alla Camera con il cartello al collo "vendesi".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Contro  questo parlamento di nani e ballerine, contro questo governo di  truffatori e faccendieri, contro una casta di corrotti e corruttori, si  avvicina il  tempo della vendetta, il giorno dell'indignazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="separator" style="border: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-K3iyBb5sPSA/TmTpmP5tyDI/AAAAAAAAADk/TTRpAdjYCjI/s1600/ak9.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img style="width: 357px; height: 181px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-K3iyBb5sPSA/TmTpmP5tyDI/AAAAAAAAADk/TTRpAdjYCjI/s320/ak9.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-4631326872959682213?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/4631326872959682213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=4631326872959682213&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/4631326872959682213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/4631326872959682213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/09/il-segreto-della-casta.html' title='IL SEGRETO DELLA CASTA'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-E-5cKqikA2Y/TmTpSZDmG0I/AAAAAAAAADg/ccvotBR28Tk/s72-c/ak11.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-5071837166451832411</id><published>2011-09-07T03:28:00.000-07:00</published><updated>2011-09-07T03:33:42.926-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>TREMONTI PAGAVA L'AFFITTO IN CONTANTI :EVASIONE FISCALE?</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-2ZKQ2-nOzww/TmdIeU3-OfI/AAAAAAAABrM/Swog2Prxqc8/s1600/casa_roma_tremonti_milanese.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; FLOAT: left; HEIGHT: 250px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5649563943396325874" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-2ZKQ2-nOzww/TmdIeU3-OfI/AAAAAAAABrM/Swog2Prxqc8/s400/casa_roma_tremonti_milanese.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La casa di Tremonti - Secondo l'accusa Milanese avrebbe pagato al Pio Sodalizio dei Piceni l'affitto, pari ad 8mila euro al mese, di un appartamento in via Campo Marzio, utilizzato invece dal ministro Tremonti. Nell'appartamento, inoltre, sarebbero stati eseguiti lavori per 200mila euro dalla ditta Proietti che quest'ultima non avrebbe fatto pagare a Milanese ottenendo, in cambio, appalti da parte della Sogei. Tutt'altra la versione di Milanese: Tremonti, dice, gli ha versato "quale partecipazione all'affitto dell'immobile, a partire dalla seconda metà del 2008, la somma mensile di circa 4mila euro, corrispostemi settimanalmente e in contanti". Secondo il parlamentare del Pdl, il ministro avrebbe pagato complessivamente 75mila euro. "Io mantenevo l'immobile - aggiunge Milanese - sperando nella vendita e nell'acquisto al prezzo scontato per gli inquilini" e "ho corrisposto la somma di 30mila euro versata regolarmente con bonifici bancari.&lt;br /&gt;Quanto ai lavori, il parlamentare afferma che "da sempre" Proietti è l'impresa di fiducia del Pio Sodalizio e che i rapporti con la Sogei "risalgono al 2001". Dunque, "escludo nella maniera più assoluta di aver favorito lui o imprese a lui collegate nelle acquisizioni di appalti pubblici". In ogni caso, precisa, l'importo dei lavori realmente eseguiti è di 50mila euro e non di 200mila.&lt;br /&gt;Non sono l'uomo-chiave delle nomine - L'ex consigliere sostiene che c'è una "strategia ben studiata" messa in atto in modo tale che "si traesse il convincimento che anche semplici vicende personali ed economiche, comuni a molte persone, siano state per me invece il frutto di corruzione o finalizzate esse stesse all'illecito". E' in questo quadro che "si è finito per dare per scontato" che dentro le quattro cassette di sicurezza a lui intestate ci siano 11 milioni di euro e che "io potessi essere il deus ex machina di tutte le nomine, anche quelle di primo livello". "Ed invece voi sapete - scrive nella memoria indirizzata ai colleghi parlamentari - che così non è".&lt;br /&gt;Le sterline e la casa della figlia - Così come non sono frutto di una tangente, sostiene sempre il parlamentare, le mille sterline d'oro che erano nelle cassette di sicurezza del deputato. "Appartengono invece alla famiglia della mia ex moglie e le provengono da una eredita paterna" dice. E poi spiega: "A seguito della separazione ci siamo accordati che le sterline le tenessi io per poi utilizzarle nell'acquisto di un appartamento a Roma per nostra figlia, quando avrei venduto la nostra casa di Cannes". Ed è quello che è accaduto quando, nel 2010, ha acquistato una casa a Brera, a Milano, per la figlia Giulia, pagandola un milione di euro.&lt;br /&gt;Nella memoria, però, l'ex consigliere di Tremonti lancia anche un paio di accuse. Contro alcune "procure colabrodo" dalle quali le "notiziae criminis, le iniziative investigative e gli atti processuali riservati" finiscono direttamente sui giornali; contro una campagna stampa "feroce" che, a suo dire, sarebbe stata messa in atto contro di lui da parte di una "certa stampa vicina al dottor Marra e al generale Adinolfi" (il presidente dell'agenzia Adn Kronos e il capo di stato maggiore della Gdf indagati entrambi nell'inchiesta P4, ndr) che ha agito "con maggiore acredine" per "gettare su di me quel discredito necessario ad indebolire quanto avevo dichiarato al dottor Woodcock circa le vicende della P4 e dei gravi contrasti all'interno della Gdf che hanno sfiorato" lo stesso Tremonti. E contro chi vuole "a tutti i costi trasformare un incontro conviviale in un'occasione criminale". Quest'ultimo riferimento è alla cena che si è tenuta a casa dell'avvocato romano Luigi Fischetti e alla quale parteciparono il ministro Tremonti, il procuratore aggiunto di Roma Giancarlo Capaldo e lo stesso Milanese. Secondo i pm il deputato sapeva già di essere indagato e il procuratore aveva già sentito alcuni testimoni d'accusa proprio contro di lui.&lt;br /&gt;da: tg24.sky &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-5071837166451832411?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/5071837166451832411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=5071837166451832411&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/5071837166451832411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/5071837166451832411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/09/tremonti-pagava-laffitto-in-contanti.html' title='TREMONTI PAGAVA L&apos;AFFITTO IN CONTANTI :EVASIONE FISCALE?'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-2ZKQ2-nOzww/TmdIeU3-OfI/AAAAAAAABrM/Swog2Prxqc8/s72-c/casa_roma_tremonti_milanese.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-8882604256022355936</id><published>2011-08-28T08:19:00.000-07:00</published><updated>2011-08-28T08:22:48.614-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>SANTA EVASIONE FISCALE</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Stefano Livadiotti per "&lt;a href="http://espresso.repubblica.it/" target="_blank"&gt;L'Espresso"&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-41892/345216.htm" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/08-2011/palazzo-propaganda-fide-121177_tn.jpg" alt="UN PALAZZO DI PROPAGANDA FIDE IN PIAZZA DI SPAGNA" id="345216" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;UN PALAZZO DI PROPAGANDA FIDE IN PIAZZA DI SPAGNA &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ci sono gli aspirantati, i commissariati, le case sante, le pie  società, le arcidiocesi, le curie generalizie, le arciconfraternite e i  capitoli. Poi: i seminari pontifici, i pellegrinaggi, i vescovadi, gli  stabilimenti, i sodalizi e le postulazioni generali. E ancora: i  segretariati, gli asili, le confraternite, le nunziature e le segnature  apostoliche... È accuratamente nascosto dietro una babele di migliaia di  sigle spesso imperscrutabili il patrimonio immobiliare italiano della  Chiesa, il più grande del mondo intero, che alcuni arrivano a stimare  nell'iperbolica cifra di un miliardo di metri quadrati.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Un tesoro comunque immenso, ormai circondato dalla leggenda e che  costituisce uno dei segreti meglio custoditi del Paese. Da sempre. E più  che mai oggi, nel momento in cui intorno a questa montagna di mattoni, e  alla Santa Evasione, legalizzata sotto forma di elusione, infuria una  polemica politica al calor bianco. E che potrebbe presto trasferirsi  clamorosamente nelle aule del Parlamento.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Un'ici radicale - "Quante divisioni ha il Papa?", chiedeva Joseph  Stalin a chi gli riportava le accuse del Vaticano. Si vedrà quando il  Parlamento sarà chiamato a votare la maxi manovra balneare da 45  miliardi abborracciata dal governo per tentare di far fronte alla crisi  economica. I radicali hanno infatti presentato un emendamento che  farebbe cadere l'esenzione dall'Ici, l'imposta comunale sul mattone, per  tutti gli immobili della Chiesa non utilizzati per finalità di culto  (quelli cioè in cui si svolgono attività turistiche, assistenziali,  didattiche, sportive e sanitarie, spesso in concorrenza con privati che  al fisco non possono opporre scudi di sorta).&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-41892/345215.htm" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/08-2011/santa-evasione-121176_tn.jpg" alt="SANTA EVASIONE" id="345215" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;SANTA EVASIONE &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Una partita decisiva per la Santa Casta della Chiesa e per il suo  vertice, una pletorica nomenklatura autoreferenziale e interamente  formata per cooptazione che, secondo tutti i sondaggi più recenti,  rischia di strappare alla partitocrazia la palma dell'impopolarità  nazionale. Dopo averle già scippato il primato in termini di costo per  la collettività.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;L'altra casta - Anni di trattative con la politica, spesso sfociati  in accordi di favore ai confini con la legalità, hanno infatti  assicurato alla Chiesa un pacchetto di privilegi che, tra sovvenzioni  statali dirette e indirette (quelle garantite attraverso gli enti  locali) ed esenzioni fiscali vale - secondo i calcoli di Curzio Maltese  ("La Questua") - quattro miliardi e mezzo l'anno, 500 milioni in più  rispetto all'apparato politico (ma in un altro libro Piergiorgio  Odifreddi arriva addirittura a una cifra doppia). Una parte consistente  di questa ricchissima torta deriva proprio dall'esenzione sull'Ici.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Un privilegio che una prudentissima analisi dei Comuni ha valutato in  un mancato gettito fiscale compreso tra i 400 e i 700 milioni di euro  l'anno (ma secondo Odifreddi le esenzioni fiscali immobiliari del  Vaticano valgono invece dieci volte di più: 6 miliardi) e per il quale  Roma rischia una salata condanna a Bruxelles per aiuti di Stato. Se il  bonus venisse abrogato, allora anche tutto il resto potrebbe essere  messo in discussione. In Vaticano è dunque allarme rosso. Anche perché  la crociata lanciata dai radicali sta guadagnando consensi.&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-41892/345214.htm" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/08-2011/pietro-vaticano-121175_tn.jpg" alt="SAN PIETRO E IL VATICANO" id="345214" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;SAN PIETRO E IL VATICANO &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Nei giorni scorsi l'incauta sortita contro l'evasione fiscale del  capo dei vescovi, Angelo Bagnasco, ha suscitato una reazione forte in un  Paese chiamato al sacrificio per fronteggiare la crisi. Nel giro di  poche ore, su Internet decine di migliaia di firme (120 mila solo su  Facebook) sono comparse in calce alla proposta di presentare al Vaticano  il conto della manovra. Così ora anche il vertice dei Pd propone di  dare una sforbiciata ai bonus della Santa Sede. Che ha spedito i suoi al  contrattacco: "Vogliono tassare la beneficenza", s'è lamentato il  direttore di "Avvenire", Marco Tarquinio, facendo balenare la  prospettiva di una chiusura della Caritas.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Quanti santi in parlamento - I nemici sono forse più agguerriti di  sempre. Ma la Chiesa è tutt'altro che disarmata: nei palazzi del potere  romano il Vaticano dispone da sempre di una lobby formidabile,  trasversale all'intero schieramento partitico e pronta a scattare al  primo cenno di comando. Quella che lesta è entrata in azione,  nell'autunno 2007, con il governo di Romano Prodi, per spazzare via con  240 voti contrari (contro appena 12 a favore) un emendamento della  stessa maggioranza che avrebbe costretto gli enti ecclesiastici a pagare  l'odiata Ici.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La stessa che pochi mesi prima, stavolta a Montecitorio, era riuscita  a mobilitare 435 voti intorno agli interessi fiscali della Chiesa. E  che all'inizio di quest'anno ha strappato la conferma dello sconto  milionario, inizialmente soppresso, anche nell'Imu, la nuova imposta  destinata a sostituire l'Ici dal 2014. "Oggi c'è più attenzione  mediatica rispetto al passato, ma alla fine non se ne farà nulla", dice  sconsolato il deputato radicale Maurizio Turco, uno degli alfieri della  battaglia contro i privilegi del Vaticano.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Grazie all'otto per mille - Il pessimismo dei radicali è più che  giustificato se si guarda alla storia dell'altro grande privilegio  strappato dalla gerarchia ecclesiastica allo Stato e quindi in ultima  analisi ai cittadini. Quello dell'otto per mille, messo a punto nel 1985  (con la consulenza di Giulio Tremonti) in sostituzione della cosiddetta  congrua, e cioé dello stipendio di Stato ai sacerdoti.&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-41892/345212.htm" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/08-2011/giubileo-2000-121173_tn.jpg" alt="GIUBILEO" id="345212" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;GIUBILEO &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Un marchingegno furbetto: in teoria ogni contribuente può destinare  la sua percentuale a una delle confessioni che hanno firmato l'intesa  con lo Stato; in pratica funziona come un gigantesco sondaggio  d'opinione, al termine del quale si contano le scelte effettuate, si  calcolano le percentuali ottenute da ogni soggetto e in base a queste si  ripartiscono tutti i fondi, compresi quelli di chi non ha espresso  alcuna preferenza. Così, se coloro che mettono una croce sono solo una  minoranza rispetto al totale, nel 2007 la Chiesa (attraverso la  Conferenza episcopale) s'è vista assegnare l'85,01 per cento del  montepremi.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Non solo: ogni tre anni, secondo la legge, una commissione avrebbe  dovuto valutare la congruità del gettito ed eventualmente rivedere la  percentuale destinata alla Chiesa. Dell'organismo s'è subito persa ogni  traccia. Eppure i numeri dicono che tra il 1990 e il 2008 l'incasso  della Cei è salito di cinque volte (da 210 a 1003 milioni), mentre la  spesa dei vescovi per il sostentamento dei preti è poco più che  raddoppiata (da 145 a 373 milioni). La Chiesa dunque ci guadagna,  eccome. Ma nessuno pensa di chiedere ai suoi dignitari di tirare la  cinghia, come tocca fare ai comuni mortali.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Mattone nascosto - Logico dunque attendersi che la rete protettiva  della Chiesa avvolga anche la partita Ici. Del resto, sono passati più  di trent'anni da quando Gianluigi Melega è stato congedato dalla  direzione de "L'Europeo" dopo la pubblicazione, alla fine del 1977,  dell'inchiesta sugli immobili della Chiesa a Roma intitolata "Vaticano  spa". Ma da allora nulla o quasi è cambiato. Appartamenti, uffici,  negozi, capannoni e garage di proprietà della Chiesa sono sempre  irrintracciabili. Tuttora una mappa del tesoro non esiste: un  emendamento del radicale Turco alla Finanziaria 2008, che prevedeva un  censimento del mattone vaticano, è stato considerato neanche meritevole  di voto. Amen.&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-41892/345213.htm" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/08-2011/casa-sodalizio-piceni-121174_tn.jpg" alt="LA CASA DEL PIO SODALIZIO DEI PICENI IN CUI ABITAVA TREMONTI" id="345213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;LA CASA DEL PIO SODALIZIO DEI PICENI IN CUI ABITAVA TREMONTI &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;In barba a ogni esigenza di trasparenza, di fatto la Chiesa, proprio  come i sindacati, non si sogna neanche di predisporre un bilancio  consolidato. In quello della Santa Sede, per esempio, non sono compresi i  numeri del governatorato della Città del Vaticano, né quelli dello Ior,  delle conferenze episcopali e degli ordini religiosi. Così, chi si  cimenta nel seguire le tracce delle singole sigle si ritrova davanti a  un groviglio che avrebbe disorientato anche il mago Houdini.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Quanto alle poche cifre ufficiali, compulsarle è davvero tempo perso:  farebbero alzare il sopracciglio anche a un bambino. Per farsi un'idea  basta provare a spulciare i conti dell'Amministrazione del patrimonio  della sede apostolica: si legge di un portafoglio immobiliare di 430  milioni (dati 2006), capace di produrre un reddito di 36 milioni, a  fronte di 18 di spese. Decisamente, i conti non tornano: vorrebbe dire  infatti che l'Apsa è in grado di spremere dai suoi palazzi un rendimento  dell'8,4 per cento, più di quattro volte superiore a quello che, in  media, portano a casa gli enti previdenziali italiani. E dato che  nessuno è così fesso da gonfiare artificialmente le proprie entrate, si  deve supporre che sia il valore iscritto in bilancio a essere  sottostimato di almeno tre quarti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Un miliardo di metri quadrati - In mancanza di dati certificati,  bisogna affidarsi alle valutazioni, più o meno spannometriche che siano.  Quelle del gruppo Re (Religiosi ecclesiastici), da sempre vicino alla  gerarchia vaticana nel business del mattone, attribuiscono alla Chiesa  il 20-22 per cento dell'intero patrimonio immobiliare italiano, che è  pari a 4,7 miliardi di metri quadrati. Se fosse vero ("La stima mi pare  comunque esagerata", è la pallida smentita del presidente dell'Apsa,  Domenico Calcagno) si arriverebbe appunto intorno a un miliardo di metri  quadrati, per un valore appossimativo di 1.200 miliardi di euro.&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-41892/323372.htm" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/05-2011/99232_tn.jpg" alt="VATICANO, SALA CLEMENTINA" id="323372" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;VATICANO, SALA CLEMENTINA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p&gt;Per altri immobiliaristi non si va invece oltre i 100 milioni di  metri quadrati: che tradotti in euro varrebbero comunque tre volte la  manovra economica di quest'estate. Le inchieste condotte sul campo danno  in ogni caso l'idea di un patrimonio davvero sconfinato. Secondo i dati  raccolti dal solito Turco, che ha passato due anni a setacciare il  catasto, solo a Roma la Chiesa avrebbe in portafoglio 23 mila immobili. E  le sue proprietà sarebbero in continua crescita, dato che nel 2008 ha  beneficiato di qualcosa come 8 mila donazioni (esentasse, ça va sans  dire). Così, nel 2010, Propaganda Fide (una sorta di ministero degli  Esteri vaticano, accreditato di immobili per complessivi 9 miliardi di  euro) risulta intestataria a Roma di 2.211 vani e 325 terreni.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Alla fine, comunque, tutte le indagini si sono arenate davanti ai  depistaggi messi in campo dalla gerarchia vaticana. Non solo, per  esempio, a Roma le proprietà sono suddivise tra una miriade di soggetti  (circa duemila, tra cui 325 ordini femminili e 87 maschili). Di più:  anche quelle che fanno capo a una stessa sigla risultano ben  mimetizzate. È il caso dei possedimenti di Propaganda Fide, che usa come  schermo alle sue proprietà 48 denominazioni sociali diverse, sia pure  sempre con lo stesso codice fiscale.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Destra e sinistra pari sono -  Quello sull'Ici e il Vaticano (che in  base al concordato non paga tasse sugli edifici di culto come le chiese)  è un tormentone che va avanti da anni. Esattamente dal 2004, quando a  mettere provvisoriamente fine alla diatriba tra comuni e Chiesa è  intervenuta una sentenza della Cassazione, che ha dato ragione ai primi.  A ribaltare il verdetto, a fine 2005, ci ha pensato il governo di  Silvio Berlusconi, che, pressato dai vescovi, ha ribadito l'esenzione.  L'anno dopo è toccata a Prodi, autore di un capolavoro di ambiguità  all'italiana, in base al quale lo sconto vale solo per gli immobili in  cui non si esercita un'attività esclusivamente commerciale.&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-41892/295911.htm" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/09-2010/71525_tn.jpg" alt="Vaticano guardie svizzere prelati" id="295911" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Vaticano guardie svizzere prelati &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Basta dunque che una qualunque struttura, per esempio turistica,  abbia una piccola cappella incorporata et voila: il gioco è fatto  (secondo i comuni, oggi infatti la Chiesa paga solo nel 10 per cento dei  casi in cui dovrebbe). Tutto regolare, ha stabilito all'epoca una  commissione istituita dall'allora ministro dell'Economia, Tommaso  Padoa-Schioppa. L'Unione europea, però, non l'ha bevuta.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ma Bruxelles indaga - A quel punto, su iniziativa dei soliti  radicali, la partita s'è dunque trasferita a Bruxelles. Che, dopo aver  costretto la Spagna ad abolire l'esenzione Iva per la Chiesa, ha invece  archiviato per due volte la pratica italiana. Ma è stata poi costretta a  riaprirla quando gli autori della denuncia si sono rivolti alla Corte  di giustizia.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Nel mirino della commissione Ue (per la quale alcuni parlamentari  italiani hanno invocato tutti seri la scomunica) ci sono, oltre  all'esenzione Ici, lo sconto del 50 per cento sull'Ires concesso agli  enti della Chiesa che operano nella sanità e nell'istruzione (valore:  circa 500 milioni l'anno) e l'articolo 149 del Testo unico delle imposte  sui redditi, che, in base a una logica stringente, conferisce a vita  agli enti ecclesiastici la qualifica (e i relativi benefici fiscali) di  enti non commerciali, indipendentemente dalla loro reale attività. Turco  spera in Bruxelles più che in Roma: "A livello tecnico", dice, "i  funzionari si sono già espressi, con un pollice verso alla normativa  italiana".&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-41892/261522.htm" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/10-2009/36822_tn.jpg" alt="VATICANO" id="261522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;VATICANO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Resta il fatto che la Santa Casta della Chiesa sta giocando la sua  partita con un mazzo di carte truccate. "Amministrare i beni della  Chiesa", si legge in un solenne documento sottoscritto dai vescovi e  datato 4 ottobre 2008, "esige chiarezza... su questo fronte, tuttavia,  dobbiamo ancora crescere". Sante parole, davvero.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;2 - E LO STATO PAGA UN'IRES SUMISURA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sono 998 le  Opere pie e società di mutuo soccorso che hanno beneficiato della  riduzione dell'aliquota Ires (dal 33 al 16,5 per cento) per il 2006.  Tutte insieme hanno risparmiato 12 milioni e 929 mila euro. I 133  ospedali hanno invece evitato di mettere mano al portafogli per 16  milioni e 899 euro.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Una redazione in parrocchia - Nove milioni,781 mila,901 euro e 78  centesimi. È il totale dei contributi all'editoria incassati per il 2006  dai giornali che fanno capo alla Chiesa. Al primo posto nella  classifica si piazza "Avvenire" (6.300.774 euro), seguito da "Famiglia  Cristiana" e "Il Giornalino" (entrambi della Periodici San Paolo e a  quota 312mila euro), "L'Aurora della Lomellina" (Diocesi di Vigevano:  45.197 euro), "L'Appennino Camerte" (Arcidiocesi di Camerino: 40.780  euro) e "Porziuncola Assisi" (8.995 euro).&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;3 - DALL'ACQUA GRATIS ALLO SCONTO DEL CANONE &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nel carnevale di prebende rastrellate nel tempo dalla Chiesa non mancano neanche le curiosità.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Un canone rai molto speciale - È quello che si applica (in base a un  decreto del ministero dello Sviluppo economico sui televisori installati  fuori dagli appartamenti) agli apparecchi degli istituti religiosi: 185  euro e 10 cent simi per il 2009,meno della metà rispetto ai 370 euro e  17 centesimi richiesti ad affittacamere e campeggi a una o due stelle.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;L'acqua di pantalone - I giardini del Vaticano sono da sempre molto  rigogliosi. Grazie anche a un'innaffiatura abbondante. I preti non  lesinano di certo. Tanto non pagano. La bolletta,e vai a capire  perché,tocca infatti allo Stato (articolo 6 dei Patti Lateranensi),che  negli anni scorsi s'è anche fatto carico di arretrati per oltre 50  milioni di euro.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-41892/276882.htm" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/03-2010/52347_tn.jpg" alt="VATICANO" id="276882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;VATICANO &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il lasciapassare scontato - Nel 2006 il Comune di Roma ha ceduto alle  pressioni e ha concesso alle auto del Vaticano il pass per il centro al  prezzo politico di 55 euro. Ai comuni mortali costa esattamente dieci  volte di più. «Usare la parola privilegio è totalmente sbagliato»,ha  detto il 29 agosto il presidente della Cei,Angelo Bagnasco,Regalìe fa  meno casta?&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;4 - BENEDETTO SIA IL SACRIFICIO: COLLOQUIO CON FRANCO GARELLI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;"Per  gli italiani è ben chiaro il ruolo di supplenza sociale svolto dalla  Chiesa nel nostro Paese. Per di più a costi inferiori rispetto a quelli  che dovrebbe accollarsi al suo posto lo Stato. Poi è inevitabile che nei  momenti di crisi ci sia un occhio più critico rispetto a certi  privilegi", dice Franco Garelli, docente di sociologia a Torino ed  esperto di temi religiosi.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Gli italiani vorrebbero la cancellazione dei vantaggi fiscali concessi negli anni alla Chiesa?&lt;br /&gt;"Le  ricerche più recenti dicono che molti si chiedono perché per esempio la  Chiesa non debba pagare l'Ici sulle strutture utilizzate per le  attività commerciali in concorrenza con i privati. Diverso, ovviamente, è  il discorso per gli immobili di culto, dove vale anche l'esempio di  altri Paesi".&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-41892/240005.htm" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/03-2009/15163_tn.jpg" alt="Vaticano" id="240005" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Vaticano&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;A cosa si riferisce?&lt;br /&gt;"Per non andare troppo lontano, nella  laicissima Francia le chiese sono di proprietà dello Stato, che quindi  provvede a mantenerle. Da noi non è così e quindi alcune agevolazioni  concesse agli enti ecclesiastici continuano comunque a riscuotere il  consenso da parte della maggioranza".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;In questo quadro, secondo lei cosa dovrebbe fare oggi la Chiesa in Italia?&lt;br /&gt;"Premesso  che ci sono Paesi in cui ma Chiesa ottiene più che da noi, ritengo che  dovrebbe partecipare al sacrificio comune imposto dalla crisi. Magari  decidendo di rinunciare unilateralmente a qualche vantaggio".&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;da:wwwdagospia.com&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-8882604256022355936?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/8882604256022355936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=8882604256022355936&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/8882604256022355936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/8882604256022355936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/08/santa-evasione-fiscale.html' title='SANTA EVASIONE FISCALE'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-4761702430183590619</id><published>2011-08-18T13:38:00.000-07:00</published><updated>2011-08-18T13:40:20.648-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COSTI POLITICA'/><title type='text'>TAGLI AI VITALIZI 6 PARLAMENTARI FANNO RICORSO</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Non passa giorno senza che qualche lupo  del Palazzo non ci riservi  la nostra dose di sdegno. Ci abbiamo fatto i calli è vero ma a tratti lo  stupore prevale ancora sul disincanto. Oggi tocca a sei parlamentari,  tutti siciliani, che hanno presentato ricorso alla Corte dei conti  contro il taglio della doppia indennità, ossia la possibilità di sommare  al già ricco stipendio di parlamentari nazionali, i vitalizi (tra i  tremila e seimila euro) maturati nel corso della loro attività di  deputati regionali. In altre parole, questo piccolo drappello bipartisan  riscuote nello stesso tempo stipendio e pensione. Eppure, con un  insolito scatto di lucidità, prima della pausa estiva, la presidenza  dell’Ars (il parlamento siciliano) aveva imposto il divieto di cumulare  le due indennità. Scelta saggia e in linea con il richiamo al rigore cui  tutti i cittadini sono chiamati in questo momento. Ma i sei  parlamentari non ci stanno, ritengono questa decisione “illegittima”: “I  nostri diritti non si toccano” dichiarano indignati nel ricorso. Li  chiamano proprio così: diritti. Mica privilegi. &lt;strong&gt;Ecco i nomi dei sei ricorrenti che vi invitiamo a diffondere a futura memoria elettorale:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Calogero Mannino (Gruppo Misto)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-3941" title="mannino" src="http://letteraviola.it/wp-content/uploads/2011/08/mannino.jpg" alt="" width="300" height="225" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Alessandro Pagano (Pdl)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-3942" title="pagano" src="http://letteraviola.it/wp-content/uploads/2011/08/pagano.jpg" alt="" width="300" height="272" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sebastiano Burgaretta (Pdl&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-3943" title="burgaretta" src="http://letteraviola.it/wp-content/uploads/2011/08/burgaretta.jpg" alt="" width="180" height="240" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Giuseppe Firrarello detto Pino (Pdl)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-3944" title="firrarello" src="http://letteraviola.it/wp-content/uploads/2011/08/firrarello.jpg" alt="" width="180" height="240" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Salvo Fleres (prima Pdl ora Forza del Sud)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-3945" title="fleres" src="http://letteraviola.it/wp-content/uploads/2011/08/fleres.jpg" alt="" width="180" height="240" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vladimiro Crisafulli (Pd)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-3946" title="crisafulli" src="http://letteraviola.it/wp-content/uploads/2011/08/crisafulli.jpg" alt="" width="180" height="240" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;strong&gt;di Massimo Malerba&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;da:www.letteraviola.it&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-4761702430183590619?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/4761702430183590619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=4761702430183590619&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/4761702430183590619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/4761702430183590619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/08/tagli-ai-vitalizi-6-parlamentari-fanno.html' title='TAGLI AI VITALIZI 6 PARLAMENTARI FANNO RICORSO'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-3488429087412677188</id><published>2011-08-03T12:26:00.000-07:00</published><updated>2011-08-03T12:29:17.789-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>BERLUSCONI IL SOLITO BLA BLA</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;1- BERLUSCONI OFFRE UN BRODINO TIEPIDO AI MERCATI&lt;br /&gt;Ansa.it&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_gallery-40959/341095.htm" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/07-2011/silvio-berlusconi-117008_tn.jpg" alt="SILVIO BERLUSCONI" id="341095" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;SILVIO BERLUSCONI &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p&gt;La crisi ''va fronteggiata con coerenza e fermezza, senza seguire i  nervosismi dei mercati''. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi nel  suo intervento a Montecitorio.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;''Per superare le criticita' il governo ha varato il 6 luglio un  provvedimento immediato con l'obiettivo del pareggio di bilancio entro  2014 condizione che deteminaza strutturale debito. Abbiamo fatto una  manovra che ha fissato degli obiettivi, e' stata giudicata adeguata e  sufficiente dall'Europa e dagli osservatori internazionali''. Lo afferma  il premier Silvio Berlusconi parlando alla Camera.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;"Come spesso succede nelle crisi di fiducia, i mercati non hanno  valutato la nostra solidità, non hanno considerato la solidità del  nostro sistema bancario, le condizioni patrimoniali delle famiglia". Lo  ha detto il premier Silvio Berlusconi intervenendo in Aula alla Camera.  Le tensioni speculative, ha detto il premier, "si sono estese all'Italia  ma non solo, problemi analoghi ci sono stati anche in molti altri paesi  dell'area europea e la tensione ha fatto aumentare il differenziale tra  Bund e Btp".&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_gallery-40959/341070.htm" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/07-2011/gianfranco-fini-116983_tn.jpg" alt="GIANFRANCO FINI" id="341070" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;GIANFRANCO FINI &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;CAMERA: COMMISSIONI AL LAVORO IL 29 AGOSTO, AULA IL 6/9 &lt;/strong&gt;-  La Camera anticipa la riapertura dopo le vacanze estive. L'Aula  riaprirà con una settimana di anticipo rispetto a quanto inizialmente  deciso: i deputati sono convocati per il pomeriggio di martedì 6  settembre. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Montecitorio,  che ha stabilito che il lavoro delle commissioni riprenda il 29 agosto.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;FINI PRONTO CONVOCAZIONE ANCHE A FERRAGOSTO &lt;/strong&gt;- Il  presidente della Camera Gianfranco Fini e' ''pronto a una convocazione  ad horas della Camera in qualsiasi momento, anche a Ferragosto''. Cosi',  al termine della Conferenza dei capigruppo di Montecitorio, il  portavoce di Fini risponde ai giornalisti che gli domandano se i  deputati possano essere richiamati dalle vacanze, nel caso in cui il  governo dovesse approvare provvedimenti urgenti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;SCHIFANI, SENATO PRONTO A RIAPRIRE AD AGOSTO SE SERVE&lt;/strong&gt;  - Il portavoce del presidente Renato Schifani fa sapere che il  presidente del Senato e' pronto a riaprire Palazzo Madama in qualunque  giorno di agosto, se questo dovesse rendersi necessario.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;2- LA DIRETTA SMS DI MATTIA FELTRI IN PARLAMENTO CI SI SCAMBIA&lt;br /&gt;Mattia Feltri per &lt;a href="http://www.lastampa.it/" target="_blank"&gt;La Stampa.it&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_gallery-40959/331579.htm" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/06-2011/107483_tn.jpg" alt="RENATO SCHIFANI" id="331579" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;RENATO SCHIFANI &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p&gt;18.05: Veltroni sonnecchia con la mano sulla guancia. Bersani prende appunti. D'Alema (non ci si crede) fa origami.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;18.02: "Nessuno nega la crisi...". Boato unanime. "State ascoltando un imprenditore...". Crolli, svenimenti, suicidi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;18.01: "Il governo si è impegnato quotidianamente...". Una voce dai banchi di sinistra: "Eh?".&lt;/p&gt; &lt;p&gt;17.59: In quasi venti minuti di discorso, due deboli applausi e  basta. Il terzo, e più vigoroso, adesso a proposito della bassa  tassazione per i giovani imprenditori.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;17.58: Primo lampo berlusconiano: con tutte le riforme che abbiamo  fatto noi, adesso voi riformate i regolamenti parlamentari... Primi  brusii.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;17.57: Berlusconi è più noioso di un notaio svizzero.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;17.55: Berlusconi promette la riduzione delle auto blu. Intanto  arriva Barbato dell'Idv con le scarpe bianche e la camicia aperta fino a  metà sterno, tipo tatuatore di periferia.&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_gallery-40959/320441.htm" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/04-2011/96269_tn.jpg" alt="PIERLUIGI BERSANI MASSIMO DALEMA" id="320441" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;PIERLUIGI BERSANI MASSIMO DALEMA &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p&gt;17.52: Abbiamo stanziato 7,4 miliardi per lo sviluppo del Sud, dice  il premier. Dev'essere vero perché lo si sente dire da qualche decennio.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;17.51: Bocchino, Granata, la Moroni: mezza Fli sfoglia l'Ipad.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;17.50: Va bene anche il sistema previdenziale, la spesa è contenuta e  siamo in esempio per tutta Europa. Lo dice rivolto a Tremonti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;17.49: Berlusconi dice che il deficit è sotto controllo, va tutto  bene, si farà il pareggio di bilancio e quindi forse siamo qua a farci  gli auguri di buon Ferragosto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17.46. Un giornalista di Libero  dice che il suo editore, on. Angelucci, sembra un mafioso della Chicago  anni Trenta e gli manca solo il mitra col caricatore rotondo (il  giornalista di Libero smentisce di averlo anche solo pensato).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;17.43. E' tutta colpa dei mercati che non hanno capito niente, che  non valutano la solidità del sistema bancario e dei risparmi familiari,  dice il Cav.&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_gallery-40959/296619.htm" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/09-2010/72233_tn.jpg" alt="GIULIO TREMONTI CON SILVIO BERLUSCONI INSTACCALATO" id="296619" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;GIULIO TREMONTI CON SILVIO BERLUSCONI INSTACCALATO &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p&gt;17. 41. Berlusconi dice che tutti gli organismi europei hanno applaudito la sua manovra.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;17.38: Compare pure qualche zelante senatore, come il mitologico ex  presidente della commissione di vigilanza, Riccardo Villari. Eppure  stasera il premier va anche al Senato.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;17.37: Qualche posto vuoto nei banchi del centrodestra. Clamorosa  anche la cravatta scura di Fini. Berlusconi ha appena cominciato a  parlare.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;17.33: Fitti e appassionati capannelli attorno ad Angelino Alfano che gode con grande signorilità.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;17.32: La Santanchè è arrivata con grandissimo anticipo per  conquistarsi il posto vicino a Berlusconi. Poi, però, il ministro Romani  gliene ha dette quattro - non si sa a che proposito - e lei gli ha  risposto con gran ringhio.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;17.30:Grande ressa ai banchi del governo: ci sono tutti, anche Tremonti che sta parlando fitto con Gianni Letta.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;17.21: Comunque, per essere una casta, è un po' triste. Johnny  Crosio, della Lega, fa vacanze in Valtellina alla cerca di sagre del  pizzocchero e dello sciàtt (però non sa come si scrive sciàtt per cui  decliniamo ogni responsabilità dialettale).&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_gallery-40959/296606.htm" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/09-2010/72220_tn.jpg" alt="DANIELA SANTANCHE SILVIO BERLUSCONI" id="296606" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;DANIELA SANTANCHE SILVIO BERLUSCONI &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p&gt;17.17: Gira una notizia: consiglio dei ministri straordinario l'11  agosto, forse per una manovra correttiva. Panico nei mercati e negli  onorevoli che sotto il gessato hanno il costume da bagno.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;17.12: Ogni parlamentare ha un'idea di quello che Berlusconi dovrebbe  dire, e sono diverse l'una dall'altra: deve dimettersi, rilanciare,  cambiare ministro dell'economia... Tutti concordano che, qualsiasi cosa  dirà, è bene che la dica a Borsa chiusa.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;16.59:Paolo Gentiloni, del Pd, arriva con sacchetto di Tebro: ha comprato in saldo degli agghiaccianti slip bianchi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;16.57: D'Alema critica duramente la cravatta regimental del finiano  Della Vedova: "Molto meglio la mia, berlusconiana", dice l'ex premier  indicando la sua, blu a pois bianchi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;16.44: Amedeo Laboccetta del Pdl dice che, se fosse Berlusconi, lui  annuncerebbe l'immediato taglio delle tasse, "almeno cinque per cento  per aliquota, come fece Reagan".&lt;/p&gt; &lt;p&gt;16.28: Giancarlo Mazzuca, del Pdl, ex direttore di Giorno e Carlino,  spiega che le ferie sono state accorciate: si rientra il 4 settembre  anziché il 12: "E possiamo essere convocati ad horas. Qui, per lisciare  gli anticasta, va a finire che apriamo la Camera per niente, con quel  che costa". E ride, giustamente. Lui va in vacanza a Milano Marittima.&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_gallery-40959/320639.htm" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/04-2011/96467_tn.jpg" alt="PAOLO ROMANI" id="320639" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;PAOLO ROMANI &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p&gt;16.19: A poco più di un'ora dall'inizio dell'intervento di Silvio  Berlusconi, la Camera comincia ad animarsi. L'aula, nella quale il  governo riferisce degli ultimi fatti di Lampedusa, è semivuota. Ma nei  corridoi ci si scambiano auguri di buone vacanze: oggi è soprattutto  l'ultimo giorno, da domani si fa bisboccia.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;3- LA CRISI IN PARLAMENTO&lt;br /&gt;Fabrizio Roncone per &lt;a href="http://www.corriere.it/" target="_blank"&gt;Corriere.it&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;•  18:23 Il banco del governo colpisce per l'abbronzatura sfoggiata  dalla maggior parte dei ministri (la Bernini, pero', forse s'aiuta con  la lampada)&lt;/p&gt; &lt;p&gt;•  18:16 Tocca a Bersani: "Presidente, lei o ha sbagliato discorso, o ha sbagliato Parlamento".&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_gallery-40959/320431.htm" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/04-2011/96259_tn.jpg" alt="MARIAROSARIA ROSSI" id="320431" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;MARIAROSARIA ROSSI &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p&gt;•  18:14 Gira voce che Anna Maria Rossi non andra' in Sardegna. Niente bunga bunga?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;•  18:11 Tremonti ha un sussulto e dice una cosa nell'orecchio a Berlusconi. Che, pero', si scosta con fastidio.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;•  18:07 Inizia dibattito. Alfano sostiene che la crisi e' cominciata nel 2007. Quando c'era Prodi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;•  18:05 Berlusconi finisce di parlare. Applauso dei suoi deputati. Lui si inchina.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;•  18:03 Tremonti pallido, lo sguardo vitreo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;•  18:03 Il premier si rivolge all'opposizione che rumoreggia. "State ascoltando un imprenditore che ha 3 aziende in Borsa".&lt;/p&gt; &lt;p&gt;•  18:01 Berlusconi: "Il Paese e' economicamente e finanziariamente solido". Gelo anche tra i banchi del Pdl.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;•  17:59 Berlusconi: "Siamo riusciti a dare un futuro stabile a milioni di famiglie".&lt;/p&gt; &lt;p&gt;•  17:58 Bersani ride di gusto. "Siam mica qui ad ascoltare un premier".&lt;/p&gt; &lt;p&gt;•  17:56 Dopo 22 minuti, Berlusconi si rigioca il "piano Sud". Scatta l'applauso.&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_gallery-40959/296723.htm" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/09-2010/72337_tn.jpg" alt="SACCONI BERLUSCONI MATTIOLI" id="296723" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;SACCONI BERLUSCONI MATTIOLI &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p&gt;•  17:55 Fini, distratto, osserva i deputati di Fli. E, probabilmente, conta quanti ne sono rimasti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;•  17:53 Berlusconi continua: "Dobbiamo migliorare la qualita' dei servizi pubblici". Sul serio, ha de tto cosi'.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;•  17:46 Decine di deputati ignorano il premier e si distraggono con l'IPad. Forse prenotano le vacanze.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;•  17:44 Qualcuno avverta Tremonti che Sacconi, entrando, giurava: "Io al posto di Giulio? Assolutamente no".&lt;/p&gt; &lt;p&gt;•  17:42 Tremonti siede alla sinistra di Berlusconi. Il ministro dell'Economia tiene le mani giunte. A cosa stara' pensando?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;•  17:39 Berlusconi dice che "abbiamo fondamentali economici solidi". Dice proprio cosi'. Testuale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;•  17:38 Berlusconi comincia a parlare (e' teso, grigio in volto)&lt;/p&gt;http://www.dagospia.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-3488429087412677188?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/3488429087412677188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=3488429087412677188&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/3488429087412677188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/3488429087412677188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/08/berlusconi-il-solito-bla-bla.html' title='BERLUSCONI IL SOLITO BLA BLA'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-6212663443439538725</id><published>2011-07-22T01:19:00.000-07:00</published><updated>2011-07-22T01:25:37.031-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>D'ALEMA UN AFFARE ......AZIENDALE</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Giacomo Amadori per "&lt;a href="http://www.panorama.it/"&gt;Panorama"&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Massimo D'Alema, presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (Copasir) mal sopporta chi critica le sue amicizie o ficca il naso nei suoi affari. Così, dopo l'articolo di Panorama uscito il 14 luglio sulla Madeleine, la sua azienda vinicola vicino a Narni (Terni) ha deciso sì di replicare.&lt;/p&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-40283/336576.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="336576" alt="MASSIMO DALEMA" src="http://www.dagospia.com/img/foto/06-2011/112484_tn.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;MASSIMO DALEMA &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-40283/299185.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="299185" alt="Giacomo Amadori" src="http://www.dagospia.com/img/foto/10-2010/74827_tn.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Giacomo Amadori&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ma al Corriere dell'Umbria: «Per quanto riguarda la vicenda relativa al podere che mia moglie e io abbiamo acquistato in Umbria per i nostri figli, le insinuazioni contenute in articoli di giornale rappresentano solo un esempio di malcostume e un'aggressione nei confronti miei e della mia famiglia» ha detto.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;In realtà la richiesta di chiarimenti è legittima, visti i recenti sviluppi dell'inchiesta della procura di Roma che coinvolge un personaggio a lui molto vicino: il manager Vincenzo Morichini. Quest'ultimo, indagato per corruzione, secondo gli inquirenti avrebbe suggerito all'imprenditore Viscardo Paganelli di sovvenzionare personaggi d'area Pd per agevolare i propri rapporti con pubbliche amministrazioni di centrosinistra. I nomi dei presunti beneficiari sono stati trovati dagli investigatori su un appunto dello stesso Paganelli, ognuno con l'importo dei contributi al fianco. Sul «pizzino» era indicato anche Adolfo Orsini, perugino, classe 1951.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Orsini è l'amministratore unico dell'Agenzia regionale umbra per lo sviluppo e l'innovazione in agricoltura, ma è anche un collaboratore dell'azienda agricola della famiglia D'Alema. E di questo collegamento ha parlato Paganelli nel suo interrogatorio (segretato) del 4 luglio scorso. Così, mentre l'inchiesta giudiziaria rallenta per la pausa estiva, in Umbria la storia suscita interesse. E l'avvocato Fiammetta Modena, ex candidato di Pdl e Lega Nord alla Regione, ha scovato sette scritture private siglate tra il 15 e il 18 aprile, in cui Orsini risulta «rappresentante delegato della società agricola la Madeleine» nell'acquisto dei «diritti di reimpianto» di viti presso diversi agricoltori locali.&lt;/p&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-40283/94602.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="94602" alt="dalema allo stadio con figlio francesco" src="http://www.dagospia.com/img/foto/archivio/d32/romc39_dalema_figlio-francesco_tn.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;dalema allo stadio con figlio francesco&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Nel documento si legge che la delega gli è stata «conferita in data 9 aprile 2009», dal «legale rappresentante» della Madeleine, l'imprenditore agricolo Filippo Vinci, pugliese di Fasano (Brindisi).&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Proprio quel giorno, però, e cioè il 9 aprile 2009, nella Madeleine entra un nuovo socio: è Francesco D'Alema, 19 anni da compiere e in tasca un pacchetto di quote pari al 40 per cento. Francesco è il secondogenito del presidente del Copasir. «In realtà noi non conoscevamo Orsini. È Massimo D'Alema che ce lo indica come persona da delegare per le attività che bisogna fare con la Madeleine» spiega a Panorama Sergio Melpignano, avvocato fiscalista, imprenditore nel settore del turismo e padrone di fatto della Madeleine, prima dell'arrivo dei D'Alema.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify" jquery1311322743372="6"&gt;Nel 1997 era stato arrestato nell'ambito della cosiddetta «Tangentopoli romana» su richiesta della procura di Perugia: una storia di toghe sporche e fondi neri che s'intrecciava con quella della maxitangente Enimont. Nel 2001 Melpignano patteggiò un condanna di un anno e sei mesi per corruzione in atti giudiziari e per altri reati.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel 2005 il fiscalista è anche stato sentito come persona informata dei fatti nell'inchiesta sulla scalata Unipol-Bnl per i suoi rapporti con Giovanni Consorte, ex presidente e amministratore delegato di Unipol: «Con Consorte sono amico da tanto tempo» disse ai magistrati e conferma oggi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Anche D'Alema era vicino a Consorte, tanto che nel 2007 il giudice Clementina Forleo chiese al Parlamento europeo di poter utilizzare le telefonate tra i due. L'assemblea di Strasburgo rispose di no. Frequentazioni comuni a parte, Melpignano e D'Alema si sono conosciuti personalmente una decina di anni fa: «Ma è da un bel po' che non viene nella mia masseria di Fasano, il San Domenico» precisa il legale.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ufficialmente, nel 2009 le quote della Madeleine appartenevano a Vinci (90 per cento) e alla nipote di Melpignano, l'avvocato Maria Assunta Coluccia. Ma il fiscalista parla con schiettezza e rivendica la proprietà: «I soldi erano miei, Vinci è solo il mio fattore. Di questa storia non sa quasi nulla. All'epoca pensavamo che per avere le agevolazioni con le società semplici l'azionista di maggioranza dovesse essere un agricoltore professionista e per questo gli ho intestato quasi tutte le quote. Solo dopo ho scoperto che sarebbe bastato affidargli un pacchetto di minoranza».&lt;/p&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-40283/336422.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="336422" alt="DALEMA PRONZATO CONSORTE MORICHINI TEDESCO DAL FATTO" src="http://www.dagospia.com/img/foto/06-2011/112330_tn.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;DALEMA PRONZATO CONSORTE MORICHINI TEDESCO DAL FATTO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Una cosa è certa: nell'ottobre 2008 l'acquisto della Madeleine viene trattato da Melpignano nella sua casa romana e la sede legale viene trasferita nello studio di un suo amico commercialista. Tanto impegno non gli impedisce di disamorarsi in fretta del casale: «Volevo farci un agriturismo, ma c'erano troppe complicazioni burocratiche» assicura. Così dopo soli due mesi, tra dicembre e gennaio, esterna a D'Alema l'intenzione di vendere. «Lui mi disse che gli piaceva prendere un podere per i suoi figli in quella zona, per farne una seconda casa».&lt;/p&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-40283/325110.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="325110" alt="MORICHINI, SEDUTO" src="http://www.dagospia.com/img/foto/05-2011/100978_tn.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;MORICHINI, SEDUTO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Così siglano un accordo davanti al notaio Gennaro Mariconda: le parti concordano di trasferire il pacchetto di maggioranza ai figli dell'ex premier entro la fine del 2009, un patto che alla fine verrà prorogato di un paio di mesi. L'acquisto della Madeleine si svolge in due tappe: D'Alema prima versa 58.400 euro nell'aprile 2009, per il 40 per cento delle quote; poi altri 191.357 euro nel febbraio successivo (per il 59 per cento). «Mi ha pagato in assegni» ricorda Melpignano. A questi soldi va sommato il mutuo residuo che era stato acceso sulla Madeleine, circa 400 mila euro. Complessivamente un investimento da 650 mila euro, cui bisogna aggiungere le spese (cospicue) previste per la ristrutturazione dei ruderi e per la realizzazione dell'azienda vinicola.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Dunque per dieci mesi Melpignano, per sua stessa ammissione, è stato socio di fatto di Francesco D'Alema con il 60 per cento delle quote. Ed è rimasto dentro all'impresa per un altro anno con l'1 per cento, quello che poi Vinci cede nel marzo 2011. Nel frattempo l'agricoltore è stato sostituito da altri due esperti del settore: Orsini e l'agronomo Andrea Bonino, dal febbraio 2010 socio di Madeleine (detiene il 2 per cento delle quote) e subito nominato consigliere d'amministrazione di un consorzio legato alla Arusia.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Per ora l'azienda ha racimolato circa 57 mila euro di finanziamenti pubblici (quasi 13 mila sono stati restituiti perché «non spettanti»), stanziati nel 2010. Per accedere a questi fondi, l'esperienza di un uomo come Orsini potrebbe essere stata utile. Non è chiaro, però, perché Morichini abbia chiesto a Paganelli un «regalo» per lui. «D'Alema dovrebbe dare delle spiegazioni, anziché attaccare chi osa interessarsi delle sue vicende» dichiara il capogruppo Pdl in Regione, Raffaele Nevi. Ma il presidente del Copasir, contattato da Panorama, per ora preferisce non rispondere.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;DA: &lt;a href="http://www.dagospia.com/"&gt;www.dagospia.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-6212663443439538725?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/6212663443439538725/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=6212663443439538725&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/6212663443439538725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/6212663443439538725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/07/dalema-un-affare-aziendale.html' title='D&apos;ALEMA UN AFFARE ......AZIENDALE'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-6690918234033919540</id><published>2011-07-22T01:03:00.000-07:00</published><updated>2011-07-22T01:17:45.026-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COSTI POLITICA'/><title type='text'>UN DOPPIO STIPENDIO MOLTO ONOREVOLE</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Carlo Puca per "&lt;a href="http://www.panorama.it/" target="_blank"&gt;Panorama&lt;/a&gt;"&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-40271/243283.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="243283" alt="montecitorio" src="http://www.dagospia.com/img/foto/04-2009/18452_tn.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;montecitorio&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;L'illustrissimo professore Antonio Gaglione da Latiano, Brindisi, è incidentalmente un deputato della Repubblica italiana. Poveretto lui, lo costringono al titolo di onorevole quando gli interessano soltanto l'angiologia e la clinica Villa Bianca di Bari. Insomma: l'indennità parlamentare è poco più di risarcimento danni per i disturbi fisici prodotti dal suo secondo lavoro. Gaglione è così allergico all'aula di Montecitorio da poter reagire in un solo modo: assentandosi. Al punto che quest'anno ha imposto al mondo il suo record, 0,3 per cento di presenze e nessun disegno di legge, mozione o interpellanza presentata. Oltre ogni fannulloneria.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-40271/330418.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="330418" alt="GIULIA BONGIORNO" src="http://www.dagospia.com/img/foto/06-2011/106307_tn.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;GIULIA BONGIORNO &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Il fatto è che il «Parlamento è frustrante», mentre lui, invece, è «uno che lavora», dice. E, appunto, si vede dalla dichiarazione dei redditi: il suo imponibile è di circa 500 mila euro l'anno. In media con molti altri cultori del doppio lavoro: parlamentari quando capita, liberi professionisti sempre. Su 945 eletti, infatti, in 446 (176 senatori e 270 deputati) continuano a svolgere il loro vecchio mestiere. Questo calcolo deriva dall'incrocio delle dichiarazioni dei redditi con l'indennità base dei singoli parlamentari.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-40271/291066.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="291066" alt="Maurizio Paniz phMarinoPaoloni" src="http://www.dagospia.com/img/foto/07-2010/66635_tn.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Maurizio Paniz phMarinoPaoloni &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Siccome però i redditi eccedenti potrebbero dipendere, per esempio, da rendite finanziarie e immobiliari, Panorama ha controllato sul campo: presenze in tribunale, aziende, negozi e quant'altro; incompatibilità vere o presunte; il passaggio soltanto formale dello studio professionale a parenti e affini. Il risultato spiega anzitutto l'altissimo grado di assenteismo nelle Camere italiane.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Tra i due lavori, la gran parte dei parlamentari (più i deputati che i senatori, per la verità) considera la politica quello marginale, utile per arrotondare e nulla più. Che arrotondamento, però: 14 mila euro al mese, tutto compreso, più trasferte e spese sanitarie coperte. I ticket medici, nelle Camere, non sanno nemmeno cosa sono.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;La seconda scoperta è singolare, ma non troppo: chi meno guadagna con il primo lavoro, più decide di mettersi in aspettativa. E così, a parte gli obblighi di legge per i lavoratori statali a tutti i livelli, nel privato capita che a sospendere la loro attività siano soltanto i pochi operai e dipendenti. Per il resto, tranne i membri del governo, quasi tutti continuano imperterriti a svolgere le loro vecchie attività. E a fare soldi.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-40271/308903.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="308903" alt="Niccolo Ghedini" src="http://www.dagospia.com/img/foto/01-2011/84658_tn.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Niccolo Ghedini&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ecco: l'allergico Gaglione è soltanto la punta(rella) di un iceberg che il fuoco dell'antipolitica sta lentamente liquefacendo nell'ignavia del grosso dei parlamentari. E che trova facile sfogo in blog come Spidertruman, che spopola su Facebook nel nome della lotta ai privilegi della politica. Privilegi amplificati dalla crisi economica, rivendicati dalla Casta e salvaguardati dalle caste della Casta, le corporazioni ultrapresenti nelle Camere: avvocati, commercialisti, medici. Parlamentari difensori della legge e dell'Ordine. Professionale.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify" jquery1311322182446="6"&gt;Il posto d'onore va da sé agli avvocati, 134 in parlamento, 87 alla Camera e 47 al Senato, di ogni partito, gruppo e sottogruppo possibile. I più strutturati economicamente appartengono però, almeno culturalmente, al centrodestra. Da Giuseppe Consolo (imponibile 2,3 milioni) a Giulia Bongiorno (2,1), da Maurizio Paniz (1,8) a Niccolò Ghedini (1,3), fino a Gaetano Pecorella (651 mila) e Ignazio Messina (574 mila), contano tutti su redditi, diciamo così, vigorosi. Seguono imprenditori, medici e i tre notai.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Non c'è però automatismo tra professione e assenteismo. Il leghista Fabio Rainieri, agricoltore, quando è a Parma, si alza alle 5 del mattino per mungere personalmente le mucche, ma conta il 91 per cento delle presenze in aula alla Camera. Certo l'assenteismo è un problema di tutti. Racconta Roberto Giachetti, stratega del Pd sui tecnicismi della Camera: «E sì, capita sempre il collega deputato che ha una convocazione in tribunale, quello con la lezione all'università, l'altro ancora con il problema in azienda. Dico io: ma se avete una vita così, ed è legittima averla, perché fate politica? Per alimentare l'antipolitica?».&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-40271/259911.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="259911" alt="Niccolò Ghedini e Gaetano Pecorella" src="http://www.dagospia.com/img/foto/10-2009/35203_tn.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Niccolo Ghedini e Gaetano Pecorella&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Parole sante. Qualcosa, per fortuna, comincia a muoversi. Con Roberto Calderoli il governo ha appena presentato una proposta di legge che prevede (tra le altre cose) la riduzione del numero di parlamentari da 945 a 500. Ma è dalle Camere che arrivano i segnali più incoraggianti per l'immediato. Tutti i capigruppo parlamentari sono per decurtare i bilanci di spese eticamente insopportabili, quelle su trattamento economico, vitalizi, affitti, auto blu e ristorazione. Rimane sempre lo sconto-barbiere, ma fa nulla.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Tutto quanto non risolverebbe comunque il problema dei «doppilavoristi». Eppure, basterebbe accordarsi su uno dei tanti disegni di legge ad hoc, alcuni bipartisan e depositati in tempi non sospetti, altri più recenti, con il sovvenire dell'antipolitica (che pure taluni «insospettabili» cominciano a cavalcare, tipo Gianfranco Fini). Due proposte hanno come primo firmatario Marco Follini del Pd e renderebbero impossibili i doppi incarichi sia politici in senso stretto sia politico-professionali.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-40271/290432.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="290432" alt="ROBERTO CALDEROLI" src="http://www.dagospia.com/img/foto/07-2010/65994_tn.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;ROBERTO CALDEROLI &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Di uguale senso è il testo formalizzato da Pino Pisicchio dell'Api, che avrebbe reso improbabili telefonate come quelle di Franco Barbato dell'Idv. Uno, per intenderci, ancora più legalitario del suo capo Antonio Di Pietro. Uno che continua a fare il suo primo mestiere: l'assicuratore. Uno, insomma, che l'indennità parlamentare non gli basta. Purtroppo per lui, è finito intercettato nell'inchiesta che riguarda la P4 mentre parla di lavoro con l'imprenditore inquisito Paolo Viscione. Una imprudenza, quantomeno. E se capita al «duro e puro» Barbato, figurarsi agli altri.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-40271/297085.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="297085" alt="LONOREVOLE BARBATO" src="http://www.dagospia.com/img/foto/10-2010/72699_tn.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;LONOREVOLE BARBATO &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;La risposta più internazionale arriva però del democratico Mauro Agostini, che punta tutto sul modello americano. I membri del Congresso Usa possono percepire redditi ulteriori non superiori al 15 per cento dell'indennità parlamentare. Insomma, se l'indennità è 100, si può arrivare massimo a 115. E basta. Stando ai calcoli di Agostini, ai circa 14 mila euro mensili, i parlamentari italiani potrebbero aggiungerne, per attività extrapolitiche, al massimo altri 2100. Con le dichiarazioni dei redditi del 2009, 186 parlamentari, il 20 per cento circa di deputati e senatori, risulterebbe dunque fuorilegge. La legge di Agostini, naturalmente.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-40271/307101.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="307101" alt="barbato came resize" src="http://www.dagospia.com/img/foto/12-2010/82835_tn.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;barbato came resize &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;I primi a sforare il tetto sarebbero Silvio Berlusconi (40,9 milioni di imponibile, ma il premier rinuncia da sempre alla sua indennità), l'imprenditore Antonio Angelucci (6,2 milioni), l'oncologo Umberto Veronesi (1,4 milioni, non più senatore dal 22 febbraio 2011). Ma, avvocati a parte, guadagnano bene in molti: commercialisti dipietristi (Gianpiero De Toni, 570 mila euro), scrittori veltroniani (Gianrico Carofiglio, 984.086 euro), consulenti berlusconiani (Alfredo Messina, 1,3 milioni).&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-40271/329074.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="329074" alt="antonio angelucci" src="http://www.dagospia.com/img/foto/05-2011/104961_tn.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;antonio angelucci &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;E via così. Fino a Luca Barbareschi, che in Sardegna, dove è stato eletto, chiamano «lo straniero». Con i suoi 755.758 mila euro è il più ricco tra i 26 parlamentari isolani ma è assente dall'aula il 50,9 per cento delle volte. Troppi impegni. Lo confessa sul suo blog, dove parla di sé in terza persona: «È un attore, un imprenditore e dall'aprile 2008 anche un politico». Lui di lavori ne ha addirittura tre.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;da:www.dagospia.com&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-6690918234033919540?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/6690918234033919540/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=6690918234033919540&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/6690918234033919540'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/6690918234033919540'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/07/un-doppio-stipendio-molto-onorevole.html' title='UN DOPPIO STIPENDIO MOLTO ONOREVOLE'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-3260813234304811750</id><published>2011-07-07T03:57:00.000-07:00</published><updated>2011-07-07T03:59:19.894-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>CI VOLEVA IL MINISTERO DEI BENI CULTURALI PER PER "SISTEMARE" LA CASA DI NERONE!</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;DAGOREPORT&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_gallery-39499/335571.htm"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/06-2011/111478_tn.jpg" alt="" id="335571" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Carandini &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;"Entro due anni la Domus Aurea sara' riaperta al pubblico", avevano  annunciato trionfalmente il 4 giugno 2009 il sottosegretario ai Beni  culturali Francesco Giro e il commissario straordinario di governo  Luciano Marchetti. Bene, bravi, bis! E quanto dovevano costare la messa  in sicurezza delle pareti della casa di Nerone, l'impermeabilizzazione e  "il nuovo decoro" dei sovrastanti giardini di colle Oppio? Circa 15  milioni di euro, compresi i 3,8 milioni ricevuti come dotazione di  partenza dal commissario Marchetti nel lontano agosto 2006.&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_gallery-39499/305144.htm"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/12-2010/80840_tn.jpg" alt="" id="305144" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;FRANCESCO GIRO &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Dopo aver commissionato almeno tre progetti diversi, e dopo svariati  annunci del commissario secondo cui "il progetto e' pronto", il  9 marzo  scorso e' lo stesso Giro a organizzare un bell'annuncio per distrarre  l'attenzione dal fatto che neppure a giugno di quest'anno riaprira' al  pubblico la Domus Aurea. Viene raccontato a una stampa particolarmente  disattenta che i comitati ristretti del ministero stanno studiando il  progetto di Marchetti "e di Andrea Carandini", dal che si deduce che  trattasi di un nuovo certame  che coinvolge anche il presidente del  Consiglio superiore dei beni culturali.&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_gallery-39499/338257.htm"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/07-2011/114168_tn.jpg" alt="" id="338257" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;DomusAurea img &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;E in che consiste il nuovo progetto? Giro sostiene candidamente  che "  bisogna rimuovere il terrapieno soprastante", senza che nessuno gli  faccia notare che proprio questo era il primo intervento per contrastare  la cosiddetta emergenza che porto' al commissariamento. Cioe', stiamo  parlando di 54 mesi passati a fare che cosa?&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_gallery-39499/338256.htm"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/07-2011/114167_tn.jpg" alt="" id="338256" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;DomusAurea &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Boh! In ogni caso l'ottimo sottosegretario stende una bella cortina  fumogena preventiva - hai visto mai che qualcuno faccia notare alle  plebi che a giugno dovevano riaprire la Domus - e  parla di "una grande  impresa da 50 milioni di euro".&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_gallery-39499/338254.htm"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/07-2011/114165_tn.jpg" alt="" id="338254" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;domus aurea &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ah, pero'. Mentre tutto intorno la Soprintendenza di Roma apriva  decine di cantieri con i suoi pochi mezzi, la famosa gestione  straordinaria del commissario di governo per "l'urgenza Domus Aurea"  (come la definiva il decreto del 2006) faceva non si sa bene cosa e i  costi lievitavano da 15 a 50 milioni. Ora succede che in questi giorni -   dopo una prima riunione dell'11 aprile scorso - si tengano animate  sedute "tecniche" al ministero retto da Giancarlo Galan, tutte dedicate  al nuovo "progetto" Marchetti-Carandini.&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_gallery-39499/338258.htm"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/07-2011/114169_tn.jpg" alt="" id="338258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;domus aurea &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_gallery-39499/338251.htm"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/07-2011/114162_tn.jpg" alt="" id="338251" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Domus Aurea &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Che  cosa stiano discutendo e decidendo e' avvolto dal segreto. Per ora si  percepisce solo l'imbarazzo per un progetto in stile Las Vegas-Cesar  Palace che prevede 3 ascensori ai bordi della Sala Ottagona. In  particolare, secondo gli spifferi che arrivano a Dagospia, pare che la  domanda piu' gettonata ai tavoli tecnici sia questa: ma come possono gli  ascensori tamponare le perdite d'acqua? In effetti non possono, ma  almeno possono spiegare come si sia arrivati a prevedere una spesa di 50  milioni. Ovvero, 10 per ogni anno di inerzia, a voler essere rozzi ma  efficaci.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-3260813234304811750?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/3260813234304811750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=3260813234304811750&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/3260813234304811750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/3260813234304811750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/07/ci-voleva-il-ministero-dei-beni.html' title='CI VOLEVA IL MINISTERO DEI BENI CULTURALI PER PER &quot;SISTEMARE&quot; LA CASA DI NERONE!'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-2489018627371128126</id><published>2011-07-07T03:47:00.000-07:00</published><updated>2011-07-07T03:51:39.220-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>DELIRIUM TREMENS CONTRO BRUNETTA</title><content type='html'>&lt;div class="icone-social" style="float: left;"&gt;  &lt;a style="cursor: pointer;" id="twit_link" title="Condividi su Twitter"&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-39494/338237.htm"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/07-2011/114148_tn.jpg" alt="" id="338237" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;CONFERENZA STAMPA SULLA MANOVRA TREMONTI VS BRUNETTA &lt;/strong&gt; &lt;span class="imgDrag imgRight" style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-39494/320647.htm"&gt;&lt;img id="320647" src="http://www.dagospia.com/img/foto/04-2011/96475_tn.jpg" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;TREMONTI BRUNETTA &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;FUORI ONDA - BRUNETTA PARLA, TREMONTI LO DEMOLISCE: ''E' UN CRETINO''&lt;br /&gt;Da "&lt;a href="http://www.repubblica.it/" target="_blank"&gt;Repubblica.it&lt;/a&gt;"&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il luogo è il ministero dell'Economia in via XX Settembre. Il  titolare Giulio Tremonti presenta alla stampa la manovra economica  appena firmata dal presidente della Repubblica. Al suo fianco, vari  colleghi del governo. Tutti seduti allo stesso tavolo. Quando tocca al  responsabile della Funzione pubblica, Renato Brunetta, illustrare i  correttivi alla spesa del pubblico impiego, Tremonti sembra subito  spazientirsi.&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-39494/338240.htm"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/07-2011/114151_tn.jpg" alt="" id="338240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;TREMONTI CONTRO BRUNETTA &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p&gt;E, rivolgendosi prima al ragionere generale dello Stato Mario Canzio,  poi al capo di gabinetto del suo ministero Vincenzo Fortunato, quindi  al ministro del Welfare Maurizio Sacconi, commenta: "E' proprio un  cretino", "questo è il tipico intervento suicida". Sussurri taglienti,  con una nota di divertita perfidia.&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-39494/338238.htm"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/07-2011/114149_tn.jpg" alt="" id="338238" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;mario canzio &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p&gt;I suoi interlocutori non lo contraddicono. Anzi. Intanto allo stesso  tavolo, a pochi centimetri di distanza, Brunetta continua a parlare. E,  nel parlare dei provvedimenti per il taglio alle auto blu, cita proprio  Tremonti. Che sbuffa e si prende la testa fra le mani.&lt;/p&gt; &lt;p&gt; ecco il video:&lt;/p&gt;http://tv.repubblica.it/politica/fuori-onda-brunetta-parla-tremonti-lo-demolisce-e-un-cretino/72234?video=&amp;amp;ref=HREA-1%20&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a style="cursor: pointer;" id="twit_link" title="Condividi su Twitter"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;       &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-2489018627371128126?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/2489018627371128126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=2489018627371128126&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/2489018627371128126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/2489018627371128126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/07/delirium-tremens-contro-brunetta.html' title='DELIRIUM TREMENS CONTRO BRUNETTA'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-2375095146427532573</id><published>2011-07-06T04:57:00.000-07:00</published><updated>2011-07-06T06:01:21.412-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>J’ACCUSE DI PIETRO: HANNO FALSIFICATO IL TESTO PER PRESENTARLO A NAPOLITANO (ROBA DA DENUNCIA ALLA MAGISTRATURA!) -</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Jena per "&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;La Stampa&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;"&lt;/strong&gt; - La rubrica di oggi l'ha scritta ieri Berlusconi.&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em jquery1309953422237="15"&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-39446/292288.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="292288" alt="" src="http://www.dagospia.com/img/foto/08-2010/67866_tn.jpg" jquery1309953422237="6" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;DIPIETRO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;2. DI PIETRO, FALSIFICATO TESTO PRESENTATO A NAPOLITANO...&lt;br /&gt;(Adnkronos) &lt;/strong&gt;- "Qualcuno dei famigliari dovrebbe dirgli di cambiare i suoi consiglieri. Da qualche tempo non ne azzeccano una. Hanno continuato a sfornare leggi ad personam che la Corte Costituzionale o i referendum popolari hanno spazzato via'. Lo dice il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, in un'intervista pubblicata oggi dal Secolo XIX.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;'Allora l'atto presentato a Napolitano e' diverso da quello approvato in consiglio dei ministri. Quindi qualcuno lo ha falsificato. Ci sono gli estremi perche' intervenga la procura. Chiedo a Berlusconi di venire a riferirne in Parlamento', aggiunge.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;'Appena un paio di settimane fa 27 milioni di italiani hanno votato per dire basta alle leggi ad personam. Averne riproposta subito una ha voluto dire offendere la volonta' degli italiani e umiliare la democrazia. E' stato un comportamento immorale, ancor prima che incostituzionale, che rende indegno questo governo che aveva trasferito la norma in un decreto legge in via d'urgenza per agevolare gli affari privati del presidente del consiglio. Se Berlusconi non si fosse attivato per impedire i referendum facendo la legge sul nucleare e poi ricorrendo alla Consulta e alla Cassazione, i cittadini non avrebbero reagito andando in massa a votare anche per affermare il proprio diritto di esprimersi', conclude Di Pietro.&lt;/p&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em jquery1309953422237="16"&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-39446/324236.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="324236" alt="" src="http://www.dagospia.com/img/foto/05-2011/100103_tn.jpg" jquery1309953422237="7" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;MAURIZIO SACCONI &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;3. SACCONI, PRONTI A MODIFICA SU RIVALUTAZIONI ALLE PENSIONI...&lt;br /&gt;(ANSA) &lt;/strong&gt;- Sulla norma relativa alla rivalutazione parziale delle pensioni, inserita nella manovra, "siamo pronti a modifiche". Lo ha assicurato il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi. "Siamo apertissimi a discuterne, come abbiamo detto da subito"."Le fasce più basse sono indicizzate al 100%. Si tratta di guardare alle fasce medie e alte. Siamo pronti a modifiche", ha affermato Sacconi, parlando a margine di una iniziativa organizzata da Censis e Unipol.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;"Ma non dimentichiamo - ha aggiunto - che norme di questo tipo sono state fatte da tutti i governi di centrosinistra. Eviterei, quindi, una polemica ideologica a questo proposito. Verifichiamo i modi di produrre un effetto finanziario ma diversamente da come oggi è disposto. Siamo apertissimi a discuterne come abbiamo detto da subito".&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;4. DONADI, SULLE PROVINCE PERSA OCCASIONE PER COLPO GRAZIA GOVERNO...&lt;br /&gt;(ANSA) &lt;/strong&gt;- "Ieri, con la mancata abolizione delle province, si è persa una grande occasione per dare il colpo di grazia ad un governo pessimo che sta procurando solo guai all'Italia ed agli italiani". Lo afferma il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi. "La politica - aggiunge Donadi - ha perso anche la possibilità di dimostrare che è capace di tagliare gli sprechi ed intervenire sulle sacche di inefficienza dell'apparato statale.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Tagli agli sprechi ed ai costi della politica che sarebbero doverosi mentre gli italiani, lavoratori, imprese e famiglie, pagano il conto di una pesantissima crisi economica, anche a causa di una manovra iniqua". "Anche l'astensione del Pd - conclude il capogruppo Idv - ha contribuito a far perdere queste opportunità, con una strategia che risulta francamente incomprensibile".&lt;/p&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em jquery1309953422237="17"&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-39446/303172.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="303172" alt="" src="http://www.dagospia.com/img/foto/11-2010/78845_tn.jpg" jquery1309953422237="8" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;PIER FERDINANDO CASINI &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;5. CASINI SU PROVINCE, DA DI PIETRO GIUSTA SENTENZA, GRAVE ERRORE PD...&lt;br /&gt;(Adnkronos)&lt;/strong&gt; - "Di Pietro e' solito emanare sentenze, non e' detto che tutte siano sbagliate. Il Pd ha commesso senz'altro un grave errore politico" nell'astenersi sul voto in aula alla Camera sulla soppressione delle Province. Una decisione che ha mandato su tutte le furie il leader dell'Idv, che ha parlato di 'tradimento generalizzato'. Secondo il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, ieri a Montecitorio "si e' persa un'occasione, mancata una promessa che noi avevamo fatto sia con Berlusconi che in seguito con il Pd".&lt;/p&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em jquery1309953422237="18"&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-39446/257528.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="257528" alt="" src="http://www.dagospia.com/img/foto/09-2009/32797_tn.jpg" jquery1309953422237="9" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;GAETANO QUAGLIARIELLO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;"Ora ci siamo ritrovati soli con Di Pietro", sottolinea Casini entrando a Palazzo Marini per un incontro sulle violenze sugli animali. La 'sforbiciata' alle Province "e' comunque indispensabile, ed e' un grave errore - ribadisce - che il Pd si sia rifiutato di aiutare una battaglia giusta, simbolica e seria per asciugare il ceto politico e i suoi costi".&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;6. QUAGLIARIELLO, NORMA SU LODO GIUSTA MA TRA NOI C'E' CODA DI PAGLIA...&lt;br /&gt;(Adnkronos)&lt;/strong&gt; - "Qualche volta c'e' una specie di complesso di inferiorita', per cui, anche da parte nostra, si pensa di non poter sostenere delle buone ragioni. Come se avessimo la coda di paglia". Lo spiega, a 'la Stampa', Gaetano Quagliarello parlando della norma sul lodo Mondadori e argomentando di un "conflitto di interessi in senso inverso".&lt;/p&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em jquery1309953422237="19"&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-39446/311476.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="311476" alt="" src="http://www.dagospia.com/img/foto/02-2011/87261_tn.jpg" jquery1309953422237="10" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;ROCCO BUTTIGLIONE &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;"Un un giudizio politico sereno da parte degli avversari di Berlusconi ormai e' impossibile -dice il vice capogruppo del Pdl al Senato-. La cosa peggiore e' che si stravolge anche, sulla base di un sospetto, qualsiasi grammatica istituzionale. Quando poi questo spettro viene spazzato via, come Berlusconi ieri ha fatto, tutto il resto viene alla luce'. Per Quaglierello, "la norma ha suscitato polemiche, sia politiche che istituzionali, alla luce delle quali e' stato saggio, e anche responsabile, che il presidente del Consiglio ne abbia disposto il ritiro".&lt;/p&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em jquery1309953422237="20"&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-39446/314577.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="314577" alt="" src="http://www.dagospia.com/img/foto/03-2011/90386_tn.jpg" jquery1309953422237="11" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;LONGO E GHEDINI big &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify" jquery1309953422237="24"&gt;Per l'esponente del Pdl "quelle norme avevano una loro razionalita" ma "in Italia e' come se la razionalita' delle norme sparisse completamente per privilegiare un giudizio a priori. Una sorta di pregiudizio ad personam".&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;7. BUTTIGLIONE, NORMA SALVA FININVEST MODO PER BRUCIARE ALFANO...&lt;br /&gt;(Adnkronos)&lt;/strong&gt; - "Quanto e' accaduto e' evidentemente un modo per bruciare la missione di Alfano prima ancora che cominci". Lo dice, al 'Messaggero', Rocco Buttiglione parlando della norma sul lodo Alfano.&lt;/p&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em jquery1309953422237="21"&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-39446/337880.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="337880" alt="" src="http://www.dagospia.com/img/foto/07-2011/113791_tn.jpg" jquery1309953422237="12" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;La Padania 6 luglio&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;"Su di una cosa cosi' il segretario non tocca palla? Non dice nulla, non interviene? Berlusconi fa e disfa' e il leader del partito come si comportera': stara' zitto? O chiedera' spiegazioni?", si chiede il presidente dell'Udc.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;8. 'LA PADANIA', LEGA SBALORDITA DA NORMA SUL LODO...&lt;br /&gt;(Adnkronos)&lt;/strong&gt; - "Lega sbalordita". La 'Padania' di oggi non ha dubbi nello schierarsi sulla vicenda della norma sul lodo Mondadori contenuta nella manovra e poi cancellata. Il quotidiano della Lega apre con un titolo ironico 'Il giallo mondadori', con tanto di copertina di romanzo economico dal titolo 'Il lodo' in cui campeggia la foto di palazzo Chigi. "Il premier costretto a cancellare la legge", dice la 'Padania' parlando di "profondo malumore" della Lega.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;9. LONGO,VEDREMO SE CHIEDERE SOSPENSIONE PROCESSO PREMIER&lt;br /&gt;(ANSA) &lt;/strong&gt;- Dopo la decisione della Consulta che ha ammesso il conflitto di attribuzione sollevato dalla Camera i difensori di Berlusconi stanno valutando attentamente se chiedere ai giudici della Quarta Sezione Penale la sospensione del processo in attesa del verdetto finale della Corte Costituzionale. Lo ha spiegato il professor Piero Longo, uno dei legali del premier, che a proposito dell'istanza di sospensione del procedimento, ha spiegato che "ne discuteremo, vedremo, e sarà una decisione valutata con attenzione". Il legale ha inoltre aggiunto: "Eravamo sicuri che il conflitto venisse ammesso". L'ammissione del conflitto, secondo il codice, non ferma il processo, a meno che i giudici non accolgano una precisa richiesta delle difese o di qualsiasi delle parti.&lt;/p&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em jquery1309953422237="22"&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-39446/319337.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="319337" alt="" src="http://www.dagospia.com/img/foto/04-2011/95162_tn.jpg" jquery1309953422237="13" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;BOCCASSINI &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;10. PROCURA, I PROCESSI VANNO AVANTI SE LO DECIDE IL GIUDICE&lt;br /&gt;Radiocor&lt;/strong&gt; - 'I processi vanno avanti se lo decide il giudice'. E' quanto fanno notare fonti della procura di Milano alla luce della decisione della Corte Costituzionale di ammettere il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato in riferimento al processo sul caso Ruby, che vede imputato il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, per concussione e prostituzione minorile.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;11. ISOLATO UFFICIO GASPARRI PER BUSTA CON POLVERE BIANCA...&lt;br /&gt;(Adnkronos)&lt;/strong&gt; - L'ufficio di Maurizio Gasparri al Senato e' stato isolato dopo che una segretaria ha aperto una busta contenente polvere bianca e un messaggio minatorio al capogruppo Pdl e al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Secondo quanto riferito dall'ufficio stampa del gruppo Pdl a Palazzo Madama stamattina una busta bianca indirizzata a Maurizio Gasparri e' giunta nella sua segreteria. Una delle collaboratrici del capogruppo l'ha aperta e ha rinvenuto della polvere bianca con il messaggio: "Questa ed altre polveri come questa fermeranno te e Berlusconi".&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Immediatamente e' scattato l'allarme e sono intervenuti i medici e i vigili del fuoco e la donna e' stata immediatamente all'ospedale Spallanzani per gli accertamenti del caso, mentre altre tre collaboratrici del presidente dei senatori del Pdl sono state sottoposte a controlli medici precauzionali. L'ufficio di Gasparri al momento e' isolato.&lt;/p&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em jquery1309953422237="23"&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-39446/331571.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="331571" alt="" src="http://www.dagospia.com/img/foto/06-2011/107475_tn.jpg" jquery1309953422237="14" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;MAURIZIO GASPARRI &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;12. FALSO PROFILO FACEBOOK DI TREMONTI, GDF DENUNCIA DUE GIOVANI...&lt;br /&gt;(Adnkronos) &lt;/strong&gt;- La Guardia di finanza ha individuato e denunciato due giovani che avevano 'rubato' l'identita' su Facebook al ministro dell'Economia Giulio Tremonti. I due avevano aperto a nome del ministro un profilo sul noto social network che nel giro di pochi giorni aveva ottenuto 5.000 amici.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;La denuncia e' scattata a seguito delle indagini della Procura di Roma, coordinata dal procuratore aggiunto Nello Rossi, dirette dal sostituto procuratore Giuseppe Corasaniti, e hanno visto impegnati i militari del Gat Nucleo speciale frodi telematiche, del Nucleo di polizia tributaria di Roma e della tenenza della Guardia di finanza di Pontassieve (Firenze).&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;I due, entrambi 30enni, sono stati rintracciati uno in provincia di Firenze e l'altro in provincia di Torino. Si tratta di due persone con grandi competenze informatiche, spiega una nota della Guardia di finanza, che dopo aver avviato la pagina con il finto profilo del ministro Tremonti hanno iniziato a postare messaggi fuori protocollo.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;13. IR: DA OGGI GRUPPO CAMBIA NOME IN 'POPOLO E TERRITORIO' ...&lt;br /&gt;(ANSA) &lt;/strong&gt;- Il gruppo di "Iniziativa responsabile" cambia nome. Da oggi si chiamerà "Popolo e Territorio": lo ha detto Silvano Moffa nel corso di una conferenza stampa alla Camera&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-2375095146427532573?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/2375095146427532573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=2375095146427532573&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/2375095146427532573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/2375095146427532573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/07/jaccuse-di-pietro-hanno-falsificato-il.html' title='J’ACCUSE DI PIETRO: HANNO FALSIFICATO IL TESTO PER PRESENTARLO A NAPOLITANO (ROBA DA DENUNCIA ALLA MAGISTRATURA!) -'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-7190880253253995193</id><published>2011-07-06T04:51:00.000-07:00</published><updated>2011-07-06T04:55:20.082-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECONOMIA'/><title type='text'>LA TASSA CHE TARTASSA LA CASSA (MA SALVA LA CASTA) - LA MANOVRA DA 43 MILIARDI È DIVENTATA DA 50 MLD, E COLPISCE SOPRATTUTTO I RISPARMIATORI</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Francesco De Dominicis per "&lt;a href="http://www.libero-news.it/" target="_blank"&gt;Libero&lt;/a&gt;"&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em jquery1309952944131="10"&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-39437/331971.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="331971" alt="" src="http://www.dagospia.com/img/foto/06-2011/107875_tn.jpg" jquery1309952944131="6" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;il_ministro_tremonti_e_premier_berlusconi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Il colpo più duro è per enti locali e risparmiatori. I sacrifici imposti a sindaci, governatori regionali e presidenti di provincia valgono infatti ben 9,6 miliardi di euro, mentre la botta per i clienti delle banche è di 8,8 miliardi. Arrivata al Quirinale - dove il testo peraltro potrebbe essere ancora ritoccato - la manovra presenta il conto agli italiani. È dalle tabelle allegate al provvedimento del governo - varato per tenere in piedi i conti pubblici del Paese - che ieri sono saltate fuori le stime (quasi) definitive circa l'impatto delle misure.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Si sfiorano i 50 miliardi: in tutto si tratta infatti di 49,4 miliardi di euro, cifra un po' più alta rispetto ai 47 miliardi indicati nei giorni scorsi. Il conteggio finale tiene conto delle maggiori tasse e di tutti i tagli alla spesa. Fatto sta che quasi un quinto della copertura delle misure confezionate dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, peserà sui risparmiatori e in particolare su chi ha un deposito titoli, cioè lo strumento sul quale vengono "appoggiati" i Bot, le obbligazioni e le azioni. Il bollo passa da 34,2 euro a 150 euro e fino a 380 euro per chi ha più di 50mila euro di investimenti.&lt;/p&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em jquery1309952944131="11"&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-39437/298812.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="298812" alt="" src="http://www.dagospia.com/img/foto/10-2010/74450_tn.jpg" jquery1309952944131="7" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;BERLUSCONI TREMONTI &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;L'obiettivo del governo è sempre lo stesso. Addio deficit: il pareggio di bilancio va realizzato categoricamente entro il 2014, in linea con le regole europee e con gli impegni sottoscritti a Bruxelles dall'esecutivo. Obiettivo che, come accennato, dovrebbe essere raggiunto con i 9,6 miliardi prelevati dalle casse degli enti territoriali: grazie ai tagli della manovra, infatti, dalle regioni arriveranno 2,4 miliardi, 3 dai comuni e 1,2 dalle province (altri 3 miliardi sono a carico degli enti a statuto speciale).&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify" jquery1309952944131="14"&gt;Vale 2 miliardi, invece, la stretta sui giochi e sulle scommesse clandestine. Un po' di più del giro di vite su banche e assicurazioni: l'inasprimento dell'aliquota Irap (in pratica la seconda edizione della Robin Hood Tax del 2008) dovrebbe portare maggiori entrate per 1,8 miliardi di euro. Misura che, ovviamente, ha scatenato la protesta dell'industria finanziaria. Ieri prima l'Ania e poi l'Abi hanno alzato la voce.&lt;/p&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em jquery1309952944131="12"&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-39437/296619.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="296619" alt="" src="http://www.dagospia.com/img/foto/09-2010/72233_tn.jpg" jquery1309952944131="8" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;GIULIO TREMONTI CON SILVIO BERLUSCONI INSTACCALATO &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Tanto rumore per nulla (o quasi) col super bollo per i bolidi: dal balzello per le auto potenti nella casse dello Stato arriveranno 197,7 milioni di euro. Nel dettaglio, è prevista un'entrata di 50,3 milioni nel 2011, 48,6 milioni nel 2012, 49,4 milioni nel 2013, 49,4 milioni nel 2014. Poca roba anche dal giro di vite sulla cosiddetta casta: vale poco più di 15 milioni di euro l'intervento previsto sui costi della politica. Altri capitoli importanti, invece, sono i tagli alle spese dei ministeri e la stretta sulla sanità: circa 11 miliardi dai dicasteri e 7,5 dal comparto salute. Dalla discussa riduzione dell'indicizzazione delle pensioni, invece, arriveranno circa 3,8 miliardi.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Un pacchetto di misure a effetto patchwork che dovranno abbattere progressivamente il disavanzo nei conti dello Stato. Per quest'anno palazzo Chigi conta di incassare 1,8 miliardi in più dalle entrate che vanno a compensare un analogo importo di maggiori spese. Lo stesso nel 2012: le entrate salgono a 4,3 miliardi ma valgono poco ai fini del deficit perchè vanno a coprire un importo appena inferiore di spese, 4,1 miliardi.&lt;/p&gt;&lt;span style="Z-INDEX: auto; POSITION: static; CLEAR: none; TOP: auto; LEFT: auto" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em jquery1309952944131="13"&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-39437/325236.htm" target="_blank"&gt;&lt;img id="325236" alt="" src="http://www.dagospia.com/img/foto/05-2011/101108_tn.jpg" jquery1309952944131="9" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;berlusconi-napolitano&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;La correzione del deficit parte invece dal 2013, quando sia le entrate sia le spese vanno nella stessa direzione del miglioramento dei conti: le maggiori entrate sono pari a 7 miliardi, i tagli di spesa 10,8 miliardi, per un totale di 17,8 miliardi di miglioramento del deficit. Analogo schema nel 2014: le maggiori entrate si attestano a 6,1 miliardi, i tagli a 18,7 miliardi, per un totale di 25,4 miliardi di correzione del rosso. Il percorso, però, è lungo e il governo scommette sul fatto che il mercato non reagirà in alcun modo alle misure.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;È il caso del superbollo sul deposito titoli: un boccone amaro che può essere evitato allo sportello, ricorrendo ai conti e ai certificati di deposito oppure spostando il denaro nei fondi comuni d'investimento. Il che, però, avrebbe effetti negativi sulle previsioni di gettito allegate alla manovra. Previsioni che al momento, dunque, si fondano più su eventi sperati che su stime attendibili.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-7190880253253995193?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/7190880253253995193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=7190880253253995193&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/7190880253253995193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/7190880253253995193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/07/la-tassa-che-tartassa-la-cassa-ma-salva.html' title='LA TASSA CHE TARTASSA LA CASSA (MA SALVA LA CASTA) - LA MANOVRA DA 43 MILIARDI È DIVENTATA DA 50 MLD, E COLPISCE SOPRATTUTTO I RISPARMIATORI'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-3472612942045727726</id><published>2011-07-04T10:51:00.000-07:00</published><updated>2011-07-04T10:53:26.016-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>I BRUNETTAS SI SPOSANO E COME REGALO DAGOSPIA METTE IN RETE LA FOTO-LISTA DI NOZZE! - 2- PIÙ CHE UN ELENCO DI REGALI SEMBRA UN CATALOGO DI SHOW ROOM</title><content type='html'>&lt;div id="imgPatch"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/patch/03-2010/54023.jpg" alt="img" /&gt;&lt;/div&gt;                     &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Denise Pardo per "&lt;a href="http://espresso.repubblica.it/" target="_blank"&gt;l'Espresso&lt;/a&gt;" &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;span class="imgDrag imgLeft" style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_gallery-39340/337601.htm"&gt;&lt;img id="337601" src="http://www.dagospia.com/img/foto/07-2011/113511_tn.jpg" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;lista di nozze brunetta intestazione &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Finalmente in una notte di mezza estate, Titti e Renato, si spera  felici proprietari dei 13 tavoli presenti nella lista di nozze, per non  parlare della moltitudine di lampade, vanno a nozze. A furia di  rimandare questo benedetto matrimonio, era sorto il sospetto che ci  fossero di mezzo gli stranguglioni del ministro della Pubblica  amministrazione Brunetta, scapolo incallito e maschio forse impaurito. E  invece. Il 10 luglio a Ravello, dove il duo è di casa possedendo una  scenografica dimora, Titti convolerà, è il caso di dire visto il  soprannome da canarino, con l'amato Renato.&lt;/p&gt; &lt;span class="imgDrag imgRight" style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_gallery-39340/337611.htm"&gt;&lt;img id="337611" src="http://www.dagospia.com/img/foto/07-2011/113521_tn.jpg" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;lista di nozze brunetta Lampada&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il giocondo evento, lei bella, bionda, architetto molto amante dei  chiffon, lui sappiamo, ha già messo a soqquadro mezza Costiera  amalfitana e i notabili del luogo alle prese con i grattacapi della  sicurezza. Il matrimonio sarà all'altezza di lei - meglio - e del rango  di lui, quindi si prevede il trasloco di tutto il governo, ora malconcio  causa voti nefasti e inchieste guastafeste, domani chissà.&lt;/p&gt; &lt;span class="imgDrag imgLeft" style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_gallery-39340/337610.htm"&gt;&lt;img id="337610" src="http://www.dagospia.com/img/foto/07-2011/113520_tn.jpg" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Lista di nozze Brunetta Piante da giardino&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p&gt;Ma pronto ad alzare i calici naturalmente in presenza del Cavaliere  atteso con la solita carovana delle sue care. Certo non faranno mancare  il tripudio per l'avvenimento i dipendenti del pubblico impiego, noti  fans del ministro che li chiama affettuosamente "fannulloni" e le  colonne "dell'Italia peggiore", cioè i precari, gentaglia senza reddito  con assurde pretese come un regolare contratto di lavoro.&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_gallery-39340/337621.htm"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/07-2011/113531_tn.jpg" alt="" id="337621" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;listanozze BrunettaTitti &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;In effetti l'evento merita e i due futuri sposi, dicono gli intimi,  ne sono ben convinti. Sarà per questo che alla semplicità del faire part  "Ci sposiamo a Ravello il 10 luglio", questo recita il timido  cartoncino bianco dell'annuncio, si abbina la sontuosità della lista di  nozze. Lista di nozze.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;A dire il vero, più che un elenco di regali sembra un catalogo di  show room d'arredamento. Macché porcellane, cristallerie, tazze e  tazzine. Titti e Renato non sono precari, sono entrambi arrivati. E  quindi, conoscendo a menadito la generosità verso i potenti quando sono  potenti, contano su un certo tipo di regali. Contano è il verbo giusto.  Soprattutto per il comparto applique. Nessun dica che si tratta di una  coppia che non vuole vederci chiaro.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Se no perché mai la scelta di 54 dicasi 54 corpi illuminanti, tra  piantane, lampade da tavolo, lampade da tavolo con vassoio incorporato,  illumina quadri grandi e piccini, valore minimo 200 euro valore massimo  mille a pezzo in nichel ottone e oro, e solo del tipo "25 anniversary"  la coppia ministeriale ne brama 32 pezzi?&lt;/p&gt;&lt;span class="imgDrag imgRight" style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_gallery-39340/337609.htm"&gt;&lt;img id="337609" src="http://www.dagospia.com/img/foto/07-2011/113519_tn.jpg" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Lista di nozze Brunetta Tappeti&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Molto più parca l'indicazione dei tappeti. Solo una decina, che  sobrietà! Ma non persiani, non kilim, non cinesi, non Aubusson. Ma  "vintage" forse la novità dell'ultim'ora (non si direbbe ma Brunetta ci  tiene a essere à la page) ovvero un taglia e cuci di pezzi triturati  dalle trame più varie: per una guida soltanto 712,80 euro. Per un 3,20  per 4 metri, quasi 6 mila. Ma c'è lo sconto del 15 per cento, meno male.&lt;/p&gt; &lt;span class="imgDrag imgLeft" style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_gallery-39340/337608.htm"&gt;&lt;img id="337608" src="http://www.dagospia.com/img/foto/07-2011/113518_tn.jpg" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Lista di nozze Brunetta mobili da giardino&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Implacabile invece il fortunato negozio di interiors &amp;amp; lifestyle  dove i due piccioncini hanno scelto - vista la quantità - almeno metà  della merce, ma dove non si prevede neanche un filo di caritatevole  sconto. Sette tavoli da pranzo e no, alcuni in fiore di legno (oltre  mille euro), altri in legno tout court (2 mila e spiccioli), sei  fioriere (quasi 2 mila e 500 euro in tutto, un affarone) e due  cristalliere (5 mila e 700 euro, praticamente regalate).&lt;/p&gt; &lt;span class="imgDrag imgRight" style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_gallery-39340/337603.htm"&gt;&lt;img id="337603" src="http://www.dagospia.com/img/foto/07-2011/113513_tn.jpg" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;lista di nozze brunetta Lampada &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;E poi comò, capitelli, console, una libreria, più il settore  capitonné, genere molto amato da un certo tipo di classe dirigente: una  poltrona (2 mila e 600 euro), otto sedie (quasi 4 mila). E di sicuro ci  sarà una riffa sanguinaria per poter avere l'onore di donare una delle  due testiere imbottite per il talamo matrimoniale (tra i 700 e i mille  euro). A proposito: i futuri Brunettas, che hanno proprio pensato a  tutto, pregano di pagare con apposito bonifico bancario sui vari Iban  indicati da ogni fornitore.&lt;/p&gt; &lt;span class="imgDrag imgLeft" style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_gallery-39340/335811.htm"&gt;&lt;img id="335811" src="http://www.dagospia.com/img/foto/06-2011/111718_tn.jpg" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;TITTI E BRUNETTA &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Titti e lui hanno anche un animo bucolico e così nel catalogo,  pardon, nella lista non manca il côté paesaggistico. Siccome lui fa il  ministro, ha saputo che in giro c'è la crisi. E così allora, per evitare  imbarazzi a chi non può permettersi di scegliere i tre olivi (4.500  euro l'uno), i 2 phoenix canariensis (2 mila a pezzo), i quattro  melograni (800 cadauno). Ecco dunque le lavandule, i rosmarini, i lauri,  i buxus a palla.&lt;/p&gt; &lt;span class="imgDrag imgRight" style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_gallery-39340/335798.htm"&gt;&lt;img id="335798" src="http://www.dagospia.com/img/foto/06-2011/111705_tn.jpg" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;RENATO BRUNETTA CON TITTI &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Peccato che per ogni specie, i futuri coniugi ne vogliano  rispettivamente 30-30-200-20. Qualcuno può anche avventurarsi nella  scelta di un ciliegio, un mandorlo, un susino e un fico. A suo rischio e  pericolo: gli alberi da frutto sono misteriosamente privi di cifra di  acquisto. Pezzi così costosi da richiedere la privacy, come in alcuni  cataloghi di gioiellieri e antiquari?&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-3472612942045727726?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/3472612942045727726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=3472612942045727726&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/3472612942045727726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/3472612942045727726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/07/i-brunettas-si-sposano-e-come-regalo.html' title='I BRUNETTAS SI SPOSANO E COME REGALO DAGOSPIA METTE IN RETE LA FOTO-LISTA DI NOZZE! - 2- PIÙ CHE UN ELENCO DI REGALI SEMBRA UN CATALOGO DI SHOW ROOM'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-3920706872782476801</id><published>2011-07-04T10:48:00.000-07:00</published><updated>2011-07-04T10:49:41.004-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>BILANCI VATICANI (NEL NOME DI IOR) - UN UTILE DI QUASI 10 MLN € PER LE CASSE DELLA SANTA SEDE, CONTRO UN ROSSO DI 4 MLN DELL’ANNO PRECEDENTE</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Da "&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/" target="_blank"&gt;Il Sole 24 Ore&lt;/a&gt;"&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-39330/279459.htm"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/04-2010/54939_tn.jpg" alt="" id="279459" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Ratzinger nel vento &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il Vaticano torna in attivo. Nel 2010 il bilancio consolidato della  Santa Sede, dopo due anni di «rosso» - anche se in progressivo  miglioramento - Oltretevere si è registrato un utile d'esercizio di  quasi 10 milioni di euro, mentre nel 2009 il saldo era stato negativo  per poco più di 4 milioni. A fronte di questo miglioramento, tuttavia,  la Curia registra che le donazioni da parte dei fedeli per la carità del  Papa e da parte delle diocesi per la gestione delle strutture vaticane  hanno registrato invece un calo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il bilancio consuntivo consolidato della Santa Sede è stato esaminato  nei giorni scorsi durante la riunione del consiglio di cardinali per lo  studio dei problemi organizzativi ed economici della Santa Sede,  presieduto dal Segretario di Stato vaticano, cardinale Tarcisio Bertone.  Dalla relazione del presidente del Prefettura per gli affari economici,  cardinale Velasio De Paolis, emerge che la Santa Sede, nel 2010, ha  avuto entrate per 245.195.561 euro e uscite per 235.347.437.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Inoltre è stato evidenziato come che nel 2009 erano state  «riassorbite» le perdite lasciate fuori bilancio nel 2008 (la cui entità  non è mai stata resa nota, ma le stime erano di perdite su titoli per  svariati milioni di euro), in occasione della crisi finanziaria, in  accordo con la prassi contabile internazionale.&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-39330/324719.htm"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/05-2011/100586_tn.jpg" alt="" id="324719" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;ETTORE GOTTI TEDESCHI &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;«Il bilancio 2010 - si legge in un comunicato diffuso al termine  della riunione dei cardinali, che si è tenuta dal 7 al 9 luglio -  parrebbe dunque rafforzare, sia pure con tutti gli elementi di  incertezza e di instabilità che la situazione economico-finanziaria  mondiale ancora presenta, la tendenza positiva evidenziatasi  nell'esercizio del 2009».&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Le uscite riguardano per la maggior parte le spese ordinarie e  straordinarie dei dicasteri e organismi della Santa Sede. A sostegno del  bilancio vaticano è intervenuta anche una «offerta» da parte dello Ior,  la banca vaticana, di 55 milioni di euro al Papa per le sue «attività  di religione».&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-39330/279980.htm"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/04-2010/55474_tn.jpg" alt="" id="279980" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Tarcisio Bertone &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Questa voce era comparsa per la prima volta nel bilancio vaticano,  quando l'offerta era stata pari a 50 milioni di euro. In attivo anche il  Governatorato dello Stato Città del Vaticano, che ha la gestione  territoriale dello Stato: il bilancio ha registrato un utile di 21  milioni (dentro le mura si parla di «cura-Viganò», dal nome del  segretario generale del dicastero) mentre nel 2009 aveva fatto segnare  un passivo 7,8 milioni e nel 2008 di 15,3 milioni.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il miglioramento dei conti è dovuto sia al'ottimo andamento dei Musei  vaticani, grazie, in particolare, alla crescita del numero dei  visitatori, in controtendenza rispetto alla crisi del settore turistico  mondiale, sia alla «ripresa dei mercati finanziari». Male invece i dati  delle offerte volontarie per la «carità del popolo», noto come Obolo di  San Pietro: le donazioni del 2010 hanno raggiunto la cifra di 46,6  milioni di euro, in brusco calo rispetto al 2009 (82,5).&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Calano anche le offerte alla Santa Sede in arrivo dalle diocesi di  tutto il mondo: 18,8 milioni di euro contro i 24,9 dell'anno scorso.  Alla fine del 2010 i dipendenti dalla Santa Sede erano 2.806 contro i  2.762 del 2009, mentre quelli del Governatorato erano 1.876, contro i  1.891 del 2009.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-3920706872782476801?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/3920706872782476801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=3920706872782476801&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/3920706872782476801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/3920706872782476801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/07/bilanci-vaticani-nel-nome-di-ior-un.html' title='BILANCI VATICANI (NEL NOME DI IOR) - UN UTILE DI QUASI 10 MLN € PER LE CASSE DELLA SANTA SEDE, CONTRO UN ROSSO DI 4 MLN DELL’ANNO PRECEDENTE'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-7865859561889437794</id><published>2011-07-04T10:43:00.000-07:00</published><updated>2011-07-04T10:46:08.986-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>MANOVRA Sì MA CONTRO DE BENEDETTI - SCORRERE LA BOZZA PREPARATA DA GIULIETTO E SCOPRIRE LA SOSPENSIONE PER LE CONDANNE SUPERIORI A 20 MILIONI</title><content type='html'>&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-39339/293968.htm"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/09-2010/69567_tn.jpg" alt="" id="293968" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;berlusconi-debenedetti &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Giovanni Negri per "&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/" target="_blank"&gt;Il Sole 24 Ore&lt;/a&gt;"&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giudice  obbligato a congelare le maxicondanne in primo grado e in appello.  Questo il significato di due disposizioni introdotte nell'ultima  versione della manovra. Modificando due norme del Codice di procedura  civile viene stabilito il vincolo, sinora era prevista una semplice  facoltà, per l'autorità giudiziaria di sospendere l'esecuzione della  condanna da 10 milioni in poi, in primo grado, e da 20 milioni in avanti  in appello. La sospensione scatta fino al verdetto del successivo grado  di giudizio (appello o Cassazione).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La parte interessata al blocco dovrà presentare una cauzione. In una  prima versione della norma si disponeva in senso contrario sanzionando  fino a 10mila euro le istanze di sospensione manifestamente infondate.&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgLeft"&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-39339/336242.htm"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/06-2011/112150_tn.jpg" alt="" id="336242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;TREMONTI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p&gt;A potere beneficiare della novità, una volta in vigore, potrà essere  Fininvest che attende in questi giorni la sentenza di appello nella  causa sul Lodo Mondadori. In primo grado Fininvest è stata condannata a  risarcire al gruppo De Benedetti 750 milioni di euro a titolo di  risarcimento del danno subito per la corruzione nella vicenda  giudiziaria che si concluse con l'assegnazione della casa editrice al  gruppo di Silvio Berlusconi. Per effetto della norma, Fininvest, se  condannata, con il pagamento di una cauzione, eviterà comunque ogni  pagamento sino alla pronuncia di Cassazione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;LA PRIMA VERSIONE &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;All'articolo 283 del codice di  procedura civile è aggiunto, infine, il seguente comma: «Se l'istanza  prevista dal comma che precede è inammissibile o manifestamente  infondata il giudice, con ordinanza non impugnabile, può condannare la  parte che l'ha proposta ad una pena pecuniaria non inferiore ad euro 250  e non superiore ad euro 10.000. L'ordinanza è revocabile con la  sentenza che definisce il giudizio».&lt;/p&gt;&lt;span style="position: static; clear: none; z-index: auto; left: auto; top: auto;" class="imgDrag imgRight"&gt;&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-39339/293309.htm"&gt;&lt;img src="http://www.dagospia.com/img/foto/08-2010/68905_tn.jpg" alt="" id="293309" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Palazzo_Mondadori&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;QUELLA ATTUALE &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Al codice di procedura civile sono apportate le seguenti modificazioni:&lt;br /&gt;a)  all'articolo 283, dopo il primo comma è inserito il seguente: «La  sospensione prevista dal comma che precede è in ogni caso concessa per  condanne di ammontare superiore a dieci milioni di euro se la parte  istante presta idonea cauzione».&lt;br /&gt;b) all'articolo 373, al primo comma,  dopo il secondo periodo è inserito il seguente: «La sospensione  prevista dal presente comma è in ogni caso concessa per condanne di  ammontare superiore a venti milioni di euro se la parte istante presta  idonea cauzione».&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-7865859561889437794?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/7865859561889437794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=7865859561889437794&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/7865859561889437794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/7865859561889437794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/07/manovra-si-ma-contro-de-benedetti.html' title='MANOVRA Sì MA CONTRO DE BENEDETTI - SCORRERE LA BOZZA PREPARATA DA GIULIETTO E SCOPRIRE LA SOSPENSIONE PER LE CONDANNE SUPERIORI A 20 MILIONI'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-8765681417592030034</id><published>2011-07-03T13:27:00.000-07:00</published><updated>2011-07-03T13:36:22.213-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>QUANDO LA CASTA SI AUTOPROTEGGE E NON SANNO NEANCHE QUELLO CHE FANNO</title><content type='html'>&lt;h6  style="font-weight: normal; text-align: justify;font-family:arial;" class="uiStreamMessage" ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:1}"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span class="messageBody" ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:3}"&gt;Di fronte alle accuse pesanti nei confronti di alcuni &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span class="messageBody" ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:3}"&gt;personaggi legati  al PD e in particolar modo a   VINCENzO MORICHINI finito in carcere  amico e &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span class="messageBody" ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:3}"&gt;comproprietario della barca ICARUS,  con cui D'Alema si diletta  a fare lo skipper nessun segnale e stato lanciato dal PD : SILENZIO  ASSOLUTO solo  MARCO REVELLI sul FATTO QUOTIDIANO in un articolo  intitolato "QUESTIONE MORALE A SINISTRA lancia questo verdetto : VEDO  PIU' PENTITI NELLA MAFIA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h6&gt;&lt;br /&gt;&lt;h6 face="arial" style="font-weight: normal; text-align: justify;" class="uiStreamMessage" ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:1}"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-k0OXW2E6IfM/ThDRnn5JxII/AAAAAAAABqs/sqRr2AEa2zE/s1600/2011-07-03%2BFG%2Bquestione%2Bmorale%2Bnel%2BPD.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 205px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-k0OXW2E6IfM/ThDRnn5JxII/AAAAAAAABqs/sqRr2AEa2zE/s400/2011-07-03%2BFG%2Bquestione%2Bmorale%2Bnel%2BPD.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5625226413239551106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h6&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;h6 style="font-weight: normal; text-align: justify; font-family: arial;" class="uiStreamMessage" ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:1}"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span class="messageBody" ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:3}"&gt;E MENTRE NON SI OCCUPANO DELLE COSE VERAMENTE SERIE DI CUI DOVREBBERO OCCUPARSI, COSA FANNO GLI AMICI DEL PD ?&lt;br /&gt;RIESCONO A PRESENTARE DUE PROPOSTE DI REFERENDUM SULLA LEGGE ELETTORALE FRA LORO ESATTAMENTE CONTRAPPOSTE !!!&lt;br /&gt;1) Targata PASSIGLI D'ALEMA: reintroduzione del sistema proporzionale;&lt;br /&gt;2) Targata VELTRONI-PARISI: ritorno alla legge precedente, il c.d. Mattarellum.&lt;br /&gt;Se ne occupa Maria Teresa Meli sul Corriere della Sera del 1 luglio 2011:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h6&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h6 face="arial" style="font-weight: normal; text-align: justify;" class="uiStreamMessage" ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:1}"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-BDjScLAEhOo/ThDSIpzbaFI/AAAAAAAABq0/dcNOO_FCP3M/s1600/2011-07-01%2Bcds-PD%2B2%2Breferendum.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 290px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-BDjScLAEhOo/ThDSIpzbaFI/AAAAAAAABq0/dcNOO_FCP3M/s400/2011-07-01%2Bcds-PD%2B2%2Breferendum.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5625226980688095314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h6&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-8765681417592030034?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/8765681417592030034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=8765681417592030034&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/8765681417592030034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/8765681417592030034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/07/quando-la-casta-si-autoprotegge-e-non.html' title='QUANDO LA CASTA SI AUTOPROTEGGE E NON SANNO NEANCHE QUELLO CHE FANNO'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-k0OXW2E6IfM/ThDRnn5JxII/AAAAAAAABqs/sqRr2AEa2zE/s72-c/2011-07-03%2BFG%2Bquestione%2Bmorale%2Bnel%2BPD.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-6554859986089896954</id><published>2011-06-21T03:33:00.000-07:00</published><updated>2011-06-21T03:41:27.112-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COSTI POLITICA'/><title type='text'>PER LA CASTA I TAGLI NON CI SONO MAI......</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Sr0Vpkofbag/TgB0ur9pwpI/AAAAAAAABqk/jHaIIZ1p5mU/s1600/PARLAMENTO.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 274px; FLOAT: left; HEIGHT: 184px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5620620680382497426" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-Sr0Vpkofbag/TgB0ur9pwpI/AAAAAAAABqk/jHaIIZ1p5mU/s320/PARLAMENTO.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Omeopatia, dentista e psicologo tutti i rimborsi per i deputati&lt;br /&gt;12 aprile 2011&lt;br /&gt;Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza privata finanziata da Montecitorio. &lt;strong&gt;A rendere pubblici questi dati sono stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata Parlamento WikiLeaks.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;non solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;10 milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese odontoiatriche. Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche private). Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione), per fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentottantotto mila euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familari.&lt;br /&gt;Per curare i problemi delle vene varicose (voce "sclerosante"), 28mila e 138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono anche fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno chiesto il rimborso all'assistenza integrativa del Parlamento per 153mila euro di ticket.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;Ma non tutti i numeri sull'assistenza sanitaria privata dei deputati, tuttavia, sono stati desegretati. "Abbiamo chiesto – dice la Bernardini – quanti e quali importi sono stati spesi nell'ultimo triennio per alcune prestazioni previste dal 'fondo di solidarietà sanitarià come ad esempio balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura (ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l'importo degli interventi per chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li hanno voluti dare". Perché queste informazioni restano riservate, non accessibili? Cosa c'è da nascondere?&lt;br /&gt;Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: "Il sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto del principio generale dell'accesso agli atti in base al quale la domanda non può comportare la necessità di un'attività di elaborazione dei dati da parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire le informazioni secondo le modalità richieste".&lt;br /&gt;Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. "Non ritengo – spiega la deputata Rita Bernardini – che la Camera debba provvedere a dare una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela per conto proprio avendo gia l'assistenza che hanno tutti i cittadini italiani. Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di 25 mila euro mensili, a farsi un'assicurazione privata. Non si capisce perché questa 'mutua integrativà la debba pagare la Camera facendola gestire direttamente dai Questori". "Secondo noi – aggiunge – basterebbe semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività dieci milioni di euro all'anno".&lt;br /&gt;Mentre a noi tagliano sull'assistenza sanitaria e sociale è deprimente scoprire che alla casta rimborsano anche massaggi e chirurgie plastiche private – è il commento del presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – e sempre nel massimo silenzio di tutti.&lt;br /&gt;Via Volturno n. 33 - 30173 VENEZIA&lt;br /&gt;tel. 041.5349637 - fax 041.5349637&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:info@associazionedifesaconsumatori.it"&gt;info@associazionedifesaconsumatori.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-6554859986089896954?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/6554859986089896954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=6554859986089896954&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/6554859986089896954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/6554859986089896954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/06/per-la-casta-i-tagli-non-ci-sono-mai.html' title='PER LA CASTA I TAGLI NON CI SONO MAI......'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Sr0Vpkofbag/TgB0ur9pwpI/AAAAAAAABqk/jHaIIZ1p5mU/s72-c/PARLAMENTO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-6333684879592216826</id><published>2011-06-19T05:38:00.000-07:00</published><updated>2011-06-19T05:44:02.789-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COSTI POLITICA'/><title type='text'>NEL BLU DIPINTO DI AUTO BLU</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-FwnolT15ERk/Tf3vCxFRtTI/AAAAAAAABqc/MGCMB8lkJng/s1600/autoblu1.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 400px; height: 294px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-FwnolT15ERk/Tf3vCxFRtTI/AAAAAAAABqc/MGCMB8lkJng/s400/autoblu1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5619910740842493234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il sito "Repubblica.it" ha recentemente postato un video di un  cittadino che ha ripreso un'auto blu utilizzata per scopi che nulla  avevavo a che vedere con quelli istituzionali. Penso che sia ora di dire  basta a questo scempio ed al conseguente spreco di denaro pubblico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;div style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;"&gt;Secondo le rilevazioni del sito &lt;em&gt;www.contribuenti.it&lt;/em&gt;  si apprende che nel 2009 il parco delle «auto blu» sarebbe cresciuto  del 3,1 per cento, passando da 607.918 a 626.760 unità. E nel primo  trimestre del 2010 il &lt;em&gt;trend&lt;/em&gt; positivo non si sarebbe fermato:  +0,6 punti percentuali, 629.120 «auto blu». In contrasto alla legge che  fin dal 1991 limita l'uso esclusivo delle auto blu ai soli Ministri,  Sottosegretari di Stato e ad alcuni direttori generali. &lt;strong&gt;Non  sappiamo attraverso quali fonti il sito individui quei numeri ed è  difficile giudicare se sia realistico il calcolo che qualcuno ha fatto  del costo di un tale apparato: 18,93 miliardi di euro l'anno.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;La cifra è talmente elevata che il dubbio è lecito. &lt;/strong&gt;Anche  solo ipotizzando che siano un quarto del numero citato ed il loro costo  unitario sia correttamente calcolato (cioè 30.000), ne risulterebbe  comunque un costo complessivo di circa &lt;strong&gt;5 miliardi di euro&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;La cifra non è dissimile da quella indicata dal Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione Renato Brunetta,&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;il parco auto delle pubbliche amministrazioni risulta composto da circa 86.000 autovetture&lt;/strong&gt;  (escluse quelle con targhe speciali dedicate a finalità di sicurezza e  di vigilanza). Di queste, 5.000 sono «blu blu» (di rappresentanza  politico-istituzionale a disposizione di autorità e di alte cariche  dello Stato e delle amministrazioni locali); 10.000 «blu» (di servizio  con autista a disposizione di dirigenti apicali) e circa 71.000 «grigie»  (senza autista, a disposizione degli uffici per attività strettamente  operative).   il quale ha avviato uno specifico monitoraggio sulle autovetture di  servizio i cui risultati sono stati dettagliatamente illustrati  nell'ambito della relazione al Parlamento sullo stato della pubblica  amministrazione, il 20 ottobre ai Presidenti della Camera dei deputati e  del Senato della Repubblica. Secondo i dati raccolti ed elaborati dal  Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l'ammodernamento  delle pubbliche amministrazioni (FormezPA), &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:10pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;"&gt; Nella pubblica amministrazione centrale (Ministeri, agenzie, università,  enti pubblici) sono presenti circa 3.000 auto «blu blu», 5.500 auto  «blu» e un numero molto limitato di auto «grigie» (1.500). Nelle  amministrazioni regionali e locali si concentra, al contrario, la quasi  totalità delle auto «grigie» (oltre 70.000), circa 2.000 auto «blu blu» e  4.000 auto «blu». Le autovetture risultano in larga misura di  proprietà: 81 per cento delle amministrazioni locali e 57 per cento  delle amministrazioni centrali. Da questi dati si evince che &lt;strong&gt;il  costo totale stimato per il parco auto della pubblica amministrazione è  di circa 4 miliardi di euro per consumi, assicurazione e noleggio&lt;/strong&gt;;  di cui 2 miliardi di euro per il personale addetto al parco auto (di  cui 1 miliardo di euro per gli autisti e 1 miliardo di euro per gli  altri addetti) e di 1 miliardo di euro per le vetture dedicate ai  servizi-targhe speciali e alla vigilanza urbana. &lt;strong&gt;Se a tale dato  si aggiunge il costo di sostituzione delle autovetture (ogni 5 anni) si  arriva nuovamente ad un costo complessivo di circa 5 miliardi. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;"&gt;&lt;strong&gt; Nella classifica generale dei Paesi che utilizzano le «auto blu» l'Italia primeggia&lt;/strong&gt;  con circa 90.000 autovetture, seguita dagli Stati Uniti d'America con  72.000, dalla Francia con 63.000, dal Regno Unito con 56.000, dalla  Germania con 55.000, dalla Turchia con 51.000, dalla Spagna con 42.000,  dal Giappone con 30.000, dalla Grecia con 29.000 e dal Portogallo con  22.000. Alcuni di questi Paesi hanno, peraltro, una popolazione di molto  superiore alla nostra. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;"&gt; &lt;strong&gt;Vi è un ulteriore studio fatto dal professor Andrea Giuricin dell'Università Bicocca di Milano - Istituto Bruno Leoni,&lt;/strong&gt; il quale propone di effettuare una stima delle «auto blu» in servizio nel nostro Paese con un'analisi di &lt;em&gt;benchmarking&lt;/em&gt;,  partendo dai casi di altri Paesi sviluppati quali Spagna e Stati Uniti  d'America, che mettono a disposizione dati aggiornati e più trasparenti  dell'Italia. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;"&gt; In Italia, come già detto, non vi sono stime aggiornate sul numero di  «auto blu»; tuttavia un'analisi del quotidiano economico spagnolo &lt;em&gt;El Economista&lt;/em&gt; mette l'Italia in seconda posizione, dietro gli Stati Uniti per numerosità di «auto blu». &lt;strong&gt;Se il numero delle «auto blu» è difficile da stimare, la stima è ancora più complicata per i costi. &lt;/strong&gt;Anche  in questo caso, i dati italiani non sono ufficiali, ma si possono fare  stime partendo da casi stranieri di Paesi sviluppati. In questo studio  il professor Giuricin ha evidenziato tre tipi di costi: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;"&gt;  -&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;"&gt;i  costi di manutenzione aumentano all'aumentare della numerosità del  parco macchine.&lt;br /&gt;nel caso spagnolo, ogni auto costa poco meno di 2.000  euro annuali. Nel caso degli Stati Uniti, il costo supera i 4.000 euro.  Il dato molto elevato dipende sicuramente dalle tipologie di automobile.  In Italia, il costo di manutenzione del parco macchine potrebbe  superare il miliardo di euro nel caso di costo minimo, mentre  supererebbe i 2,7 miliardi di euro, nel caso in cui i costi per auto  superassero i 4.000 euro; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;"&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;"&gt;il costo di acquisto annuale dovrebbe essere compreso tra 1 e 1,8 miliardi di euro annuali; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: normal; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 10pt 36pt; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;"&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;"&gt;il  costo del personale, considerando il numero di «auto blu» presenti in  Italia, potrebbe variare tra 3.145 e 5.503 milioni di euro annuali. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:10pt;"&gt;Prendendo  in esame queste tre voci è possibile stimare un costo annuale per lo  Stato in riferimento alle «auto blu» compreso tra 5,2 e 10 miliardi di  euro. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:10pt;"&gt;Come  si vede dunque considerare in 5 miliardi di euro il possibile risparmio  per le casse dello Stato non appare fuori luogo. Certo lo si deve fare  con interventi draconiani&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:10pt;"&gt; poiché i vari tentativi di ridurne l’uso con forme di auto disciplina non hanno dato alcun esito. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-6333684879592216826?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/6333684879592216826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=6333684879592216826&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/6333684879592216826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/6333684879592216826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/06/nel-blu-dipinto-di-auto-blu.html' title='NEL BLU DIPINTO DI AUTO BLU'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-FwnolT15ERk/Tf3vCxFRtTI/AAAAAAAABqc/MGCMB8lkJng/s72-c/autoblu1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-9206478363383933409</id><published>2011-05-15T23:05:00.000-07:00</published><updated>2011-05-15T23:37:17.273-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>12 13 GIUGNO 2011 REFERENDUM IO VOTO SI</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-bYZMZtm29Vk/TdC-1PkHX0I/AAAAAAAABqQ/5GLBuWV7EE8/s1600/REFERENDUM_2011.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 225px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607191357996621634" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-bYZMZtm29Vk/TdC-1PkHX0I/AAAAAAAABqQ/5GLBuWV7EE8/s400/REFERENDUM_2011.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;PERCHE VOTARE SI:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1 REFERENDUM: LEGGITTIMO IMPEDIMENTO:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;La legge sul cosiddetto legittimo impedimento è da annoverarsi tra le leggi ad personam - 37 per l’esattezza - che, dal 1994 ad oggi sono state varate dal centrodestra favorendo di fatto la posizione processuale del premier Silvio Berlusconi, delle sue aziende e dei suoi stretti collaboratori. Nonostante questa assoluta vergogna, che non ha riscontro in nessun Paese civile, il partito-azienda del Cavaliere, che può contare ormai sull’apporto permanente dei “padani”, allargato a un manipolo di deputati pronti a tutto pur di rimanere incollati alle poltrone (i cosiddetti “responsabili”), mercoledì scorso ha approvato alla Camera la legge sul processo breve, compresa una norma che accorcia i tempi di prescrizione per gli incensurati, la 38esima “legge vergogna”.&lt;br /&gt;Per salvarsi dal processo Mills, nel quale è imputato, il presidente del Consiglio ha deciso di mandare al macero ben 15 mila procedimenti giudiziari (secondo l’Associazione nazionale magistrati), lasciando impuniti migliaia di malfattori e togliendo la speranza di ottenere giustizia a tantissime vittime di soprusi e illegalità.&lt;br /&gt;In fondo per questo Governo la legalità è una parola vuota e non ha mai rappresentato la bussola delle sue scelte. Senza dover scorrere una per una le leggi ad personam approvate in questi anni, è però utile soffermarsi su alcuni provvedimenti di legge che, nel favorire il presidente del Consiglio, hanno di fatto inciso pesantemente sull’ordinamento giuridico.&lt;br /&gt;2001, ROGATORIE INTERNAZIONALI: il governo Berlusconi fa approvare una legge che complica le procedure e stabilisce i “nuovi” requisiti per gli atti richiesti all’estero dai magistrati italiani e che sono ritenuti necessari alle indagini. La legge quindi impone “l’inutilizzabilità di tutti i documenti trasmessi da giudici stranieri che non siano in originale o autenticati con apposito timbro.”, anche se l’imputato non ha mai eccepito la loro autenticità. Si tratta di uno sfacciato tentativo di annullare per legge le prove raccolte dai magistrati nel processo in cui è imputato l’avvocato Cesare Previti, accusato di corruzione di alcuni giudici.&lt;br /&gt;2002, FALSO IN BILANCIO: i decreti delegati emanati all’inizio del 2002 abbassano le pene (rendendo la prescrizione più breve), rendono il falso perseguibile solo a querela del socio, azionista o creditore, fissano soglie amplissime di non punibilità. Il risultato è che tutti i processi del premier per falso in bilancio vengono cancellati o perché “il fatto non è più previsto dalla legge come reato” o perché il reato è estinto grazie alla prescrizione ormai lampo.&lt;br /&gt;2002, CIRAMI: introduzione del concetto di “legittima suspicione”, in base al quale i processi vengono spostati dalle procure più scomode .&lt;br /&gt;2003, LODO SCHIFANI: è il primo tentativo di far passare una sospensione dei processi per le più alte cariche dello Stato: Presidente della Repubblica, del Senato, della Camera , del Consiglio e della Corte Costituzionale. Nel gennaio 2004 il lodo viene giudicato incostituzionale.&lt;br /&gt;2005, EX CIRIELLI: riduce la prescrizione per gli incensurati e trasforma la detenzione in custodia cautelare per gli ultrasettantenni. La legge prescrive circa 150.000 processi: la prescrizione per frode fiscale passa da 15 anni a 7 e mezzo, per la corruzione, anche giudiziaria, passa da 15 a 10.&lt;br /&gt;2008, LODO ALFANO: altro tentativo di sospensione dei processi, alla vigilia del processo Mills, delle più alte cariche dello Stato. Il lodo viene bocciato nel 2009 come incostituzionale.&lt;br /&gt;2010, LEGITTIMO IMPEDIMENTO: il disegno di legge "Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza" viene licenziato dal Senato, dopo il sì della Camera, il 10 marzo 2010. Chiamata ad esprimersi sui dubbi di incostituzionalità della legge, Il 14 gennaio 2011, la Corte Costituzionale si esprime per il mantenimento della stessa, con una sentenzia interpretativa che ne ha però abrogato alcune parti considerate incompatibili con gli art. 3 e 138 della Costituzione.&lt;br /&gt;Con il legittimo impedimento l’intento è quello di riservare una zona franca, una zona di privilegio al premier, in contraddizione con il principio di uguaglianza davanti alla legge sancito dall’art. 3 della Costituzione.&lt;br /&gt;Votare SI al referendum sul legittimo impedimento è la grande occasione che ha il popolo italiano di stabilire democraticamente che davvero tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, che non ci sono zone d’ombra nell’ordinamento giuridico italiano. Votare SI significa anche aprire una seria prospettiva di cambiamento rispetto all’attuale Governo, che tiene immobilizzato il Parlamento e l’intero Paese per risolvere le questioni giudiziarie del premier, senza alcun interesse per le emergenze che drammaticamente affliggono la maggioranza dei cittadini italiani.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2 REFERENDUM :PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Il Governo - cercando di rendere nullo il referendum - punta infatti sull`astensionismo, ma il referendum sull`acqua è davvero importante.&lt;br /&gt;Cosa vogliamo abrogare e perché?&lt;br /&gt;Gli articoli che vogliamo eliminare sono:&lt;br /&gt;- l`art. 23 bis (dodici commi) della Legge n. 133/2008 (privatizzazione dei servizi pubblici di rilevanza economica).&lt;br /&gt;- l`art. 154, comma 1 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006.&lt;br /&gt;Il primo articolo che vogliamo abrogare stabilisce che il servizio idrico deve necessariamente essere affidato a soggetti privati o a società a capitale misto pubblico-privato, all’interno delle quali il privato detenga almeno il 40%.&lt;br /&gt;In pratica il Governo vuole che, anche se una amministrazione gestisce bene il servizio idrico, deve appaltarlo ai privati. A costi più alti.&lt;br /&gt;Il secondo consente al gestore di ottenere profitti garantiti sulla tariffa, caricando sulla bolletta dei cittadini un 7% a remunerazione del capitale investito, senza alcun collegamento a qualsiasi logica di reinvestimento per il miglioramento qualitativo del servizio.&lt;br /&gt;Per i privati è più conveniente di un investimento in Borsa, ma il rischio sulla qualità del servizio è tutto a carico dei cittadini. Bel modo di fare capitalismo!&lt;br /&gt;Noi crediamo che ci siano alcuni pochi servizi fondamentali in uno Stato che debbono essere gestiti dalla collettività e per la collettività. E crediamo anche che un`impresa che voglia realizzare profitti debba e possa fare altro in altri mille campi diversi.&lt;br /&gt;Chiediamo dunque semplicemente che non sia possibile gestire l`acqua pubblica a scopo di lucro. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;3 REFENDUM : NUCLEARE:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Il nucleare è una tecnologia pericolosa&lt;br /&gt;Come dimostrano la tragedia giapponese di Fukushima e il disastro di Cernobyl, non esiste tecnologia che possa escludere il rischio di gravi incidenti con fuoriuscita di radioattività.&lt;br /&gt;2. Le centrali rilasciano radioattività nell’ambiente anche nel normale funzionamento&lt;br /&gt;Un impianto nucleare emette radioattività anche senza incidenti. I bambini che abitano vicino alle centrali corrono maggiori rischi di contrarre la leucemia. L’agricoltura e il turismo rischiamo di essere pesantemente penalizzati.&lt;br /&gt;3. Lo smaltimento definitivo delle scorie è un problema irrisolto&lt;br /&gt;Le scorie sono molto pericolose e restano radioattive per decine di migliaia di anni. Non esiste al mondo un deposito definitivo per smaltirle in sicurezza per un periodo così lungo.&lt;br /&gt;4. Il nucleare è una fonte energetica molto costosa&lt;br /&gt;L’elettricità dall’atomo, considerando anche la dismissione delle centrali e lo smaltimento delle scorie, costa più delle altre fonti di energia. I maggiori costi inevitabilmente verranno scaricati nella bolletta dei cittadini.&lt;br /&gt;5. Il nucleare non riduce le importazioni&lt;br /&gt;Il nucleare produce solo elettricità (pari a solo il 25% dei consumi energetici dell’Italia) e non viene usato per alimentare il settore dei trasporti, produrre calore per l’industria e per gli edifici. Per questo non ridurrà in modo significativo le importazioni delle fonti fossili: infatti in Francia, noto paese nuclearista, il consumo procapite di petrolio è più alto che in Italia.&lt;br /&gt;6. Il nucleare produce pochi posti di lavoro&lt;br /&gt;Una centrale in costruzione produce 3.000 posti di lavoro, che si riducono a 300 nella fase di esercizio. In soli 10 anni la Germania può vantare 350.000 addetti nel settore delle rinnovabili, mentre in Italia al 2020 con le fonti pulite si potrebbero creare almeno 200mila posti di lavoro.&lt;br /&gt;7. Le centrali utilizzano l'uranio, materia prima in via di esaurimento&lt;br /&gt;L’uranio è una materia prima che deve essere importata. È una risorsa limitata, disponibile in natura ancora per qualche decina di anni, come il petrolio e il gas.&lt;br /&gt;8. La legge italiana prevede l’uso dell’esercito per realizzare le centrali&lt;br /&gt;Grazie alla legge approvata nel 2009 il governo italiano può usare l’esercito per imporre al territorio la costruzione delle centrali nucleari, con inevitabili conflitti istituzionali e sociali.&lt;br /&gt;9. L’Agenzia per la sicurezza nucleare è a favore dell’atomo&lt;br /&gt;I membri dell’Agenzia, a partire dal presidente Umberto Veronesi, minimizzano ogni problema del nucleare, dallo smaltimento delle scorie all’insicurezza delle centrali. Sono quindi a favore dell’atomo: un interesse di parte come può garantire la sicurezza dei cittadini?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4 REFERENDUM : TARTIFFE ACQUA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Il quarto quesito riguarda la determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito. In questo caso agli elettori viene proposta una abrogazione parziale della norma.&lt;br /&gt;"Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell'art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 "Norme in materia ambientale", limitatamente alla seguente parte: "dell'adeguatezza della remunerazione del capitale investito"?".&lt;br /&gt;Si propone di eliminare dalla tariffa la quota relativa alla remunerazione del capitale investito che assicura al gestore profitti garantiti senza vincoli di reinvesti mento. Ciò vuol dire impedire di fare profitti sull’acqua eliminando il “cavallo di Troia” che ha aperto la strada ai privati nella gestione dei servizi idrici.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-9206478363383933409?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/9206478363383933409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=9206478363383933409&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/9206478363383933409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/9206478363383933409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/05/12-13-giugno-2011-referendum-io-voto-si.html' title='12 13 GIUGNO 2011 REFERENDUM IO VOTO SI'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-bYZMZtm29Vk/TdC-1PkHX0I/AAAAAAAABqQ/5GLBuWV7EE8/s72-c/REFERENDUM_2011.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-6229086187187248257</id><published>2011-04-06T00:40:00.001-07:00</published><updated>2011-04-06T00:40:46.923-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INTRECCI POLITICA / AFFARI'/><title type='text'>IL NUCLEARE IN ITALIA NON SI FERMA</title><content type='html'>&lt;iframe title="YouTube video player" src="http://www.youtube.com/embed/1vb1TRwjlrc" frameborder="0" width="640" height="390"&gt;&lt;/iframe&gt; Il disastro di Fukushima ha di fatto bloccato la cavalcata italiana verso il nucleare. C'è chi continua, però, a chiedere calma e a rimandare ogni decisione. Quasi a voler far passare questo momento di attenzione altissima per riproporre le centrali in Italia. Ne abbiamo parlato con Willer Bordon.La Marcegaglia dice che sulla scelta nucleare non bisogna farsi prendere dall'onda emotiva. Cosa ne pensa?Credo che ci sia bisogno di razionalità in questa questione e quindi da questo punto di vista sono totalmente d'accordo con la Marcegaglia. Mi spiego però. Il sì o il no al nucleare si può basare su dati razionali senza essere coinvolti in dati emozionali. Io non ho mai avuto dubbi su questo e cioè si tratta di fare quello che gli esperti chiamano un bilancio di costi e benefici. E il mio giudizio del nucleare, che è un giudizio di carattere negativo, nasce da una scelta razionale non da una scelta emotiva. Dopodiché è evidente che però non si può non tener conto di quanto è avvenuto in Giappone. Non c'è niente di emozionale in questo, c'è semplicemente un dato di assoluta verifica. Lo &lt;a href="http://www.mainfatti.it/Carlo-Rubbia/Nucleare-Italia-Rubbia-lo-tsunami-in-passato-anche-a-Messina_035527033.htm" target="_blank"&gt;diceva Rubbia&lt;/a&gt; non più tardi di qualche giorno fa in un'intervista, che quando si dice il nucleare è sicuro ci si basa su un dato probabilistico e cioè sicuro magari in una scala da 1 a 1.000, ma può succedere altro, e le conseguenze come si vede possono essere devastanti. Questa è una riflessione razionale. L'Italia ha già detto no al nucleare con un referendum. Era il 1987. Perché la politica non ne tiene conto?Ma sa se è per questo c'è anche un altro famoso e clamoroso referendum non rispettato, quello del &lt;a href="http://blog.panorama.it/italia/2007/08/20/il-finanziamento-dei-partiti-e-la-faccia-tosta-della-politica/" target="_blank"&gt;finanziamento pubblico ai partiti&lt;/a&gt;, quindi da questo punto di vista ahimè non è l'unico caso in cui un'espressione molto netta dei cittadini è stata disattesa. Dopodichè, per l'amor di Dio, io torno a dire che non mi scandalizzo di niente. La legge sui referendum deve essere abbastanza chiara, quando c'è un risultato dopo alcuni anni teoricamente si può riprendere in considerazione la questione, quindi che il governo l'abbia fatto può essere discutibile dal punto di vista di un giudizio politico ma poteva farlo, come i cittadini potevano raccogliere le firme per dire ancora una volta di no. Io però ritorno sul ragionamento che ho fatto all'inizio, io non vorrei che dividessimo il giudizio tra i favorevoli e i contrari per cui i favorevoli sono i razionali, insisto, e i contrari sono gli irrazionali che si muovono sull'onda emotiva. Io sono convinto che sulla base di una riflessione molto seria di costi e benefici oggi le persone razionali non possono che giungere alla conclusione a cui giunsero i cittadini tanti anni fa, cioè non ha alcun senso oggi far entrare l'Italia in questo campo. Perché i partiti vogliono il nucleare? E perché alcuni partiti di opposizione, come il Pd, non portano avanti una scelta univoca?Beh, il Pd è instabile per antonomasia. Non c'è una questione sulla quale il Pd abbia una posizione univoca e quindi diciamo che sarebbe una sorpresa il contrario. È evidente che, allora torniamo sempre al discorso razionale, è chiaro che l'Italia ha un problema molto forte che è quello di essere totalmente dipendente per quanto riguarda le fonti energetiche da altri paesi e questo crea molti problemi come si è visto anche con le vicende libiche. Quindi da questo punto di vista è evidente che quando qualcuno ti dice "Ma come? C'è il nucleare, non è rischioso, è pulito e via discorrendo..." e poi ti spiega magari che il rischio c'era ma c'era negli impianti come quelli di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_di_%C4%8Cernobyl" target="_blank"&gt;Chernobyl &lt;/a&gt;di generazioni tecnologiche sorpassate etc., ci può essere la tentazione di arrivare alla conclusione di dire di sì, anche perché non nascondiamoci dietro un dito, fare centrali nucleari è un gigantesco business. Dopodichè è evidente che la vicenda giapponese ha creato una bella questione, cioè ha dimostrato che il nucleare anche di generazioni più avanzate è tutt'altro che sicuro come Rubbia ha ripetuto all'infinito. È chiaro che si può calcolare anche con le tecnologie più moderne un grado ancora più ampio di sicurezza ma dire che in assoluto non può succedere nulla beh oggi non è possibile. E quindi i partiti hanno fatto più di qualche retromarcia. Io vi inviterei davvero tutti però a riflettere razionalmente se ha senso un investimento di questo tipo. Ribadisco: oggi ci possono essere alternative molto più valide e molto più credibili per rendere l'Italia autonoma dal punto di vista energetico, questo è il punto.Nelle scelte italiane sul nucleare influisce la pressione francese?Certo che influisce. Che in questa vicenda nel nucleare avremmo finito per essere apparentemente autonomi e invece ancora di più diciamo sostanzialmente valvassini o vassalli della Francia mi pare assolutamente evidente, perché è chiaro che a oggi tra i nostri vicini quelli che hanno la tecnologia nel caso noi facessimo questi impianti da venderci sono proprio i cugini francesi, è chiaro che per i francesi un'operazione di questo tipo era grasso che colava. Però mi sembra che oggi anche in Francia come in Germania la riflessione sia un tantinello più razionale di quanto non lo sia in Italia.Ma alla fine il nucleare in Italia lo faranno oppure no?Ad oggi è chiaro che nessun partito ha il coraggio di scegliere definitivamente il nucleare finché non passa l'ondata giapponese. Quindi se dovessi rispondere oggi direi che in questo momento il nucleare è tramontato. Dopodiché insisto per fare un esempio, veda la vicenda del finanziamento pubblico ai partiti, passata la festa gabbato lo santo, quindi il rischio è che per l'appunto passata l'ondata emozionale qualcuno, al di là dei risultati di questo o quel referendum, tenti di fare l'operazione. Per cui sarebbe molto meglio che al di là della moratoria si giungesse invece a una scelta definitiva e la si facesse, insisto, sulla base di un dato semplicissimo: costi e benefici. Se uno fa un ragionamento razionale e serio sui costi e benefici non può che giungere alla conclusione che oggi il nucleare, almeno per quanto riguarda il nostro paese, non ha senso. Fonte: http://www.cadoinpiedi.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-6229086187187248257?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/6229086187187248257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=6229086187187248257&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/6229086187187248257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/6229086187187248257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/04/il-nucleare-in-italia-non-si-ferma.html' title='IL NUCLEARE IN ITALIA NON SI FERMA'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/1vb1TRwjlrc/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-5091455373406018288</id><published>2011-03-27T07:38:00.000-07:00</published><updated>2011-03-27T07:43:15.581-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>IL PIZZO NUCLEARE</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !mso]&gt;&lt;object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id="ieooui"&gt;&lt;/object&gt; &lt;style&gt; st1\:*{behavior:url(#ieooui) } &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" src="http://www.youtube.com/embed/b-PpyRd9L04" allowfullscreen="" width="640" frameborder="0" height="390"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;/span&gt;La Francia ha 58 centrali nucleari. Recenti test hanno appurato che in 34 di queste, colpite da ripetuti incidenti, i canoni di sicurezza non sono rispettati. In caso di incidente il nocciolo è a rischio fusione. Le centrali francesi sono gestite dalle stesse società che dovrebbero costruire le centrali in Italia. Un piano interamente transalpino dove gli interessi economici del nostro Paese non esistono. Ne abbiamo parlato col giornalista &lt;strong&gt;Giorgio Meletti&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contrariamente a quello che si crede in genere, dietro la questione delle nuove centrali nucleari in Italia, non ci sono poi grandissimi interessi economici, se non quelli francesi. Per quanto riguarda gli interessi degli italiani, questa operazione si può considerare un'operazione prevalentemente politica, di immagine. Tutto nasce nel 2008 quando appena insediato il nuovo Governo Berlusconi, l'allora Ministro dello sviluppo economico Scaiola disse che era ora di chiudere questo lungo digiuno nucleare imposto all'Italia dal referendum del 1987. Dopo 21 anni Scaiola disse: "basta, dobbiamo riprendere il discorso nel nucleare". Ma dietro a tutto ciò non c'erano e non ci sono interessi economici italiani. Non ci sono neanche gruppi professionali, considerato che gli specialisti del nucleare in Italia si sono praticamente estinti dopo il referendum del 1987. Basti considerare che chi allora era un giovane ingegnere nucleare con un po' più di esperienza, un quarantenne, adesso è all'età della pensione. Quindi non esistono più interessi professionali e non esiste più neanche l'interesse industriale, nel senso che chi costruiva allora le centrali nucleari in Italia, erano una serie di aziende abbastanza variegate, ma principalmente c'era l'Ansaldo. Oggi l'Ansaldo nucleare è ridotta a una piccola aziendina di poche decine di persone, peraltro senza i brevetti delle centrali Epr francesi che l'Italia ha deciso di costruire. E se si dovesse andare avanti con questo piano nucleare le centrali verrebbero costruite in Italia dall'Areva che è la grande azienda francese del settore e l'Ansaldo nucleare ne sarebbe sostanzialmente tagliata fuori, visto che da sempre, da almeno 30 anni, l'Ansaldo ha lavorato sui brevetti della Westinghouse che, com'è noto, sono stati scartati dal Governo Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dunque gli interessi, o meglio, i guadagni sono tutti francesi? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Assolutamente sì, questo è il contenuto degli accordi che Silvio Berlusconi ha firmato con Nicolas Sarkozy. Le centrali nucleari che dovrebbe costruire l'Enel sono costruite da una società al 50% tra l'Enel e l'Edf che è la sua consorella francese e verrebbero costruite con la tecnologia Epr che è la tecnologia della Edf e dell'Areva, i due giganti nucleari francesi. Quello che è successo in Italia, infatti è che dietro a questa operazione, che è un'operazione di pura immagine. Ora è prevedibile che comunque, al di là delle vicende giapponesi, di questo piano nucleare non se ne faccia nulla. La cosa singolare è che quando è partito questo piano nucleare in Italia, la cosa che ha funzionato meglio, in maniera più tempestiva e più efficace è stata la campagna lobbistica, la campagna di comunicazione, per cui si è data la sensazione che ci fosse un grandissimo movimento, dei grandissimi interessi. In realtà sono dei professionisti del lobbismo che hanno lavorato in maniera molto intensa, ben finanziati ovviamente, e hanno dato questa sensazione, la sensazione di avere alle spalle degli interessi economici enormi, invece avevano probabilmente alle spalle solo un budget di comunicazione che l'Enel ha deciso comunque di stanziare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le altre misure che il Governo sta adottando nel campo energetico, sono comunque collegate al nucleare? Come il caos sui fondi per le rinnovabili ad esempio.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sì, è collegato al nucleare nel senso che in Italia si stanno autorizzando la costruzione di centrali a gas, centrali convenzionali come si suol dire, termoelettriche convenzionali. Si stanno finanziando poderosamente le cosiddette energie rinnovabili su cui ci sarebbe molto da dire perché in quel settore c'è un largo spazio occupato sicuramente anche dalla criminalità organizzata, attratta da incentivi assolutamente fuori misura e nello stesso tempo si continua ufficialmente a dire che si fanno le centrali nucleari. Se si fa la somma di tutto questo, com'è stato osservato anche recentemente, l'Italia si predispone ad avere, nel giro di una decina di anni, il doppio della potenza installata per la generazione elettrica di quanto le serve. E' il paradosso di un paese che anziché fare un piano energetico serio si limita a distribuire, come al solito, un po' di denaro a pioggia a tutte le piccole e grandi lobby e a tutti gli amici e agli amici degli amici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E' delle ultime ore la notizia della moratoria. Un anno per riflettere sul nucleare dicono, questo però non pare poter bloccare il referendum, cosa prevedi? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Penso che l'esito del referendum è abbastanza scontato perché gli italiani ormai hanno capito, anche quelli più favorevoli all'energia nucleare, che i sostenitori dell'energia nucleare hanno una tendenza assai insidiosa a prendere in giro il prossimo. Però ho un sospetto. Non sono sicuro che si farà questo referendum, perché ho la sensazione che il Governo Berlusconi non ha nessuna voglia di avere il referendum sul nucleare in grado di portare alle urne il quorum per un appuntamento referendario dove c'è di mezzo anche il legittimo impedimento che interessa a Berlusconi molto più del nucleare. Ho il sospetto che prima del referendum il governo cercherà il modo di disinnescarlo con un provvedimento di legge che di fatto bloccherà un'altra volta il piano nucleare.&lt;br /&gt;fonte da:www.cadoinpiedi.it&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-5091455373406018288?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/5091455373406018288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=5091455373406018288&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/5091455373406018288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/5091455373406018288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/03/il-pizzo-nucleare.html' title='IL PIZZO NUCLEARE'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/b-PpyRd9L04/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-3641543473277253827</id><published>2011-03-05T13:05:00.000-08:00</published><updated>2011-03-05T13:09:06.947-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AMBIENTE'/><title type='text'>D.I.A.? NO ADESSO ABBIAMO LA S.C.I.A.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-f6N7rHOza3g/TXKmYH5xTJI/AAAAAAAABqI/fhp_9M0Og1k/s1600/images.jpeg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 270px; height: 160px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-f6N7rHOza3g/TXKmYH5xTJI/AAAAAAAABqI/fhp_9M0Og1k/s400/images.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5580705821633891474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Via la Dia, arriva la Scia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; Non è un gioco di parole ma un’altra  norma approvata nella manovra Tremonti [1]i a fine luglio che permette  ai costruttori di avviare cantieri, senza autorizzazione, senza  dichiarazione ma con una semplice Segnalazione certificata di inizio  attività (S.C.I.A) E solo dopo, nei sessanta giorni successivi le  amministrazioni pubbliche potranno intervenire a fermare i cantieri, se  riscontrano difformità con le norme, con l’antisismica, con i piani  regolatori, con i regolamenti edilizi, quando ormai il danno è già  costruito e lo scempio già in piedi. La Scia è stata alla fine esclusa  per le aree vincolate ma solo a seguito della campagna delle  associazioni ambientaliste e delle proteste di autorevoli intellettuali.&lt;br /&gt;Ma resta la gravità di una norma che aumenterà abusi, sprawl urbano,  periferie informi e scarsa qualità edilizia: un altro tassello  dell’aggressione sistematica al territorio, alle città, al suolo  agricolo ed al paesaggio.&lt;br /&gt;La Dia consentiva di presentare i progetti e di attendere un tempo  (diverso tra le diverse regioni) entro il quale se l’amministrazione non  interveniva, scattava il silenzio assenso ed i cantieri potevano essere  avviati. Con la Scia invece i cantieri partono nello stesso momento  della segnalazione e l’intervento dell’amministrazione pubblica è a  cantiere aperto, molto più difficile da attuare, stante anche i tagli  che gli enti locali hanno subito nella stessa manovra Tremonti, con  l’impossibilità di potenziare uffici e personale per la vigilanza ed i  controlli. Senza dimenticare che solo pochi mesi fa era stata abolita la  Dia per tutte le opere interne, anche quelle rilevanti, come se non  fosse indispensabile un minimo di controllo almeno per la parte che  riguarda la sicurezza, le norme antisismiche ed il patrimonio tutelato.&lt;br /&gt;Resta da capire come la norma impatterà con le regioni e la loro  autonomia in materia urbanistica, se vi saranno ricorsi o adeguamenti  normativi regionali. Anche la positiva esclusione delle aree vincolate  che comprende il 47% del territorio italiano, non fa i conti con la  mancanza di piani paesistici in attuazione della legge Galasso da parte  di diverse regioni che rende inapplicabili le tutele. E con il fatto che  la stessa manovra Tremonti riduce del 50% le risorse per i parchi  italiani (nel 2009 erano già scarse pari a 54 milioni di euro), che sono  circa il 10% del territorio italiano, dandogli un colpo mortale e  mettendoli nella impossibilità di vigilare sul proprio patrimonio  naturale ed ambientale.&lt;br /&gt;Nella stessa legge si semplificano ulteriormente le procedure per la  Conferenza dei servizi, come ha denunciato il Wwf [2], indebolendo le  amministrazioni preposte alla tutela per l’ambiente e la salute, incluse  le Soprintendenze già alle prese con tagli del personale e  l’introduzione dell’autorizzazione paesaggistica semplificata prevista  per interventi di lieve entità, che rischia di allentare tutti i  controlli. E’ la controriforma che cerca di mettere in un angolo uno  degli ultimi baluardi preposti alla tutela del paesaggio e del  patrimonio storico, che dal 1 gennaio 2010 aveva visto aumentare i  poteri delle Soprintendenze con la nuova disciplina di rilascio  dell’autorizzazione paesaggistica.&lt;br /&gt;Ed è sempre la stessa norma Tremonti approvata a luglio che consente  l’accatastamento di case “fantasma” che secondo l’ultimo censimento  dell’Agenzia del territorio sono 2.868.000 unità immobiliari: facile  immaginare non si sia trattato solo di evasione delle tasse ma anche di  abusivismo edilizio.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Già il provvedimento sul federalismo demaniale, voluto dalla Lega,  approvato da governo e parlamento, con il voto favorevole dell’Idv,  consentirà vendita e valorizzazione di un patrimonio comune in modo  diseguale tra le diverse regioni, e visti i problemi di cassa delle  istituzioni locali, aumenteranno cubature e speculazioni, come già è  successo con gli oneri concessori destinati alla spesa corrente e non  più solo a opere di urbanizzazione nelle periferie e nelle nuove aree di  intervento edilizio. Non solo, come ha sottolineato Sauro Turroni, ex  senatore verde [3], vengono anche ignorati gli effetti sul demanio  fluviale, dove di fatto si smembrano le autorità di bacino, assegnando i  fiumi “affluenti” e di modeste dimensioni agli enti locali, che  potranno autorizzare escavazioni di sabbia e ghiaia (materia prima per  il cemento!). In questo modo si distrugge anche il principio della  gestione unitaria dei fiumi e delle acque, ottenuto con tante battaglie  nel 1989, con la Legge 183 per la difesa del suolo.&lt;br /&gt;Norme che aggraveranno una situazione già degenerata, aumentando il  consumo di suolo, le periferie degradate senza identità e servizi, la  perdita di bellezza e di storia millenaria del nostro straordinario  patrimonio italiano.&lt;br /&gt;Utile e ben documentato è il dossier recentemente presentato da  Legambiente “Un’altra casa? Il diluvio del cemento ed i problemi delle  città italiane” [4], che fa non solo fa il punto sul consumo di suolo  degli ultimi 15 anni, ma sottolinea anche i problemi di accesso alla  casa che vivono molto cittadini, la crisi in atto nell’edilizia con  15.000 imprese che hanno chiuso i battenti, la pessima qualità del  costruito, avanzando proposte concrete per un cambiamento positivo degli  anni a venire. Si propongono regole per fermare il consumo di suolo,  costruire edilizia di qualità e sociale, riqualificare quella esistente,  demolire e ricostruire quella fatiscente, realizzare servizi ed  infrastrutture per la riqualificazione urbana. Secondo Legambiente sono 4  milioni le abitazioni costruite tra il 1995 ed il 2009 per oltre 3  miliardi di metri cubi, che si può stimare oggi abbia superato in Italia  i 21.000 chilometri quadrati (il 7%), con un incremento annuo di circa  500 km quadrati, più o meno come tre volte la superficie del comune di  Milano. Un milione di case sono vuote, risultato di una speculazione  edilizia che non soddisfa la domande di case per giovani, anziani ed  immigrati, in un paese che ha il primato europeo dell’abusivismo  edilizio e dove la deregulation totale del settore è l’unica risposta  del governo Berlusconi, mentre nel resto dell’Europa si va nella  direzione opposta.&lt;br /&gt;Vorrei sottolineare il punto di vista di Legambiente, che ritiene che il  tema “casa” e più in generale le questioni edilizie ed urbanistiche,  non possano essere risolte a livello locale e comunale, ma che servano  livelli superiori come le regioni, per vigilare, operare e dare slancio  alle nuove idee di riqualificazione. Lo sottolineo perché mi pare una  novità per Legambiente, che aveva storicamente visto nel decentramento  un elemento positivo di responsabilità. Che purtroppo spesso non  funziona e che è diventato un “padroni a casa nostra” per aumentare la  scia del cemento e dell’asfalto, l’altra faccia della Legge obiettivo  che esclude gli enti locali dalle decisioni.&lt;br /&gt;Il Dossier Legambiente raccoglie anche molti dati disaggregati per  regione su consumo di suolo, patrimonio edilizio e disagio abitativo, ed  anche molte storie di ordinaria speculazione edilizia e consumo di  suolo sparsi ad ogni latitudine dell’Italia.&lt;br /&gt;Tempi duri dunque per ambiente territorio e paesaggio, ma si  moltiplicano anche reazioni civili ed iniziative locali, oltre al lavoro  di associazioni ambientaliste, per la tutela della bellezza e del  paesaggio. E’ una positiva novità, anche se per ora non c’è ascolto  dalla politica e nelle istituzioni, ostaggio della cultura della  cementificazione. Basta leggere il libro appena pubblicato “La Colata.  Il partito del cemento che sta cancellando l’Italia ed il suo futuro”  curato da Ferruccio Sansa e scritto da diversi autori [5] che raccoglie  dal nord al sud, da destra a sinistra, la febbre del mattone, del  cemento e dell’asfalto, ma anche le indignate reazioni di cittadini,  associazioni e comitati, per contrastare il degrado, il consumo di  suolo, la perdita di bellezza ed identità, per avere una visione chiara  di quanto sta accadendo.&lt;br /&gt;O seguire da vicino il prezioso lavoro di Edoardo Salzano, con il sito  Eddyburg [6], che raccoglie quotidianamente articoli, recensioni,  iniziative, proposte su urbanistica, società e politica (urbs, civica,  polis) con molte antenne sul territorio, i progetti devastanti, le  regole deformate, impegnato a contrastare il degrado e l’esclusione,  promuovendo la cultura dell’abitare e del governare il territorio.&lt;br /&gt;C’è indignazione e partecipazione nel Paese reale contro questi scempi e  questa cultura del cemento e si moltiplicano documentari [7] , dossier,  gruppi su Facebook, seminari, scuole estive, rete di cittadini. Da  oltre un anno è stato lanciato il manifesto nazionale del movimento Stop  al consumo di territorio, partito dalla preziosa esperienza di Domenico  Finiguerra, sindaco del Comune di Cassinetta di Lugagnano, che ha  adottato un Piano Regolatore/Territoriale a “crescita zero”. Un  movimento in rete [8] che raccoglie esperienze ed iniziative reali di  impegno contro il consumo di suolo ed il degrado del territorio e che si  ritroverà a Sarzana il 18 e 19 settembre, per mettere a fuoco le future  iniziative comuni.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;1] Decreto Legge 78/2010 convertito nella Legge n.122 del 30 luglio 2010, pubblicata sulla G.U. n.176 del 30 luglio 2010.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;2] WWF Italia, la manovra correttiva mettere a rischio l’ambiente. Documento, luglio 2010. “www.wwf.it”:http://www.wwf.it&lt;/p&gt; &lt;p&gt;3] Sauro Turroni. Federalismo demaniale? Piuttosto smembramento  dell’Italia a vantaggio di alcune Regioni e gravi conseguenze per la  sicurezza idraulica del territorio. Pubblicato sul quotidiano Terra, 27  maggio 2010&lt;/p&gt; &lt;p&gt;4] Legambiente. Un’altra casa? Il diluvio del cemento ed i problemi  delle città italiane. Dossier, 15 luglio 2010, pubblicato sul sito  “www.legambiente.it”:http://www.legambiente.it&lt;/p&gt; &lt;p&gt;5] Garibaldi, Massari, Preve, Salvaggiuolo, Sansa. La Colata, il  partito del cemento che sta cancellando l’Italia ed il suo futuro.  Edizioni Chiarelettere, giugno 2010&lt;/p&gt; &lt;p&gt;6] Vedi “www.eddyburg.it”:http://www.eddyburg.it&lt;/p&gt; &lt;p&gt;7] Nicola Dall’Olio. Il suolo minacciato. La distruzione del suolo  agricolo nella Food Walley parmense e la ricerca di modelli alternativi  di sviluppo. Produzione WWF Parma. Visibile su  “www.viaemiliadocfest.tv”:http://www.viaemiliadocfest.tv&lt;/p&gt; &lt;p&gt;8] “www.stopalcomsumoditerritorio.it”:http://www.stopalcomsumoditerritorio.it&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-3641543473277253827?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/3641543473277253827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=3641543473277253827&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/3641543473277253827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/3641543473277253827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/03/dia-no-adesso-abbiamo-la-scia.html' title='D.I.A.? NO ADESSO ABBIAMO LA S.C.I.A.'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-f6N7rHOza3g/TXKmYH5xTJI/AAAAAAAABqI/fhp_9M0Og1k/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-622652786711295207</id><published>2011-02-26T06:22:00.001-08:00</published><updated>2011-02-26T06:25:36.874-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='BERLUSCONI'/><title type='text'>IL TESORO DELLE OLGETTINE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-hwhxWXUKmzA/TWkNP7nNTZI/AAAAAAAABqA/krwjaz4rW6M/s1600/jpg_2144417.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 400px; height: 216px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-hwhxWXUKmzA/TWkNP7nNTZI/AAAAAAAABqA/krwjaz4rW6M/s400/jpg_2144417.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5578004180826410386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Clicca sui nomi delle ragazze e leggi l'elenco completo degli oggetti sequestrati il 14 gennaio 2010&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/il-tesoro-delle-olgettine/2144354//0"&gt;Iris Berardi&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;  &lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/gemelle-de-vivo/2144373"&gt;Imma e Eleonora De Vivo&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;  &lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/il-tesoro-delle-olgettine-ioana-visan/2144382"&gt;Ioana Visan&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;  &lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/il-tesoro-delle-olgettine/2144388"&gt;Aris Espinosa&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;  &lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/il-tesoro-delle-olgettine-barbara-faggioli/2144399"&gt;Barbara Faggioli&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;  &lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/il-tesoro-delle-olgettine-barbara-guerrai/2144407"&gt;Barbara Guerra&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;  &lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/il-tesoro-delle-olgettine-maria-esther-garia-polanco/2144409"&gt;Maria Esther Garcia Polanco&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;  &lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/il-tesoro-delle-olgettine-elisa-toti/2144411"&gt;Elisa Toti&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt; Mentre la crisi infuria, la disoccupazione aumenta, debiti e tasse continuano a salire e milioni di italiani fanno sempre più fatica ad arrivare a fine mese, un gruppo di super fortunate sguazza tra gioielli, buste di banconote da 500 euro, feste presidenziali, auto e case in regalo. Sono le ragazze di via Olgettina 65, il residence milanese delle "Papi girls": otto prorompenti fanciulle, per lo più stelline televisive, che secondo l'accusa erano le più fidate tra le tante bellezze pagate dal presidente del consiglio per partecipare a orgiastiche feste notturne nell'ormai famosa sala del "bunga-bunga" di Arcore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono indagate, ma sono state intercettate e perquisite perché rappresentano, per così dire, i "corpi del reato": prove viventi delle accuse di induzione e favoreggiamento della prostituzione, anche della minorenne Karima detta Ruby, contestate a Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle loro telefonate, le ragazze di via Olgettina hanno regalato alla storia dell'Italia berlusconiana frasi memorabili, come «io non lavoro ma guadagno tanto», «Papi è la nostra fonte di lucro», «il Presidente è il nostro futuro, la nostra garanzia»; proteste incresciose sui soldi versati da Silvio alle altre sexy-reginette di Arcore, come «stasera quella faccia di m... mi ha dato solo duemila euro»; e perfino compromettenti confronti economici con la minorenne marocchina diventata loro rivale: «Due a noi e a Ruby 60! Ma ti rendi conto? Ora diamo tutto a lei...».&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;  Il 14 gennaio 2010&lt;/strong&gt;, mentre Silvio Berlusconi si vedeva notificare il suo primo atto d'accusa per i reati di concussione ai danni della questura e utilizzo di prostituzione minorile, la polizia ha perquisito le abitazioni delle otto ragazze mantenute dal premier in via Olgettina. Gli agenti cercavano i riscontri alle intercettazioni: gioielli, soldi (in particolare banconote da 500 euro), conferme scritte o fotografiche dei rapporti con Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco i risultati delle perquisizioni, con un'avvertenza: i «tesori» qui elencati sono costituiti soltanto dai beni che erano in possesso delle ragazze nel giorno (e nel luogo) del controllo, per cui rappresentano solo una piccola parte del monte-premi totale intascato dalle "Papi girls".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;da:http://espresso.repubblica.it/dettaglio/il-tesoro-delle-olgettine/2144363&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-622652786711295207?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/622652786711295207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=622652786711295207&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/622652786711295207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/622652786711295207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/02/il-tesoro-delle-olgettinedozzine-di.html' title='IL TESORO DELLE OLGETTINE'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-hwhxWXUKmzA/TWkNP7nNTZI/AAAAAAAABqA/krwjaz4rW6M/s72-c/jpg_2144417.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-5380663007815312937</id><published>2011-02-19T10:22:00.000-08:00</published><updated>2011-02-19T10:23:02.097-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>MARIO BORGHEZIO....EURODEPUTATO</title><content type='html'>&lt;iframe title="YouTube video player" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/gK7DyKb88tQ" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-5380663007815312937?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/5380663007815312937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=5380663007815312937&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/5380663007815312937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/5380663007815312937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/02/mario-borghezioeurodeputato.html' title='MARIO BORGHEZIO....EURODEPUTATO'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/gK7DyKb88tQ/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-2497504588055051774</id><published>2011-02-12T08:44:00.000-08:00</published><updated>2011-02-12T08:47:00.147-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>GAGLIONE: PARLAMENTARE DELLA REPUBBLICA FANTASMA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-3TAv5vPA3K0/TVa5ZOX8MzI/AAAAAAAABp4/AbE_T0V2dVE/s1600/jpg_2144014.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 220px; height: 305px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-3TAv5vPA3K0/TVa5ZOX8MzI/AAAAAAAABp4/AbE_T0V2dVE/s400/jpg_2144014.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5572845431923946290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raggiungerlo al telefono è una vera impresa: «Mi scusi sono impegnato, mi richiami tra un'ora, tra due, fra tre». Alla fine risponde il suo assistente. Non quello parlamentare, che all'ufficio della Camera in pochi hanno visto, ma quello della clinica: «Il dottore è molto impegnato, non può proprio rispondere». Antonio Gaglione, deputato brindisino, eletto nel Pd, transitato nel Gruppo Misto e poi passato con Noi Sud non si può nemmeno definire un voltagabbana, visto che lui non vota né contro né a favore del governo. Semplicemente, a Roma non ci va. Fa visite cardiologiche private a Latiano, in provincia di Brindisi, oppure va in clinica, alla Villa Bianca di Bari, a operare.&lt;br /&gt;Fatto sta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;che ha appena raggiunto il record assoluto di fancazzismo politico nella storia della Repubblica: oltre il 92 per cento di assenze. Alla modica cifra di 15 mila euro mensili. Oltre al suo stipendio, ci sarebbe da contare quello del portaborse, che non ha assolutamente nulla da fare: altri 4.000 euro al mese, ovviamente a carico della collettività. &lt;/span&gt;Ma poco importa, lui si considera «un ottimo politico».In campagna elettorale Gaglione andava dicendo: «Voglio un partito aperto, che guardi all'esterno, un partito estroverso. Fatto di persone che al mattino pensino a quali sono i problemi del nostro paese e dedichino il tempo che hanno a loro disposizione, ci sono tante cose da fare. Lancio questo appello a tutte le persone di buona volontà». Lui di buona volontà non ne ha avuta moltissima, evidentemente: nessun intervento nelle discussioni in aula o in commissione, nessuna missione, nessuna proposta di legge come primo firmatario (cioè scritta da lui).&lt;br /&gt;Era assente perfino al voto per l'autorizzazione a procedere contro Silvio Berlusconi, per la sfiducia al governo, per la legge di stabilità, per la manovra finanziaria, per lo scudo fiscale. L'ultima volta che si è fatto vedere per un voto chiave era l'estate del 2008: forse si trovava a Roma in vacanza. O più probabilmente per un convegno: a quelli non manca mai, basta cliccare il suo nome su Google per scoprirlo. &lt;span class="adv"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A proposito, lo scorso 14 dicembre, quando ogni voto era determinante per la fiducia, improvvisamente Gaglione si materializzò a Montecitorio. Tutti a chiedersi se avrebbe votato sì o no al governo, ma inutilmente: al momento della chiama lui era già fuori. Aveva fatto solo una capatina per salutare e prendere la posta, visto che era già a Roma. Per altri motivi ovviamente: l'avevano appena eletto consigliere nazionale nell'autorevole Società Italiana di Cardiologia.&lt;br /&gt;Tra le sue ultime dichiarazioni, resta memorabile questa, rilasciata quando aveva già raggiunto il primo posto tra gli assenteisti: «Stare in Parlamento è una perdita di tempo e una violenza contro la persona». E poi: «E' così frustrante fare queste maratone alla Camera». E ancora: «Sono stato poco presente perché l'apporto del singolo parlamentare è diventato marginale».&lt;br /&gt;Poco altro, perché per l'onorevole è una perdita di tempo anche rispondere alle domande dei cronisti: «Che tanto poi i giornali si occupano più di donne che di politica vera. Gli italiani vogliono i fatti». Magari vorrebbero anche vedere lavorare i loro rappresentanti, ma il dottore è molto impegnato.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-2497504588055051774?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/2497504588055051774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=2497504588055051774&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/2497504588055051774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/2497504588055051774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/02/gaglione-parlamentare-della-repubblica.html' title='GAGLIONE: PARLAMENTARE DELLA REPUBBLICA FANTASMA'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-3TAv5vPA3K0/TVa5ZOX8MzI/AAAAAAAABp4/AbE_T0V2dVE/s72-c/jpg_2144014.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-7234603811779065767</id><published>2011-01-30T07:05:00.000-08:00</published><updated>2011-01-30T07:09:26.567-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>GOVERNO DUE ANNI DI INGIUSTIZIE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TUV_Fe_fqpI/AAAAAAAABps/buGhu0eoq1E/s1600/ParlamentoItaliano.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 300px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TUV_Fe_fqpI/AAAAAAAABps/buGhu0eoq1E/s400/ParlamentoItaliano.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5567996246508939922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la legge è di destra o di sinistra? Che domanda, dipende dal cuoco che la sforna, è ovvio. Sicché, applicando le categorie di Norberto Bobbio, una legislazione cucinata dalla destra sarà orientata verso la libertà anche a costo di negare l'eguaglianza, una legislazione di sinistra ci servirà in tavola un menù perfettamente rovesciato. Proviamo allora a esaminare sotto questa lente i 32 mesi del governo Berlusconi, consultando per parole chiave la banca dati delle Leggi d'Italia. Risultato: zero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuna legge cita l'eguaglianza, né "uguale", "ugualmente" e via uguagliando (dunque Bobbio ci aveva visto giusto); però in nessuna legge risuona la parola "libertà", né altri termini con la medesima radice. Sarà perché la funzione legislativa si è ormai spostata altrove, perché il Parlamento è poco più di un soprammobile nella casa delle nostre istituzioni? Può darsi, dato che sempre in quei 32 mesi l'iniziativa governativa copre l'82% della legislazione. E allora immergiamoci nel gran mare dei decreti. La pesca? Una sola citazione per l'"eguale importo", appena un paio per le libertà da parte del Popolo della libertà. Insomma, il vuoto. Lo stesso deserto di valori che dai partiti si comunica alle norme, e che per loro tramite governa la nostra esistenza collettiva. E almeno in questo, le parole della legge non ingannano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio la riforma Gelmini dell'università usa per 14 volte l'espressione «senza nuovi o maggiori oneri »: così, a scanso d'equivoci. Mentre l'art. 2 del "milleproroghe", in vigore dal 29 dicembre, s'esprime in questi termini: «Con provvedimenti predisposti dal Commissario di governo del comune di Roma, nominato ai sensi dell'art. 4, comma 8-bis del d.l. 25 gennaio 2010, n. 2, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 marzo 2010, n. 42, che deve essere in possesso di comprovati requisiti di elevata professionalità», (ma chi, lui o la legge?), «sono accertate le eventuali ulteriori partite creditorie e debitorie rispetto al documento predisposto ai sensi dell'art. 14, comma 13-bis, del d.l. 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, dal medesimo commissario» (ma perché, è il commissario che converte i decreti?). Èin questi laghi semantici che galleggia in ultimo l'assurdo, il paradosso, il controsenso.  &lt;span class="adv"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;OAS_RICH('Middle');&lt;/script&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, sempre la legge Gelmini (art. 14, comma 1) attribuisce crediti formativi ai campioni olimpici e paraolimpici. Insomma se hai vinto un torneo mondiale di ping pong t'abbuono l'esame di Filologia romanza. Che ci azzecca? Ma è ancora nulla rispetto alla contraddizione fra altri due articoli della stessa legge (6 e 29): il primo fa salvo un certo articolo d'una legge preesistente, il secondo lo abroga. Come a dire che tuo nonno è sia vivo che morto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Né più né meno dei detenuti che la "svuotacarceri" (entrata in vigore il 16 dicembre) farebbe uscire di galera. In teoria sono 9.600; ma siccome questa legge manda ai domiciliari chi abbia l'ultimo anno di pena da scontare, alla prova dei fatti ne vengono fuori meno di 3 mila. Gli altri 6.600 non hanno un domicilio, né un parente che li accolga: è il popolo degli stranieri, che in Italia ha perso pure il diritto alla clemenza. D'altronde lo abbiamo perso tutti, per esempio il diritto a ottenere una fiscalità clemente, quando la pressione fiscale viaggia al 43,2%, quasi 4 punti sopra la media europea. Quando babbo Natale ci ha portato in dono il rincaro delle multe (+3,5%) così come delle sanzioni tributarie (+1%). Quando lo Stato esattore tradisce tuttavia le sue stesse parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 2000 lo Statuto del contribuente vieta la retroattività delle leggi tributarie, ne impone la trasparenza, inibisce l'uso della decretazione d'urgenza in materia di tributi: è stato violato oltre 300 volte nella legislazione dello scorso decennio. Niente di strano, se è vero che nel 2011 i comuni possono riscuotere la tassa sui rifiuti in tre modi diversi, tutti a rischio d'illegittimità, perché i ministeri litigano e chi ci capisce è bravo ("Sole 24 Ore&lt;br /&gt;C'è allora da sorprendersi se questo legislatore schizofrenico abbia segato il ramo delle nostre libertà? Il "Wall Street Journal" ci situa al 74º posto quanto alla libertà economica, peggio del Madagascar. Secondo Freedom House la nostra stampa è «parzialmente libera», e pure in questo campo ci surclassano 71 paesi. L'International Religious Freedom Report 2010 ci ha appena bacchettato perché i privilegi che dispensiamo al Vaticano offendono la libertà di religione. Mentre l'"Economist" ci colloca tra le «flaved democracies », tra le democrazie imperfette. Per forza, con questa macchina legislativa perennemente in moto. Il presidente del Consiglio - per dirne una - ha firmato 15 ordinanze di protezione civile in una settimana (dal 17 al 23 dicembre). Ma la libertà si guadagna con una legge in meno, non in più.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="mailto:michele.ainis@uniroma3.it"&gt;michele.ainis@uniroma3.it&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da: www.espresso.repubblica.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-7234603811779065767?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/7234603811779065767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=7234603811779065767&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/7234603811779065767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/7234603811779065767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/01/governo-due-anni-di-ingiustizie.html' title='GOVERNO DUE ANNI DI INGIUSTIZIE'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TUV_Fe_fqpI/AAAAAAAABps/buGhu0eoq1E/s72-c/ParlamentoItaliano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-8472602472564857173</id><published>2011-01-18T12:56:00.000-08:00</published><updated>2011-01-18T13:04:52.898-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>MILANO LE SCUOLE DELL' OPUS DEI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TTX_4o7R8lI/AAAAAAAABpk/jddJw1pxi8o/s1600/opus.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 224px; height: 224px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TTX_4o7R8lI/AAAAAAAABpk/jddJw1pxi8o/s320/opus.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563634263209931346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le &lt;strong&gt;scuole Faes&lt;/strong&gt; (famiglia e scuola) nascono a Milano &lt;strong&gt;36 anni fa&lt;/strong&gt; e come il Leone XIII, il San Carlo, il Gonzaga,  l'istituto dei Salesiani, sono scuole &lt;strong&gt;paritarie non statali&lt;/strong&gt;.  Non essendo neppure "cattoliche", cioè  governate direttamente o indirettamente dalla Chiesa Cattolica, amano definirsi "&lt;strong&gt;laiche&lt;/strong&gt;".&lt;br /&gt;Nel gergo, utilizzato dall'istituzione, le scuole Faes sono "lavori personali", nascono cioè su iniziativa di membri dell'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Opus_Dei" target="_blank"&gt;Opus Dei&lt;/a&gt; e secondo il volere di &lt;strong&gt;Josemaría Escrivá de Balaguer&lt;/strong&gt;,  fondatore dell'istituzione, sono di "ispirazione" cattolica e omogenee,  "educano cioè i bambini secondo i principi delle differenze di genere".   In altre parole sono frequentate solo da maschi o da femmine, senza  momenti di promiscuità. Diffuse nelle principali città italiane, a  Milano sono conosciute le scuole &lt;strong&gt;Aurora, Monforte e Argonne&lt;/strong&gt;.  Se interpellati sulla scelta dell' "omogeneità", i genitori che  iscrivono i figli  all'Argonne e che ho potuto interrogare, ritengono  che non essendo la socializzazione una priorità della scuola (perché la  si può fare anche altrove) ma l'insegnamento (ruolo principale della  scuola), è bene che gli insegnanti siano messi nelle condizione di farlo  al meglio. E avere davanti a sé una classe omogenea aiuta di certo;  "Inoltre aiuta i ragazzi (soprattutto i maschi, ma in parte anche le  ragazze), evitando confronti e "&lt;strong&gt;distrazioni&lt;/strong&gt;" che nell'adolescenza sono &lt;strong&gt;deleteri&lt;/strong&gt;".&lt;br /&gt;È discorde la voce di una ex alunna della scuola Monforte, ora adulta e  madre di due figli, che ne critica i principi e lo stile educativo,: "&lt;strong&gt;Ma  come è possibile separare in modo così netto la sfera logico-razionale  (dell'intelligenza razionale) da quella affettivo -relazionale  (dell'intelligenza emotiva)?&lt;/strong&gt;".&lt;br /&gt;Il sito ufficiale delle scuole milanesi (&lt;a href="http://www.faesmilano.it/" target="_blank"&gt;www.faesmilano.it&lt;/a&gt;) propone, sulla homepage, un testimonial singolare per quelli dell'Opera: la signora &lt;strong&gt;Marina Salomon&lt;/strong&gt;, nota imprenditrice che dopo aver avuto un figlio (di nome Brando) da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Benetton" target="_blank"&gt;Luciano Benetton&lt;/a&gt; , si è sposata civilmente con un divorziato, &lt;strong&gt;Marco Benatti&lt;/strong&gt;,  veronese. La stessa dichiara: "Ho scelto le scuole Faes perché ho  cercato figure educative di riferimento...la scuola fa fatica ad  educare....la situazione attuale della scuola italiana a me pone molte  paure sul futuro della società e dell'economia italiana...". &lt;a id="opus12" href="http://www.cadoinpiedi.it/2011/01/15/milano_e_le_scuole_dellopus_dei.html#opus12"&gt;&lt;u&gt;espandi&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.cadoinpiedi.it/2011/01/15/milano_e_le_scuole_dellopus_dei.html#ancora"&gt;&lt;u&gt;comprimi&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div id="opus1" style="display: none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;E mentre la Salomon si affida alle "&lt;strong&gt;figure educative di riferimento&lt;/strong&gt;" della Faes, altri  ricordano così la loro esperienza in quelle scuole:   "Avevo dieci anni, mio padre era morto da un anno e mia madre si era fissata con l'idea che io avessi bisogno di un punto di &lt;strong&gt;riferimento maschile&lt;/strong&gt;.  Quando fu il momento di scegliere la scuola media, venne a sapere da  alcuni vicini di casa che esisteva questo istituto in cui c'erano i "&lt;strong&gt;tutor&lt;/strong&gt;",  come nei college inglesi. Io non avevo nessuna intenzione di mollare i  miei amici delle elementari e volevo proseguire con le medie pubbliche  del mio quartiere, ma lei mi disse che in quella scuola c'era il campo  da calcio e quindi riuscì a trascinarmi fin là. Ricordo che parlammo con  un tipo occhialuto che a un certo punto chiese di restare solo con me e  mi fece alcune domande sulle mie aspettative rispetto a quella scuola.  Io molto tranquillamente gli dissi: "Sono qui per giocare a calcio".  Dopo di che mi respinsero. Mia madre ripete ancora oggi, con molta  rabbia, la frase che quell'uomo le disse:  "&lt;strong&gt;Abbiamo paura che suo figlio faccia del male ai nostri ragazzi&lt;/strong&gt;".  Lei però ha il sospetto che la ragione fosse un'altra: una casalinga  vedova e un bambino piccolo, non eravamo benestanti. Però è più che  convinta che quella "bocciatura" sia stata la mia fortuna, e io con lei"  [&lt;strong&gt;Gabriele Battaglia, 44 anni, giornalista di PeaceReporter&lt;/strong&gt;].&lt;br /&gt;Un'altra testimonianza evidenzia la prassi di violazione del segreto  naturale, della privacy e forse del sigillo sacramentale, non rara negli  ambienti dell'Opera e tante volte denunciata dagli ex membri che hanno  lasciato l'istituzione: "Mi succedeva che se per più di 3 settimane non andavo a confessarmi dal  sacerdote dell'Opera presente a scuola, la Tutor veniva a chiamami e mi  diceva: "mi ha detto don R. che è un po' che non ti vede, forse sarebbe  meglio che passassi da lui" e l'invito era chiaro. Ma com'è possibile  -mi chiedevo -  che un sacerdote parli delle mie  confessioni ad  un'altra persona?" [ &lt;strong&gt;Maria, 41 anni, insegnante&lt;/strong&gt;].  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci si chiede come mai nelle scuole Faes, laiche per definizione e che tali si proclamano sul sito ufficiale www.faesmilano.it ("&lt;strong&gt;le scuole FAES sono quelle più laiche di tutta Milano&lt;/strong&gt;")  i ragazzi, attraverso la tutoria, vengono incoraggiati ad incontrare il  sacerdote e addirittura a ricorrere alla Confessione sacramentale. E  non si era detto che lo scopo principale di queste scuole è quello  didattico? Basterebbe una maggiore trasparenza per non deludere tanti  alunni e genitori che, basandosi sulla comunicazione ufficiale, pensano  di trovare una scuola diversa.  &lt;/div&gt;&lt;div id="opus2" style="display: none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Le scuole Faes, in quanto paritarie, ricevono finanziamenti pubblici:  ciò significa che i soldi  dei cittadini vengono utilizzati per  sostenere le famiglie che si possono permettere rette scolastiche per i  figli dai &lt;strong&gt;3 ai 6 mila euro&lt;/strong&gt; annui. È questo il sistema  "Dote scuola", ideato dalla Regione Lombardia, che prevede un rimborso  per famiglia pari al 25% o 50% della retta scolastica, attraverso la  distribuzione di vaucher da spendere per l'acquisto di libri e materiale  didattico o per il sostegno ai costi di trasporto e mensa scolastica.&lt;br /&gt;Intervistando comuni cittadini dell'area milanese sull'opportunità di ottenere un beneficio economico attraverso il sistema "&lt;strong&gt;Dote scuole&lt;/strong&gt;" ho constatato che non è assolutamente conosciuta la modalità di funzionamento dello stesso [una modalità, di fatto, elusiva &lt;a href="http://www.senato.it/istituzione/29375/131289/131307/131312/articolo.htm" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;dell'art. 33 Costituzione&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;  il quale recita "Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed  istituti di educazione, senza oneri per lo Stato"] e cioè il criterio  di assegnazione, previsto dalle norme applicative del buono, che tiene  conto di parametri reddituali differenti a seconda che la famiglia  richiedente abbia figli iscritti alle scuole statali o alle  private/paritarie: nel primo caso [scuole statali] le famiglie accedono  al buono sulla base del certificato Isee (Indicatore della situazione  economica equivalente), una sorta di riccometro, utile per   determinare  la condizione economica del nucleo familiare. L'Isee (o l'Ise) è un  parametro che viene calcolato tenendo presente la composizione, il  reddito e il patrimonio mobiliare ed immobiliare del nucleo familiare.  Per ottenere il beneficio il parametro deve essere inferiore a &lt;strong&gt;20.000 euro&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Nel secondo caso [scuole paritarie] le famiglie accedono al buono sulla  base dell'indicatore reddituale che, a differenza del certificato Isee,  considera soltanto la composizione e il reddito del nucleo familiare, ma  non il patrimonio immobiliare, né quello mobiliare.  I limiti di  reddito sono più generosi, cioè per accedere al buono scuola  l'indicatore reddituale non deve superare 46.597 euro. Il che significa  appunto, traducendo il parametro in reddito reale, che &lt;strong&gt;si può accedere al buono anche con un  reddito annuo dichiarato di 200mila euro&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In altre parole, dall'anno 2008/09, dopo la delibera della Giunta  regionale  n.  6114 sui "Criteri relativi alla assegnazione della dote  istruzione anno scolastico 2008/2009", gli studenti delle &lt;strong&gt;scuole pubbliche&lt;/strong&gt; sono esclusi per legge dal presente  beneficio economico.&lt;br /&gt;Grazie al documento "&lt;strong&gt;Il finanziamento pubblico alla scuola privata in Lombardia&lt;/strong&gt;"  del novembre 2009, elaborato da Luciano Muhlbauer con la collaborazione  di Tina d'Amicis, Luigia Pasi, Anna Camposampiero, Ivano De Ponti,  Emanuela Donat-Cattin, è possibile risalire alla cifra stanziata per le  sole scuole Faes, che ammonta a € &lt;strong&gt;379.300,00&lt;/strong&gt; (&lt;a href="http://www.cadoinpiedi.it/faes.pdf" target="_blank"&gt;scarica il Pdf con la tabella - 45 Kb&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Per l' anno scolastico 2009/2010, si sta cercando di  ottenere, tramite  l'ufficio "Dote scuola" della Regione, gli stessi dati sulle cifre  destinate alle singole scuole paritarie; ad oggi la risposta più precisa  è stata questa: "Se vuole le singole denominazioni delle scuole, la  cosa si fa complicata".&lt;br /&gt;Durante una riunione pubblica promossa dalle Acli di Corbetta, comune  dell'Ovest milanese, nel mese di novembre 2010, sul tema della Scuola e  in particolare della riforma Gelmini, era presente il consigliere  regionale Francesco Prina [di area PD] che non ha fatto nessun cenno al  sistema discriminatorio della Dote Scuola, anche in considerazione del  fatto che lo stesso giorno era stato approvato l'emendamento alla legge  di stabilità che stanziava &lt;strong&gt;245 milioni di euro&lt;/strong&gt; per le  scuole private. Ci si aspettava almeno un'adeguata informazione su un  tema così attuale che coinvolge le famiglie del territorio.&lt;br /&gt;da: www.cadoinpiedi.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-8472602472564857173?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.cadoinpiedi.it/2011/01/15/milano_e_le_scuole_dellopus_dei.html#anchor' title='MILANO LE SCUOLE DELL&apos; OPUS DEI'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/8472602472564857173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=8472602472564857173&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/8472602472564857173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/8472602472564857173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/01/milano-le-scuole-dell-opus-dei.html' title='MILANO LE SCUOLE DELL&apos; OPUS DEI'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TTX_4o7R8lI/AAAAAAAABpk/jddJw1pxi8o/s72-c/opus.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-4945101863030420278</id><published>2011-01-09T07:55:00.000-08:00</published><updated>2011-01-09T07:56:32.159-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>INTERVISTA A BEPPE GRILLO PER ANNO ZERO</title><content type='html'>&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: EN-GB" lang="EN-GB"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ddjBtnFfOvk?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ddjBtnFfOvk?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-4945101863030420278?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/4945101863030420278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=4945101863030420278&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/4945101863030420278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/4945101863030420278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/01/intervista-beppe-grillo-per-anno-zero.html' title='INTERVISTA A BEPPE GRILLO PER ANNO ZERO'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-891394262495414624</id><published>2011-01-07T05:42:00.000-08:00</published><updated>2011-01-07T05:49:00.901-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='BERLUSCONI'/><title type='text'>DIECI ANNI..............1000 BUGIE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TScZqUTyYMI/AAAAAAAABpc/YPKdi0bqbJo/s1600/jpg_2129348.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 220px; height: 272px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TScZqUTyYMI/AAAAAAAABpc/YPKdi0bqbJo/s320/jpg_2129348.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5559440479809069250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Ponti, strade, porti e faraonici tunnel verso l'Europa. Uno Stato leggero, iper tecnologico, digitale. Un Parlamento finalmente snello. Una giustizia rapida con le norme riscritte da capo. E poi il Piano per il Sud, e soprattutto, la realizzazione dello slogan della vittoria, il lasciapassare per la Storia, la Rivoluzione Liberale. Via le tasse e, signore e signori, un Codice Fiscale Unico al posto di 3 mila leggi. Dopo Giustiniano e Napoleone, il Codex Berlusconi, uomo sobrio, cortese, animo bucolico e agreste. Italia 2010, il paese che non c'è. Il paese dei sogni? No, il paese di Silvio. Quello che aveva garantito nel 2001 con il libro spedito alla vigilia della campagna elettorale nelle case degli italiani per presentare lo Stato che avrebbe costruito in dieci anni, a immagine e somiglianza della sua vita e della sua vis. &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;Ben più che un programma, un album di famiglia, una tavola delle leggi, la proiezione di quello che sarebbe diventata l'Italia sotto la sua guida. Il titolo, indimenticabile, "Una Storia Italiana".&lt;br /&gt;Dieci anni dopo, il Decennio si rivela per quello che è, una storia all'italiana: biografie candeggiate, promesse mirabolanti, progetti grandiosi. Tutto ancora da fare. "Prima della fine della legislatura arrriveremo a un codice unico di norme fiscali", annuncia con l'aria di chi ne ha inventata una clamorosa il 9 giugno alla Confartigianato. Platea di personcine davvero educate o un bel po' smemorate. Infatti, la stessa scena si era ripetuta nello stesso posto due anni prima, e forse due anni prima ancora. Di certo era una delle cinque grandi missioni per cambiare il Paese. "Ecco l'Italia nuova, il progetto della Casa delle libertà, l'Italia del 2010", annunciava il cahier berlusconiano nella primavera 2001, quando Obama era solo un avvocato di Chicago, un caffè costava 800 lire e le Twin Towers erano ancora al loro posto. Invece del mondo nuovo, resta un diluvio di leggi ad personam, nessuna grande opera, solo se si escludono lifting e trapianti di capelli. Per tutti gli altri gli anni sono passati (invano), lui si comporta come se fosse sempre ai blocchi di partenza, come se fosse l'Anno Zero di Silvio. &lt;span class="adv"&gt;&lt;a href="http://oas.repubblica.it/5c/espressonline.it/es/interna/1390892025/Middle/default/empty.gif/6c3138504e30306e4669454142586d68" target="_top"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;img src="file:///C:/DOCUME%7E1/ADMIN/IMPOST%7E1/Temp/msohtml1/01/clip_image001.gif" border="0" width="1" height="1" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;Nel 2000 aveva decretato: via l'Irap, "che io chiamo imposta rapina". Al massimo due aliquote, una al 23 e una al 33, poi esenzione totale per famiglie con redditi bassi. Fatto e stampato. Ma qualcosa deve essere andato storto. Perché due mesi fa, il Presidente Annunciatore ha preso un altro impegno solenne: "La prima cosa che faremo sarà pensare alle famiglie numerose". E la seconda? Indovinate: via l'imposta rapina. Peccato che, ha fatto sapere Giulio Tremonti, costi almeno 40 miliardi di euro e serva a finanziare la sanità. Un dettaglio per il Cavaliere: quando andrà al governo, allora sì che vi farà vedere come si fa. Nell'attesa, le due aliquote sono rimaste nel libro dei sogni: "Le faremo entro la fine della legislatura", ha ribadito il 27 marzo, "come da me immaginato nel '94". Appunto, l'immaginazione al potere.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;"Meno tasse uguale più investimenti uguale meno disoccupazione uguale più ricchezza", calcolava a inizio decennio. Al termine del decennio l'equazione è esattamente invertita: più disoccupazione, meno investimenti e la pressione fiscale in aumento: nel 2009 è salita al 43,2, tre punti sopra la media europea, "caso unico tra le grandi economie", sottolinea perfino il compassato Istat. Beh, almeno un record è stato raggiunto. &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;Grandi opere nel 2000? Grandi opere nel 2010. Le stesse. Per forza, non sono state mai fatte. Eh sì che non si è mica stati con le mani in mano. Prendiamo la grande opera per eccellenza, il Ponte sullo Stretto di Messina: "I lavori sono già partiti con puntualità", ha dichiarato orgoglioso il ministro Altero Matteoli, otto anni dopo il primo decreto. Peccato che non sia vero, il cantiere non è stato ancora aperto, si comincia solo a lavorare, forse, sulla linea ferroviaria di Cannitello. A furia di annunci, il ponte è diventato la cattedrale al governo del non fare. Come la Salerno-Reggio Calabria: il Dpef 2002 del governo Berlusconi giurava che l'ampliamento sarebbe terminato nel 2006, in tempo per le elezioni. Ora si punta al 2013: altro anno elettorale. Il Mose di Venezia: prima pietra nel 2003, ora a fatica a metà strada avendo già consumato quasi tutto lo stanziamento: 3,2 miliardi di euro già spesi su 4,2. La sola infrastruttura portata a termine è l'ampliamento by Anemone del patrimonio immobiliare dell'ex ministro Pietro Lunardi, l'uomo dei tunnel. Un professionista delle ristrutturazioni: le sue.  In sala d'attesa anche il Meridione. "Attuazione del Piano per il Sud, chiave di volta dello sviluppo nazionale", proclamava Silvio nel programmone. Per nove anni non se n'è saputo più nulla. Si è via via trasformato in una svaporata Banca per il Mezzogiorno e in una cabina di regia per i fondi europei. Poi, nell'estate 2009, la bomba: "Il piano è pronto". Decennale, ancora una volta: da qui al 2020, il rinascimento meridionale è assicurato. A dare il definitivo annuncio, il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola: "Il Piano Berlusconi sarà pronto entro poche settimane", avvisa a metà 2009. "Entro la fine dell'anno", corregge a settembre. "Entro l'estate", ritorna sul luogo del delitto il 28 aprile. Le ultime parole: due giorni dopo si è dimesso da ministro. &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;Italia 2010: nessuna "rivoluzione copernicana" all'orizzonte. Non si può dire lo stesso di Silvio 2010. O dieci anni fa non l'hanno raccontata tutta. Oppure quest'uomo è cambiato. Nel 2001 vagheggiava sui libri de chevet come "il Disprezzo del mondo" di Erasmo da Rotterdam, "Lo spaccio della bestia trionfante" di Giordano Bruno e i Mistici (sì, i mistici!) medievali: proprio il genere di testi da palinsesto del Biscione. La settimana scorsa a Parigi, ha rivelato la nuova fonte di ispirazione: "La sera leggo i "Diari di Mussolini"". Questa volta, il testo lo sta assorbendo bene. Dieci anni fa, indicava il trio di intellettuali di riferimento: Giuliano Ferrara, Paolo Guzzanti e Ferdinando Adornato (neanche una riga invece su Bossi, Fini e Casini). Oggi l'Elefantino si annoia. Adornato è finito nell'Udc, disperso, in quel mondo che definiva di "uomini cinici senza qualità". Guzzanti è un fiume in piena contro "il priapismo e cesarismo di Brianza". &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;Al loro posto il professore di chiara fama Gaetano Quagliariello, il martire occidentale Renato Farina e, in primis, l'estensore materiale della Storia italiana: da coordinatore redazionale a ministro della Cultura, la corroborante parabola di Sandro Bondi. Ecco uno che in questi dieci anni ha svoltato, dopo aver cantato il culto per la famiglia e la dedizione del Cavaliere verso i suoi cari, Veronica, figli di primo e di secondo letto:" Adora fare il marito e il papà, autentici momenti di felicità" strappati "al lavoro alla scrivania fino alle due e mezzo". Eh, lavoro. Scrivania. Il paese non è cambiato, ma le notti del condottiero di Arcore si sono vivacizzate: spettacolini, farfalline, abitini, letterine, meteorine. E lettoni, però. Dalla foto di gruppo esce Veronica, passa Noemi, entra Patrizia D'Addario, spuntano nel Pdl fisioterapiste, infermiere, igieniste dentali, e ora, in via del divorzio numero due, chi lo tiene? In Abruzzo, educato: "Posso palpare la signora?". Il 2 giugno, a fianco di Giorgio Napolitano, manca poco che fischi come un marinaio che non tocca terra da mesi e che salti la barriera vip in preda a un virile e molto gesticolante entusiasmo al passaggio di una avvenente crocerossina. A Sofia: "Da quando sono scapolo ho la fila dietro la porta". Chissà i prossimi dieci anni, una storia italiana cosa riserva. &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;Manca all'appello qualcosa? Lo Stato on line, ancora in stand by. La scuola delle tre I, Inglese, Internet, Impresa, difficile da attuare con 25 mila docenti, post cura Gelmini, senza cattedra da settembre. Sbandierava risorse per le forze dell'ordine, "da dotare di mezzi e tecnologie", nel 2001, ma sulla Finanziaria 2009 perfino il ministro Roberto Maroni si schierò con i poliziotti senza stipendi e benzina. E la Grande Riforma istituzionale: "Attribuzione ai cittadini del diritto di scegliere i governanti!", promise Silvio dieci anni fa, e invece è arrivato il Porcellum e quel poco che si poteva scegliere, con le liste bloccate è bello che andato. E "il dimezzamento del numero dei parlamentari". Mai avviato, peggio che posare la prima pietra a Messina.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;Il meglio di sé il Cavaliere in questi dieci anni l'ha dato su giustizia e informazione. Nuovo codice penale, nuovo codice civile, riforma della giustizia, sbandierava al punto di partenza. E qualche giorno fa, il ministro Angelino Alfano non si è fatto cogliere impreparato: "La riforma della Giustizia? A settembre si fa, sono pronto". E ci mancherebbe, dopo solo dieci anni che ne parlano. Molto più rapidi i berluscones si sono rivelati nella giustizia creativa quando in ballo c'è il corpo del capo, anzi del reato: 39 leggi ad personam che spaziano dal legittimo impedimento alle Cirami-Cirielli-Schifani-Alfano, dalla Gasparri all'ultimo ddl sulle intercettazioni. Il ddl sulla corruzione? Insabbiato: eppure era l'unico che serviva davvero, visto il prosperare del ramo corruttori &amp;amp; concussori, certifica la Corte dei conti: corruzione più 229 per cento, concussione più 153 nell'ultimo anno. Finalmente, un settore del fare.Libertà di opinione e di espressione, predicava allora. Nell'Italia 2010, l'obiettivo si è trasformato nel bavaglio all'informazione, e nella minaccia di non firmare, lui proprietario di Mediaset diventato con l'interim dello Sviluppo economico, anche ministro della televisione, il contratto di servizio con la Rai troppo faziosa ("Era una battuta", si sono affrettati a comunicare da Palazzo Chigi). Nonostante lo sbarco a viale Mazzini, di uomini di totale fiducia, dal dg Mauro Masi a quello del Tg1 Augusto Minzolini. "La libertà è come una corda tesa che non si spezza d'un colpo, ma si allenta, si infeltrisce, diventa infine libertà condizionata, libertà che non c'è più". E su questo, ce la mette tutta per non deludere. "Il nostro è un partito dei valori e dei programmi", sosteneva, "il contrario dei vecchi partiti che considerano il programma carta straccia". Lui no, se ne guarda bene. Non mettendolo mai in pratica, torna sempre utile. E sempre come nuovo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;da: &lt;a href="http://espresso.repubblica.it/"&gt;http://espresso.repubblica.it&lt;/a&gt; &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;em&gt;di Marco Damilano e Denise Pardo&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-891394262495414624?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/891394262495414624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=891394262495414624&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/891394262495414624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/891394262495414624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/01/dieci-anni1000-bugie.html' title='DIECI ANNI..............1000 BUGIE'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TScZqUTyYMI/AAAAAAAABpc/YPKdi0bqbJo/s72-c/jpg_2129348.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-5299772126416614536</id><published>2011-01-05T03:15:00.000-08:00</published><updated>2011-01-05T03:25:02.917-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COSTI POLITICA'/><title type='text'>CONSIGLIERI COMUNALI ASSUNTI E RISARCITI ECCO L'ITALIA</title><content type='html'>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ROMA - Le cifre sono un po’ meno da capogiro, il sistema è esattamente lo stesso. Si chiamano «rimborsi permessi incarico pubblico», e sono previsti dal Testo Unico 267/00, agli articoli 79 e 80. Il Corriere se n’è occupato nel gennaio del 2008, in riferimento alla Provincia di Roma (all’epoca amministrata da Enrico Gasbarra), con un’inchiesta che poi è finita in Procura (vedi articolo in basso). Ma il meccanismo è ben oliato, e vale per tutte le amministrazioni, dalle Regioni, ai Municipi: chi svolge una carica pubblica viene assunto in un’azienda e percepisce un reddito. Quei soldi, però, sono solo «anticipati» dalla ditta, che poi viene rimborsata dall’ente pubblico al quale appartiene il politico. Funziona così anche al Comune di Roma, dove sono in 19 (sia di centrosinistra che di centrodestra) ad aver presentato la documentazione sui rimborsi. Alcuni casi, però, saltano immediatamente agli occhi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TSRTUPQY-wI/AAAAAAAABo8/CJn8dhdDdUE/s1600/ciardi--140x180.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558659447239801602" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 140px; CURSOR: hand; HEIGHT: 180px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TSRTUPQY-wI/AAAAAAAABo8/CJn8dhdDdUE/s200/ciardi--140x180.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Il più eclatante è quello di Giorgio Ciardi&lt;/strong&gt;, delegato alla sicurezza di Alemanno, ex An. Dopo le elezioni dell’aprile 2008, Ciardi vede impennarsi i suoi redditi. Come? Con l’assunzione presso la «Gruppo Servizi Generali», società che si occupa di un po’ di tutto: carico, scarico e immagazzinaggio delle merci; confezionamento e imballaggio di alimenti o bevande; appalti di manovalanza e pulizia. Ma anche catering, organizzazione di uffici, raccolta e smaltimento di rifiuti non pericolosi, gestione di banche dati, trasporto di disabili.&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TSRTknDhoZI/AAAAAAAABpE/8QdI0AARSx8/s1600/piccolo--140x180.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558659728506200466" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 140px; CURSOR: hand; HEIGHT: 180px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TSRTknDhoZI/AAAAAAAABpE/8QdI0AARSx8/s200/piccolo--140x180.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Amministratore unico dell’impresa è Massimiliano Piccolo&lt;/strong&gt;, il fratello di Samuele, Pdl, vicepresidente del consiglio comunale. Piccolo è «mister preferenze», entrato in Campidoglio con oltre diecimila voti. E, in aula Giulio Cesare, Ciardi si è legato politicamente a lui (tutti e due sono nell’orbita dell’assessore al Patrimonio Alfredo Antoniozzi). Da settembre 2008, per la «Gruppo Servizi Generali», sono scattati i rimborsi d’oro per l’assunzione di Ciardi: 4.541 euro lordi il primo mese, 56.337 euro per ottobre novembre e dicembre, 29.818 euro per gennaio e febbraio 2009, addirittura 22.326 a marzo, mese «record». Ad aprile 2010, Ciardi cambia società: da Gruppo Servizi Generali a «Consorzio Lavoro Attivo», cooperativa che si occupa sempre di facchinaggio, imballaggio, trasporto di merci. E Piccolo? Pure per lui ci sono i rimborsi. La società è la «Consulit unipersonale» , gli importi variano di mese in mese. Per tutto il 2008, Piccolo prende 60 mila euro lordi. Ma dal 2009 lo stipendio cresce: 16 mila euro nel periodo gennaio-febbraio ((8 mila al mese), 13.408 per marzo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TSRT5SkdajI/AAAAAAAABpM/gs41BzqZskU/s1600/bianconi--140x180.jpg"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558660083784444466" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 140px; CURSOR: hand; HEIGHT: 180px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TSRT5SkdajI/AAAAAAAABpM/gs41BzqZskU/s200/bianconi--140x180.jpg" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Anche Patrizio Bianconi, consigliere ex Forza Italia, ribattezzato «Mangiafuoco»&lt;/strong&gt; per via del pizzetto dall’aria mefistofelica, ha trovato lavoro dopo essere stato eletto in Campidoglio. Bianconi è quello che chiedeva «un patto di sangue» ad un elettore («o mi vota, oppure niente favore» , era la sintesi del suo pensiero) e a gennaio 2010 la «Freelance Promotions» comincia a chiedere i rimborsi per la sua assunzione: 1.760 euro lordi la prima volta, 6.045 a febbraio, 5.394 a marzo Al netto, uno stipendio da 2.500-3 mila euro circa. Per fare cosa? Nella ragione sociale, la «Freelance promotions» organizza spettacoli, eventi, rassegne di artisti, vendita di biglietti. Tra le altre cose, la società della quale è amministratore unico Alessandro Santi, gestiva la discoteca estiva del «Settimo cancello», a Capocotta. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TSRUWmmVHII/AAAAAAAABpU/DrCqVNMJA8o/s1600/tredicine--140x180.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558660587377204354" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 140px; CURSOR: hand; HEIGHT: 180px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TSRUWmmVHII/AAAAAAAABpU/DrCqVNMJA8o/s200/tredicine--140x180.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Giordano Tredicine,&lt;/strong&gt; invece, discendente della storica famiglia di venditori ambulanti originaria dell’Abruzzo, ha un contratto con la Servitalia 2002, il cui amministratore unico è l’ultraottantenne (classe 1929) Francesco Fina. La sede legale è a Marino, più precisamente a Santa Maria delle Mole, zona a ridosso del territorio dove Tredicine è più forte, cioè l’Appio Tuscolano. Una ditta, la Servitalia, che fornisce, produce e realizza impianti e strumenti elettromedicali, e che si occupa dell’analisi e della realizzazione di procedure informatiche per laboratori di analisi e strutture medico-chirurgiche. Anche per Tredicine, entrato in Campidoglio col Pdl, sono scattati i rimborsi: 3.397 euro lordi di rimborso a maggio e giugno 2008, 19 mila complessivi per luglio, agosto, settembre e ottobre, 11.500 per novembre e dicembre. Nel 2008, l’impresa risultava avere due dipendenti: uno è Tredicine.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lunedì, in serata, il sindaco Alemanno ha diffuso una nota in cui precisa che «la vicenda dei rimborsi incontrollati a consiglieri comunali e municipali&lt;/strong&gt;, appartiene al passato e non sarà più applicabile nel 2011». Infatti, sostiene il primo cittadino, «già nel Decreto Legislativo per Roma Capitale, approvato il 20 settembre del 2010, è previsto in termini espliciti un tetto ai rimborsi sia per quanto riguarda i consiglieri capitolini sia, in misura più ridotta, ai consiglieri municipali».&lt;/div&gt;&lt;div&gt;da: Articolo sul Corriere della Sera in edicola, Cronaca di Roma a pagina 1 03 gennaio 2011&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ernesto Menicucci &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-5299772126416614536?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/5299772126416614536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=5299772126416614536&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/5299772126416614536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/5299772126416614536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2011/01/consiglieri-comunali-assunti-e.html' title='CONSIGLIERI COMUNALI ASSUNTI E RISARCITI ECCO L&apos;ITALIA'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TSRTUPQY-wI/AAAAAAAABo8/CJn8dhdDdUE/s72-c/ciardi--140x180.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-2399447438595570625</id><published>2010-12-19T02:47:00.000-08:00</published><updated>2010-12-19T02:51:46.386-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>ALLA FACCIA DEI TAGLI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TQ3jsrRbT7I/AAAAAAAABow/WGGhanU9c4w/s1600/gelmini.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; 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Ma, andando oltre questo tentativo di fare gli spiritosi, al &lt;a href="http://www.politicheagricole.it/default.html" target="_blank"&gt;ministero delle Politiche agricole&lt;/a&gt; hanno scelto male i tempi per lanciare una "campagna di sensibilizzazione sull'importanza dell'ambiente marino, della pesca e dei prodotti ittici". Non ci sarebbe nulla di strano se la "campagna" non costasse &lt;strong&gt;un milione 540mila euro&lt;/strong&gt; complessivi, al netto dell'Iva, in tre anni. In tempo di tagli alla spesa per la scuola e l'università, viene il dubbio che questo denaro pubblico sia davvero speso bene, per insegnare ai ragazzi dai 10 ai 14 anni l'importanza del &lt;strong&gt;mare&lt;/strong&gt; e della &lt;strong&gt;pesca&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giancarlo_Galan" target="_blank"&gt;Giancarlo Galan&lt;/a&gt;, il ministro delle Politiche agricole arrivato in via XX Settembre dopo le ultime elezioni regionali dichiarando guerra alle sponsorizzazioni e spese esagerate (a suo dire) fatte dal predecessore &lt;strong&gt;Luca Zaia&lt;/strong&gt;, il leghista che gli ha fatto le scarpe come governatore del Veneto, non sembra percorso da alcun dubbio sull'opportunità di spendere questi soldi. "Viviamo in un'epoca contrassegnata dalla necessità, anzi dall'urgenza, di costruire un rapporto consapevole e rispettoso nei confronti dell'ambiente. Ecco perché ritengo importante il lancio della XVI edizione di Marinando, campagna che ha il grande merito di avvicinare i giovani alla cultura e alle tradizioni del mare e della pesca", è la dichiarazione del "&lt;strong&gt;doge&lt;/strong&gt;" pubblicata sul sito del ministero.&lt;br /&gt;Sulla rete ci sono tracce di un simpatico dibattito fra giovani per rispondere alla domanda: &lt;strong&gt;quanto sono lunghe le coste italiane&lt;/strong&gt;? La risposta, citando come fonte Wikipedia, è che tra continente e isole l'Italia ha 7.458 km di coste. Qualcuno risponde che "la Grecia, con 15mila km, ci straccia". &lt;strong&gt;Perbacco&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Per i giovani che non abbiano capito che l'Italia è in mezzo al mare e quanto sia importante preservare l'ambiente marino è in arrivo la campagna ri-lanciata da Galan. Il ministero è alla ricerca di una società specializzata in attività di comunicazione istituzionale per conto della pubblica amministrazione. Il vincitore potrà contare su un finanziamento di 1,54 milioni: 290mila euro quest'anno, 625mila euro nel 2011-2012, altrettanti nel 2012-2013. &lt;strong&gt;Alla faccia degli studenti e dei tagli all'istruzione voluti dai ministri Gelmini e Tremonti&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;da: www.voglioscendere.it di Gianni Dragoni&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-2399447438595570625?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/2399447438595570625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=2399447438595570625&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/2399447438595570625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/2399447438595570625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2010/12/alla-faccia-dei-tagli.html' title='ALLA FACCIA DEI TAGLI'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TQ3jsrRbT7I/AAAAAAAABow/WGGhanU9c4w/s72-c/gelmini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-5490274589107934601</id><published>2010-12-16T01:21:00.000-08:00</published><updated>2010-12-16T01:22:34.923-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INTRECCI POLITICA / AFFARI'/><title type='text'>ATAC PER PARENTI E AMICI</title><content type='html'>&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/21a-wZvWL_I?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/21a-wZvWL_I?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-5490274589107934601?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/5490274589107934601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=5490274589107934601&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/5490274589107934601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/5490274589107934601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2010/12/atac-per-parenti-e-amici.html' title='ATAC PER PARENTI E AMICI'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-8960967493886211896</id><published>2010-12-08T09:42:00.000-08:00</published><updated>2010-12-08T09:45:46.893-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='BERLUSCONI'/><title type='text'>COMUNIONE E LIBERAZIONE E LA CRISI DI SILVIO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TP_ELevzjeI/AAAAAAAABoo/Ela5naYmWBE/s1600/FOR.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 264px; height: 191px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TP_ELevzjeI/AAAAAAAABoo/Ela5naYmWBE/s320/FOR.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5548368967454920162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si muoverà &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Comunione_e_Liberazione" target="_blank"&gt;Comunione e Liberazione&lt;/a&gt; di fonte alla crisi di &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi&lt;/strong&gt;? Quali prospettive apre per la super &lt;strong&gt;lobby&lt;/strong&gt; cattolica?&lt;br /&gt;Il rapporto tra CL e Silvio è sempre stato forte, tanto che i suoi vertici hanno espresso più volte un aperto "&lt;strong&gt;endorsement&lt;/strong&gt;"  a Silvio in varie tornate elettorali. Berlusconi è stato infatti un  aperto sostenitore del movimento per almeno trent'anni. Nella  prestigiosa villa di &lt;strong&gt;Via Rovani&lt;/strong&gt; si tenevano le prime riunioni de &lt;strong&gt;"Il Sabato"&lt;/strong&gt;, il settimanale di Cl, che venne sostenuto finanziariamente da Berlusconi.&lt;br /&gt;Anche la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Compagnia_delle_Opere" target="_blank"&gt;Compagnia delle Opere&lt;/a&gt;, il &lt;strong&gt;braccio economico di CL&lt;/strong&gt;,  ha sempre espresso vicinanza al Pdl, nelle cui file militano lo stesso  presidente della Regione Lombardia e il vicepresidente della Camera &lt;strong&gt;Maurizio Lupi&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Tuttavia il rapporto di Cl con Silvio è una sinusoide dall'andamento  complesso, che si intreccia con i destini del potente gruppo di potere.  In una certa fase, nel 2008, Berlusconi è parso affidare a Formigoni  l'ambito ruolo di delfino e il ruolo di cordinatore del Pdl. Poi  qualcosa si è rotto, &lt;strong&gt;Formigoni&lt;/strong&gt; ha abbandonato la  funzione, si è fatto da parte senza per questo tradire l'amico Silvio.  Il movimento ha cercato di rimanere sotto traccia, di andare d'accordo  con la &lt;strong&gt;Lega&lt;/strong&gt;, nei confronti della quale esistono  diffidenze ma anche sintonie mirate alla destrutturazione dello Stato in  vista dell'affidamento ai privati (ovvero alla Compagnia delle Opere)  di vasti pezzi della sanità, della scuola, delle infrastrutture.&lt;br /&gt;Poi è arrivata la &lt;strong&gt;crisi&lt;/strong&gt; interna al Pdl, il distacco di &lt;strong&gt;Fini&lt;/strong&gt;, la nascita di &lt;strong&gt;Futuro e Libertà&lt;/strong&gt;.  Il nuovo movimento ha messo in evidenza la tensione esistente, nel polo  di destra, tra laici e cattolici, tra modernisti e tradizionalisti. &lt;strong&gt;Italo Bocchino&lt;/strong&gt;  ha attaccato duramente Maurizio Lupi e il sistema spartitorio di CL in  una diretta televisiva, Fini ha illustrato il disegno di un partito  laico su temi come il fine vita ed altre tematiche sensibili.&lt;br /&gt;Fli ha iniziato a svolgere il ruolo che i falangisti svolgevano nei confronti dei governi "opusiani" della &lt;strong&gt;Spagna franchista&lt;/strong&gt;:  un dissenso da destra, una critica severa dell'alleanza trono-altare  che anche Berlusconi persegue tenacemente nei rapporti col &lt;strong&gt;Vaticano&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;La spaccatura e l'annuncio di voler far cadere il governo hanno creato ulteriori preoccupazioni in Cl e Cdo, che amano il &lt;strong&gt;lobbying soft&lt;/strong&gt;, riservato, la transazione continua sugli affari concreti, come l'Expo 2015 e i grandi business come l'energia e il nucleare. Ancora più tensione in Cl genera la nascita del cosiddetto terzo polo: l'idea che &lt;strong&gt;Casini&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Rutelli&lt;/strong&gt;  si alleino con il super-laico Fini spaventa a morte la lobby ciellina,  la getta nel panico. Questo perché il leader naturale sarebbe Fini, che  ha ben poche simpatie per l'alleanza Cl-Lega e per l'espansione di Cdo  in molte regioni, come il Veneto e il Lazio. Ma anche Casini desta  preoccupazione perché non è perfettamente identificato in CL ma in  questo momento è considerato nei sondaggi come l'interprete più fedele  del voto cattolico. Rutelli, simpatizzante di Cl ma anche &lt;strong&gt;dell'Opus Dei&lt;/strong&gt; (e comunque di tutte le realtà dove si muove il potere) è un partner mobile e poco affidabile.&lt;br /&gt;Di qui la grande preoccupazione di Cl, che nei giorni scorsi ha invitato  i cattolici a non schierarsi con FLI, invitando Casini a non allearsi  con Fini. A dare una mano a CL è intervenuto il &lt;strong&gt;cardinale Bertone&lt;/strong&gt;,  che in un colloquio con Silvio ha precisato che lui, quanto al terzo  polo, "non celebra matrimoni tra uomini", lasciando così capire che il  vaticano non benedice la nuova alleanza e continua a vedere in Silvio  l'interlocutore privilegiato per i suoi bisogni.&lt;br /&gt;Nonostante questo, la paura in Cl è tanta, e si somma alle incertezze sul futuro politico del suo leader, &lt;strong&gt;Roberto Formigoni&lt;/strong&gt;, che alla fine del terzo mandato come presidente della Regione Lombardia dovrà pur identificare una "mission" forte. Certo è che la crisi del &lt;strong&gt;Berlusconismo&lt;/strong&gt; fa venire meno,  per Cl, un alleato forte e ben identificabile, rimescolando le carte in  direzioni ancora tutte da identificare.&lt;br /&gt;da: voglioscendere.it&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-8960967493886211896?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/8960967493886211896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=8960967493886211896&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/8960967493886211896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/8960967493886211896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2010/12/comunione-e-liberazione-e-la-crisi-di.html' title='COMUNIONE E LIBERAZIONE E LA CRISI DI SILVIO'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TP_ELevzjeI/AAAAAAAABoo/Ela5naYmWBE/s72-c/FOR.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-967540679352023637</id><published>2010-11-30T02:01:00.000-08:00</published><updated>2010-11-30T02:03:03.892-08:00</updated><title type='text'>Ciao Mario</title><content type='html'>CIAO MARIO NON SEI RIUSCITO A VEDERE UN ITALIA MIGLIORE ....MA NON TI DELUDEREMO CI VEDRAI DA LASSU'.............&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/tIUwzqYvfp8?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/tIUwzqYvfp8?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-967540679352023637?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/967540679352023637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=967540679352023637&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/967540679352023637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/967540679352023637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2010/11/ciao-mario.html' title='Ciao Mario'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-5130860490628021622</id><published>2010-11-30T01:49:00.000-08:00</published><updated>2010-11-30T01:53:06.697-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='BERTOLASO'/><title type='text'>BERTOLASO, L'ULTIMA VERGOGNA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TPTJd-3eC6I/AAAAAAAABog/3SRaL1bjybQ/s1600/bertolaso.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5545278558128966562" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 220px; CURSOR: hand; HEIGHT: 154px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TPTJd-3eC6I/AAAAAAAABog/3SRaL1bjybQ/s320/bertolaso.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questo si chiama "mettere in sicurezza", solo che più dell'Italia sommersa dalle alluvioni la Protezione civile sembra esperta nel rendere sicure le poltrone del suo personale. E così mentre tutto frana, Guido Bertolaso stabilizza i suoi fedelissimi: 150 precari, spesso d'alto rango, vengono assunti nel botto finale della gestione che ha alternato successi a scandali fino a diventare nel bene e nel male simbolo del modello berlusconiano di governo. Tutto grazie a una nuova legge che prevede "l'assunzione di personale a tempo indeterminato, mediante valorizzazione delle esperienze acquisite presso il Dipartimento dal personale titolare di contratto di collaborazione coordinata e continuativa". Mentre la pubblica amministrazione falcia i ranghi e il precariato diventa condizione di vita, negli uffici che dipendono da Palazzo Chigi c'è un'ondata di piena di assunzioni che garantisce lo stipendio per figli di magistrati e di prefetti, per mogli di sottosegretari e nipoti di cardinali. Tutti benedetti da una selezione su misura, alla quale ha potuto partecipare solo chi aveva già un contratto precario con il Dipartimento. Un esame affidato a una commissione interna, con poche domande rituali e procedure concluse entro l'estate: così gli ex cococo sono ormai a tutti gli effetti in pianta organica. E rilette oggi, dopo i crolli di Pompei, le motivazioni che sostengono questa falange di assunzioni hanno un po' il sapore della farsa di fine impero: il testo della deroga al blocco imposto da Tremonti sostiene la necessità di quel personale "anche con riferimento alle complesse iniziative in atto per la tutela del patrimonio culturale". Ma è solo il botto finale: quando Bertolaso nel 2001 mise piede sulla tolda di comando l'organico si basava su 320 unità, passate a 590 nel 2006 e schizzate a quasi 900 alla fine del suo mandato. Cinquecento persone in più in nove anni, con uffici lievitati emergenza dopo emergenza, sempre a colpi di ordinanza e mai in forza di un concorso. Un vero e proprio esercito in cui spiccano gli oltre 60 autisti, distaccati dalle forze dell'ordine, per i dirigenti. L'apoteosi di un sistema di potere nato con il Giubileo del 2000, spalancando le porte degli uffici a figli, nipoti, familiari e amici dell'establishment istituzionale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E poi, sono arrivati i fedelissimi coltivati a Napoli nelle molteplici crisi dei rifiuti. Un posto per tutti grazie alle parentele giuste nell'esercito o nei servizi segreti, a Palazzo Chigi o in Vaticano, al Viminale o in magistratura, fino a creare una ragnatela di relazioni che sembra plasmata ad hoc per creare consenso verso le attività del Dipartimento e per non disturbare il suo manovratore.Le parentele scomode iniziano ovviamente da Francesco Piermarini, l'ingegnere-cognato del sottosegretario Bertolaso, mandato tra i cantieri della Maddalena. Ma scorrendo la lista dei beneficiati si svela una rete di favori senza soluzione di continuità. Tra i primi ad essere stabilizzati, a metà di questo decennio, sono stati gli uomini della scorta di Francesco Rutelli in Campidoglio. Dieci "pizzardoni" passati senza semafori dalla polizia municipale di Roma al dipartimento di Palazzo Chigi. Dal fil rouge che lega il Giubileo alla Protezione civile spuntano anche tre supermanager del calibro di Agostino Miozzo, Marcello Fiori e Bernardo De Bernardinis. Facevano parte dell'unità di staff del Giubileo e, grazie al decreto rifiuti del 2008, entrano nel Gotha dei dirigenti generali della presidenza del Consiglio con norma ad personam, e un contratto da 180 mila euro l'anno. Ma sono stati ingaggiati anche ottuagenari che arrotondano la pensione grazie ai munifici gettoni delle emergenze: è il caso dell'83enne Domenico Rivelli, chiamato come "collaboratore per le problematiche amministrativo-contabili per i rifiuti a Napoli". Storie vecchie, mentre con la stabilizzazione di fine mandato arriva Barbara Altomonte, moglie del sottosegretario Francesco Giro, docente di scuola superiore ed ora dirigente del Dipartimento. E non è certo un caso che in questa ondata la parte del leone la facciano uomini e donne legati a doppio filo con la Corte dei conti, ossia la magistratura che deve vigilare anche sulle spese della Protezione civile.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Proprio nella "sezione di controllo" della Corte un magistrato e due funzionari possono vantare le assunzioni dei propri figli al Dipartimento: si tratta del giudice Rocco Colicchio, di Carmen Iannacone, addetta al controllo degli atti della presidenza del Consiglio, e della segretaria generale Gabriella Palmieri. Spazio anche a Marco Conti, figlio di un altro giudice contabile. Invece Giovanna Andreozzi è stata chiamata dopo il sisma dell'Aquila con l'incarico di direttore generale per vigilare sugli appalti: proviene dalla sezione campana della Corte, presieduta da Mario Sancetta, magistrato sfiorato da più di un sospetto nell'inchiesta sulla Cricca per le relazioni con Angelo Balducci, l'ex numero uno delle opere pubbliche. Tra l'altro, per la Andreozzi è stato attivato un servizio di navetta ad personam tra Roma Termini e gli uffici del Dipartimento. Quanto alla magistratura, tra gli assunti c'è anche Giovanni De Siervo, figlio del vicepresidente della Consulta Ugo: era entrato come precario con l'ordinanza per l'esondazione del Sarno ora è fisso al reparto "relazioni con gli organismi internazionali". Con l'ultima chiamata per i fedelissimi di Bertolaso, arriva il posto definitivo per Carola Angioni, figlia del pluridecorato generale Franco, capo della missione italiana in Libano ed ex parlamentare Pd. Carola Angioni è entrata come collaboratrice per l'emergenza traffico di Napoli e, dopo essersi occupata di smog, è passata ordinanza dopo ordinanza ai temporali del Veneto, dedicandosi, nel frattempo a qualche puntata in Croazia come ambasciatrice del dipartimento. La legge offre certezza occupazionale anche a Marta Sica, figlia del vicesegretario generale di palazzo Chigi; alla nipote del cardinale Achille Silvestrini; alla figlia del prefetto Anna Maria D'Ascenzo, (ex capo del dipartimento dei vigili del fuoco) e a quella del colonnello Roberto Babusci (una volta responsabile del centro operativo aereo della Protezione civile). A loro, infine vanno aggiunti altri parenti illustri, legati all'ex presidente Rai Ettore Bernabei, al sindacalista della presidenza del Consiglio Mario Ferrazzano e a Giuseppina Perozzi, capo del personale di palazzo Chigi. Una manifestazione di potere assoluto cui si oppongono i sindacati, con un ricorso contro i metodi selettivi di quest'ultima raffica di assunzioni che verrà discusso a febbraio prossimo di fronte al Tar del Lazio. Anche perché l'ultima ondata dei Bertolaso boys costerà ben otto milioni di euro, in gran parte sottratti ai fondi per l'Abruzzo terremotato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;da: l'espresso del 25 novembre 2010&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-5130860490628021622?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/5130860490628021622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=5130860490628021622&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/5130860490628021622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/5130860490628021622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2010/11/bertolaso-lultima-vergogna.html' title='BERTOLASO, L&apos;ULTIMA VERGOGNA'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TPTJd-3eC6I/AAAAAAAABog/3SRaL1bjybQ/s72-c/bertolaso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-2597097025126513018</id><published>2010-11-24T12:05:00.000-08:00</published><updated>2010-11-24T12:09:00.253-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>SALVATE IL SOLDATO MASTELLO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TO1wdk-eY6I/AAAAAAAABoY/X8QHP1PQhvA/s1600/1020giudicare_un_paese_rgbok.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 320px; height: 87px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TO1wdk-eY6I/AAAAAAAABoY/X8QHP1PQhvA/s320/1020giudicare_un_paese_rgbok.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543210369807180706" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordate il processo a&lt;strong&gt; Clemente Mastella e famiglia&lt;/strong&gt; (moglie, consuocero, cognato e mezza Udeur) per le lottizzazioni nelle Asl&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;e  negli enti pubblici della Campania, il mercato illegale degli appalti,  la gestione allegra dei fondi pubblici al giornale Il Campanile con  appartamenti romani incorporati? Bene, anzi male: il Parlamento ha  deciso di abolirlo. Non Mastella: il processo.&lt;br /&gt;Venerdì, alla  chetichella come si usa in questi casi, il Senato della Repubblica ha  approvato per alzata di mano la proposta della giunta per le  autorizzazioni a procedere di sollevare un &lt;strong&gt;conflitto di attribuzioni &lt;/strong&gt;fra  poteri dello Stato dinanzi alla Consulta contro i giudici di Napoli che  osano processare l’ex ministro della Giustizia del centrosinistra, ora  eurodeputato di centrodestra, senza chiedere il permesso al Parlamento.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tutti d’accordo&lt;/strong&gt;  (Pdl, Lega, Udc, Pd), tranne l’Idv. Motivo: i reati contestati a  Mastella nell’udienza preliminare in corso da mesi a Napoli sarebbero  stati commessi nell’esercizio delle funzioni di &lt;strong&gt;Guardasigilli&lt;/strong&gt;,  dunque di natura ministeriale, dunque sottoposti alla giurisdizione del  Tribunale dei ministri di Napoli, ma solo previa autorizzazione a  procedere del Senato. I difensori di Mastella, nell’udienza di sabato,  hanno subito chiesto al gip di sospendere tutto fino a quando la Corte  costituzionale non si sarà pronunciata (fra un anno o due, visti i tempi  biblici della Consulta).   Se il gip dovesse accogliere l’istanza di  rinvio sine die, il processo morirebbe lì, con prescrizione assicurata. E  non solo per Mastella, ma anche per i suoi &lt;strong&gt;50 coimputati&lt;/strong&gt;,  che hanno immediatamente fatto propria la richiesta dell’ex ministro,  ritenendosi attratti per contagio dalla sua speciale immunità, peraltro  sconosciuta alle leggi.&lt;br /&gt;La vicenda è talmente intricata che, se non se ne illustrano bene i passaggi, si rischia di non afferrare appieno la&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;portata dello&lt;strong&gt; scandalo&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;L’inchiesta  è quella avviata quattro anni fa dalla Procura di Santa Maria Capua  Vetere, che nel gennaio 2008 fece arrestare fra gli altri la signora  Mastella, &lt;strong&gt;Sandrina Lonardo&lt;/strong&gt;, il consuocero dei coniugi,  Carlo Camilleri e un bel pezzo di Udeur campana per vari e gravissimi  reati, poi notificò un avviso di garanzia all’allora ministro della  Giustizia, che colse la palla al balzo per rovesciare il governo Prodi,  passando armi e bagagli al centrodestra. Intanto, per competenza, il  fascicolo fu trasmesso a Napoli, dove il pm &lt;strong&gt;Francesco Curcio &lt;/strong&gt;proseguì  le indagini, scoprì altri reati e lo scorso anno chiese i rinvii a  giudizio sui quali, fra breve, dovrebbe pronunciarsi il gip Eduardo De  Gregorio.&lt;br /&gt;Mastella è accusato di ben &lt;strong&gt;nove episodi delittuosi&lt;/strong&gt;:  quattro concussioni, tre abusi d’ufficio, un’associazione per  delinquere e un caso di truffa, peculato e appropriazione indebita.&lt;br /&gt;1)  Concussione: in combutta col consuocero Camilleri, leader dell’Udeur  beneventana e con due assessori regionali, Mastella avrebbe costretto il  governatore &lt;strong&gt;Antonio Bassolino &lt;/strong&gt;ad “assicurare loro la  nomina a Commissario dell’Area sviluppo industriale (Asi) di Benevento  di una persona liberamente designata dal Mastella” per “compensare la  mancata attribuzione al suo gruppo politico della carica di presidente  dello Iacp di Benevento”; per coartare la volontà di Bassolino, i due  assessori presero a disertare le riunioni di giunta e Mastella ad  “attaccarlo strumentalmente sulla gestione dei rifiuti”.&lt;br /&gt;2) Tentata  concussione: Mastella e la moglie Sandrina (presidente del Consiglio  regionale) avrebbero perpetrato una “costante intimidazione” e  “denigrazione” contro &lt;strong&gt;Luigi Annunziata&lt;/strong&gt;, direttore  generale dell’ospedale San Sebastiano di Caserta per cacciarlo dal suo  incarico, visto che rifiutava di “procacciare favori, appalti, posti,  incarichi dirigenziali e primariati a membri dell’Udeur”.&lt;br /&gt;3) Abuso  d’ufficio e rivelazione di segreti d’ufficio: Mastella avrebbe  “istigato” il presidente della III sezione del Tar Campania, &lt;strong&gt;Ugo De Maio&lt;/strong&gt;, ad aggiustare una causa in camera di consiglio per favorire un suo protetto e svantaggiare un’altra persona.&lt;br /&gt;4)  Abuso d’ufficio: Mastella, assieme al solito Camilleri, avrebbe  istigato un suo assessore regionale a favorire un suo raccomandato ai  vertici della comunità montana del Taburno.&lt;br /&gt;5) Concussione: Mastella avrebbe costretto il sindaco di Cerreto &lt;strong&gt;Sannita&lt;/strong&gt;  a nominare un amico dell’Udeur ad assessore ai Lavori pubblici e ad  assegnare il progetto dell’area industriale allo studio ingegneristico  del consuocero Camilleri, minacciando in caso contrario “il congelamento  dei finanziamenti regionali destinati al Piano di insediamento  produttivo di Cerreto”.&lt;br /&gt;6) Abuso d'Ufficio: Mastella, assieme al  consuocero, al cognato Pasquale Giuditta e ad altri, avrebbe chiesto e  ottenuto l’assunzione indebita all’&lt;strong&gt;Arpac&lt;/strong&gt; di ben 158  raccomandati suoi e dell’Udeur, in barba alle regole sulle competenze  professionali, “per coltivare interessi di natura politico  clientelare”.&lt;br /&gt;7) Tentata concussione: Mastella &amp;amp; C. avrebbero intimato al direttore generale dell’ospedale pediatrico &lt;strong&gt;Santobono di Napoli &lt;/strong&gt;di  nominare primario un loro amico a scopo esclusivamente “clientelare”;  e, quando quello rifiutò, fu investito da un’interpellanza dell’Udeur in  Consiglio regionale che lo dipingeva come un incapace e dunque  costituiva una minaccia di “rimozione dall’incarico”.&lt;br /&gt;8)  Associazione per delinquere: Mastella, la moglie Sandra e altri  avrebbero dato vita a “un’associazione per delinquere, operante  prevalentemente nella regione Campania, finalizzata alla commissione di  una serie indeterminata di delitti contro la Pubblica amministrazione e,  soprattutto, all’acquisizione del controllo delle attività pubbliche di  &lt;strong&gt;concorso e gare pubbliche &lt;/strong&gt;bandite dagli Enti  territoriali campani, attraverso la realizzazione di reati di falsità  ideologica, turbata libertà degli incanti, corruzioni, abuso di ufficio e  rilevazioni del segreto di ufficio... essendo capi e promotori del  sodalizio Mastella Clemente, Camilleri Carlo e Lonardo Alessandrina”.&lt;br /&gt;9)  Peculato, truffa e appropriazione indebita: Mastella, “al fine di  procurare ingiusto vantaggio patrimoniale ai suoi congiunti &lt;strong&gt;Mastella Elio e Mastella Pellegrino&lt;/strong&gt;”  (i figli, che “attraverso lo schermo societario costituito dalla  società Campanile srl, senza averne titolo, acquistavano dalla Scip a  prezzo più basso di quello di mercato, l’immobile in Roma Largo Arenula  già di proprietà dell’Inail, utilizzando anche fondi pubblici destinati  al sostentamento dell’editoria”), “si appropriava indebitamente  dell’intero capitale sociale del detentore del logo della testata Il  Campanile Nuovo” e sarebbe riuscito persino a truffare l’Inail.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti  questi reati, secondo la Procura di Napoli, Mastella li avrebbe  commessi “agendo in qualità di Segretario Nazionale del partito politico  Udeur”. Dunque, &lt;strong&gt;mai come ministro&lt;/strong&gt;. Del resto, alcuni  gli vengono   contestati “fino al luglio 2009”, quando non era più  ministro da un anno e mezzo. E altri prima che lo diventasse. Che dice  la legge sui reati commessi da un ministro? La risposta è &lt;strong&gt;nell’articolo 96&lt;/strong&gt;  della Costituzione e nella legge costituzionale 1/1989 (che abolì la  Commissione Inquirente), ma anche nella costante giurisprudenza della  Cassazione: spetta al pm, titolare dell’azione penale, decidere se il  reato commesso da chi fa il ministro è di natura “ministeriale” o  ordinaria. Nel primo caso, il fascicolo passa al Tribunale dei ministri  (una sezione ad hoc del Tribunale distrettuale), che però può procedere  solo dopo aver avuto l’autorizzazione della Camera di appartenenza. Nel  secondo, si va avanti come in un normale processo.&lt;br /&gt;Ma, fatta la  legge, trovato l’inganno.  Il 30 luglio scorso, la Camera (tutti  d’accordo, tranne l’Idv) si costituisce in giudizio dinanzi alla  Consulta contro i giudici di Livorno che stanno processando il ministro &lt;strong&gt;Altero Matteoli &lt;/strong&gt;(Pdl)  per favoreggiamento del prefetto: l’accusa è di averlo avvertito nel  2004 delle indagini e delle intercettazioni a suo carico per una brutta  storia di abusi edilizi all’isola d’Elba. Il caso Matteoli è un unicum:  la Procura aveva ritenuto che il reato Matteoli l’avesse commesso in  quanto (nel 2004) ministro dell’Ambiente,dunque che fosse di natura  ministeriale. Ma il Tribunale dei ministri giudicò diversamente:  derubricò il reato da ministeriale a comune e restituì il fascicolo al  Tribunale ordinario. La Camera però decise che, prima di farlo, il  Tribunale dei ministri dovesse informarla. E sollevò un &lt;strong&gt;conflitto di attribuzioni &lt;/strong&gt;alla  Consulta, che le diede ragione con una sentenza controversa (l’illustre  consesso si spaccò a metà e il relatore si dimise per protesta): il  Tribunale , prima di riprendere il processo, avrebbe dovuto chiedere il  permesso a Montecitorio. A quel punto la Camera, senza che nessuno  gliel’avesse chiesta, negò l’autorizzazione a procedere contro Matteoli.  Il Tribunale di Livorno sollevò a sua volta un conflitto alla Consulta  contro la Camera per quell’&lt;strong&gt;obbrobrio giuridico&lt;/strong&gt;. E il 30  luglio scorso la Camera si costituì in giudizio contro i giudici.  Spalancando la strada al ritorno all’immunità automatica, almeno per i  ministri, senza neppure cambiare la legge o la Costituzione.&lt;br /&gt;Venerdì 19 novembre, infatti, il Senato ha trascinato alla &lt;strong&gt;Consulta&lt;/strong&gt;  anche il Tribunale di Livorno per salvare Mastella e i suoi cari.  Richiamandosi al precedente di Matteoli che, per quanto scandaloso,  precedente non è perché è un caso totalmente diverso. Per Matteoli la  Procura (poi smentita dal Tribunale dei ministri) aveva ritenuto il  reato “&lt;strong&gt;ministeriale&lt;/strong&gt;”. Per Mastella nessuno ha mai  ventilato un’ipotesi tanto assurda: né la Procura di Napoli, né  tantomeno Mastella, che in due anni di indagini e udienza non ha mai  eccepito nulla del genere. Del resto, basta leggere i capi  d’imputazione: tutti fatti che, comunque li si voglia giudicare,  riguardano Mastella come leader dell’Udeur, non certo come ministro  della Giustizia. I ministri della Giustizia non si occupano di Asl,  Arpac, Aisi, comunità montane, assessori in piccoli comuni, giornali e  alloggi di partito. Dunque non c’è motivo per cui la Procura o il Gip  debbano investire il Tribunale dei ministri o il Senato. Tutto fila  liscio fino all’11 ottobre, quando nella fase finale della discussione  in udienza preliminare, la difesa Mastella scopre all’improvviso la  competenza del&lt;strong&gt; Tribunale dei ministri&lt;/strong&gt;, invocando il  precedente fasullo di Matteoli e sostenendo la ministerialità dei reati.  Il Gip ovviamente risponde picche. A quel punto il Senato entra a piedi  giunti nel processo e, col &lt;strong&gt;voto-inciucio&lt;/strong&gt; di venerdì,  tenta di mandarlo in fumo, denunciando i giudici di Napoli alla Consulta  e sostenendo che spetta al Parlamento e non ai magistrati stabilire  la ministerialità o meno dei reati commessi da ministri ed ex ministri.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il paradosso tragicomico &lt;/strong&gt;è  che, secondo la legge costituzionale 1/1989, il Parlamento “può negare  l’autorizzazione a procedere” solo se il ministro inquisito “ha agito  per la tutela di un interesse dello Stato costituzionalmente rilevante  ovvero per il perseguimento di un preminente interesse pubblico  nell’esercizio della funzione di governo”. Ecco: forse lottizzare gli  enti pubblici piazzando parenti e raccomandati, concutere pubblici  ufficiali, pilotare appalti a fini clientelari, intascare soldi del  finanziamento pubblico all’editoria o truffare l’Inail sono condotte  tipiche di un &lt;strong&gt;ministro della Giustizia &lt;/strong&gt;e vanno tutelate  perché finalizzate a un “preminente interesse pubblico”. Nel qual caso,  bloccare il processo a Mastella è poco: bisogna erigergli un monumento  equestre&lt;br /&gt;da il fatto quotidiano del 23 novembre 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-2597097025126513018?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/2597097025126513018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=2597097025126513018&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/2597097025126513018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/2597097025126513018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2010/11/salvate-il-soldato-mastello.html' title='SALVATE IL SOLDATO MASTELLO'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TO1wdk-eY6I/AAAAAAAABoY/X8QHP1PQhvA/s72-c/1020giudicare_un_paese_rgbok.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-7035551410454743306</id><published>2010-11-21T10:34:00.000-08:00</published><updated>2010-11-21T10:37:13.718-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='BERLUSCONI'/><title type='text'>SALVATE IL PENSIONATO SILVIO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TOlmzYXMLvI/AAAAAAAABoQ/FUamnz80lV8/s1600/13_novembre_2010OK.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 279px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TOlmzYXMLvI/AAAAAAAABoQ/FUamnz80lV8/s320/13_novembre_2010OK.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5542073849355185906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel 2006, dopo la risicata vittoria dell’Unione, qualche furbetto  dalemiano (Latorre, Caldarola, Rondolino) propose di nominare senatore a  vita Berlusconi, dato ormai per spacciato. Due anni dopo era già  risorto. Ora ci risiamo. &lt;strong&gt;Il Cavaliere &lt;/strong&gt;non se n’è ancora andato (“piuttosto la guerra civile”, minaccia il leader dei “moderati”) e già gli offrono un&lt;strong&gt; “salvacondotto” &lt;/strong&gt;giudiziario&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;per un’”uscita morbida” contro una “nuova piazzale Loreto”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo ad auspicare l’“&lt;strong&gt;happy end&lt;/strong&gt;”  è Giuliano Ferrara, passato armi e bagagli con Fini coi soldi della  famiglia Berlusconi. Gli fa eco sul “Riformista” il professore finiano  Alessandro Campi: Fli eviti l’”antiberlusconismo…malattia dello spirito,  febbre infantile che alimenta le peggiori frustrazioni… già tomba della  sinistra riformista”. Campi non spiega quando mai la sinistra  riformista avrebbe contratto l’“antiberlusconismo viscerale”, ma se lo  dice lui dev’essere vero. Un altro prof, Rocco Buttiglione, vuole  “evitare a Berlusconi&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;la fine di&lt;strong&gt; Craxi&lt;/strong&gt;”.  “Se il Cavaliere – spiega Roberto Rao, portavoce di Casini - accettasse  di fare un passo indietro, si potrebbe pensare a un salvacondotto per  lui”. Secondo La Stampa, “in diversi ambienti - di maggioranza, di  opposizione e fuori della politica - si studia un pacchetto che gli  eviti un accanimento fuori misura: reintroduzione dell’immunità  parlamentare o forme ‘aggiornate’ di prescrizione”. Secondo il  rutelliano Bruno Tabacci, “questo è un Paese crudele, che per mondarsi  delle proprie colpe, una volta che Berlusconi è caduto, è capace di  accusarlo di nefandezze inaudite. Si può ragionare su una uscita &lt;strong&gt;senza vendette&lt;/strong&gt; e senza equivoci”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma  gli equivoci sono tutti nelle scombiccherate giustificazioni al  salvacondotto. “Se Berlusconi accettasse di fare un passo indietro…”: ma  se il premier cade non è una gentile concessione da contraccambiare, è  la conseguenza del venir meno della maggioranza. “Evitargli la fine di  Craxi”: ma Craxi non fu condannato per vendetta da un tribunale del  popolo, bensì per reati comuni, corruzione e finanziamento illecito, in  regolari processi normati dal codice voluto dal suo partito (lo scrisse  il socialista Vassalli). “Paese crudele capace di accusarlo di  nefandezze inaudite”: ma il premier è già da tempo &lt;strong&gt;imputato&lt;/strong&gt;  per corruzione giudiziaria, frode fiscale, falso in bilancio, nonchè  indagato a Palermo per mafia e riciclaggio e a Firenze per strage. Il  salvacondotto non gli eviterebbe dunque le accuse né le relative  indagini (già in corso), ma gli eventuali &lt;strong&gt;processi&lt;/strong&gt; (che  riprenderanno non appena lascerà Palazzo Chigi) e le possibili  condanne. E come si potrebbe ottenere un simile risultato? L’immunità  parlamentare lo coprirebbe solo dai procedimenti futuri, non certo da  quelli già avviati. Ci vorrebbe una fantasmagorica riedizione del&lt;strong&gt; lodo Alfano&lt;/strong&gt;: nato per lasciar lavorare &lt;strong&gt;il premier &lt;/strong&gt;finchè  è in carica, ora dovrebbe lasciarlo lavorare anche da pensionato,  quando non lavorerà più. Parola d’ordine: “Lei non sa chi ero io”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Signornò, da L'Espresso in edicola&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-7035551410454743306?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/7035551410454743306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=7035551410454743306&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/7035551410454743306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/7035551410454743306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2010/11/salvate-il-pensionato-silvio.html' title='SALVATE IL PENSIONATO SILVIO'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TOlmzYXMLvI/AAAAAAAABoQ/FUamnz80lV8/s72-c/13_novembre_2010OK.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-4249574993893776437</id><published>2010-11-19T13:57:00.000-08:00</published><updated>2010-11-19T14:00:48.792-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA INTERNA'/><title type='text'>ELEZIONI SECONDARIE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TObzVHcpCUI/AAAAAAAABoI/oXwmzoj-uqk/s1600/Primarie_PDok.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TObzVHcpCUI/AAAAAAAABoI/oXwmzoj-uqk/s320/Primarie_PDok.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541383935627954498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Pd che riesce a perdere anche le &lt;strong&gt;primarie del Pd &lt;/strong&gt;e  se la prende con le primarie per non prendersela con se stesso è già uno  spettacolo ai confini della realtà. Ma il meglio, o il peggio, deve  ancora venire ed è già scritto negli astri, anche se nessuno lo vede  perché tutti guardano il dito anziché la luna. Il Pd non esiste. È  l’ologramma di una &lt;strong&gt;politica senza politica &lt;/strong&gt;e di un  centrosinistra a rimorchio di B. Tre anni fa &lt;strong&gt;Silvio e Uòlter &lt;/strong&gt;si  baloccavano con l’ultimo risiko partitocratico: imprigionare a tavolino  la realtà complessa della società italiana in uno schema bipartitico  (“Pdl e Pdmenoelle”, copyright Grillo). Siccome B., per motivi suoi di  potere, voleva costringere gli alleati sempre più riottosi a giurargli  eterna fedeltà sul predellino della sua auto, il centrosinistra pensò  bene di anticiparlo facendo la stessa cosa. Ne nacque questo abortino  che, a parte accelerare la caduta di Prodi, cambiare tre segretari in  sei mesi e perdere in due anni tutte le elezioni e un terzo dei suoi  voti, non ha combinato nulla.&lt;br /&gt;E ora che, grazie a Fini, B. è  alla frutta, i vertici del Pd non sanno cosa mettersi. L’unica idea  vagamente popolare che avevano partorito, le primarie, diventa la loro  tomba. Per un motivo evidente a chiunque abbia un cervello, dunque non a  loro: non hanno &lt;strong&gt;la più pallida idea &lt;/strong&gt;di che cosa siano  le primarie e di chi siano i loro elettori. Le primarie servono a far  scegliere agli elettori il candidato del partito o della coalizione più  adatto per vincere le elezioni. Dunque non può esistere, alle primarie,  “il candidato del Pd”. Si candida chi vuole e quello che prende più voti  viene sostenuto da tutti. Invece questo &lt;strong&gt;trust di cervelli &lt;/strong&gt;tenta  ogni volta di imporre alle primarie il candidato del Pd, che  regolarmente perde: o perché è peggio dell’altro, o perché gli elettori  scelgono regolarmente l’altro che ha l’indubbio vantaggio di non esser  sostenuto dal Pd.&lt;br /&gt;È accaduto in &lt;strong&gt;Puglia&lt;/strong&gt; con  Vendola contro Boccia, a &lt;strong&gt;Firenz&lt;/strong&gt;e con Renzi contro  Pistelli, a &lt;strong&gt;Milano&lt;/strong&gt; con Pisapia contro Boeri. Significa  che gli elettori sono più “di sinistra” dei loro dirigenti? Manco per  sogno. Gli elettori considerano destra, sinistra e centro categorie un  po’ meno attuali di assiri, babilonesi e fenici. Semplicemente scelgono  il candidato più conosciuto e/o riconoscibile, dunque incompatibile con  le alte strategie uscite dagli alambicchi della &lt;strong&gt;nomenklatura&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Tra Casini e Di Pietro, per dire, gli elettori non hanno dubbi: non  perché Di Pietro sia più a sinistra di Casini, ma perché, diversamente  da Casini, ha sempre combattuto B. Infatti, da tre anni, il primo punto  all’ordine del giorno del politburo piddino&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;è scaricare  Di Pietro per imbarcare Casini. Se avesse deciso la base, il  centrosinistra sarebbe sceso in piazza con i girotondi, con i pacifisti,  i noglobal, i noTav, i no-DalMolin, i grillini, la Cgil, la Fiom e il  Popolo viola. Infatti se n’è tenuto a debita distanza: &lt;strong&gt;la piazza  no&lt;/strong&gt;, guai, è pericolosa.&lt;br /&gt;Dopo la vittoria di Vendola su  Boccia, &lt;strong&gt;D’Alema&lt;/strong&gt; ridacchiò: “Il problema non è vincere  le primarie, ma le secondarie, cioè le elezioni”. Vendola vinse pure le  elezioni. Allora il geniale Fioroni propose “primarie finte” per far  vincere il candidato di partito. Letta (Enrico, lo zio Gianni non  avrebbe mai osato), spiegò che “le primarie soffocano le possibilità di  successo del nostro candidato”. Ora, dopo la tranvata milanese, temendo  che &lt;strong&gt;Vendola&lt;/strong&gt; vinca anche le primarie nazionali, il Pd  non si pone neppure il problema di trovare un candidato più credibile di  lui (e di Bersani, ça va sans dire): vuole abolire le primarie. Secondo  il noto perditore Boccia, “sono ormai diventate un regolamento di conti  tra ex Pci”. Il sagace Follini, noto trascinatore di folle, tuona  contro “il culto delle primarie che rischia di trasformare il Pd in  campo di battaglia per le scorrerie di tutti gli altri” (quelli che  vincono). Sublime il professor Ceccanti: “Il Pd è diventato un partito  di sinistra e allora è inutile fare le primarie perché quasi sempre  vincerà un candidato minoritario”. A questo punto torna utile una nostra  vecchia proposta: abolire le elezioni. Anzi, meglio ancora: gli  elettori.&lt;br /&gt;da: voglioscendere.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-4249574993893776437?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/4249574993893776437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=4249574993893776437&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/4249574993893776437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/4249574993893776437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2010/11/elezioni-secondarie.html' title='ELEZIONI SECONDARIE'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TObzVHcpCUI/AAAAAAAABoI/oXwmzoj-uqk/s72-c/Primarie_PDok.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-860665231658710756</id><published>2010-11-07T10:56:00.000-08:00</published><updated>2010-11-07T10:57:20.977-08:00</updated><title type='text'>MANOVRE DI DISITRUZIONE PEDIATRICA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="640" 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/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews.html?IDn=1758' title='SISTEMA THOR PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/5884587562439229786/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=5884587562439229786&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/5884587562439229786'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/5884587562439229786'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2010/11/sistema-thor-per-lo-smaltimento-dei.html' title='SISTEMA THOR PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TM6siQLX2LI/AAAAAAAABoA/gxW-9100RHo/s72-c/CNR.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-3857481704187881190</id><published>2010-10-31T10:55:00.000-07:00</published><updated>2010-10-31T10:56:04.509-07:00</updated><title type='text'>SIAMO LA BARZELLETTA DEL MONDO</title><content type='html'>&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: EN-GB" lang="EN-GB"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;object width="480" 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post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=3857481704187881190&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/3857481704187881190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/3857481704187881190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2010/10/siamo-la-barzelletta-del-mondo.html' title='SIAMO LA BARZELLETTA DEL MONDO'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' 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/&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per anni le rubriche di &lt;strong&gt;Piero Ostellino &lt;/strong&gt;sul Corriere erano considerate come i borbottii del vecchio zio un po’ bizzarro e picchiatello dei romanzi di Jerome, tipo “Lo zio Piero appende un quadro”. Quello che attacca bottoni infiniti, ma in fondo, a piccole dosi, mette buonumore. Ultimamente però l’incontinente zio Piero ha preso a tracimare con editoriali e articolesse, in cui parla a nome del giornale (“noi del Corriere…”). E la faccenda s’è fatta terribilmente seria. Finchè difendeva Moggi e Ricucci, dedicava articoli luttuosi alla morte del suo cane, tuonava contro lo Stato illiberale (“il Leviatano oppressore”) che perseguita i pirati della strada perché “il limite di velocità è diventato una forma di lotta di classe, le auto di grossa cilindrata sono il Palazzo di Inverno da assaltare e l’autovelox l’incrociatore Aurora che dà il via alla rivoluzione egualitaria”, si poteva assecondarlo con qualche sorriso imbarazzato. Ma, da quando si crede il direttore del &lt;strong&gt;Corriere&lt;/strong&gt;, c’è poco da ridere.&lt;br /&gt;Un giorno chiede “le &lt;strong&gt;dimissioni di Fini &lt;/strong&gt;da presidente della Camera in quanto incompatibile con la nuova veste di oppositore del governo”, ma dimentica di specificare quando mai Fini si è opposto a un atto del governo e come mai noti oppositori come Pertini e la Jotti diventarono presidenti della Camera. Un’altra volta se la prende con &lt;strong&gt;l’inchiesta di Report &lt;/strong&gt;sulle ville acquistate dal premier ad Antigua da una misteriosa offshore e sul suo conto corrente all’Arner Bank indagata per riciclaggio (“cattivo giornalismo”, “propaganda politica”). E scrive ben tre pezzi per difendere il vicedirettore del Giornale, &lt;strong&gt;Nicola Porro&lt;/strong&gt;, indagato per le minacce alla Marcegaglia: a suo dire le intercettazioni sono illegali in quanto il di lei “portavoce Arpisella, non essendo inquisito, poteva essere intercettato solo se avesse contattato e/o venisse contattato da un inquisito”. Forse non sa che il giudice può pure intercettare non indagati che parlano con altri non indagati, se depositari di notizie utili alle indagini (per esempio i familiari di un sequestrato). Il pover’uomo parla di “indagine preventiva su un’inchiesta giornalistica di là da venire e già immaginata come reato”. Forse gli sfugge che &lt;strong&gt;un’inchiesta giornalistica&lt;/strong&gt; si scrive e si pubblica, non si tiene nel cassetto per minacciare di tirarla fuori quando l’interessato critica il governo. Altrimenti è un &lt;strong&gt;ricatto&lt;/strong&gt;, cioè un reato.&lt;br /&gt;Nessuno dovrebbe saperlo meglio di Ostellino, che proprio un anno fa invocò giustamente le dimissioni di &lt;strong&gt;Marrazzo &lt;/strong&gt;perchè “ha ceduto al ricatto e pagato i ricattatori. Il ricatto è un reato, al quale mai si deve sottostare, tanto meno un uomo pubblico”. Ora, per il nostro codice, il ricatto è reato per chi lo commette, mentre chi lo subisce di solito è vittima di estorsione. Invece, per il &lt;strong&gt;Codice Ostellino&lt;/strong&gt;, chi lo subisce deve dimettersi e chi lo fa è un paladino della “libera informazione che fa il proprio mestiere”. Perché “a noi del Corriere non piace il giornalismo militarizzato”. Ben detto, zio. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Signornò, da L'Espresso in edicola &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-7725568216147413147?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/7725568216147413147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=7725568216147413147&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/7725568216147413147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/7725568216147413147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2010/10/il-codice-dello-zio-ostellino.html' title='IL CODICE DELLO ZIO OSTELLINO'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TMx72zm9uCI/AAAAAAAABnw/8hWUBOxADao/s72-c/PUTTANE_BIPARTISANok.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-1922260440522070751</id><published>2010-10-28T02:44:00.000-07:00</published><updated>2010-10-28T02:47:29.963-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='BERLUSCONI'/><title type='text'>BALLA CHE TI PASSA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TMlGVjpluRI/AAAAAAAABno/2SlES8WxCFs/s1600/lodo1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5533030953362241810" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 383px; CURSOR: hand; HEIGHT: 109px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TMlGVjpluRI/AAAAAAAABno/2SlES8WxCFs/s320/lodo1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Al posto di B. cominceremmo seriamente a preoccuparci. Da qualche settimana stanno crollando l'una dopo l’altra tutte le fondamenta del suo strepitoso successo: le balle. Nel dorato mondo berlusconiano, le bugie hanno sempre avuto gambe lunghissime. Ultimamente invece durano lo spazio di un mattino. Anche perché lui stesso, complice l’arteriosclerosi, contribuisce a strozzarle sul nascere, nella culla. Non riesce più a coordinarsi con se stesso. Aveva appena convinto i suoi fans che non è lui a volere lo scudo Alfano, ma i suoi alleati che glielo impongono a sua insaputa. Intanto che ti fa? Rilascia un’intervista per il nuovo (si fa per dire) libro (si fa per dire) di Vespa e dice l’esatto contrario: lo scudo “è indispensabile contro certi pm”, quindi è lui che lo vuole. Come dice Vergassola, “mente sapendo di smentire”. Il bello delle sue autosmentite è che è falsa sia la prima affermazione, sia la seconda che la contraddice. Infatti lo scudo non riguarda i pm: non blocca le indagini, ma i processi dopo il rinvio a giudizio, quindi gli serve contro “certi giudici”, non contro “certi pm”, che con o senza scudo continueranno a fare quel che fanno oggi. A proposito di pm: quelli di Roma, che avevano generosamente aperto un’inchiesta per truffa a gentile richiesta di Storace (loro affezionato cliente) sulla casetta di Montecarlo, hanno chiesto l’archiviazione per Fini e Pontone in quanto non è emersa alcuna truffa. Chiunque abbia letto anche distrattamente il codice penale, lo sapeva fin dall’inizio: la vicenda investe al massimo il costume, o il malcostume, di favorire un parente acquisito vendendo a prezzi modici un alloggio a una società estera da lui segnalata e chiudendo poi un occhio sul fatto che lui l’ha presa in affitto. L’idea di trasformarla in un reato poteva venire solo al Giornale e a Libero, che comprensibilmente non possono sottilizzare sulla questione morale in casa Fini, avendo sempre sorvolato su quelle criminali in casa B. Così ora l’affaire Montecarlo è un caso chiuso. Se ne dovranno inventare un altro, ma non faticheranno a trovarlo. E, se non lo trovano, lo inventeranno. Perché le balle di B. e famiglia hanno questo di bello: morta una, se ne fa subito un’altra. Muore tra le puzze la balla del miracolo della monnezza, che non riemerge solo a Napoli, ma pure a Palermo. Defunge la balla dei brogli della sinistra, fra liste fasulle nel Piemonte di Cota e firme false nella Lombardia di Firmigoni. Viene a mancare all’affetto dei suoi cari la superballa del “meno tasse per tutti”, visto che le tasse non fanno che aumentare e, col federalismo fiscale, vedrete che festa. Crollano miseramente le balle sulla “missione di pace”, quella degli italiani-brava-gente che sbarcano in Iraq e in Afghanistan per costruire ponti, scuole, ospedali, piantare fiori, innaffiare le aiuole, baciare bambini: sparavano anche i nostri, persino contro le ambulanze e, ogni tanto, qualcuno rispondeva al fuoco (ci vuole un certo impegno per riuscire a sparare sulla Croce rossa). Chiamasi guerra, non pace. Evaporano le balle sulla privacy difesa dai “garantisti” del Pdl contro la sinistra e la stampa “giustizialiste”: finanzieri arrestati perché spiano i redditi dei nemici di B. e li passano a Panorama, dossier accumulati o minacciati dal Giornale contro chi dà noia a B., foss’anche la presidente di Confindustria. Svanisce la balla delle intercettazioni e delle fughe di notizie pilotate dal “partito delle procure” per screditare l’inerme centrodestra: il dvd con le telefonate segrete Fassino-Consorte veniva graziosamente portato in dono a B. perché lui o chi per lui ne facesse buon uso. Ora potrebbe sfarinarsi anche la balla del ministro Maroni impavido difensore della polizia contro i violenti che le oppongono resistenza, se solo qualcuno osasse raccontare che Maroni ha una condanna definitiva per resistenza a pubblico ufficiale avendo fatto violenza alla polizia. Ma sarebbe troppo. Vorrebbe dire che l’informazione informa. Un lusso che non possiamo permetterci. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;DA: il fatto quotidiano 27.10.2010&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-1922260440522070751?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/1922260440522070751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=1922260440522070751&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/1922260440522070751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/1922260440522070751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2010/10/balla-che-ti-passa.html' title='BALLA CHE TI PASSA'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TMlGVjpluRI/AAAAAAAABno/2SlES8WxCFs/s72-c/lodo1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-1728127944676460963</id><published>2010-10-21T00:34:00.000-07:00</published><updated>2010-10-21T00:36:22.106-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LA CASTA'/><title type='text'>LA CASTA</title><content type='html'>LA CAMERA BOCCIA COMPATTA LA PROPOSTA DI ABOLIRE IL VITALIZIO PER I DEPUTATI IN CARICA  E QUELLI CESSATI SI POTEVANO RISPARMIARE 150 MILIONI DI EURO ECCO IL VIDEO DELLA VOTAZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/UmKufgXHItQ?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/UmKufgXHItQ?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-1728127944676460963?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/1728127944676460963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=1728127944676460963&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/1728127944676460963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/1728127944676460963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2010/10/la-casta.html' title='LA CASTA'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-8537505605034622287</id><published>2010-10-19T11:17:00.000-07:00</published><updated>2010-10-19T11:20:18.975-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMITATO SERPENTARA'/><title type='text'>SALVIAMO ANNO ZERO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TL3hP2elf9I/AAAAAAAABnY/5wDRKrrTDzA/s1600/salviamo_anno_zero.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; 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WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 157px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5526849061618489458" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TLNP8GT4mHI/AAAAAAAABnQ/LL91xx0-QZk/s320/jpg_2136047.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Prima del prossimo maggio difficilmente si andrà a votare. Perché 245 deputati e 107 senatori matureranno la pensione in primavera. E quello contro lo scioglimento anticipato dello stipendio è il partito più forte del Parlamento&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Al diavolo le dichiarazioni di guerra del capo della Lega Umberto Bossi che tuona chiedendo le elezioni anticipate come unico rimedio per togliere le pastoie al governo e sottrarsi al ricatto dei "traditori" di Futuro e Libertà. E non parliamo poi del leader dell'Italia dei valori Antonio Di Pietro, un altro da non prendere in considerazione quando anche lui proclama la necessità di chiudere la legislatura per tentare con il voto di mettere in ginocchio il Pdl e distruggere Berlusconi. Va già meglio la linea del segretario del Pd Pier Luigi Bersani, che prima del ritorno alle urne ipotizza un governo di transizione. Altro che elezioni anticipate: per un folto drappello parlamentare l'Italia ha bisogno di continuità politica. Per risolvere la crisi economica, ma soprattutto per consentire agli onorevoli deputati e senatori che ne hanno bisogno di completare felicemente la legislatura.&lt;br /&gt;E già, mentre Fini e Berlusconi se le danno di santa ragione mettendo a rischio la sopravvivenza del Parlamento e l'opposizione è dibattuta sul ritorno al voto, a Montecitorio e palazzo Madama sta in agguato e silenziosamente preme uno schieramento che della stabilità ha fatto un vero dogma e che in fatto di numeri nulla ha da invidiare ai gruppi parlamentari più forti. Si tratta del Pap, il &lt;strong&gt;Partito degli aspiranti alla pensione&lt;/strong&gt;, deputati e senatori che desiderano solo completare il mandato per maturare l'anzianità indispensabile per riscuotere il ricco vitalizio: cinque anni alla Camera, solo quattro anni e mezzo, e vai a capire perché, al Senato.&lt;br /&gt;Nella &lt;a href="http://speciali.espresso.repubblica.it/table/deputati-senatori-pensioni"&gt;&lt;strong&gt;lista degli esponenti del Pap&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; c'è di tutto: parlamentari illustri di destra e di sinistra che almeno a prima vista dovrebbero temere poco lo scioglimento anticipato delle Camere visto che, almeno loro, in Parlamento dovrebbero tornarci sicuramente. Gente del rango di Pietro Lunardi, Giorgia Meloni, Raffaele Fitto e Mariastella Gelmini tra i berlusconiani; o di Lorenzo Cesa, segretario dell'Udc; Gianrico Carofiglio (scrittore e magistrato) e Ricardo Franco Levi, ex braccio destro di Romano Prodi, del Pd. Ma ci sono anche, e sono la maggioranza, soprattutto sconosciuti peones che per approdare in Parlamento hanno dato fondo a tutte le loro risorse, risparmi compresi, che devono ancora rifarsi delle spese e che della ricandidatura non sono affatto sicuri.&lt;br /&gt;Comparse come Mario Lovelli, Francesco Laratta e Daniele Marantelli tra i democratici. O come Eugenio Minasso, Giustina Mistrello Destro o Marco Martinelli del Pdl. Tutti semisconosciuti vicinissimi al traguardo del vitalizio e che per assicurarselo potrebbe ricorrerre ad ogni mezzo, magari anche qualche cambio di campo.&lt;br /&gt;Un'esagerazione? Può darsi, ma un assaggio di quello che potrebbe accadere sempre più spesso in Parlamento lo si è visto alla fine di settembre, quando Berlusconi ha chiesto la fiducia. Fosse andato in minoranza ("Senza voti, tutti a casa", lo slogan del Cavaliere), lo spettro delle elezioni si sarebbe materializzato pericolosamente. Una eventualità che stava mettendo a repentaglio i consensi dei senza-pensione. Per questo il premier è corso ai ripari promettendo a tutti i suoi la rielezione e avviando la campagna-acquisti che ha visto emigrare nella maggioranza una decina di parlamentari dell'opposizione. Gente proveniente soprattutto da Udc e Pd, ma anche dalle file del Pap e più che mai vogliosa di allungare la vita della legislatura per conquistarsi il vitalizio.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Qualche nome&lt;/strong&gt;: Bruno Cesario, ex Api, e Americo Porfidia, ex Idv, ai quali mancano meno di 200 giorni alla pensione, per esempio; l'ex democratico Massimo Cima Calearo, imprenditore di professione, uno che del vitalizio non dovrebbe avere bisogno (a lui mancano 900 giorni), anche se con la crisi che corre non si sa mai.&lt;br /&gt;Guai dunque a sottovalutarli, i parlamentari del Pap. Alla Camera sono addirittura in maggioranza: ben 394 su 630. E soprattutto sono ben distribuiti in un temibile schieramento trasversale che ne vede allineati 135 nel Pdl, 144 nel Pd, 44 tra i leghisti, 21 nell'Udc, 17 tra i finiani e i dipietristi, per non parlare dei 16 del gruppo misto. E lo stesso capita al Senato dove gli eletti che devono ancora conquistarsi il vitalizio sono 172 su 321, 36 in più degli iscritti al gruppo Pdl. Numeri importanti se si dovesse arrivare al redde rationem.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;da: espresso.it&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-3143693156291813668?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/3143693156291813668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=3143693156291813668&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/3143693156291813668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/3143693156291813668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2010/10/lonorevole-punta-al-vitalizio.html' title='L&apos;ONOREVOLE PUNTA AL VITALIZIO'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TLNP8GT4mHI/AAAAAAAABnQ/LL91xx0-QZk/s72-c/jpg_2136047.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-8339069220763920768</id><published>2010-09-17T10:55:00.000-07:00</published><updated>2010-09-17T10:57:06.511-07:00</updated><title type='text'>LE ANIME MORTE DELLA SINISTRA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TJOr1v7AQTI/AAAAAAAABnI/pX4TEX8YLhQ/s1600/PD_come_Marteok.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TJOr1v7AQTI/AAAAAAAABnI/pX4TEX8YLhQ/s320/PD_come_Marteok.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5517942908344353074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisognerà prima o poi arrendersi all’evidenza. Ci meritiamo – oltre al  Berlusconi che ogni giorno  costruisce la sua fuga dai processi – anche e  specialmente tutto lo spettacolo complementare della sinistra, l’antico  &lt;strong&gt;Bersani&lt;/strong&gt; e il modernissimo &lt;strong&gt;Veltroni&lt;/strong&gt;, il puntiglioso &lt;strong&gt;Franceschini&lt;/strong&gt; e il rotondo &lt;strong&gt;Vendola&lt;/strong&gt;,  tutti capaci di declinare questa perfetta irrilevanza politica che  morendo tutti i giorni, tiene in vita quell’altro accampamento  speculare: le anime morte della libertà.&lt;br /&gt;E’ un gioco di concavi e  convessi. A destra regna la baraonda, la compravendita dei voti, il  baratto dei parlamentari, la dissoluzione di tutti i progetti a parte  quello destinato a preservare l’impunità del Capo. A sinistra regna&lt;strong&gt; il nulla&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Nessuno tra i molti candidati al prossimo soglio democratico che sappia imbracciare una &lt;strong&gt;nuova narrazione&lt;/strong&gt;,  parlare dei precari senza prospettive e dei terremotati senza case,  dell’acqua privatizzata e della scuola pubblica dissolta. Svelare le  bugie archiviate, ricordare le promesse &lt;strong&gt;non mantenute&lt;/strong&gt;.  Raccontare il disastro internazionale dell’Italia che marcia con  Sarkozy, si piega con Putin, rotola con Gheddafi. Opporsi all’implosione  dentro la quale la Lega ci sta trascinando con le sue scuole tatuate  col sole celtico, e le camicie verdi che circondano il tricolore per  bruciarlo.&lt;br /&gt;Possibile che nessuno a sinistra alzi più la voce?  Bisognerà pur dire che Bossi non è un avversario, ma un nemico della  Nazione. Che il suo alfabeto è una minaccia. E che il suo migliaio di  caporali pieni di rancori e di razzismo dovrebbero piantarla di ruttare a  nome del Nord. E’ troppo chiedere a questa &lt;strong&gt;opposizione da nulla &lt;/strong&gt;una voce, un proposta, una solenne incazzatura?&lt;br /&gt;da: voglio scendere&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-8339069220763920768?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/8339069220763920768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=8339069220763920768&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/8339069220763920768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/8339069220763920768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2010/09/le-anime-morte-della-sinistra.html' title='LE ANIME MORTE DELLA SINISTRA'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TJOr1v7AQTI/AAAAAAAABnI/pX4TEX8YLhQ/s72-c/PD_come_Marteok.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-6407535944637917697</id><published>2010-09-12T11:29:00.001-07:00</published><updated>2010-09-12T11:30:49.499-07:00</updated><title type='text'>ALTA PRESSIONE PER MENZOLINIOK</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TI0cJa7pYfI/AAAAAAAABnA/Gn3ciwOUYig/s1600/minzoliniok.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 320px; height: 315px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TI0cJa7pYfI/AAAAAAAABnA/Gn3ciwOUYig/s320/minzoliniok.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5516096066772623858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito della portata eversiva delle cronache dall’estero, giunge  notizia delle furibonde polemiche suscitate a Londra dalla visita di &lt;strong&gt;Mark Thompson&lt;/strong&gt;,  direttore generale della Bbc, al numero 10 di Downing Street per  incontrare il portavoce del premier Cameron. La stampa britannica, alla  vista della foto che immortala il numero uno della tv pubblica entrare  nella residenza del primo ministro, fa notare che “l’appuntamento è del  tutto irrituale, inedito e molto preoccupante”. Nessuno infatti è  riuscito a trovare qualche precedente del genere. Il leader laburista  Miliband chiede alla Bbc di “fugare anche il più piccolo dubbio che la  sua indipendenza editoriale sia stata compromessa”. E Thompson replica  che “nell’incontro non è avvenuto nulla di compromettente per  l’indipendenza della testata”. Tutto questo a &lt;strong&gt;Londra&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora fate un bel respiro, cercate di restare seri e pensate intensamente a &lt;strong&gt;Bruno Vespa &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Augusto Minzolini&lt;/strong&gt;,  responsabili dell’informazione e approfondimento sulla prima rete della  tv pubblica italiana. I due sono di casa a Palazzo Grazioli e nelle  altre ville del Residente del Consiglio, ma questo è l’aspetto meno  rilevante, anche se a Londra basterebbe a dare scandalo.  Figurarsi che  si direbbe di loro in un altro Paese se si sapesse che il primo pubblica  i suoi libri per la casa editrice di B. (Mondadori) e il secondo ha  tenuto per anni una rubrica su un settimanale edito da B. (Panorama)  prima che B. lo nominasse direttore del &lt;strong&gt;Tg1&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;ad personam&lt;/strong&gt;.  Nessun giornale e nessun Pd ha chiesto ai vertici Rai di “fugare anche  il più piccolo dubbio che la sua indipendenza editoriale sia stata  compromessa”. Anche perché la richiesta andrebbe inoltrata a Masi, pure  lui nominato da B. Masi del resto è occupatissimo: deve convincere Vespa  a condurre il Festival di Sanremo con i colleghi Pippo Baudo, Emanuela  Arcuri ed Elisabetta Canalis. Ma l’insetto fa il ritroso e non ha ancora  sciolto la riserva: dipenderà dai décolleté della Arcuri e della  Canalis, viste le tempeste ormonali senili che già lo colpirono in una  celebre puntata di Porta a Porta dedicata ai seni siliconati e che sono  riesplose l’altra sera al premio Campiello, quando lo sguardo lubrico  dell’anziano satiro maculato si è posato sulle grazie di una giovane  scrittrice trattata da velina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In compenso la Rai seguita a  ignorare le clamorose novità della politica, regalando praterie  inesplorate a La7 di Mentana che ha quadruplicato gli ascolti con un  vecchio e subdolo trucco sconosciuto al servizietto pubblico: &lt;strong&gt;dare le notizie &lt;/strong&gt;(poi,  certo, non vedere più la faccia e le camicie di Piroso aiuta). L’altra  sera, mentre La7 seguiva passo passo la svolta di Fini e la crisi del  governo B, l’insetto mandava in onda uno speciale Porta a Porta dedicato  a Fiorello e alla sua signora.&lt;br /&gt;Minzolingua invece sperimentava la nuova &lt;strong&gt;par condicio preelettorale &lt;/strong&gt;facendo  commentare il discorso di Fini a Gasparri e a Cicchitto, l’uno in  rappresentanza del Pdl, l’altro della P2 (mancavano purtroppo i delegati  della P3, trattenuti da un legittimo impedimento: sono tutti in  galera). Ieri poi, vedendo B. in stato confusionale, gli ha dato la  linea con un &lt;strong&gt;sapido editoriale &lt;/strong&gt;dei suoi. Contro Fini,  chi l’avrebbe mai detto (c’era pure La Russa, per par condicio). “Io –  spiegava l’altro giorno Scodinzolini a Libero – cerco di fare un tg  equilibrato, che dà spazio a tutti. I numeri sono abbastanza chiari”.  Infatti il Tg1 perde ascolti a rotta di collo. “Io – proseguiva il fine  umorista – ho dato un’anima al Tg1 e non sono affatto fazioso, ma  pluralista, avendo come interlocutore il Paese”. Niente di meno. Infatti  “abbiamo intervistato Bersani e anche Epifani”. Roba forte. E,  beninteso, “quando non sarò d’accordo col premier lo dirò chiaramente”.  Gliele canterà chiare. Ma già “in questi mesi abbiamo dimostrato di  saper andare controcorrente, prendendo posizioni scomode”. Quasi tutte  quelle del &lt;strong&gt;Kamasutra&lt;/strong&gt;, ma soprattutto una: B. sopra e lui sotto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-6407535944637917697?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/6407535944637917697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=6407535944637917697&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/6407535944637917697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/6407535944637917697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2010/09/alta-pressione-per-menzoliniok.html' title='ALTA PRESSIONE PER MENZOLINIOK'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TI0cJa7pYfI/AAAAAAAABnA/Gn3ciwOUYig/s72-c/minzoliniok.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-7880676970489676954</id><published>2010-09-04T01:16:00.000-07:00</published><updated>2010-09-04T01:22:06.805-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LA CASTA'/><title type='text'>AL LEGHISTA PIACE L'AUTO BLU</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TIIBQQcqgiI/AAAAAAAABmw/e70cTvii7Zw/s1600/jpg_2133434.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 220px; height: 118px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TIIBQQcqgiI/AAAAAAAABmw/e70cTvii7Zw/s320/jpg_2133434.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5512970272659636770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l'auto blu si faceva viaggetti fino a casa dei suoceri. Accompagnava la fidanzata, oggi moglie (conosciuta a un comizio di Bossi), dal dentista. S'è fatto scorazzare fino alla casa al mare a Santa Margherita di Caorle. E pure con autista e macchina di servizio ha raggiunto l'aeroporto di Malpensa quando partiva per il viaggio di nozze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Edouard Ballaman, 48 anni, è un leghista tutto d'un pezzo. Almeno a parole. Deputato per tre legislature, commissario del partito in Friuli, oggi presidente del Consiglio regionale, ha sempre tuonato contro sprechi e abusi di potere. E' quello che si presentò in aula con la pistola spiegando che la sua rigidità sui temi della legalità e dell'immigrazione lo esponeva a pericoli personali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma agli slogan da buon leghista non corrispondevano i fatti: sono circa settanta (&lt;a href="http://messaggeroveneto.gelocal.it/dettaglio/i-viaggi-di-ballaman-in-auto-blu/2309249" target="_blank"&gt;guarda&lt;/a&gt;) infatti i viaggi con autista e auto blu che Ballaman ha compiuto nei due anni e mezzo da presidente del parlamentino del Friuli, come oggi ha rivelato il &lt;strong&gt;Messaggero Veneto&lt;/strong&gt; (&lt;a href="http://messaggeroveneto.gelocal.it/dettaglio/regione-ballaman-e-auto-blu-a-uso-privato:-inchiesta-della-corte-dei-conti/2309224"&gt;leggi&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E pensare che il primo aprile scorso il leghista aveva convocato i giornalisti e si era fatto fotografare sulla sua vecchia Rover verde padano dichiarando che dal quel giorno avrebbe rinunciato all'auto blu per risparmiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una decisione che, secondo i conti della Regione Friuli Venezia Giulia, costa oggi alle casse pubbliche circa 3200 euro al mese di rimborsi. Ben di più di quanto spendeva prima pur usufruendo dell'auto di servizio anche per viaggi, cene e appuntamenti della sua agenda privata. Alcuni degli spostamenti contestati a Ballaman riguardano poi raduni leghisti e riunioni di partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così in una delle regioni dove Bossi raccoglie maggiori consensi è scoppiata la bufera sulla doppia morale dell'esponente del Carroccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Corte dei Conti ha immediatamente aperto un'inchiesta per verificare eventuali danni erariali. Imbarazzo nella maggioranza di centro-destra e fra i compagni di partito. "I miei legali valuteranno come comportarsi", si limita a dire a L'espresso Ballaman.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la polemica sta montando. Le richieste di dimissioni, pur ancora informali, arrivano da centro-sinistra, ma anche nel Pdl e nella stessa Lega sono in molti a ripetere che un passo indietro sarebbe opportuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://messaggeroveneto.gelocal.it/dettaglio/i-viaggi-di-ballaman-in-auto-blu/2309249&lt;br /&gt;http://espresso.repubblica.it/dettaglio/carroccio-sprecone/2129447&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da: l'espresso.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-7880676970489676954?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/7880676970489676954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=7880676970489676954&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/7880676970489676954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/7880676970489676954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2010/09/al-leghista-piace-lauto-blu.html' title='AL LEGHISTA PIACE L&apos;AUTO BLU'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TIIBQQcqgiI/AAAAAAAABmw/e70cTvii7Zw/s72-c/jpg_2133434.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-8742769498776982488</id><published>2010-07-16T05:37:00.000-07:00</published><updated>2010-07-16T05:41:26.778-07:00</updated><title type='text'>NEL BUNKER DELLA CRICCA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TEBTaCWXquI/AAAAAAAABmo/16XY0Ezi38M/s1600/jpg_2130922.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5494483252164405986" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 172px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TEBTaCWXquI/AAAAAAAABmo/16XY0Ezi38M/s320/jpg_2130922.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma l'amico... l'amico Lombardi è in grado di agire?". Al telefono Roberto Formigoni è supplichevole. Teme che la sua lista venga esclusa dalle elezioni e invoca l'intervento dell'"amico Lombardi": "Ti prego!". Ignora chi sia l'uomo di cui sta invocando il sostegno: un geometra che fatica a parlare in italiano e fa replicare alla supplica del governatore con un "dicitangill pure a chill amic tui su a Milan (diteglielo anche a quell'amico tuo su a Milano)". Eppure l'irpino Pasquale Lombardi, celebre nel suo giro per l'incapacità di sedere a tavola senza imbrattarsi di sugo ("Il nostro comune amico che quanno magna se sporca sempre..."), con il suo eloquio da Pappagone riusciva ad entrare in tutti i palazzi del potere. Il suo motto era semplice: "Arriviamo, arriveremo dove dobbiamo arrivare". In Cassazione, nel ministero dell'Economia e in quello della Giustizia, nel Consiglio superiore della magistratura, nel Pirellone, nella presidenza della Sardegna, in ogni procura d'Italia, il geometra Lombardi trovava sempre le porte aperte. Snocciolava una serie di diminuitivi affettuosi - Fofò, Nicolino, Pinuccio, Giacomino - con cui si rivolgeva a sottosegretari, coordinatori di partito, governatori e procuratori della Repubblica. Fino a incontrare "Chillu cess' e Nicola", al secolo Nicola Mancino, vicepresidente del Csm e suo compaesano. E non era l'unico a godere di simili frequentazioni, intime e pericolose.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://speciali.espresso.repubblica.it/interattivi/malavita/index.html" target="_blank"&gt;Tutti gli intrecci fra gruppi di potere, mafia e governo&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://espresso.repubblica.it/multimedia/fotogalleria/25447411"&gt;Le foto di Carboni all'hotel Eden con Dell'Utri e Lombardi&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/cosentino-e-soci-ecco-le-intercettazioni/2130667"&gt;Le intercettazioni che hanno inchiodato Cosentino &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://speciali.espresso.repubblica.it/interattivi/cosentino/"&gt;I nostri articoli sui sistemi di potere in Campania&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;da: l'espresso.it&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-8742769498776982488?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/8742769498776982488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=8742769498776982488&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/8742769498776982488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/8742769498776982488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2010/07/nel-bunker-della-cricca.html' title='NEL BUNKER DELLA CRICCA'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TEBTaCWXquI/AAAAAAAABmo/16XY0Ezi38M/s72-c/jpg_2130922.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-3507520043407145482</id><published>2010-07-07T12:03:00.001-07:00</published><updated>2010-07-07T12:03:37.885-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;object width="640" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/-HHUXk_018Q&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" 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DEL 7 LUGLIO 2010</title><content type='html'>&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/i4pstGoHXCE&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/i4pstGoHXCE&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-1352548722534857797?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/1352548722534857797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' 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style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il regimetto che vorrebbe instaurare il Cavaliere con la sua legge  Bavaglio di quante &lt;strong&gt;barriere mediatiche&lt;/strong&gt; avrà bisogno? Ci  sarà abbastanza filo spinato per imprigionare non solo la testa e le  testate dei &lt;strong&gt;sudditi italiani&lt;/strong&gt;, ma pure gli spazi  orizzontali della Rete? E come?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo il caso doppio di un  Bertolaso rinviato a giudizio e di una signora Mastella prosciolta da  ogni accusa (lo so, lo so, ma è solo un’ipotesi) rispettivamente con  intercettazioni e altre prove che incastrano uno e scagionano l’altra. E  facciamo il caso che giornalisti francesi, inglesi, tedeschi, spagnoli  pubblichino in Rete quegli atti ottenuti da accusa e difesa, come è  consentito in &lt;strong&gt;ogni legislazione democratica&lt;/strong&gt;. Accadrebbe  che quegli stessi documenti vedrebbero immediatamente la luce pure qui,  da noi, dove il Cavaliere vorrebbe il silenzio birmano dei giornali e  le censure post sovietiche delle televisioni nella Russia di Putin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella  &lt;strong&gt;Cina&lt;/strong&gt; che assedia il Tibet e i diritti dei lavoratori,  lavorano 40 mila funzionari del partito comunista per monitorare  costantemente la Rete, &lt;strong&gt;spegnere i siti&lt;/strong&gt;, cancellare le  immagini, fermare la libertà di parola. E ci sono corpi di polizia  specializzati nella caccia ai trasgressori che in silenzio finiscono nei  campi di detenzione. Accadrà anche qui?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E chi ci sarà a guidare  questa &lt;strong&gt;polizia del pensiero&lt;/strong&gt;, Paolino Berlusconi?  Paolino Bonaiuti? Paolino Romani? Quei simpatici perdigiorno della  Commissione parlamentare di vigilanza? E coadiuvati da chi,  dai paracadutisti della Folgore, che dopo selezioni durissime, oggi  fanno la guardia ai ciclomotori parcheggiati nelle più belle piazze di  Roma?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;(Vignetta di &lt;strong&gt;Bertolotti e De Pirro&lt;/strong&gt;)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Ninna  nanna, ninna nonno &lt;/strong&gt;- &lt;a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/?r=136732"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#f08800;"&gt;Le poesie di Carlo Cornaglia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La  legge sul bavaglio è ormai in arrivo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;e pochi giorni fa Napolitano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;con  intervento molto combattivo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;si è opposto alla protervia del caimano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La  soluzion, pur se non condivisa,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;sia almen la più accettabile per  tutti!”,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;frase da scompisciarsi dalle risa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;sapendo quanto sono  farabutti&lt;br /&gt;da : valuty fair 16 giugno 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-3437633946552584269?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/3437633946552584269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=3437633946552584269&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/3437633946552584269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/3437633946552584269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2010/06/ma-quanto-filo-spinato-servira-al.html' title='MA QUANTO FILO SPINATO SERVIRA&apos; AL  CAVALIERE PER CHIUDERE LA RETE'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TBzpMztXghI/AAAAAAAABmg/5UBCf8XoMXs/s72-c/0326Bondageok.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-6941921157933300558</id><published>2010-06-01T12:32:00.000-07:00</published><updated>2010-06-01T12:34:24.351-07:00</updated><title type='text'>MA CI SIETE O CI FATE?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TAVgfkfIS6I/AAAAAAAABmY/rSP8w7Mqh14/s1600/intercettazok..jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 320px; height: 310px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TAVgfkfIS6I/AAAAAAAABmY/rSP8w7Mqh14/s320/intercettazok..jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477890617252531106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dibattito parlamentare sulla &lt;strong&gt;legge bavaglio Al Fano &lt;/strong&gt;è  meglio del&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;cabaret, anche perché è tutto gratis. Da  due anni, da quando B. temeva l’uscita di intercettazioni che avrebbero  svelato il quarto segreto di Fatima (perché alcune ministre sono  ministre), va in scena la seguente &lt;strong&gt;pantomima&lt;/strong&gt;: il  governo di un noto corruttore ed evasore, amico di mafiosi e papponi,  commissiona al suo Guardasigilli-portaborse e al suo onorevole-avvocato  una legge che favorisce mafiosi, papponi, corruttori, evasori e, siccome  la legge è uguale per tutti, anche truffatori, scippatori, rapinatori,  spacciatori, sequestratori, stupratori e assassini. Li immunizza dal  rischio sia di essere scoperti e puniti, sia di finire sui giornali per&lt;strong&gt;  quello che sono&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basterebbe ricordare il mandante, gli  esecutori materiali e l’utilizzatore finale della legge  anti-intercettazioni per capirne il &lt;strong&gt;movente&lt;/strong&gt;. Basterebbe  ricordare come si è giunti a incastrare B. nei suoi vari processi per  rendersi conto che è tagliata su misura di quei precedenti per evitare  che si ripetano: l’articolo Mills, il comma D’Addario, il preambolo  Trani, il codicillo Mediaset, il cavillo Dell’Utri, l’inciso Saccà. Ma  ricordare queste cosette non si può, se no la gente capisce tutto,  compresi i beoti che han votato B. bevendosi la superballa della  “sicurezza” pensando alla propria, mentre lui pensava alla sua. Dunque  ecco assieparsi intorno alla legge Al Nano un termitaio di opinionisti  un tanto al chilo, giuristi per caso, scalatori di discese, sfondatori  di porte aperte, statisti di chiara fama ma soprattutto fame: tutti  intenti a commentarla in punto di diritto e&lt;strong&gt; in punta di  forchetta&lt;/strong&gt;, a prescindere, fingendo che davvero serva a tutelare  la privacy, la reputazione e il segreto investigativo, e non a salvare  le chiappe a B. e alla sua banda larga (secondo Pigi Battista, per dire,  la legge la fanno per Francesca, la massaggiatrice della “ripassata” a  Bertolaso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’inizio Al Fano restrinse il novero dei &lt;strong&gt;reati  “intercettabili”&lt;/strong&gt;. E tutti a meravigliarsi: ohibò, ma così non  s’intercetta più per corruzione, per frode fiscale e per i reati-fine  tipici dei mafiosi. Oh bella, ci voleva tanto a capire che la legge è  fatta apposta? Ponzio Napolitano convocò Angelino Jolie per una bella  lavata di capo, pardon un “alto monito del Colle”, e lo rimandò indietro  a caccia di “una riforma condivisa”. Nessuno osò obiettare che gli  unici a condividerla sono &lt;strong&gt;i criminali&lt;/strong&gt;. Il  Guardagingilli tentò di occultare movente e mandante con un’altra  versione: s’intercetta per tutti i reati ora intercettabili, ma solo in  presenza di “&lt;strong&gt;gravi indizi di colpevolezza&lt;/strong&gt;”, cioè s’è  già scoperto il colpevole, cioè mai. Il solito esercito di ipocriti  ricadde dal pero: ohibò, imporre i gravi indizi di colpevolezza è come  dire che non si intercetta più. Ma va? Chi l’avrebbe mai detto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il  premier fa di tutto per comunicarci che è pronto a tutto, anche a  mandare impuniti migliaia di &lt;strong&gt;delinquenti comuni&lt;/strong&gt;, pur di  nascondere i reati suoi e degli amici degli amici. Ma nessuno gli dà  retta e si continua a disquisire di commi e sottocommi, emendamenti e  subemendamenti per “migliorare” la legge. Al Fano, esausto, fa uscire i  gravi indizi di colpevolezza dalla porta e li fa rientrare dalla  finestra. Riecco la falange dei&lt;strong&gt; finti tonti&lt;/strong&gt;. “Ancora un  piccolo sforzo”, dice il Pd. “Fuochino, via la norma transitoria sui  processi in corso e ci siamo”, dicono i finiani, impegnatissimi a  limitare i danni di una legge della loro stessa maggioranza. &lt;strong&gt;L’Anm&lt;/strong&gt;  chiede “tre cose semplici: niente limite di 75 giorni, niente divieto  per le ambientali, niente competenza ai tribunali collegiali. Poi la  legge va bene”. Hai detto niente: così non resta più nulla. E che la  fanno a fare, la legge contro le intercettazioni, se non abolisce le  intercettazioni?&lt;br /&gt;Tutto è pronto per la &lt;strong&gt;comica finale&lt;/strong&gt;:  Veltroni, il Pd e Ciampi chiedono a Berlusconi di fare piena luce sulle  stragi. Certo, come no. Quello che, alla domanda “dove ha preso i  soldi?”, si avvalse della facoltà di non rispondere, ora dovrebbe dire  la verità sulle &lt;strong&gt;stragi&lt;/strong&gt;. Magari s’intercetta da solo  mentre la dice. Ma questi ci sono o ci fanno?&lt;br /&gt;da:il fatto quotidiano&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-6941921157933300558?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/6941921157933300558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=6941921157933300558&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/6941921157933300558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/6941921157933300558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2010/06/ma-ci-siete-o-ci-fate.html' title='MA CI SIETE O CI FATE?'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TAVgfkfIS6I/AAAAAAAABmY/rSP8w7Mqh14/s72-c/intercettazok..jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-2564853498191461943</id><published>2010-05-29T07:49:00.000-07:00</published><updated>2010-05-29T07:52:13.886-07:00</updated><title type='text'>PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: BOCCIATA IN INFORMATICA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TAEp_4rDr6I/AAAAAAAABmQ/nPK4oWD4BfI/s1600/BRUNETTA.jpeg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 188px; height: 165px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TAEp_4rDr6I/AAAAAAAABmQ/nPK4oWD4BfI/s320/BRUNETTA.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5476704799380713378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Doveva essere uno dei fiori all'occhiello nell'ammodernamento della  pubblica amministrazione. Si sta rivelando invece un'autentica  catastrofe. Lo certifica lo stato di agitazione dichiarato dal personale  per denunciare le difficoltà riscontrate nel pagamento delle pensioni a  causa dell'inattendibilità dei dati contabili e le altre inefficienze  del nuovo sistema.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Doveva costare non più di 175 milioni secondo i programmi più  trionfalistici e siamo invece arrivati a toccare quasi i 400. Doveva  essere terminato da almeno un paio d'anni, invece i lavori non sembrano  aver fine. Si tratta del sistema informatico dell'Inpdap, l'Istituto  nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica,  l'ente che liquida quasi tre milioni di pensioni. Le lamentele di  qualche ex amministratore, una interrogazione parlamentare, ma  soprattutto le proteste delle Rappresentanze sindacali di base (Rdb)  stanno portando a galla la questione. "Siamo di fronte a un autentico  scandalo", afferma l'ex consigliere d'amministrazione dell'Inpdap Simone  Gargano. "Le inefficienze del sistema che personale e utenza stanno  pagando sono troppe", rincara Massimo Briguori, del coordinamento  nazionale Rdb, "ma soprattutto sono intollerabili visti i soldi spesi.  Ci chiediamo perché la Corte dei conti non sia intervenuta".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'incredibile  storia del nuovo sistema informatico dell'Inpdap, oggi guidato dal  commissario straordinario Paolo Crescimbeni, inizia nel 2004, quando  alla testa dell'ente arriva Marco Staderini, manager di fiducia e grande  amico di Pier Ferdinando Casini, che non a caso lo ha voluto anche alla  Rai. Una delle prime mosse di Staderini è proprio quella di bloccare  gli investimenti programmati dal precedente vertice sul vecchio sistema  nato dalla fusione degli apparati informatici di enti come Enpas e  Inadel, confluiti nell'Impdap, e di affidare ad alcuni consulenti  esterni un'indagine approfondita sui suoi pregi e difetti. Ne esce una  diagnosi impietosa, che spinge lo stesso Staderini a mettere a punto un  piano industriale basato sulla totale revisione del sistema informatico.  Una delibera del luglio 2004 stabilisce che l'intervento dovrà  avvalersi del cosidetto principio del 'riuso', un criterio in base al  quale per il rifacimento del sistema si dovrà attingere a quelli già in  funzione in altre pubbliche amministrazioni, in questo caso soprattutto  all'Inps.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo i vertici Inpdap la scelta era da considerarsi  particolarmente vantaggiosa sia sotto l'aspetto dei costi che dei tempi  necessari a realizzare il nuovo sistema. Staderini e i suoi tecnici  arrivarono a dire che grazie al 'riuso' si sarebbero spesi al massimo  175 milioni e che il nuovo apparato sarebbe entrato in funzione entro  quattro anni. Una previsione infondata, considerando come sono andate le  cose. Dopo quasi sei anni, infatti, mentre i lavori risultano  tutt'altro che terminati visto, che le pensioni vengono ancora calcolate  e gestite con il vecchio sistema, di milioni ne sono già stati spesi  circa 400, secondo le fonti interne consultate da 'L'espresso'. Con  molti interrogativi anche sulla trasparenza delle procedure. Nella  pubblica amministrazione il ricorso a gare a evidenza pubblica dovrebbe  essere la regola. Al contrario, l'Inpdap ha fatto ricorso ad affidamenti  diretti in oltre il 70 per cento dei casi. Una scelta che ha finito per  favorire un ristretto pugno di aziende come Finsiel, Eustema, Csi  Management, Ibm, Almaviva, Kpmg, Elsag Datamat e Telecom Italia. E che  oggi i sindacati mettono pesantemente sotto accusa.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-2564853498191461943?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/2564853498191461943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=2564853498191461943&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/2564853498191461943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/2564853498191461943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2010/05/pubblica-amministrazione-bocciata-in.html' title='PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: BOCCIATA IN INFORMATICA'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/TAEp_4rDr6I/AAAAAAAABmQ/nPK4oWD4BfI/s72-c/BRUNETTA.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-452652175187015524</id><published>2010-05-26T13:31:00.001-07:00</published><updated>2010-05-26T13:31:42.067-07:00</updated><title type='text'>SE AVESSIMO DATO RETTA ALLA GABANELLI DI REPORT</title><content type='html'>&lt;object width="640" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/EkS7P8jaPjY&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/EkS7P8jaPjY&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-452652175187015524?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/452652175187015524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=452652175187015524&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/452652175187015524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/452652175187015524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2010/05/se-avessimo-dato-retta-alla-gabanelli.html' title='SE AVESSIMO DATO RETTA ALLA GABANELLI DI REPORT'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' 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width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Am2KQUT5zUI&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Am2KQUT5zUI&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-7212022596019895077?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/7212022596019895077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' 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Il millenovecentottantuno, per l’esattezza. L’otto  maggio 1981 due giovani magistrati milanesi, Gherardo Colombo e Giuliano  Turone, inviarono al presidente del Consiglio Arnaldo Forlani un elenco  con 953 nomi sequestrato ad Arezzo al gran maestro della Loggia P2  Licio Gelli. Dopo averlo tenuto nel cassetto dodici giorni, la sera del  20 maggio Forlani ne autorizzò la pubblicazione. Ministri, parlamentari,  generali, direttori di giornale, imprenditori, i vertici delle forze  armate e dei servizi segreti: lo scandalo più grave della storia  repubblicana. Il governo resistette sei giorni alla bufera. Poi, il 26  maggio, si dimise.Sono passati trent’anni e spunta un’altra lista. Al posto di Gelli  c’è l’imprenditore Diego Anemone. Non si parla di associazione  sovversiva ma di ristrutturazioni e ricostruzioni edilizie: case,  appartamenti, ville in campagna. Per il resto, però, è cambiato poco:  tra i 400 nomi ci sono ministri all’epoca in carica (Scajola e Lunardi),  ex ministri (Nicola Mancino, oggi vice-presidente del Csm), due giudici  della Corte costituzionale (Luigi Mazzella e Gaetano Silvestri: nella  casa di Mazzella ci fu una cena con Berlusconi pochi mesi prima della  sentenza della Consulta sul lodo Alfano), alti dirigenti Rai (Mauro Masi  e Giancarlo Leone), parlamentari, attori, giornalisti, registi… E  figli, parenti, mogli in via di divorzio da sistemare. Qualche nome, è  incredibile, compare in entrambi gli elenchi. Per esempio, l’ex deputato  dc e poi ministro in quota An nel primo governo Berlusconi Publio  Fiori: nella lista di Gelli figurava come tessera n.1878, poi prosciolto  da ogni addebito, in quella di Anemone è annotato con un appartamento  da ristrutturare nel quartiere Prati.Nessuna somiglianza tra le due liste, intendiamoci. Per la P2  l’accusa era di cospirazione contro lo Stato. Dalla loggia di Gelli  erano passati tutti i più delicati misteri italiani: stragi, scandali,  il rapimento Moro, il crack del Banco Ambrosiano. Anche se, ancora oggi,  c’è chi si ostina a rappresentare gli affiliati di Gelli come un gruppo  di amiconi in gita scolastica. “La P2 era un club, un modo di creare  relazioni”, l’ha liquidata l’altro giorno Giorgio Stracquadanio del Pdl.  Per i clienti di Anemone si parla di sciacquoni, tapparelle,  tappezzeria, doppi vetri alle finestre, mobiletti, piastrelle del bagno:  niente che possa attentare alla democrazia, d’accordo.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Dalla Libera Muratoria al Muratore Scontato, dal Gran Architetto  dell’universo all’architetto Zampolini, non è la stessa cosa, no.Eppure è la stessa Italia e lo stesso modo di farsi largo, di  comandare, di vivere. A colpi di conoscenze, di raccomandazioni, di  pubbliche relazioni. Gli amici degli amici, i favori, le attenzioni per  mogli e figli perché altrimenti che senso avrebbe dirsi cattolici,  professare il valore della famiglia, principio non negoziabile (è tutto  il resto che lo è)? Nella lista di Gelli c’era una certa Italia:  affarista con il pretesto dell’anti-comunismo e della fedeltà atlantica.  In quella di Anemone ci sono il Viminale, la Rai, il Vaticano, il  Viminale, i funzionari pubblici, i servizi segreti. In una parola, Roma.  Con le sue frequentazioni e le sue seduzioni.La pubblicazione della lista Gelli, nel 1981, provocò un terremoto,  la caduta del governo Forlani, per la prima volta la Dc perse palazzo  Chigi. L’uscita della lista Anemone, nel 2010, fa tremare il Palazzo. In  queste ore le voci si rincorrono: prossimi arresti, dossier, altri  ministri coinvolti, la maggioranza allo sbando, Fini in attesa, Tremonti  silente, il Quirinale preoccupato… E vacilla Silvio Berlusconi. Al  posto di Forlani oggi c’è lui. La tessera numero 1816 di quell’elenco di  trent’anni fa. Era di maggio.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-7387930339083018497?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/7387930339083018497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=7387930339083018497&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/7387930339083018497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/7387930339083018497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2010/05/liste-di-maggio.html' title='LISTE DI MAGGIO'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/S-_jvT-KcTI/AAAAAAAABmI/KSJOxy3TK4k/s72-c/6431FBD2AEC388E9626BB3BA6F96C-201x300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-5638253834782596104</id><published>2010-05-05T13:10:00.000-07:00</published><updated>2010-05-05T13:12:17.718-07:00</updated><title type='text'>IL MISTERO SCAJOLA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/S-HQ_9jGxHI/AAAAAAAABmA/EARLnrnJm-o/s1600/Casa_Scajola+%5B1024x768%5D.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/S-HQ_9jGxHI/AAAAAAAABmA/EARLnrnJm-o/s320/Casa_Scajola+%5B1024x768%5D.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467881219876635762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questioni giudiziarie a parte nel caso Scajola c’è anche &lt;strong&gt;un  mistero psichiatrico&lt;/strong&gt;. Il mistero di un uomo che fortissimamente  vuole il potere, non dorme la notte per ottenerlo, costruisce una rete  di relazioni, conquista la città, la Regione, il Paese, allena lo  sguardo, la camminata, il mento e tanto si prostra al &lt;strong&gt;potere  supremo &lt;/strong&gt;di Berlusconi, quanto esercita in modo ossessivo il  proprio. Poi per due volte lo perde. Nel modo più clamoroso. Più  pubblico. Più umiliante: le dimissioni davanti ai flash dei fotografi,  al ronzio delle telecamere, al disprezzo dei giornalisti che lo  ascoltano, al sarcasmo dell’opinione pubblica.&lt;br /&gt;Non erano  passati tre mesi dai funerali di&lt;strong&gt; Marco Biagi&lt;/strong&gt;, quando ai  cronisti di Corriere e Sole 24 Ore impudentemente disse che “quello era  un rompicoglioni”. Scajola parlava in veste di ministro dell’Interno,  cioè del responsabile ultimo della catena di comando che aveva revocato  la scorta a Biagi, vittima delle Brigate Rosse. Titolare di un potere &lt;strong&gt;tanto  sfrontato&lt;/strong&gt;, tanto pieno e soddisfatto di sé, da non essere  lontanamente sfiorato neppure da un vago senso di colpa per quello che  era appena accaduto: “Biagi era un rompicoglioni che voleva il rinnovo  del contratto di consulenza”.&lt;br /&gt;Cadde quella volta. Si scrollò   il fango. Ricominciò a salire un gradino alla volta, una gomitata e un  inchino alla volta. Fino alla &lt;strong&gt;nuova vetta&lt;/strong&gt; del suo  secondo ministero, quello dello Sviluppo Economico, che governava con  occhiuta presenza, decidendo tutto, nomine, revoche, appalti, persino i  dettagli dell’ultimo convegno o del prossimo viaggio di giornalisti a  carico di Enel. &lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Organizzava tutto&lt;/strong&gt;. Tranne  l’acquisto e la ristrutturazione della propria casa. Memorabile la  faccia esibita in conferenza stampa. E le parole: “Se dovessi acclarare  che l’abitazione dove vivo è stata pagata da altri senza saperne io il  motivo, il tornaconto, e l’interesse, i miei legali eserciterebbero le  azioni necessarie per annullare il contratto”. Una dichiarazione di  “estraneità ai fatti”. Un “io non c’entro” tanto spericolato,  trattandosi della propria abitazione, da risultare addirittura &lt;strong&gt;surreale&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;A meno di non sospettare, per quel mistero psichiatrico che ci  intriga, un’altra ragione, &lt;strong&gt;la più nascosta&lt;/strong&gt;, la più  sorprendente: che anche il complotto di cui è vittima l’ex ministro  Claudio Scajola, ammalato di potere, ma anche depresso dal potere, sia  farina del suo sacco. Visto che per il proprio suicidio&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;ha  scelto l’arma meno convenzionale di tutte, la più personale: il  rogito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3198662360054736001-5638253834782596104?l=riprediamocilitalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/feeds/5638253834782596104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3198662360054736001&amp;postID=5638253834782596104&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/5638253834782596104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3198662360054736001/posts/default/5638253834782596104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://riprediamocilitalia.blogspot.com/2010/05/il-mistero-scajola.html' title='IL MISTERO SCAJOLA'/><author><name>Mimmo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08481560186357110500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/SPiBrkDtbgI/AAAAAAAAA2s/5Aozfhs7exg/S220/IMG_0099_edited.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/S-HQ_9jGxHI/AAAAAAAABmA/EARLnrnJm-o/s72-c/Casa_Scajola+%5B1024x768%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3198662360054736001.post-7168572326707464202</id><published>2010-04-23T13:10:00.000-07:00</published><updated>2010-04-23T13:12:43.762-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='BERLUSCONI'/><title type='text'>L'AMORE TRIONFA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/S9H-9tLzr3I/AAAAAAAABl4/aUnHm31ywcE/s1600/FINI-TO+%5B1024x768%5D.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 320px; height: 275px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_D_ugHFmPIDk/S9H-9tLzr3I/AAAAAAAABl4/aUnHm31ywcE/s320/FINI-TO+%5B1024x768%5D.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5463428159031717746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="InfoComponentTextPara"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo &lt;strong&gt;Partito dell’Amore&lt;/strong&gt;,  visto in diretta senza rete, è proprio un amore. Colpivano gli sguardi,  soprattutto. Tutti molto amorevoli. Teneri. Affettuosi. Si vede proprio  che si amano. Lo &lt;strong&gt;zenith del sentimento &lt;/strong&gt;si è registrato  quando Fini ha proferito la parola “legalità”. Berlusconi ha digrignato  i denti e contratto i muscoli facciali, come per sbranarlo all’istante:  se Verdini, seduto a fianco, non se lo fosse legato al polso con un bel  paio di manette (le porta sempre con sé per ogni evenienza), sarebbe  corso il sangue. Intanto l’intera sala, eccettuati alcuni incensurati,  grugniva fremente di sdegno. Legalità a noi? Chi ti ha insegnato &lt;strong&gt;certe  parolacce? &lt;/strong&gt;Ma allora dillo che sei venuto a provocare! Vai  subito in bagno e lavati la bocca col sapone!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="InfoComponentTextPara"&gt;In effetti, in 16  anni di storia, nessuno aveva &lt;strong&gt;mai osato tanto&lt;/strong&gt;: parlare  di legalità in casa del corruttore di Mills, del principale di Mangano,  dell’amico di Dell’Utri e di Cosentino fortunatamente assenti: avevano  subodorato qualcosa. Non contento, il noto provocatore ha pure osato  evocare la Sicilia, altro tabù proibitissimo, specie se accompagnato dal  nome “Micciché”. &lt;/span&gt;&lt;span class="InfoComponentTextPrimitive"&gt;&lt;span class="InfoComponentTextPara"&gt;Mancava che citasse pure Dell’Utri, poi lo  menavano proprio. Ci voleva Fini per far uscire dai gangheri Berlusconi  e insegnare come si fa al Pd, che in sedici anni non ci è mai riuscito:  basta parlargli di &lt;strong&gt;legalità e di libertà d’informazione &lt;/strong&gt;(due  temi dai quali il Pd si tiene a debita distanza, per non passare per  antiberlusconiano, non sia mai). E magari smontargli pure il federalismo  fiscale (sul quale un anno fa il Pd si astenne e Idv votò sì), anziché  ripetere che la Lega ha ragione, bisogna fare come la Lega e dialogare  con la Lega.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="InfoComponentTextPrimitive"&gt;&lt;span class="InfoComponentTextPara"&gt;Infatti, con tutto quel che gli aveva detto Fini per  un’ora e mezza, Berlusconi gli ha risposto solo su quei temi: del resto &lt;strong&gt;s’infischia  allegramente &lt;/strong&gt;(a parte un cenno ai 150 anni dell’Unità  d’Italia, sui quali è molto preparato: infatti dice “i 150 anni della  storia della nostra Repubblica”, quella di re Vittorio Emanuele II di  Savoia e del conte Cavour). Sugli attacchi del suo Giornale a Fini, ha  risposto amorevole e sofferente: “Io sul Giornale non ho alcun modo di  influire” (versione moderna del “sono forse io il custode di mio  fratello?
